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RASSEGNA STAMPA

Lazio, a Verona già con i nuovi acquisti: in panchina Ratkov e Taylor e possibile esordio per loro

Due nuovi giocatori sono approdati alla corte di Sarrie. già domenica potrebbero trovare spazio.

Ieri la presentazione di Ratkov, oggi visite per Taylor e poi anche lui si presenterà ai canali ufficiali del club. In vista della partita con il Verona (si gioca al Bentegodi domenica alle 18) mancherà Zaccagni in attacco, ma a centrocampo la coperta sarà cortissima: senza Guendouzi e Dele-Bashiru (domani giocherà i quarti di Coppa d’Africa, oggi tocca invece a Dia), oltre a Basic che dovrà essere valutato nelle prossime ore, Sarri rischia di avere solo Belahyane, Cataldi e Vecino a disposizione. Come riporta il Corriere della Sera, per questo Taylor potrebbe esordire subito.In ogni caso andrà perlomeno in panchina, come Ratkov.

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RASSEGNA STAMPA

Lazio, Sarri-Tare dagli scontri al mercato: ora il tecnico si affida ai suoi acquisti e ripensa a Ilic

Soprattutto negli ultimi tempi i rapporti tra i due non sono stati idilliaci, ma ora Sarri si affida agli acquisti di Tare.

Lazio-Milan è anche un ritorno al passato per Igli tare, ora ds dei rossoneri. Tanti anni a Formello per lui, che ha lavorato anche con Sarri. Tra i due i rapporti negli ultimi tempi non erano proprio idilliaci ma ad oggi il tecnico ha preferito i suoi acquisti a quelli più recenti. Come evidenzia Il Messaggero, al suo ritorno alla Lazio, Sarri si è dovuto affidare soprattutto ai “vecchi” acquisti di Tare, bocciando invece gli ultimi arrivi Tavares, Belahyane, Dele-Bashiru e Noslin. Eran volati stracci a Formello, si legge, prima dell’addio di Igli, per mancati rinforzi e visioni differenti, ma oggi Gila e Romagnoli sono insostituibili, Basic è il migliore dei mediani e Sarri non vedeva l’ora di riabbracciare un maturato Cancellieri.

Inoltre, conclude il quotidiano, la Lazio lavora sempre allo scambio Noslin-Ilic, il serbo che Sarri aveva già chiesto nel 2022 a Tare (che gli portò invece da Verona solo Cancellieri) e per cui nacque un altro litigio. Adesso la distanza con Fabiani è sulla cessione di Dele Bashiru e, soprattutto, sullo sbarco del 34enne Insigne, che ha però un accordo di massima con Lotito.

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Ottimizzazione Lazio, i “nuovi” acquisti di Sarri: calciatori “rinati” e gerarchie in bilico

Il tecnico ha rilanciato quattro calciatori che nella scorsa stagione erano finiti ai margini.

Mercato bloccato e Sarri ha fatto di necessità virtù. Lavorando con una rosa che a grandi linee già conosceva, il tecnico ha anche rilanciato quattro calciatori che lo scorso anno non erano protagonisti nella Lazio.

Come evidenzia Il Messaggero, Provedel è tornato super e Cancellieri è esploso; Cataldi e Basic convincono in mezzo al campo. Così Provedel, Cataldi, Basic e Cancellieri diventano i simboli del Sarri-bis, i primi quattro uomini rilanciati dal suo ritorno alla Lazio. Prime gerarchie capovolte dopo cinque giornate di campionato.

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CALCIOMERCATO

Lazio, mercato bloccato ma 30 milioni di riscatti obbligatori: il saldo con le cessioni è negativo

Fine del mercato estivo, di seguito acquisti e cessioni ufficiali della Lazio (Tuttomercatoweb.com)

Acquisti (29,9 milioni di euro)
Nicolò Rovella (centrocampista, 2001) riscattato dalla Juventus per 17 milioni di euro
Nuno Tavares (difensore, 2000) riscattato dall’Arsenal per 5 milioni di euro
Luca Pellegrini (difensore, 1999) riscattato dalla Juventus per 4 milioni di euro
Fisayo Dele-Bashiru (centrocampista, 2001) riscattato dall’Hatayspor per 3,4 milioni di euro
Samuel Gigot (difensore, 1993) riscattato dal Marsiglia per 500mila euro

Cessioni (21,65 milioni di euro)
Loum Tchaouna (attaccante, 2003) al Burnley per 15,2 milioni di euro
Nicolò Casale (difensore, 1998) riscattato dal Bologna per 6,5 milioni di euro
Marco Bertini (centrocampista, 2002) alla Pianese a costo zero
Fabio Andrea Ruggeri (difensore, 2004) alla Carrarese a costo zero
Valerio Crespi (attaccante, 2004) all’Avellino
Gabriele Artistico (attaccante, 2002) in prestito allo Spezia
Filipe Bordon (difensore, 2004) in prestito al Sudtirol
Romano Floriani Mussolini (difensore, 2003) in prestito alla Cremonese
Davide Renzetti (portiere, 2006) in prestito al Bra
Jean Daniel Akpa Akpro (centrocampista, 1992) svincolato
André Anderson (centrocampista, 1999) svincolato
Gaetano Castrovilli (centrocampista, 1997) svincolato

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Tchaouna ed i suoi “fratelli”: Lazio frenata da scelte sbagliate

“Dei sette acquisti effettuati la scorsa estate soltanto due hanno trovato posto in pianta stabile nella squadra. Uno, Tavares. ha avuto un rendimento straordinario nei primi mesi, poi il suo apporto è stato frenato dagli infortuni, ma il suo acquisto resta un’operazione positiva Così come quella di Dia”. Così s legge nell’edizione odierna de “Il Corriere dello Sport”, nell’articolo dal titolo“Noslin e gli altri. La Lazio frenata da scelte sbagliate”.

La capacità di Marco Baroni di girare la squadra e dare una possibilità a tutti era stata la grande forza della Lazio nella prima metà di stagione. Fino a dicembre i biancocelesti avevano sorpreso per l’abilità nel cambiare diversi interpreti ogni gara, senza influire negativamente su prestazioni e risultati. Da qualche mese questa tendenza sembra però essere cambiata. Lo stesso Baroni, nell’ultima conferenza, ha indirettamente confermato ciò affermando che, quando le partite iniziano a contare, devono scendere in campo i giocatori di maggiore esperienza. Frasi che sembrano quasi una bocciatura per molti giocatori arrivati nel corso delle due sessioni di mercato di questa stagione. Tolti Nuno Tavares e Boulaye Dia, gli altri neo-arrivati non trovano posto stabile in squadra e, le loro prestazioni, sono in netto calo. Tijjani Noslin, per esempio, ha trovato solamente cinque reti in 31 partite (tre gol tra l’altro in una sola partita), con l’ultimo timbro che risale proprio alla tripletta del 5 dicembre in Coppa Italia contro il Napoli. Numeri deludenti anche per Loum Tchaouna. Il francese ha realizzato solamente due gol in stagione, con l’ultima gioia il 12 dicembre ad Amsterdam contro l’Ajax. Leggermente più positivo l’apporto di Fisayo Dele-Bashiru, che però nell’ultimo periodo ha dato forfait per un problema fisico lasciando la squadra scoperta a centrocampo. Anche le operazioni di gennaio non sembrano aver avuto gli effetti desiderati. Belahyane, Provstgaard e Ibrahimovic sono degli oggetti misteriosi e il loro apporto finora è stato praticamente nullo.

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PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘SVB’ – Rambaudi: “Servono due acquisti. Isaksen? Occorre un calciatore ‘prepotente’. Bene Pedro e su Castellanos…” – (AUDIO)

ROBERTO RAMBAUDI in collegamento a ‘SVB’

Ieri occasione persa ma deve far riflettere. Criticare Baroni è una bestemmia ma all’andata con la Fiorentina abbiamo giocato in 9, ieri lo stesso.mIn settimana lui li vede e sa come possono rendere ma se tolgo Rovella e non ho Vecino perdo tanto. Dele-Bashiru può essere una soluzione occasionale.

Isaksen? La Lazio ha bisogno di un calciatore non timido, che ha prepotenza per azzardare. È entrato Pedro che aveva il sangue agli occhi; lo spagnolo deve essere un esempio.

Nel complesso parlerei di errori individuali, non di approccio sbagliato.

Questa sconfitta è un’occasione persa ma può essere utile per il mercato. Non uno, ma due giocatori servono: un centrocampista ed un esterno d’attacco

L’arbitro non mi è piaciuto, come ha detto Fabiani la gestione è stata inadeguata.

Castellanos? Non è un bomber da 25 gol, lavora per la squadra. Ieri nel finale è arrivato anche stanco. Non mi sento di condannarlo per quella situazione della sponda ed il lavoro che fa. Io credo sia mancato Dia“.

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Lazio, due acquisti per completare la rosa: Dia più un centrocampista

La Lazio lavora per chiudere subito uno dei due acquisti – un attaccante e un centrocampista – che ha in mente di regalare a Baroni per completare la rosa. La priorità è il vice-Castellanos. Il tecnico biancoceleste ha lasciato intendere a chiare lettere la necessità di avere più peso in zona gol e per questo si sono intensificati nel le ultime ore i contatti con l’entourage di Dia.

Il centravanti franco-senegalese di proprietà della Salernitana (ma in rotta con la società campana) ha visto sfumare le piste che vedevano un suo futuro in Premier e – ora che non sarebbe più chiuso da Immobile, ma dovrebbe giocarsi il posto solo con il Taty, visto lo slittamento di Noslin sull’esterno – ha dato il suo assenso al possibile trasferimento. Servirà però prima fargli posto in lista con una cessione. La Repubblica