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ESCLUSIVE

‘SVB’ – Rambaudi: “Taylor voto 8, non solo per i gol di ieri. Motta perfetto sul rigore. Patric? Quando tornerà Cataldi…” (AUDIO)

ROBERTO RAMBAUDI in collegamento a ‘SVB’

“Bene ieri. Bene la vittoria, molto bene l’inizio della partita, quando per 20′ si è giocato un gran calcio. Bravi nel portare gli episodi dalla propria parte. Davanti poi sono state fruttate le occasioni. Tutto questo non conta poco: leggere le partite e cercarsi la fortuna è importante.

La leggerezza se la sono creata. La partita col Milan è stata una medicina, ora stai bene e devi lavorare sui particolari; l’attenzione poi è determinante. Bene Patric, di nuovo. Dà equilibrio, con semplicità sta dando tanto. Dà una qualità di gioco importante. Se la squadra si esprime così, secondo me Sarri ci penserà eventualmente a confermarlo in quella posizione anche quando rientrerà Cataldi. Questa è una scelta che sta portando beneficio, se continua così qualche dubbio può venire. Poi magari Patric ha dato il massimo e Cataldi il tecnico lo vede meglio in allenamento. Vedremo.

Motta? Bella esecuzione tecnicamente sul rigore. Ha intuito l’angolo e ha coperto bene; è stato reattivo, tecnicamente perfetto.

Voto 8 a Taylor per come si è inserito. Per La leadership. Giocatore europeo, la Lazio ha fatto un ottimo acquisto ma non per i due gol di ieri, per il cammino che ha fatto. È arrivato in un contesto difficile, con un ambiente critico, quindi bene il suo inserimento”.

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PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘QUELLI CHE…’ – Mattei: “Lazio e Sarri voto 10, 10 e lode ai tifosi. Senza voto la società per ciò che è accaduto in Tevere” (AUDIO)

STEFANO MATTEI in collegamento a ‘QUELLI CHE…’

“Alla squadra, per il cuore messo, do 10. All’allenatore, che ha incartato la patita ad un grande tecnico come Allegri, do 10. Alla tifoseria, per ciò che ha fatto per tutta la partita ma soprattutto per la sciarpata con tanto di coro nel finale di primo tempo, do 10 e lode. Senza voto la società che anche ieri ha perso l’occasione per andare incontro ai tifosi.

La scritta ‘Libertà’ negata in Tevere poco prima dell’inizio della gara ne è l’ennesima conferma. Vorrei far presente, non tanto al presidente della Lazio quanto al Senatore, che il pensiero è libero, senza censura, e invece la censura c’è stata. Lo dico anche a Tajani che ieri giustamente ha condannato la scritta inqualificabile contro Lotito, ha fatto bene in quel caso ad intervenire ovviamente, ma cosa pensa di un suo rappresentante politico che ha impedito a 10 mila tifosi della Lazio di scrivere ‘Libertà’?

Ieri tutta la squadra ha dato il 110% ma non sempre si hanno le stesse motivazioni. Gli stimoli devi crearli, ieri c’erano: il pubblico davanti, battere il Milan. Il problema è che in questa squadra non ci sono elementi in grado di fare la differenza con una giocata, per questo serve un ottimo lavoro collettivo. La rosa va migliorata, non c’è niente da fare; in panchina avevi solo un centrocampista, Belahyane”.