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PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘QUELLI CHE…’ – Lazio, Cardone: “Crollo del valore della rosa. Reggina? Stessa situazione della Salernitana” (AUDIO)

GIULIO CARDONE (La Repubblica) in collegamento a ‘QUELLI CHE…’

“L’anno scorso quando, Lotito e Fabiani ripetevano che il valore della rosa era sui 300 milioni, questo dato ci aveva colpito ma stando alle stime del mercato le cifre si avvicinavano a quelle reali. Ora siamo sui 220 milioni. La cosa significativa è che il giocatore valutato di più in assoluto è Mario Gila, 30 milioni, un centrale. Questo denota il ridimensionamento tecnico della squadra perché, con tutto il rispetto per lui, non può essere che in una squadra come la Lazio il profilo che vale di più è quello di un difensore.

Se non sblocchi il saldo zero, devi fare i conti con il bilancino. La Lazio, al momento, è l’unica squadra di Serie A che avrà limiti il primo luglio.

Reggina? Io credo che Lotito acquisti direttamente, ci troviamo davanti alla stessa situazione che si era creata con la Salernitana. Fino al 2028 può tenere entrambe le società. In questo momento il sindaco ha bisogno di salvare la Reggina e ha chiesto una mano a Lotito, dopodiché a giugno vedremo cosa accadrà”.

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RASSEGNA STAMPA

Lazio, deprecato e con disavanzo per il mercato… eppure Lotito tratta e chiude per la Reggina

Lotito non è Lotito se non è controverso, in questo è imbattibile. All’apice dell’impopolarità laziale, asserragliato e isolato dai tifosi, nell’estate del mercato semichiuso per un disavanzo di 19,5 milioni, sta trattando la Reggina e può chiudere in settimana. Ieri si ipotizzava il closing per giovedì. «Chiacchiere», aveva detto il presidente bluffando col suo tipico ghigno-grugno. Non ci si meravigli. L’offerta per la società amaranto è sul tavolo, da 2 milioni o poco meno. Il sorpasso su Matt Rizzetta, l’imprenditore italo-americano presidente del Napoli Basket e del Campobasso (calcio), è in atto. Sempre che sia servito un sorpasso. Rizzetta è a Reggio Calabria da tre giorni e non ha mai chiuso con Nino Ballarino, proprietario della Reggina. Ieri sera ha annunciato che la sua trattativa è interrotta. Ballarino ha sempre tergiversato aspettando Lotito.

I fatti

Il presidente della Lazio non è mai uscito allo scoperto, in questa storia se ne sbircia l’ombra. Si diverte spesso a destreggiarsi tra i tranelli dell’oscurità. Non è chiaro se interverrà con un socio (alcuni nomi sono smentiti) o direttamente. Molti propendono per quest’ultima ipotesi. I laziali vivono la vicenda come l’ennesima insolenza. Gattuso avrà acquisti solo a fronte di cessioni dello stesso valore, la cui somma (tra cartellino e ingaggio al lordo per la durata contrattuale) non deve superare il totale dell’incasso. I gruppi organizzati laziali hanno annunciato la rinuncia agli abbonamenti. I ricavi saranno in contrazione record. Lotito resta abbarbicato alla poltrona e tratta l’acquisto di un’altra società dopo la Salernitana, questa l’accusa mossa. Venerdì sera, a caldo, con uno scatto d’orgoglio, si sarebbe spinto fino a pensare di risanare il gap certificato dalla commissione che regola i conti ai fini del mercato. Ha due opzioni per riaprirlo: l’immissione personale, mai così elevata (19,5 milioni), o una serie di cessioni. Se riapre, deve spendere. Cosa gli conviene?

La Reggina

Deprecato a Roma, atteso a Reggio. Il Lotito oppressore della Lazio, recidivo sfrontato, è auspicato da tanti reggini come il Lotito redentore. La Reggina da anni attende una proprietà assennata, un progetto riparativo, risanante, realmente ambizioso per riportare la società nel calcio professionistico e ritentare la storica scalata iniziata a fine anni ‘80 con la visione del presidente Pino Benedetto, portata a compimento dal presidente Lillo Foti e dal diesse Gabriele Martino. Un miracolo sportivo. La croce portata dai laziali è pesante, non è augurabile a nessuno. Reggio, i reggini, il Granillo degli oltre 20.000 della A, meritano un risarcimento morale e sportivo dopo tre anni di Serie D, è prossimo il quarto. Serve un passaggio d’epoca, non solo di proprietà. Lotito ha riportato la Salernitana in A in 10 anni (dal 2011 al 2021). L’insediamento del nuovo sindaco di Reggio, Francesco Cannizzaro, esponente di Forza Italia, lo stesso partito di Lotito, insieme alle voci sulla Reggina sono visti come mosse preparatorie per un’eventuale ricandidatura del presidente della Lazio al Senato nella circoscrizione Calabria. Lotito risponderebbe che è mosso da affetti personali quando parla della Calabria. Francesco, suo padre, era nato a Soveria Mannelli (Catanzaro), dove il nonno era maresciallo dei Real Carabinieri. Lotito nel 2017 ha ricevuto la cittadinanza onoraria. Tutto torna in questa storia se si pensa che Soveria dista circa 117 chilometri da Corigliano Calabro (Cosenza), città di Gattuso, neo-tecnico della Lazio. Solo una sceneggiatura. Ai laziali e ai reggini è d’aiuto Corrado Alvaro, il più grande scrittore calabrese: «Abbiamo il diritto di sapere non solo ciò che i rappresentanti del popolo hanno in testa, ma anche quello che hanno in tasca». Le risposte a Lotito. Corriere dello Sport

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TIFOSI

Lotito, è record di petizioni contro: anche i tifosi della Reggina non lo vogliono

I tifosi della Reggina tramite Change.org hanno diffuso una raccolta firme contro il presidente della Lazio Claudio Lotito, il quale è interessato all’acquisizione della società calabrese. Il comunicato:

“Siamo appassionati di Reggina, e la nostra vita è scandita dalle emozioni che solo il calcio, e in particolare questo club, sa regalare. Negli ultimi tempi, però, l’ombra di Claudio Lotito si è profilata all’orizzonte della nostra amata squadra, creando preoccupazione e tensione tra noi sostenitori. Fermo restando Il rispetto per le persone, le istituzioni e le scelte tra molti tifosi emerge un pensiero a cui si voleva dare forma.

Lotito, noto per la sua gestione controversia della Lazio e la sua influenza in lega, non rispecchia le preferenze della tifoseria della Reggina ciò che chiediamo, dal momento che avverrà la cessione, è che vengano considerate tutte le offerte e le motivazioni dei soggetti interessati all’acquisto del club.

Sempre nel rispetto delle persone, temiamo che il coinvolgimento del Presidente Lotito possa distorcere la identità e autonomia del nostro club, e rappresentarlo in maniera non positiva in giro per l’Italia, laddove al momento è noto prevalentemente per il malcontento di una tifoseria ben più numerosa, della Lazio, di cui è proprietario. Fermo restando che tra qualche anno sarà tenuto a cedere comunque la Reggina ad altri per questioni di regolamento.

Chiediamo un impegno concreto affinché Lotito, laddove ci siano concorrenti con forti motivazioni rimanga, lontano dalla nostra squadra. Proteggiamo la passione e orgoglio che contraddistinguono la Reggina, un club che rappresenta non solo un gruppo di atleti, ma l’intera comunità di Reggio Calabria.

La nostra storia, il nostro orgoglio e le nostre speranze per il futuro dipendono dalla capacità di preservare le caratteristiche uniche che ci definiscono e di non lasciare che la Reggina diventi succursale, o punto di appoggio o merce di scambio“.

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RASSEGNA STAMPA

Lotito-Reggina, scenari, risvolti politici e la rabbia dei tifosi della Lazio: “Ennesima conferma di disinteresse”

Cosa mancava alle critiche, da aggiungere al malcontento generale? Le voci sull’interesse per un’altra squadra. L’indiscrezione di mercato, in questo caso riguardante passaggi societari, ha dell’incredibile soltanto se non associato a una figura come Claudio Lotito. Il presidente della Lazio sarebbe coinvolto in una cordata, non ancora precisata, pronta a rilevare la Reggina, rimasta in Serie D dopo la mancata promozione in C (sfumata nella finale playoff contro la Nissa). La giornata di ieri, almeno inizialmente, doveva segnare l’avvicinamento definitivo tra il club amaranto e il gruppo italo-americano rappresentato da Matt Rizzetta. La trattativa con l’attuale proprietà, guidata da Ballarino, sembrava in una fase avanzata, forse risolutiva. Invece all’improvviso si sarebbe inserito un altro gruppo, associato anche a Lotito, aprendo uno scenario che fino a quel momento sembrava inatteso (nonostante si vociferasse da settimane di incontri già avvenuti).

Le ricostruzioni, com’era ovvio che fosse, hanno portato a un collegamento della notizia al contesto istituzionale cittadino. Un’interpretazione non solo sportiva, quindi, visto che Francesco Cannizzaro – neo sindaco eletto a Reggio Calabria e parlamentare di Forza Italia – conosce molto bene Lotito (stesso partito). Insomma, l’argomento Reggina – molto sentito nella regione – potrebbe portare anche a risvolti nelle politiche. Dalla Lazio non sono arrivate conferme, né smentite. L’unico a rilasciare “dichiarazioni” in merito alla vicenda, utilizzando i social, è stato proprio lo spiazzato Rizzetta: «Oggi troppo de luso per parlare e non voglio rischiare andando oltre», ha scritto su una storia Instagram. Forse la conferma di una pista che ormai appare definitivamente saltata.

Secondo le ricostruzioni di ieri ci sarebbe stato perfino un vertice in giornata tra i rappresentanti del gruppo riconducibile a Lotito e la dirigenza amaranto. Sponda Lazio, le informazioni rimbalzate hanno
acceso ancora di più la contestazione da parte dei tifosi. Soltanto pochi giorni fa era arrivato l’invito dei gruppi organizzati di non abbonarsi in vista della prossima stagione. Per molti, l’accostamento di Lotito alla Reggina, è stata l’ennesima dimostrazione del disinteresse nei confronti del club biancoceleste. «Con tutto quello che sta succedendo, lui cosa
fa? Pensa a un’altra squadra invece di investire sulla Lazio», è stato uno dei commenti più ripetuti sui social. Corriere dello Sport

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ESCLUSIVE

‘SVB’ – Rambaudi: “Lotito-Reggina? Faccenda che porta a parlare d’altro, il focus va tenuto su ciò che sta accadendo alla Lazio” (AUDIO)

ROBERTO RAMBAUDI in collegamento a ‘SVB’

“Lotito-Reggina? Ci può stare se non ti manca niente nel resto. Teoricamente prima risolvo le mie problematiche, poi vado ad occuparmi di altre cose. Questa faccenda comunque porta a parlare di altro, ma il focus va tenuto su ciò che sta accadendo in casa Lazio.

Rovella all’Atalanta? Evidentemente Sarri, allenandolo, lo ha cresciuto su determinati principi, quindi ci può stare che il tecnico intraveda in lui ciò che può servire alla sua squadra. Ricci non è un play, può giocare in mezzo ma tende a ragionare con un secondo in più.

Ciò che manca alla società-Lazio è il rapporto con gli altri, è la mancanza di rispetto che hanno Lotito e i suoi collaboratori anche nel porsi. Chiaro, lui è soggetto a critiche e giudizi, ma è il ruolo che impone questo. Deve iniziare a cambiare partendo da questo, cominciando con un bagno d’umiltà”.

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ALTRE

Clamoroso Reggina, cordata Lotito incontra la società granata: acquisizione in vista?

Spunta fuori una clamorosa indiscrezione che riguarderebbe il presidente della Lazio, Claudio Lotito, e la Reggina, storico club calabrese che nella prima metà degli anni 2000 ha anche militato per alcune stagioni in Serie A, attualmente in Serie D dopo un fallimento che non ha permesso alla squadra di iscriversi al campionato di Serie B nonostante i playoff raggiunti in campo con Filippo Inzaghi in panchina

Il club granata sembrava in procinto di passare di mano, con l’imprenditore italo americano Rizzetta, già proprietario del Campobasso e autore (secondo alcune fonti come il Corriere dello Sport) dell’offerta monstre da 2,2 miliardi rifiutata da Aurelio De Laurentiis per il Napoli nei giorni scorsi. Ora la trattativa ha subito una frenata improvvisa e inattesa, praticamente al momento delle firme.

Come riporta Alfredo Pedullà, a Roma si sarebbe svolto un incontro tra l’attuale proprietà granata e una cordata presenziata proprio da Claudio Lotito. Dopo aver visitato in passato le strutture proprio del Campobasso, il patron biancoceleste potrebbe tornare ad avere una seconda proprietà (vietata tra club professionistici), dopo aver dovuto cedere la Salernitana nel 2021 a Iervolino tramite il trust dopo la promozione dei campani in Serie A. Si attendono conferme e, eventualmente, sviluppi di questa nuova situazione extra campo.