Categorie
PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘QUELLI CHE…’ – Lazio, Cardone: “Crollo del valore della rosa. Reggina? Stessa situazione della Salernitana” (AUDIO)

GIULIO CARDONE (La Repubblica) in collegamento a ‘QUELLI CHE…’

“L’anno scorso quando, Lotito e Fabiani ripetevano che il valore della rosa era sui 300 milioni, questo dato ci aveva colpito ma stando alle stime del mercato le cifre si avvicinavano a quelle reali. Ora siamo sui 220 milioni. La cosa significativa è che il giocatore valutato di più in assoluto è Mario Gila, 30 milioni, un centrale. Questo denota il ridimensionamento tecnico della squadra perché, con tutto il rispetto per lui, non può essere che in una squadra come la Lazio il profilo che vale di più è quello di un difensore.

Se non sblocchi il saldo zero, devi fare i conti con il bilancino. La Lazio, al momento, è l’unica squadra di Serie A che avrà limiti il primo luglio.

Reggina? Io credo che Lotito acquisti direttamente, ci troviamo davanti alla stessa situazione che si era creata con la Salernitana. Fino al 2028 può tenere entrambe le società. In questo momento il sindaco ha bisogno di salvare la Reggina e ha chiesto una mano a Lotito, dopodiché a giugno vedremo cosa accadrà”.

Categorie
PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘QUELLI CHE…’ – Cardone: “Lazio, intorno ai giocatori più importanti va allestita una rosa competitiva. La società…” (AUDIO)

GIULIO CARDONE in collegamento a ‘QUELLI CHE…’

“Motta non è in dubbio per il Parma. Credo si tornerà ad allenare già domani. Il suo è stato un rientro precauzionale per un fastidio lombare.

La preoccupazione generale non posso non condividerla. Finché non sarà la società stessa a tranquillizzarci sulla strategia, chiarendo che squadra verrà allestita, le perplessità rimarranno. Anche Sarri è molto curioso in base alla squadra che verrà fatta, dipenderà il suo futuro ma anche quello di diversi calciatori. Taylor ok, ma intorno ai giocatori più importanti va allestita una squadra competitiva. Capitolo rinnovi? Sono stati rinviati a maggio, quindi a fine campionato”.

Categorie
ESCLUSIVE

‘SVB’ – Italia, Rambaudi: “Buona squadra, che ha qualità tecniche importanti. L’unico neo della rosa…” (AUDIO)

ROBERTO RAMBAUDI in collegamento a ‘SVB’

“Dopo Palestra e Pisilli dell’Under 21, penso che anche Ndour potrebbe fare il salto di qualità. Motta e Palmisani sono due ottimi portieri. Ci sono tanti ‘studenti’ che possono studiare per dare l”esame’ per la Nazionale A.

Stasera Gattuso partirà con un 3-5-2, che può diventare 4-3-3. L’importante è che recupera Bastoni, Mancini e Calafiori perché sarà importante non dargli centimetri. In mezzo al campo c’è il nostro giocatore più importante per me, che è Tonali.

L’Italia è una buona squadra, che ha qualità tecniche importanti. In mezzo al campo ci sono Tonali e Locatelli, più Barella: parliamo di un centrocampo importante. Kean e Retegui visti l’ultima volta in azzurro sono giocatori che possono fare bene. Per me manca un centrale di difesa, di ruolo, è questo l’unico neo; il Chiellini di turno, per capirci.

Indipendentemente dal periodo che ogni singolo vive in campionato, ora hanno resettato tutto. A Coverciano respiri un’altra aria”.

Categorie
ESCLUSIVE

‘QUELLI CHE…’ – Lazio, Mirra: “A questa rosa servono 7-8 interventi pesanti per tornare competitiva” (AUDIO)

VINCENZO MIRRA in studio durante ‘QUELLI CHE…’

“Se Sarri scegli Patric significa che ha avuto riscontri positivi. C’è da capire perché Belahyane non trova spazio neanche con tutti questi infortuni; per me delle qualità le ha, è un vertice basso, a me intriga; c’è da comprendere cosa può dare, vedendolo con continuità, ma evidentemente il tecnico lo reputa tra i possibili partenti.

Io proporrei Belahyane invece di fare un esperimento con Patric, soprattutto perché non c’è molto da chiedere a questa stagione, se non chiaramente l’onore di portare al termine al meglio l’annata.

Ad ogni modo, nel momento di difficoltà, tutte le soluzioni possono essere giuste. Patric ha fatto discretamente bene contro il Sassuolo. A volte dalle emergenze vengono fuori idee a cui non avresti mai pensato. Potrebbero essere delle opportunità. Credo che lo spagnolo in fase difensiva possa riequilibrare le problematiche della squadra.

La Lazio, per fare una rosa competitiva e rientrare in Europa e in Champions, deve fare almeno 7-8 interventi pesanti.

Senza i tifosi, il Milan avrebbe avuto dalla sua un risultato scontato. L’ingresso dei tifosi può essere il valore aggiunto per la Lazio: fino ad ora hai giocato con lo stadio vuoto, domani potrai trovare la carica per mettere in difficoltà i rossoneri”.

Categorie
DICHIARAZIONI

Lazio, Isaksen: “Ho tanti amici in rosa, ci aiutiamo molto. Ecco qual è la squadra dei miei sogni…”

Isaksen protagonista dell’ultimo video su YouTube del canale danese ‘Jon og Drøger’.

“In squadra ho tanti buoni amici, per me è fantastico. Poi c’è anche un altro danese (Provstgaard, ndr.), ci aiutiamo molto. La famiglia e gli amici? Non è lo stesso vederli una volta al mese, quando abitavo ad Aarhus era diverso. Di questo sono un po’ triste, ma è il calcio è il mio sogno e la mia famiglia può fare tante belle esperienze e venirmi a vedere in campo. Il mio sogno come squadra in Europa? La mia famiglia è da sempre del Liverpool… ma non mio fratello, lui è dell’Arsenal (ride, ndr.)”.

Categorie
RASSEGNA STAMPA

Lazio, Sarri e i conti in sospeso con l’Atalanta. Serve l’impresa contro una rosa che vale quasi il doppio

Sarri oggi, riporta Il Messaggero, poteva essere al posto di Juric, se solo Percassi e Pagliuca avessero ascoltato D’Amico. Il ds dell’Atalanta nutre una stima infinita per Maurizio: dopo averci parlato più volte di mercato, a maggio era pronto a trascinarlo al Milan, prima d’essere bloccato lui stesso dal club lombardo; poi ha provato a portarlo alla Dea, ma ai piani alti volevano un allenatore che proseguisse la tradizione di Gasperini per non dover stravolgere l’assetto tattico e quindi l’organico. Dopodomani pomeriggio affronterà proprio l’Atalanta con la Lazio, e per forza farà un pensiero a ciò che sarebbe potuto essere e
non è stato.


Il costo della rosa della Dea, si legge, ammonta a 460 milioni, quasi 200 in più della Lazio (266), che domenica avrà nella formazione titolare appena due calciatori pagati più di 10 milioni (Guendouzi e Dia), complici le probabili panchine di Isaksen e Noslin, più le assenze di Rovella e Castellanos. Nel club orobico tutti raggiungono la doppia cifra nel cartellino, tranne Carnesecchi e Bernasconi (cresciuti in casa) e Djimsiti, arrivato a zero dallo Zurigo. Dopo un decennio di equilibrio, ormai l’Atalanta ha spiccato il volo, mentre la società biancoceleste sta vivendo un momento di ridimensionamento.

Ora, conclude il quotidiano, l’obiettivo di Sarri è centrare un’altra impresa per far pentire gli orobici di non averlo ingaggiato e per rilanciare le ambizioni della Lazio.

Categorie
PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘QUELLI CHE…’ – Mattei: “Col Toro una partita che la Lazio deve azzannare subito. Questa rosa non ha…” (AUDIO)

STEFANO MATTEI in collegamento a ‘QUELLI CHE…’

“Dopo la vittoria importante di Genova serve continuità. Il Torino arriva in condizioni difficili dal punto di vista psicologico e quindi la Lazio dovrà azzannare la partita e l’avversario per non fargli prendere fiducia; è una gara molto più difficile di quello che potrebbe sembrare.

A renderla più complicata potrebbe essere un approccio morbido, visto in altre circostanze. Questa rosa non ha elementi in grado di far vincere le partite con una giocata, non ci sono giocatori importanti che possono fare la differenza, bisogna giocare di gruppo, quindi servono tutti i calciatori concentrati sull’appuntamento; poi c’è la pausa ma dopo arriveranno gare difficile a Bergamo e contro la Juventus. Servono i tre punti, respirare e poi concentrarsi sul campionato che verrà.

Col Toro è una partita che la Lazio deve azzannare, fin dai primi minuti. La Lazio deve quasi sorprendere il Torino”.

Categorie
PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘QUELLI CHE…’ – Mattei: “A Genova la Lazio rischia moltissimo. E sul valore della rosa…” (AUDIO)

STEFANO MATTEI in collegamento a ‘QUELLI CHE…’

“4-4-2? Qui si tratta di ipotizzare. Direi: Cancellieri e Zaccagni sulle fasce con Cataldi e Basic centrali. Davanti uno tra Pedro e Dia insieme a Castellanos. Ad oggi credo che neanche Sarri abbia la formazione per quella che sarà una gara molto difficile. La Lazio rischia tanto, il Genoa è una squadra brillante che in casa gioca bene.

L’emergenza a centrocampo, che è il cuore della squadra, è evidente: Basic non gioca da un anno, Cataldi difficile che abbia fatto tutta la gara. La Lazio rischia moltissimo.

Bisogna essere realisti: questa squadra non è in grado di entrare in Europa e così la Lazio perde ancora dal punto di vista economico. Qui parliamo di numeri, poi c’è la realtà dei fatti: la Lazio, come valore di mercato, è l’ottava in Serie A; la Lazio è sotto alla Fiorentina e sopra di poco al Bologna.

La Lazio vive con i soldi delle tv e del botteghino: il prossimo anno, le coppe che sono state tenute in considerazione in questo bilancio, probabilmente non ci saranno quindi sarà ancora più negativo.

Ok lo stadio ma la priorità ora si deve al mercato di gennaio e a tutta la situazione economica”.

Categorie
RASSEGNA STAMPA

Lazio, contratti in scadenza e rosa da ringiovanire: la situazione

Età media alta e sette contratti in scadenza il prossimo giugno: la situazione in casa biancoceleste.

Il progetto-giovani di cui si è tanto parlato a Formello ancora non partito. Come riporta il Corriere dello Sport, l’età media è alta (28,1 anni di media al momento attuale) e a giugno Pedro, Vecino, Marusic, Hysaj, Basic, Fares, Kamenovic andranno in scadenza.

Le scadenze 2027 (Gila, Romagnoli, Lazzari, Provedel, Patric, Cataldi, Cancellieri, Gigot) favoriranno, si legge, un processo di ricostruzione, già parzialmente avviato con gli acquisti di gennaio (Provstgaard e Belahyane) e nelle sessioni precedenti (da Rovella a Isaksen passando per Guendouzi e Mandas).

Oggi Guendouzi, di fatto l’unico giocatore di livello internazionale, ha una valutazione di mercato pari a 32 milioni. Lo segue Mario Gila (30), uno dei casi più spinosi, perché è giovane e in scadenza 2027: difficilmente, conclude il quotidiano, verrà trovata un’intesa sul prolungamento. Sarri ha eletto titolare Provedel (31 anni, ancora giovane come portiere) ed è inevitabile che a gioco lungo andrà risolto il dualismo con Mandas, su cui punta la società e destinato a restare in panchina nelle prossime settimane. Tra i senatori, la Lazio ha puntato sul capitano Zaccagni. A lunga scadenza anche Nuno Tavares, Noslin, Mandas, Provstgaard e Belahyane, il più giovane in rosa. Anche in base all’andamento della stagione si capirà meglio quale sarà la Lazio del futuro.

Categorie
PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘NMM’ – Lazio, Pantano: “Ok il disagio del mercato bloccato ma per battere il Sassuolo credo bastasse la rosa a disposizione” (AUDIO)

Le parole di Stefano Pantano, in apertura della trasmissione “Non mollare mai”, in onda sulle frequenze dei 98.100 di RadioseiLazio.

“Con il Sassuolo si può vincere anche senza mercato. Una squadra come la Lazio, per battere i neroverdi, non credo abbia bisogno di innesti, di un mercato faraonico.

Abbiamo incontrato il Como e sembrava il Real Madrid, poi ha fatto soltanto un altro punto nelle due gare successive. Il blocco del mercato è assodato, ma ci sono partite in cui l’allenatore neanche ti deve dare troppe indicazioni. La Lazio domenica ha fatto poco, contrariamente a quanto accaduto col Verona dove magari c’è stato anche un pizzico di fortuna nell’aver sbloccato subito il match.

Ripeto: non posso pensare che questa rosa non possa vincere col Sassuolo, poi a fine anno vedremo quanto avrà inciso il mancato mercato ma adesso non penso che sarebbe servito chissà quale innesto per vincere a Reggio Emilia”.