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RASSEGNA STAMPA

Lotito ed il week end perfetto: “Spirito unico. Ora nessun rimpianto per Berardi…”

Il presidente della Lazio Claudio Lotito, tramite le pagine de Il Messaggero, ha parlato del buon momento della sua squadra dopo il successo in campionato contro il Sassuolo.

“Abbiamo completato una tripletta con il 5 a 1 della Women nel derby con la Roma. Sabato la Primavera era stata devastante a Firenze, e la sera ho visto una grandissima Lazio, che ha battuto il Sassuolo con uno spirito di gruppo unico. I nuovi acquisti si stanno integrando alla perfezione e sono contento che anche i tifosi ora stiano apprezzando il mercato. E, come ho sentito, non abbiano rimpianto Berardi, come Zielinski a Napoli o Ricci contro il Torino”, le parole di Lotito. Che poi prosegue: “Expo 2023? Sono in contatto col Comitato, vorrei farlo esordire con la Fiorentina, è più giusto farlo in casa e rappresentare la Capitale all’Olimpico”.

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APPROFONDIMENTI

Sassuolo-Lazio, numeri e precedenti: confronto Berardi-Zaccagni

5 vittorie Sassuolo, 12 vittorie Lazio e 3 pareggi. Ecco il bilancio dei 20 precedenti complessivi in Serie A. Al Mapei Stadium, il bilancio è di 3 vittorie del Sassuolo, 2 pareggi e 5 vittorie della Lazio. Lazio, che è uscita vincente negli ultimi tre confronti. Domenico Berardi è il giocatore che ha messo a segno più reti contro la Lazio: 9. Dal lato opposto,  Mattia Zaccagni ha nel Sassuolo la sua vittima preferita: 4 gol realizzati contro i neroverdi. Sarri ha vinto 3 dei suoi 4 incontri contro Dionisi, perdendo solo il primo. Contro il Sassuolo, il tecnico biancoceleste ha un bilancio di 6 vittorie, 6 pareggi e 5 sconfitte.

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DICHIARAZIONI

Fabiani sul mercato: “Fase di riflessione su Guendouzi, aspettiamo le uscite. Berardi-Zieliski non sono andati in porto. Su Bonucci vediamo…”

Dopo aver presentato Kamada, Isaksen e Castellanos, a Formello è tempo di conferenza stampa anche per il nuovo direttore sportivo della Lazio, Angelo Fabiani.

Acquisti condivi in pieno anche da Sarri? Il calciomercato della Lazio è finito o ci possiamo aspettare altro?
“Quando si fa mercato e si individuano dei profili e dei ruoli ci sono delle priorità. Poi ci sono le seconde o terze ipotesi, perché il mercato non sai mai dove ti porta. Tutti quelli che sono arrivati qua sono frutto di una larga condivisione. Ci sono valutazioni economiche e di caratteristiche da far combaciare anche tatticamente per questo abbiamo coinvolto tante componenti. Il grosso lo abbiamo fatto, il mercato è aperto fino al 31, non avevo mai chiuso anzitempo il mercato. Oggi abbiamo chiuso Sepe, domani farà le visite mediche e abbiamo colmato il vuoto anche in quella casella”.

Perché non è andato in porta Lloris? La trattativa Guendouzi?
“Ci sono operazioni che si cerca di mandarle in porto a tutti i costi. Noi siamo soddisfatti di aver preso un ottimo portiere con discreta esperienza in Serie A, non c’è nessun rimpianto su giocatori che non sono venuti perché nessuno ha detto ‘no’ alla Lazio. Su Guendouzi siamo in fase di riflessione, aspettiamo le uscite. Poi può darsi che si possa chiudere Guendouzi o qualche altro giocatore, non possiamo prevederlo. Abbiamo rinforzato la squadra in termini numerici, viviamo questo finale nella maniera più serena possibile. La Lazio ha conservato tutti i suoi pezzi migliori, tranne Milinkovic”.

Berardi e Zielinski sono stati i sogni proibiti? Perché i ritardi a inizio estate? Bonucci innesto finale?
“I primi due calciatori erano stati indicati dal nostro allenatore ma sono state operazioni non andate in porto. Abbiamo deciso di virare su altro, abbassando l’età media. Zielinski era un oggetto di valutazione, così come Berardi, poi abbiamo fatto altre scelte. Abbiamo fatto un’offerta ufficiale al Napoli e non ci è stato risposto niente, siamo andati avanti per la nostra strada con decisioni condivise. Bonucci ha alle spalle una carriera straordinaria, quello che dovevamo fare lo abbiamo fatto anzitempo, il mercato è aperto e vediamo. Diamo tempo ai ragazzi di ambientarsi, facciamoli calare nella nuova realtà”.

Fabiani è pronto per la Lazio?
“Non mi interessa il giudizio di nessuno, voglio mettermi a disposizione della Lazio. I risultati saranno frutto della squadra, non solo del lavoro fatto da Fabiani”.

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RASSEGNA STAMPA

Castellanos tra lunedì e martedì, Zielinski priorità con il rischio di beffa, via libera per Hudson-Odoi

Palla a Lotito, ma saranno ore di fuoco. Il presidente vuole fare da solo, anche se Sarri e Immobile stanno provando a dargli una mano e a capire come si stia muovendo sino in fondo. In realtà tutta la Lazio sta lavorando sul mercato al suo fianco. Fabiani e Picchioni sono impegnati a Roma sul terzino (occhio a improvvise sirene su Hysaj), il segretario Calveri sul visto di Castellanos, da ieri ufficialmente un nuovo acquisto: «Sono molto felice per questa nuova sfida – le sue prime parole – e darò tutto per questa maglia. È sempre stato un mio sogno giocare in Europa e in Champions e non potrei essere più emozionato». El “Taty” – acquistato per 15 milioni più altri 4 di bonus e il 10% su una futura rivendita – prenderà il passaporto lunedì a Madrid e cercherà di raggiungere in serata Auronzo. Dove Sarri è tornato ad alzare il telefono come faceva un tempo: ha chiamato Zielinski, la sera prima che i suoi agenti andassero a Dimaro. Ieri erano lì per trattare il rinnovo (incontro positivo), ma anche per portare l’offerta della Lazio: 20 milioni più bonus, 4 al polacco in scadenza di contratto con il Napoli fra un anno. Il 29enne è pronto a dire no a 12 milioni a stagione dall’Arabia pur di restare sotto il Vesuvio oppure comunque in Italia, raggiungendo Maurizio. De Laurentiis aveva chiesto 35 milioni a Lotito venerdì scorso, è sceso a 30 l’altro ieri, potrebbe beffarlo col prolungamento. Bisogna colmare le distanze, Zielinski può essere il principale alleato, il sostituto di Milinkovic scelto da tempo. Anche perché Gedson Fernandez costa 35 milioni e Samardzic resta dietro.

COMPROMESSO 

Eccolo il compromesso fra Sarri e Lotito: Zielinski ad ogni costo, anche se Berardi rischia di rimanere solo un sogno, nonostante un tentativo di Immobile disperato. Mercoledì Ciro ha ricevuto la disponibilità di Domenico (suo compagno azzurro) a raggiungerlo, a differenza di quanto dice Lotito, che nel frattempo trattava con il Chelsea Hudson-Odoi, in prestito con diritto di riscatto. Sarri ha dato il via libera, preferisce l’inglese a Karlsson, ha allenato il 23enne e lo considera un predestinato, nonostante non abbia fatto bene nell’ultima stagione al Bayer Leverkusen e non conosca il campionato italiano. Il Messaggero

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Immobile, le sirene fanno meno paura: chiama Berardi e aspetta Lotito

[…] Da ieri le sirene dell’Al Shabab su Immobile fanno sempre meno baccano: «Abbiamo messo nel mirino Morata e stiamo aspettando la chiusura di questa trattativa il prima possibile», le parole di Abdulrahman Bin Turki Bin Abdulaziz, membro d’oro del club arabo. Resterebbe l’Al-Wehda in agguato, ma l’attaccante non ha ancora ricevuto alcuna offerta ufficiale ed è di nuovo sempre più dentro la sua Lazio. Come tutta la squadra però vorrebbe un aiuto dalla società per fare il salto, non a caso in prima persona ha chiamato l’amico Berardi per convincerlo. Questo è un altro segno. E dopodomani sera avrà pure un confronto con Lotito per capire se davvero lo reputa ancora un “figlio”. Poi, lo sperano tutti i tifosi, si chiuderà magari anche questo tormentato capitolo.A volte nascono incomprensioni e gelosie, che si dissolvono in un attimo. Può bastare una carezza o semplice sguardo. 

Il Messaggero

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Assalto a Ricci, ma serve un ultimo sforzo. Scatto Hudson per l’esterno, intrigo terzino

Siamo a un mese dall’inizio del campionato, ma solo mercoledì Lotito ha rialzato il telefono con Cairo e De Laurentiis perché la strategia d’attesa non stava funzionando ormai da venerdì scorso. L’assalto a Ricci è ripartito, ma serve un ultimo sforzo economico. La buona notizia è che il Torino ha bloccato Tameze, la cattiva è che chiede ancora 25 milioni, ma a 20 coi bonus si può chiudere presto. Lotito aveva provato a dire a Sarri di spostare le mire su Paredes, ha trovato il solito muro. L’unica alternativa è Torreira, ma convengono di più l’età e l’ingaggio del regista italiano. 

Il presidente ieri si è rimesso pure a caccia dell’esterno: il Sassuolo chiede ancora la luna per Berardi, ecco l’accelerata per Hudson-Odoi, preferito da Sarri a Karlsson. Oltretutto l’inglese può arrivare in prestito con obbligo di riscatto e questo permetterebbe di mantenere 20 milioni fuori dal budget totale di 60 o poco più. Bisogna anche accelerare sulle uscite (almeno Cancellieri, Basic e Akpa Akpro) in questo senso. Sicuramente un impulso a questa svolta la stando anche la prima rata (sono 2) incassata dei 40 milioni netti di Milinkovic (plusvalenza di circa 39,3 milioni, più altri 7 di risparmio dell’ammortamento e dell’ingaggio lordo), che ha liberato lo slot da extracomunitario. Il suo erede indicato è Zielinski, ma Lotito ha deciso di rimandare più avanti l’affondo perché De Laurentiis al momento è fermo sui 30 milioni per il polacco. Sarri ieri sera lo ha chiamato di nuovo, il 29enne sta aspettando la Lazio. Resta dietro Samardzic, c’è stato un contatto con l’entourage perché a Mau piace, ma ci sono dubbi sul suo cambio di passo. Improvvisi rumors su Sabitzer, nel mirino di Mourinho. In standby Luca Pellegrini, è stato sondato Doig, la Lazio si sta muovendo su un altro terzino rimasto nascosto. Manca la risposta della Ternana all’offerta di 2 milioni per Corrado, che comunque verrebbe girato altrove in prestito. Il Messaggero

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CALCIOMERCATO

Alternative a Berardi: Isaksen valutato 8-10 milioni, apprezzato Karlsson

Il Corriere dello Sport questa mattina in edicola si è soffermato anche sul mercato della Lazio. La società biancoceleste avrebbe messo nel mirino Gustav Isaksen, ala destra in forza al Midtjylland. Il giovane attaccante riuscì a colpire proprio i biancocelesti in Europa League con due reti. La sua valutazione è compresa fra 8 e 10 milioni di euro.

Si tratta di un profilo adeguato alle esigenze della Lazio, che vuole puntare su giocatori giovani potenzialmente rivendibili in futuro. Per questo motivo, nel ruolo di esterno ha perso quota la candidatura di Matteo Politano. Resta anche in corsa Riccardo Orsolini, che tuttavia non è la prima preferenza della società capitolina. Sullo sfondo anche Bryan Gil, giocatore per cui il Tottenham chiede 25 milioni di euro. La Lazio, tuttavia, ha effettuato un sondaggio per Karlsson, giocatore dell’AZ Alkmaar molto apprezzato da Sarri.

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Anniversario Lotito, ma Sarri si aspetta i regali Pellegrini, Torreira o Ricci, Zielinski e Berardi

Capitolo regista. Ieri si erano diffuse voci, poi smentite, su una nuova accelerazione per il 27enne Lucas Torreira, chiesto dal tecnico: in realtà la situazione per l’uruguaiano non si è sbloccata, il Galatasaray chiede 15 milioni. Per lo stesso ruolo, la Lazio sta trattando anche il 21enne Samuele Ricci: a 20 milioni si può chiudere con il Torino, la società biancoceleste è ferma a 15. Di sicuro Lotito ha fretta di centrare un paio di colpi prima del suo arrivo ad Auronzo, tra domenica e lunedì. Resta in attesa di un segnale il terzino Luca Pellegrini, ma va trovato l’accordo con la Juventus. Nei prossimi giorni previsto un contatto col Sassuolo per Berardi. Se non verranno centrati gli obiettivi indicati da Sarri (Pellegrini, Torreira, Zielinski e Berardi), sarà la società ad assumersi la responsabilità delle alternative scelte. Intanto, un tifoso sdrammatizza la vicenda Immobile-Arabia con uno stendardo: “Please Ciro come to Al Azio”. La Repubblica

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Berardi, Karlsson, Hudson: la gerarchia di Sarri

Lotito intanto aspetta un’apertura di Cairo su Ricci a 15 milioni più 5 di bonus, ma c’è sempre Torreira sullo sfondo. De Laurentiis deve decidere se cedere Zielinski al massimo a 25 milioni o tirare ancora sul prezzo. La principale alternativa resta Gedson Fernandes, su un pupillo Sarri va accontentato. Lotito continua a proporgli Karlsson, il tecnico continua a rispondere Berardi, al massimo Hudson-Odoi sull’esterno. Il patron voleva sbarcare sabato ad Auronzo per incontrare lui e Ciro, ma domenica sarà a Milano per i diritti tv e poi direttamente in ritiro. Il Messaggero

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Berardi resta in piedi, Zielinski no. Intanto Lotito su voci di cessione club: “Fesserie”

Per la fascia Karlsson e Lukebakio

[…] Sulla fascia rimangono le alternative Karlsson e Lukebakio, ma Berardi rimane vivo (ieri ha messo un like e un occhiolino, il dg Enrico Lotito, che sarà il rappresentante biancoceleste a Nyon per i sorteggi Champions il 31 agosto). Anche perché non andrà in Arabia (bloccato dalla Fifa l’Al Nassr) a differenza dell’altro obiettivo top Zielinski, in procinto di trasferirsi all’Al-Ahli non appena arriveranno al Napoli i 25 milioni per il suo cartellino. In alternativa, è spuntato Zian Flemming, del Milwall, Sarri preferisce Gedson Fernandes rispetto a Samardzic, ma costa tanto e Lotito dovrà fare uno sforzo. 

Nonostante la cessione di Milinkovic, è di poco più di 60 milioni il budget stanziato per 5-6 colpi (compreso uno fra Kerkez o Pellegrini, Audero solo se esce Maximiano) perché fuori da quel tesoretto vanno considerate commissioni e ingaggi nel conto. Non ci sono aperture su Paredes, è avanzata la trattativa per Torreira in regia, ma la Lazio vuole vederci chiaro sulla distorsione al ginocchio. Il Torino chiede 25 milioni per Ricci, ma Lotito deve dare una scossa a questo mercato. Sarri è preoccupato per il ritardo, i tifosi sono inquieti (nonostante l’impennata a 16500 abbonamenti) e sul web impazzano addirittura voci incontrollate su una cessione della maggioranza delle quote della Lazio: «Tutte fesserie, non ho ricevuto nessuna offerta e comunque ho già detto che non vendo nemmeno a 600 milioni», la chiosa del patron. A lui nemmeno gli arabi lo scuotono.  Il Messaggero