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PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘QUELLI CHE…’ – Mercato Lazio, Mattei: “Da bloccato a saldo zero, la colpa è sempre del funzionario assunto da Cragnotti?” (AUDIO)

STEFANO MATTEI in collegamento a ‘QUELLI CHE…’

“Quattro giorni fa l’agenzia Dire ha intercettato in Senato il presidente Lotito che ha smentito le voci sulla Reggina ora la sta prendendo: questo è il personaggio.

Il Como per passare al mercato libero ha versato 110 milioni, anche Sassuolo e Monza hanno sanato la situazione. L’anno scorso l’unica squadra ad avere il mercato bloccato è stata la Lazio, ora l’unica ad averlo a saldo zero è sempre la Lazio. L’anno scorso la colpa è stata data ad un funzionario assunto da Cragnotti, quest’anno invece di chi è?

La filosofia di Lotito è famosa: usa e getta. Usa e poi getta cose, persone e situazioni. Tra un anno ci sono le elezioni e si candiderà, arriverà al suo obiettivo e poi getterà la Reggina.

Nella Lazio sono tutti in vendita. A Formello sperano di vendere per fare cassa, l’aspetto tecnico è secondario”.

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CALCIOMERCATO RASSEGNA STAMPA

Lazio, servono 20 milioni entro il 30 giugno per sbloccare l’indice. Lotito “risolve” con le cessioni?

La Lazio deve fare cassa. L’obiettivo è chiaro: recuperare circa 20 milioni entro la fine del mese per rientrare nei parametri e sbloccare poi il mercato in entrata. Non è più soltanto una questione tecnica, ma soprattutto economica. Prima di pensare ai rinforzi, il club biancoceleste deve alleggerire il monte ingaggi e trasformare alcuni esuberi in risorse immediate.

La situazione è stata superata di poco, ma il margine da colmare resta importante. Per questo a Formello si lavora su più tavoli, con la necessità di chiudere operazioni rapide e funzionali. La strada scelta è quella delle cessioni: non una sola uscita, ma un pacchetto di addii capace di riportare la Lazio dentro i paletti.

Romagnoli verso l’Al-Sadd

Il primo nome in uscita è quello di Alessio Romagnoli. La sua cessione all’Al-Sadd dovrebbe portare nelle casse biancocelesti circa 4 milioni, oltre al risparmio di uno stipendio pesante. Un’operazione che non risolve da sola il problema, ma rappresenta un passaggio concreto nella strategia impostata dalla società.

Non c’è solo Romagnoli. La Lazio continua a lavorare anche alla partenza di Matteo Cancellieri, per il quale resta viva la trattativa con l’Olympiakos. L’esterno è uno dei profili individuati per generare un’altra entrata utile, anche se serve ancora trovare l’intesa definitiva.

Tra i dossier più caldi c’è anche quello di Ivan Provedel, vicino all’Inter. La sua uscita sarebbe un altro tassello del piano cessioni, ma il caso più delicato resta Mario Gila. Lo spagnolo non è considerato ufficialmente in vendita, ma davanti a un’offerta importante il discorso potrebbe cambiare.

La valutazione è intorno ai 30 milioni, anche se metà della cifra spetterebbe al Real Madrid. Per questo la Lazio deve fare bene i conti: cedere Gilasignificherebbe incassare, ma anche perdere uno dei difensori più affidabili della rosa. È il vero rebus del mercato biancoceleste, soprattutto perché Gattuso vorrebbe evitare di smontare subito la struttura della squadra.La priorità non è ancora costruire, ma liberare. Il Tempo

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PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘QUELLI CHE…’ – Lazio, Cardone: “Mercato quasi sicuramente a saldo zero. Piace Gimenez ma i costi sono alti” (AUDIO)

GIULIO CARDONE in collegamento a ‘QUELLI CHE…’

“Il mercato della Lazio dovrebbe essere a saldo zero, filtra questo ma la notizia ufficiale arriverà entro fine mese. Ad oggi è molto probabile che il club non potrà muoversi liberamente. La situazione non è facile, Gattuso ne è a conoscenza.

La novità in entrata riguarda il gradimento per Gimenez del Milan, sarebbe l’attaccante ideale per Gattuso ma i costi sono comunque alti. Ma è chiaro che prima dobbiamo parlare delle cessioni per essere credibili.

A Napoli c’è un grande estimatore di Gila che è Allegri, al momento al Milan c’è confusione, non c’è chi fa mercato poi vedremo se chi arriverà metterà gli occhi sullo spagnolo”.

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RASSEGNA STAMPA

Lazio, mercato libero o a saldo zero? Ecco quando arriverà la decisione

C’è da attendere per capire quale sarà il futuro mercato dei biancocelesti.

Raffaele Palladino, Thiago Motta, Fabio Pisacane, Sergio Conceiçao e Gennaro Gattuso. Cinque nomi per un posto. Al momento non si scappa da questi e un mister X non sembra esistere. Il primo sembra quello maggiormente quotato, ad oggi. Poi tutto può cambiare da un momento all’altro. Chiunque firmerà, però, dovrà fare i conti con la decisione se il mercato sarà libero o a “saldo zero”: non si conoscerà, riporta Il Messaggero, molto presto la verità, perché così come tutti gli altri club di Serie A la Lazio ha presentato solo la prima parte delle carte lo scorso 16 maggio.

Il nuovo iter, si legge, prevede diverse tappe intermedie di deposito dei documenti contabili e adempimenti delle mensilità di maggio. La Commissione rilascerà un parere alla Figc entro il 30 giugno. Altre settimane di passione, come se non bastasse tutto quello che è successo.

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SOCIETA'

Lazio, Lotito dall’immobilismo al record di plusvalenze sfiorato: in Italia è quella che ha incassato di più

Dopo l’immobilismo forzato durante l’estate, a causa dello sforamento dei parametri economico-finanziari previsti dalle norme della FIGC, la Lazio di Claudio Lotito è tornata a muoversi sul mercato durante la sessione invernale. Riuscendo però ad aumentare la tensione che già da mesi esiste con la tifoseria biancoceleste.

Una frattura emersa in modo evidente anche sugli spalti, con l’Olimpico semivuoto nella sfida di campionato contro il Genoa, fotografia plastica di un rapporto ormai ai minimi termini. Ed è proprio in questo clima di forte contestazione che Lotito ha portato a termine una sessione invernale che – secondo le stime di Calcio e Finanza – si è chiusa con un saldo positivo di 46,9 milioni di euro, rafforzando la percezione di un mercato guidato forse più da esigenze di cassa che da ambizioni sportive.

Non solo: le cessioni dell’ultimo mese, in particolare quelle di Guendouzi e Castellanos, hanno garantito plusvalenze per oltre 43 milioni di euro, sfiorando il record storico in un singolo anno per la Lazio, privando però al tempo stesso la squadra di elementi chiave e alimentando ulteriormente il malcontento della tifoseria.

Gli affari della Lazio, tra acquisti giovani e le cessioni dei big

Aggiungendo la cessione di Tchaouna al Burnley in estate, il totale delle plusvalenze ammonta a quasi 52 milioni di euro, posizionando la stagione 2025/26 al secondo posto in classifica nell’era Lotito, dietro solo ai 63,7 milioni di euro del 2017/18. Non proprio quello che i tifosi della Lazio sognavano per il mercato invernale, dopo che in estate il club non aveva potuto rafforzarsi a dovere. Entrando nel dettaglio delle operazioni, gli addii di giocatori chiave come Guendouzi e Castellanos, insieme alle uscite di Mandas, Kamenovic, Vecino e Diego Gonzalez hanno fatto registrare un impatto positivo di oltre 55 milioni di euro sull’esercizio 2025/26 tra plusvalenze, risparmio sulle quote ammortamento e sugli stipendi lordi. Guardando invece agli acquisti, l’operazione più onerosa è quella che ha portato a Roma il centrocampista Taylor dall’Ajax: oltre 16 milioni di euro per il cartellino, per un impatto da poco meno di 3,3 milioni sulla stagione 2025/26. La seconda operazione più rilevante è quella legata all’acquisto di Ratkov dal Salisburgo, mentre impatti più ridotti sono stati registrati per Maldini (in prestito dall’Atalanta) e il giovane portiere Motta. In totale, l’impatto dei nuovi acquisti è stato negativo per 8,7 milioni di euro.  Complessivamente, considerando i calciatori ceduti e quelli acquistati, l’effetto del mercato invernale sui conti della Lazio è stato ampiamente positivo per quasi 46,9 milioni di euro, cifra che la posiziona davanti a tutte le principali società del nostro campionato. Guardando solamente al saldo dei cartellini dei calciatori ceduti a titolo definitivo, l’impatto è comunque positivo per più di 28 milioni di euro.  Calcioefinanza.it

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CALCIOMERCATO RASSEGNA STAMPA

Profitto Lazio, il mercato chiude in attivo e con il taglio dei costi: tutte le cifre

Il mercato della Lazio di gennaio è stato sostanzialmente a risparmio per Lotito, sia per quel che riguarda il monte ingaggi sia per quel che riguarda gli esborsi effettuati per acquistare i giocatori: ecco i numeri.

Gli acquisti sono stati: Ratkov (13 milioni più 2 di bonus), Taylor (15 milioni più 10% su futura rivendita all’Ajax), Maldini (un milione il prestito più 14 di riscatto in caso di qualificazione in Europa), Motta (un milione), Przyborek (4,5 milioni più bonus). 

Le cessioni, di contro, sono state: Castellanos (29 milioni di euro), Guendouzi (27 milioni di euro), Mandas (2,5 milioni di prestito più diritto di riscatto, che diventa obbligo a 17,5 milioni in caso di qualificazione Champions), Vecino a titolo gratuito.

Poi ci sono i risparmi sugli ingaggi: Ratkov guadagna 1 milione, Taylor 1,4 milioni, Maldini 1,1, Motta 100mila euro e Przyborek 500mila euro. Al netto, Castellanos guadagnava 2,5 milioni, Guendouzi 2,3, Vecino 2 e Mandas 1,1. Il mercato della riapertura doveva rappresentare un nuovo inizio invece, per Sarri, è stato l’inizio della fine. Lo riporta il Corriere dello Sport.

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PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘QUELLI CHE…’ – Cardone: “Lazio, ridimensionamento nei fatti e saldo zero abitudine. Sarri ha tre priorità, Taty piace in Premier” (AUDIO)

GIULIO CARDONE (La Repubblica) in collegamento a ‘QUELLI CHE…’

A saldo zero la Lazio ha operato tante volte anche in passato, è un’aggravante certamente, ma lo dico per spiegare che non sarebbe una novità.

A gennaio il mercato va fatto, sia per la questione delle plusvalenze, sia per capire cosa succederà in estate. Quello che accadrà a giugno inciderà sul futuro di Sarri, vuole la garanzia che la squadra verrà allestita per essere competitiva.

Il ridimensionamento c’è, parlano i fatti. Più in generale direi che l’intera Serie A è scesa di livello. Quello che ci preoccupa è il ridimensionamento in vista del futuro, con una contestazione che diventerà sempre più intensa.

Sarri vuole, addirittura prima di Insigne, una mezzala in più, forte, un vice Zaccagni e anche un bomber. C’è da capire quale sarà il futuro di Castellanos: se andasse via prenderei un goleador, non Raspadori. Ad ogni modo per il Taty si stanno sviluppando degli intrecci in Premier League.

Paradossalmente hanno maggiore mercato i calciatori italiani con cui non monetizzerai tanto, che gli altri nomi che facciamo. Non sono arrivate offerte tali da far riflettere la Lazio, eccezion fatta per dei sondaggi dagli Emirati”.

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CALCIOMERCATO

Lazio, mercato bloccato ma 30 milioni di riscatti obbligatori: il saldo con le cessioni è negativo

Fine del mercato estivo, di seguito acquisti e cessioni ufficiali della Lazio (Tuttomercatoweb.com)

Acquisti (29,9 milioni di euro)
Nicolò Rovella (centrocampista, 2001) riscattato dalla Juventus per 17 milioni di euro
Nuno Tavares (difensore, 2000) riscattato dall’Arsenal per 5 milioni di euro
Luca Pellegrini (difensore, 1999) riscattato dalla Juventus per 4 milioni di euro
Fisayo Dele-Bashiru (centrocampista, 2001) riscattato dall’Hatayspor per 3,4 milioni di euro
Samuel Gigot (difensore, 1993) riscattato dal Marsiglia per 500mila euro

Cessioni (21,65 milioni di euro)
Loum Tchaouna (attaccante, 2003) al Burnley per 15,2 milioni di euro
Nicolò Casale (difensore, 1998) riscattato dal Bologna per 6,5 milioni di euro
Marco Bertini (centrocampista, 2002) alla Pianese a costo zero
Fabio Andrea Ruggeri (difensore, 2004) alla Carrarese a costo zero
Valerio Crespi (attaccante, 2004) all’Avellino
Gabriele Artistico (attaccante, 2002) in prestito allo Spezia
Filipe Bordon (difensore, 2004) in prestito al Sudtirol
Romano Floriani Mussolini (difensore, 2003) in prestito alla Cremonese
Davide Renzetti (portiere, 2006) in prestito al Bra
Jean Daniel Akpa Akpro (centrocampista, 1992) svincolato
André Anderson (centrocampista, 1999) svincolato
Gaetano Castrovilli (centrocampista, 1997) svincolato

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CALCIOMERCATO RASSEGNA STAMPA

Lazio, gennaio a saldo zero: Insigne attende, Simic piace

La Lazio ha chiuso il mercato estivo senza movimenti: nessun arrivo e nessuna partenza. Una sessione bloccata, frenata non solo dall’impossibilità di acquistare, ma anche dalle difficoltà nel liberarsi di giocatori fuori progetto come Gigot, Basic, Fares e Kamenovic. La società sperava di alleggerire il monte ingaggi per rientrare nei parametri del rapporto spese/ricavi dell’80%, necessario per ottenere piena libertà operativa a gennaio. Obiettivo mancato e ora si potrà intervenire solo vendendo e reinvestendo a pari cifra, sottolinea quest’oggi il Corriere dello Sport.

Gigot, con problemi fisici che potrebbero richiedere un’operazione, è rimasto in Francia per accertamenti. Il suo ingaggio da 1,8 milioni pesa, così come quelli di Basic (1,6), Fares (1) e Kamenovic (600mila), tutti in scadenza a giugno e fuori rosa. Anche se il centrocampista potrebbe rientrare utile quando Belahyane e Dele Bashiru saranno impegnati in Coppa d’Africa.

Intanto, il nome di Lorenzo Insigne resta sullo sfondo. L’ex Napoli, corteggiato dal Parma, ha preso tempo: attende un segnale da Sarri, che lo accoglierebbe volentieri. Dalla talent room biancoceleste spunta anche Jan Carlo Simic, giovane difensore serbo dell’Anderlecht, ex Milan. Il mercato è fermo, ma le manovre in vista di gennaio sono già iniziate.

LEGGI ANCHE: Lazio, neanche i tagli per abbassare i costi: il flop dell’estate è completo

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STATISTICHE

Classifiche a confronto: Boom Napoli, Sarri a +6 rispetto alla scorsa stagione

Classifiche a confronto dopo 18 giornate di Serie A (Tuttomercatoweb.com)

Il Napoli capolista ha otto punti in più rispetto alla scorsa stagione. Saldo leggermente negativo per il Milan, mentre l’Inter ha sei punti in meno rispetto allo scorso campionato. Più sei per la Juventus di Max Allegri, saldo positivo per le due romane. Ecco il dato.

Napoli 47 punti (+8 rispetto alla Serie A 2021/22 dopo 18 giornate)
Milan 38 (-1)
Juventus 37 (+6)
Inter 37 (-6)
Lazio 34 (+6)
Atalanta 34 (-3)
Roma 34 (+3)
Udinese 25 (+5)
Torino 23 (-2)
Fiorentina 23 (-8)
Bologna 22 (-2)
Monza 21 (in Serie B)
Lecce 20 (in Serie B)
*Empoli 19 (-7)
Spezia 18 (+5)
Salernitana 18 (+10)
Sassuolo 16 (-8)
*Sampdoria 9 (-9)
Hellas Verona 9 (-14)
Cremonese 7 (in Serie B)