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PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘QUELLI CHE…’ – Mercato Lazio, Mattei: “Da bloccato a saldo zero, la colpa è sempre del funzionario assunto da Cragnotti?” (AUDIO)

STEFANO MATTEI in collegamento a ‘QUELLI CHE…’

“Quattro giorni fa l’agenzia Dire ha intercettato in Senato il presidente Lotito che ha smentito le voci sulla Reggina ora la sta prendendo: questo è il personaggio.

Il Como per passare al mercato libero ha versato 110 milioni, anche Sassuolo e Monza hanno sanato la situazione. L’anno scorso l’unica squadra ad avere il mercato bloccato è stata la Lazio, ora l’unica ad averlo a saldo zero è sempre la Lazio. L’anno scorso la colpa è stata data ad un funzionario assunto da Cragnotti, quest’anno invece di chi è?

La filosofia di Lotito è famosa: usa e getta. Usa e poi getta cose, persone e situazioni. Tra un anno ci sono le elezioni e si candiderà, arriverà al suo obiettivo e poi getterà la Reggina.

Nella Lazio sono tutti in vendita. A Formello sperano di vendere per fare cassa, l’aspetto tecnico è secondario”.

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RASSEGNA STAMPA

Difesa Lazio, da punto di forza a reparto da riscostuire: Gila-Romagnoli-Patric verso la scadenza, ultimatum a Diogo Leite

Le possibili mosse estive dei biancocelesti.

Ultimatum a Diogo Leite, da Formello hanno fretta di costruire la retroguardia del futuro. Bloccato Pedraza del Villarreal e con tutti i centrali (tranne Provstgaard) in scadenza nel 2027, adesso, riporta Il Messaggero, la priorità è il difensore mancino classe ’99 che a giugno si libera dall’Union Berlino, decimo in Bundesliga. Il portoghese, già in orbita biancoceleste a gennaio prima della permanenza a sorpresa di Romagnoli, ha estimatori tra Germania (Dortmund) e Italia (Fiorentina e Milan), è appena rientrato da due mesi ai box per infortunio alla coscia e non ha ancora una destinazione preferita. «Abbiamo un’intesa di massima col suo avvocato, vedremo se vorrà ancora legarsi alla Lazio», ammetteva il ds Fabiani. Ora il club fiuta la concorrenza e intende velocizzare. Il trasferimento di Romagnoli all’Al-Sadd è saltato ma l’ex Milan non ha alcuna intenzione di prolungare. Non rinnoverà in extremis neanche Gila, anche se non è escluso che il 25enne spagnolo rimanga in rosa fino allo spirare naturale del contratto. Per il potenziale innesto Sarri sarebbe una garanzia. Senza le nove reti subite a Roma nel primo mese di assestamento del 2026 – avendo perso gli incontristi Guendouzi e Vecino – Mau vanterebbe (con 20 gol al passivo in 25 turni) la stessa media (0,8) tenuta nella stagione del secondo posto, chiusa con la quarta retroguardia meno battuta d’Europa dopo Barcellona, Napoli e Lens.

Ritrovati equilibri e motivazioni, conclude il quotidiano, la Lazio è tornata ad alzare il muro e oggi ha la quinta miglior difesa dello stivale, avendo concesso appena tre reti in più dell’Inter capolista. La speranza dello staff è che la squadra prosegua coi numeri da record in trasferta: fuori casa Sarri ha la miglior difesa delle prime cinque leghe del continente con undici palloni raccolti in quindici gare. E il calendario dice: Firenze, Napoli, Bergamo.

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PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘NMM’ – Lazio, Pantano: “Ok il disagio del mercato bloccato ma per battere il Sassuolo credo bastasse la rosa a disposizione” (AUDIO)

Le parole di Stefano Pantano, in apertura della trasmissione “Non mollare mai”, in onda sulle frequenze dei 98.100 di RadioseiLazio.

“Con il Sassuolo si può vincere anche senza mercato. Una squadra come la Lazio, per battere i neroverdi, non credo abbia bisogno di innesti, di un mercato faraonico.

Abbiamo incontrato il Como e sembrava il Real Madrid, poi ha fatto soltanto un altro punto nelle due gare successive. Il blocco del mercato è assodato, ma ci sono partite in cui l’allenatore neanche ti deve dare troppe indicazioni. La Lazio domenica ha fatto poco, contrariamente a quanto accaduto col Verona dove magari c’è stato anche un pizzico di fortuna nell’aver sbloccato subito il match.

Ripeto: non posso pensare che questa rosa non possa vincere col Sassuolo, poi a fine anno vedremo quanto avrà inciso il mancato mercato ma adesso non penso che sarebbe servito chissà quale innesto per vincere a Reggio Emilia”.