Categorie
ESCLUSIVE

‘SVB’ – Lazio, Rambaudi: “Gimenez sarebbe un acquisto funzionale e importante. Chiarodia? Prospetto forte” (AUDIO)

ROBERTO RAMBAUDI in collegamento a ‘SVB’

“A me Gimenez piace, è vero che ha fatto male ma intravedo in lui delle qualità importanti per poter fare bene. Sarebbe un acquisto funzionale e importante per la Lazio.

Contestazione? Credo che Gattuso debba capire bene lo spogliatoio. In primis io parlerei con il presidente per provare a convincerlo ad andare incontro alla tifoseria. Il tifoso non sta facendo una ripicca, il calcio è fatto di sogni ed è giusto che il tifoso voglia sognare.

Mancini in Nazionale? Come persona, amico, collega, sono contento ma staccandomi da questa posizione è una scelta che non mi convince.

Chiarodia accostato alla Lazio? Assurdo che alcuni di questi ragazzi giochino all’esterno e non in Italia. Ad ogni modo per me lui è forte e può crescere tanto; è chiaro che può andare incontro a delle difficoltà, ma sarebbe utile strutturare una squadra con il Chiarodia e il Romagnoli di turno. A me lui piace, deve crescere chiaramente in tante cose ma con Provstgaard lo vedrei bene”.

Categorie
PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘QUELLI CHE…’ – Lazio, Cardone: “Mercato quasi sicuramente a saldo zero. Piace Gimenez ma i costi sono alti” (AUDIO)

GIULIO CARDONE in collegamento a ‘QUELLI CHE…’

“Il mercato della Lazio dovrebbe essere a saldo zero, filtra questo ma la notizia ufficiale arriverà entro fine mese. Ad oggi è molto probabile che il club non potrà muoversi liberamente. La situazione non è facile, Gattuso ne è a conoscenza.

La novità in entrata riguarda il gradimento per Gimenez del Milan, sarebbe l’attaccante ideale per Gattuso ma i costi sono comunque alti. Ma è chiaro che prima dobbiamo parlare delle cessioni per essere credibili.

A Napoli c’è un grande estimatore di Gila che è Allegri, al momento al Milan c’è confusione, non c’è chi fa mercato poi vedremo se chi arriverà metterà gli occhi sullo spagnolo”.

Categorie
RASSEGNA STAMPA

Gimenez, bestia nera della Lazio e rimpianto di mercato

Curioso episodio riguardante Claudio Lotito svelato dalle pagine odierne de Il Messaggero. Come riporta il quotidiano romano, dopo la sconfitta della Lazio a Rotterdam, il presidente biancoceleste avrebbe urlato furioso al telefono: “Perché in estate non lo abbiamo preso?”. L’interessato della frase era Santiago Gimenez, attaccante messicano del Feyenoord che proprio ieri ha bucato due volte la squadra di Sarri. Il motivo, forse, è di natura economica: come si legge sul giornale, costava più del doppio di Castellanos, su cui poi ha virato la Lazio.

 Santiago Gimenez vede la Lazio e diventa un cecchino letale. Media gol impressionante se si calcolano anche i precedenti in Europa League della scora stagione: cinque reti in tre presenze. Bottino pesante per uno degli attaccanti più promettenti nel panorama europeo. Che alla società biancoceleste piaceva eccome. Nella scorsa sessione di mercato era finito nella lista acquisti reparto attaccanti. Nella marea di nomi alla fine l’ha spuntata Castellanos. Gimenez è rimasto al Feyenoord e continua a segnare con una continuità incredibile.

Gimenez in questa stagione ha totalizzato 11 presenze e segnato 15 gol (anche 3 assist). Numeri incredibili in linea con quelli dello scorso anno (50 apparizioni, 28 reti). Doppio passaporto messicano e italiano, ecco perché era entrato nei radar della Lazio. In Messico addirittura parlavano di un’offerta da parte di Lotito di poco inferiore ai 20 milioni di euro. L’agente non l’ha mai smentita, anzi. In una recente intervista ha confermato l’interesse dei biancocelesti. Ma la cifra, quei 20 milioni, ritenuti troppo bassi per il Feyenoord. Che ora si coccola Santiago e lo valuta una sessantina di milioni. Bestia nera della Lazio, goleador in Olanda e in Champions. I top club europei lo mettono in lista. Lo riporta il Corriere dello Sport

Categorie
CHAMPIONS LEAGUE

La Lazio soccombe al De Kuip: incubo Gimenez, Pedro salva la faccia. Il girone si complica

La Lazio scompare al De Kuip. Il Feyenoord si porta a casa l’andata di un doppio confronto chiave per le sotri del Gruppo E e supera la Lazio in classifica, di due punti. Una prestazione disastrosa delgi uomini di Sarri, che rischiano il cappotto, ma alla fine – grazie al rigore di Pedro – riescono a tenere la differenza reti in pazriale equilibrio. Male fin dai primi minuti la Lazio. Gli olandesi aggrediscono alti, coprono bene il campo e l’opposizione dei biancocelesti è troppo morbida, a tratti assente. Si registra solo un banale colpo di testa di Luis Alberto nel primo tempo. Torna anche l’incubo Santiago Gimenez. Il messicano firma la doppietta, come a Roma la scorsa stagione. Il gol che chiude virtualmente la gara arriva allo scadere del primo tempo. I primi cenni di Lazio si vedono sul 3-0. Castellanos rileva un evanescente Immobile e si guadagna dal nulla il penalty che segna il canario. Romagnoli sfiora il 3-2 a pochi istanti dalla fine. Troppo, troppo poco per espugnare il De Kuip. A Roma, fra due settimane, servirà una Lazio completamente diversa per tentare il sorpasso ai danni di Slot.

Categorie
RASSEGNA STAMPA

Lazio, aspettando la Champions: il casting per la punta

Casting attacco, aspettando la Champions… Sarri frigge per parlare di mercato, Lotito rinvia ogni discorso a traguardo tagliato perché un conto è andarci e un conto è non andarci, è una scusa per prendere tempo. In mezzo a tutto sta il dilemma Tare: rinnova o non rinnova, resta o non resta? In tanti si sentono padroni del mercato della Lazio, ma è ancora un mercato di idee, di supposizioni più che di proiezioni. Lotito, questo sì, sa che deve investire le risorse maggiori della Champions per sostituire Milinkovic e regalare a Sarri un vice Ciro. Per il nuovo Sergej stanzierà 20 milioni, per l’attaccante 15-20 milioni. La Champions porterà una cinquantina di milioni, è una cifra che può lievitare con la cessione di Milinkovic, oscilla tra i 40 milioni chiesti da Lotito e i 20-30 che rischia di offrire il mercato.

Lazio, chi sono i nomi per l’attacco
Casting italiano. La rosa dei nomi per il vice Immobile s’è ristretta a tre candidature, ma ne possono spuntare sempre delle altre. La prima è datata gennaio, porta a Mateo Retegui, l’uomo nuovo dell’Italia di Mancini. L’Inter è in pole da tempo, non ha ancora chiuso. Di Retegui a Formello s’era iniziato a parlare prima della convocazione in azzurro, ha fatto schizzare il prezzo. Oggi per Retegui servono almeno 15 milioni, quando era ancora sconosciuto ai più valeva meno della metà. Il Tigre ha in pugno il riscatto, punta a venderlo nella prossima finestra di mercato. Sarri non impazzisce per lui, ma non l’ha neppure bocciato. E’ una soluzione presa in considerazione, può decollare a precise condizioni: l’Inter deve sfilarsi, Sarri deve dare l’assenso finale e bisogna sciogliere il dubbio sulla convivenza con Immobile, sarebbero compagni nella Lazio e concorrenti in Nazionale. Sarri spinge per soluzioni italiane, a Retegui si aggiunge Andrea Pinamonti, 23 anni, riscattato dal Sassuolo per venti milioni, non è più di proprietà dell’Inter. Non ha vissuto una stagione felicissima in neroverde (29 presenze in A, 22 da titolare, 5 gol). Era esploso a Empoli nel 2021-22 segnando 13 gol in 36 presenze. E si sa che i giocatori che spiccano il volo dal Castellani attirano l’interesse di Mau. Pinamonti è gestito dal team Raiola, scuderia che cura gli interessi di Romagnoli e Pellegrini, il canale è aperto. Per prenderlo servono almeno 20 milioni, è la cifra che il Sassuolo ha speso di recente.

Casting all’estero per l’attacco della Lazio
Ci sono anche piste estere. L’ultima è spuntata dall’Olanda, porta a Rotterdam, a Santiago Gimenez, centravanti messicano di 22 anni, ha sfidato la Lazio in Europa League (tre gol in due partite tra andata e ritorno). Uno dei nomi che potrebbe fare Sarri è Rafa Silva del Benfica, lo segue da tempo. E’ in scadenza nel 2024, i portoghesi chiedono comunque 20 milioni. Il mercato offre Mariano Diaz, si svincola dal Real Madrid. Ha un ingaggio da oltre 5 milioni, vuole giocare in Italia, sa che deve dimezzarsi lo stipendio. E’ gestito dagli stessi manager di Luis Alberto. Nelle idee di Sarri in attacco serve anche un esterno. Felipe Anderson e Zaccagni sono intoccabili, spera nel rinnovo di Pedro. Ha già salutato Luka Romero, ha lasciato Formello per rispondere alla convocazione dell’Argentina under 20 e si svincolerà a luglio. E Cancellieri andrà ceduto in prestito per crescere. Il sogno di Sarri resta Berardi del Sassuolo, per lui potrebbe essere intavolata un’operazione con Cancellieri contropartita. La richiesta per Berardi mesi fa era di 40 milioni, si potrebbe ottenere uno sconto di dieci milioni, ne andrebbero versati almeno 25 cash. Venti milioni per il nuovo Milinkovic, 15-20 per il nuovo Ciro e un’altra ventina per un’ala. Le richieste di Sarri e i conti vanno regolati. Corriere dello Sport

Categorie
RASSEGNA STAMPA

Calciomercato: attacco Lazio, anche Gimenez in lista…

Il calciomercato è alle porte. La Lazio segue la pista: Santiago Gimenez. La punta argentina del Feyenoord sta vivendo una stagione da protagonista e in Europa League ha segnato tre reti contro i biancocelesti. Il club olandese è bottega cara. La cifra richiesta è vicina ai 25 milioni di euro, anche se gli agenti del calciatore sono certi di poter abbassare le pretese del Feyenoord. Dal Messico, nazione di Gimenez (è stato naturalizzato), sono certi che la Lazio sia pronta ad offrire 18 milioni di euro per arrivare al calciatore. Il suo è un profilo che piace per duttilità tattica. Gimenez, infatti, potrebbe giocare da esterno nel 4-3-3 di Sarri. Attenzione, però, alla concorrenza perché secondo l’edizione online di Repubblica, sulle tracce del calciatore ci sarebbero anche Inter, Borussia Dortmund e Atletico Madrid. Santiago resta in attesa, ma spinge per dare uno slancio alla sua carriera e giocare in un grande club. La Champions fa da richiamo per Gimenez e per altri calciatori, ecco perché il grande spartiacque del mercato biancoceleste è proprio la coppa che conta. La qualificazione porterebbe tanti soldi nelle casse di Formello e aprirebbe a una sessione di calciomercato diversa non solo per maggiore disponibilità economica, ma anche per maggiore appetibilità per i calciatori.