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CALCIOMERCATO

Enigma Sow? Lazio serena: gli accordi ci sono, ma serve la chiusura anti-inserimenti

Il calciomercato si sa è ricco di incognite. Quella più snervante è sempre legata alla firma sul contratto. Se è vero che Vujadin Boškov affermava: “Rigore è quando arbitro fischia…”, il mercato invece ha solo una regola: “Il calciatore è acquistato solo quando firma…”. L’assenza di nero su bianco per Sow sta alimentando i dubbi di un affare che per la Lazio sembrava concluso. Nelle ultime ore infatti sono tornati alla carica alcuni club interessati. E’ il caso del Siviglia, che ha più volte contattato il calciatore. Un altro tentativo invcece è arrivato direttamente da un club di Serie A. Si tratta del Napoli di Garcia, alla ricerca di un profilo dalle caratteristiche simili a quelle del player scelto dalla lazio. Avances e tentativi che per ora non hanno fatto breccia, ma che rischiano comunque di complicare l’operazione che sebrava conclusa.

La Lazio è serena: gli accordi ci sono

La Lazio ha l’accordo totale con l’Eintracht e con il giocatore. Oggi è prevista la firma e lo scambio dei documenti, da due giorni si sta finalizzando tutto. Sono operazioni lunghe e burocratiche. Il Napoli si è inserito, il Siviglia pressa. Due squadre che erano già interessate da prima. La Lazio non ha timori, è forte dell’accordo trovato.

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DICHIARAZIONI ESCLUSIVE

‘SVB’ – Grigioni e l’amore interrotto: “Addio dalla Lazio me lo aspettavo”. Su Provedel e Maximiano… (AUDIO)

Gli eroi leggendari, scrisse qualcuno, vestono lunghi mantelli, ai portieri invece bastano un paio di guanti per esaltarsi. Salti prodigiosi, nemici immaginari, palloni sparati a velocità impressionanti da neutralizzare prima con la forza del pensiero e poi con l’esplosività delle gambe. Concetti elaborati e trasmessi sino alla noia nei suoi lunghi allenamenti per 18 anni. Fra Auronzo e Formello per garantire alla Lazio dei guardiani di prim’ordine. Questo è stato il mestiere svolto da Mr. Adalberto Grigioni per un lungo tratto della sua carriera. “Cosa è per me la Lazio? – Spiega su RadioSei a SeiVolteBuongiorno – 18 anni, 870 partite. Una vita, mi ha fatto crescere come professionista e come uomo. Sono ultra felice di aver avuto questa esperienza e di averla fatta con la Lazio. Per me la Lazio è particolare, dà sensazioni speciali sia dall’interno sia all’esterno con i tifosi”. La voce nasconde con difficoltà l’emozione. Un velo di amarezza accompagna l’epilogo del suo rapporto alla Lazio. “Addio? Io me l’aspettavo e non me l’aspettavo. – afferma Grigioni – Mi è dispiaciuto perché avrei voluto fare la Champions League, l’ultima che ho fatto è stata con Inzaghi dopo la pandemia. Il presidente mi ha detto che non mi rinnovava il contratto, mi ha accennato qualcosa anche Fabiani. Ho resettato tutto completamente”.

I MIGLIORI:


“A livello tecnico mi ha colpito Peruzzi. Quando sono arrivato io era più da mantenerlo. È stato il migliore, non solo nella Lazio. In senso assoluto. La sfida è stata Muslera, un impatto terribile. Ho fatto l’allenatore papà”.

I PORTIERI DI OGGI:


“Provedel e Maximiano? Ivan è molto tempo che gli facevo la corte, con lui parlavo spesso quando ci incontravamo. Non avevo dubbi perché lui è freddo e determinato, molto sicuro di sé stesso. Venire a giocare da La Spezia alla Lazio, partite di livello, non è facile. Tecnicamente si migliora, le partite della Lazio sono diverse rispetto a quelle delle squadre in cui ha giocato. Su Maximiano ho buone sensazioni e continuo ad averne. Lui soffre il giocare poco. Ha vissuto un momento di difficoltà, quest’anno potrebbe essere diverso…”.

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RASSEGNA STAMPA

“Essere Laziali”, cresce il dato degli abbonati Lazio…

Step by step, cresce il dato dei fedelissimi Lazio. Sono trascorse quasi due settimane dall’apertura della campagna abbonamenti 2023/2024 ‘Essere Laziali’. La risposta da parte dei supporter biancocelesti è stata da subito importante e ad oggi, il numero delle tessere sottoscritte ha da poco toccato il traguardo delle 9.000 sottoscrizioni. Un dato molto importante considerando il mercato ancora fermo e l’attesa per l’inizio della stagione. Come noto l’obiettivo della società è quello di superare quota 26.000 dello scorso anno e raggiungere il traguardo dei 30.000.

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CALCIOMERCATO

Lazio cercasi play: Spunta Hjulmand

Hjulmand.La Lazio sonda e ragiona sui profili da inserire in rosa. Servono titolari da spendere fra campionato e Champions. Attualmente il mercato della Lazio si sta concentrando sull’individuare dei profili che possano far crescere il tasso qualitativo del gruppo. Le superstar costano troppo (soprattutto per ingaggio), meglio puntare su calciatori meno altisonanti. Stando a quanto raccolto dalla nostra redazione, gli occhi della squadra mercato si sarebbero posati su Morten Hjulmand, come scrive Lalaziosiamonoi.it. Regista e capitano del Lecce. Il danese classe 1999 ha giocato una grande stagione e ha attirato su di sé le attenzioni di Milan e Fiorentina. Il club pugliese non è disposto a svendere il suo talento e parte da una richiesta di 20 milioni. L’idea è quella di sostituire Marcos Antonio, già scartato da Sarri, con un titolare da alternare a Danilo Cataldi. In questa ottica va tenuto d’occhio anche Boloca del Frosinone. Profilo diverso e prezzo differente.  Per lasciar partire il classe 1998 basterebbe infatti una cifra tra i 7 e gli 8 milioni di euro, visto che non ha ancora giocato una partita di Serie A in carriera.

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RASSEGNA STAMPA

Milinkovic, primo contatto Lotito-Inter

Lotito-Inter, contatto. Le manovre della Lazio in chiave mercato sono ancora ferme al palo. Eppure le operazioni da portare a termine sono svariate. Sulla via delle uscite la cessione più ingombrate è senza dubbio quella di Milinkovic. Il serbo, legato alla Lazio da un solo anno di contratto, deve fruttare un gruzzolo di almeno 30/35 Milioni di euro. Il sergente piace soprattutto in Italia anche se di mosse ufficiali non se ne registrano. L’Inter vuole Milinkovic e ora è uscita allo scoperto. Come riportato da Lalaziosiamonoi.it il contatto è avvenuto direttamente con il presidente Lotito. Il patron era a Milano per i funerali di Silvio Berlusconi e il sondaggio è arrivato proprio da sponda nerazzurra dove Inzaghi preme parecchio per aggiudicarselo. L’Inter ci sta pensando seriamente per rinforzare un reparto in cui presto potrebbe salutare Brozovic, accostato al Barcellona nelle ultime settimane. L’idea di Inzaghi sarebbe quella di piazzare stabilmente in regia Calhanoglu completando il terzetto in mediana con Barella e Milinkovic ai lati del turco. 

Lotito-Inter, contatto. Marotta e Ausilio pronti all’assalto

La dirigenza nerazzurra ha fatto oggi il primo passo. Nasce tutto proprio dall’incontro di ieri andato in scena tra l’allenatore nerazzurro e il proprietario Zhang. Si tratta di una sua richiesta esplicita. Le due società, tra l’altro, dovranno necessariamente discutere anche del futuro di Acerbi: le necessità tecniche ed economiche potrebbero spingere a trovare una soluzione con un “pacchetto” (costoso) che comprenderebbe sia il difensore, sia il serboMarotta e Ausilio partirebbero all’assalto con un’offerta di circa 35 milioni di euro per il cartellino di entrambi. A Lotito probabilmente non basteranno. A breve entrerà in gioco la figura di Kezman, da tempo pronto a trasferire altrove il suo assistito. La lunga estate è appena iniziata. Il percorso del calciomercato deve ancora partire.

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RITIRO ESTIVO

Lazio ad Auronzo, il bagno di folla…

All’orizzonte c’è la prossima stagione…

Il campionato si è chiuso da meno di una settimana, ma all’orizzonte si delineano i confini della prossima. Colloqui, confronti e progettazione: il nuovo campionato parte proprio dal ritiro di Auronzo di Cadore. Mai come quest’anno le presenze sotto le Tre Cime di Lavaredo saranno da record. Sono attesi circa 1.000-1.200 tifosi al giorno per un totale di circa 20.000 presenze nel periodo del ritiro che partirà l’11, con l’arrivo della Lazio, e si concluderà il 28 luglio, con il ritorno a Roma. 

Intanto all’orizzonte escono indiscrezioni anche sulle avversarie della Lazio. La società lavora per organizzare le classiche amichevoli pre stagione sotto le Tre Cime di Lavaredo. La prima sarà come sempre contro i dilettanti dell’Auronzo, poi ci sarà quella con la Triestina (23 luglio), mentre le altre due saranno con due club stranieri ancora da decidere. Massima attenzione anche alla situazione del campo da gioco che dovrà essere perfetto. Nei giorni scorsi il team manager Derkum, gli agronomi della Lazio, e Gianni Lacchè, presidente della Media Sport Even, hanno effettuato un primo sopralluogo con la rassicurazione che il campo sarà pronto all’arrivo della Lazio. Tutto è pronto dunque, scorre il tempo e si avvicina un nuovo inizio. La Lazio sta per rispiccare il volo.

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CALCIOMERCATO

Berardi, obiettivo complicato: c’è anche il Napoli

 Il calciomercato sta per decollare e nella girandola delle alternative, iniziano a prendere corpo in casa Lazio alcuni nomi. Per l’ennesima stagione consecutiva Domenico Berardi sarà uno degli uomini mercato. E’ dal 2016 che ogni estate viene accostato alle grandi squadre del nostro campionato e non solo. Nessuna è mai riuscito a convincerlo a lasciare il Sassuolo. La Juventus e le milanesi ci hanno provato più di tutti senza mai riuscirci. Il Sassuolo ha sempre valutato il suo cartellino tra i 30 e i 40 milioni, scoraggiando gli acquirenti. L’ultimo club respinto è stato la Fiorentina che magari tornerà alla carica insieme alla Lazio e al Napoli. Il club neroverde per ora fa muro non sarà semplice trattenere ancora a lungo il numero 10 che merita una grande chance.

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NEWS RASSEGNA STAMPA

Lazio, pronti a ripartire: sopralluogo ad Auronzo

Tempo di sopralluogo. La stagione sta per concludersi. Il clima che si respira di ‘rompete le righe’ si alterna con la voglia di ricostruire. Il mercato e non solo: anche il ritiro. La Lazio tornerà ancora ad Auronzo di Cadore, per il 16esimo anno consecutivo, per la consueta preparazione estiva. Come riporta Il Corriere dello Sport, conclusa la stagione di Serie A con la gara del Castellani contro l’Empoli una delegazione biancoceleste partirà alla volta delle Tre Cime di Lavaredo per un sopralluogo dei campi e delle strutture. L’anno scorso qualcosa non andò per il verso giusto. I campi infatti non sembrarono in perfette condizioni e la cosa non andò a genio a Sarri. L’obiettivo è non commettere più errori e assicurare le migliori strutture alla Lazio. Per ora le date sono ancora ufficiose ma Sarri e la squadra dovrebbero recarsi ad Auronzo dall’11 al 28 luglio, o al massimo tre giorni dopo quindi con partenza il 14. Sarà importantissimo valutare ogni aspetto considerando che il ritiro è il primo passo verso la prossima stagione.

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CALCIOMERCATO

Intreccio Lazio-Inter per Acerbi, Zanotti la nuova idea…

La Lazio si rifà il look in vista della Champions League. Sarri vuole giocatori pronti e profili giovani da plasmare. Il tecnico toscano ha cominciato a stilare una lista di profili sui quali poter lavorare, in varie zone di campo. Uno dei nomi seguiti dalla Lazio è quello di Mattia Zanotti, come riporta Lalaziosiamonoi.it. Il classe 2003 è un esterno basso dell’Inter, attualmente impegnato con l’Italia nel Mondiale di categoria in Argentina. Giovane, di talento, italiano, tutte caratteristiche che fanno gola a Formello. In casa nerazzurra è soprannominato “El Tractor”, il trattore, lo stesso con cui era etichettato Javier Zanetti. Un po’ perché l’ex capitano interista è l’idolo di Zanotti e un po’ perché il giovane Mattia per caratteristiche può ricordarlo. I rapporti con il club nerazzurro sono in piedi da tempo. La liaison si chiama Francesco Acerbi, calciatore di proprietà biancoceleste che il club di Inzaghi vorrebbe riscattare. Una questione di mercato che può tenerne aperte altre. Per ora Lotito resta alla finestra in attesa di chiudere il piano dei rinforzi direttamente con Maurizio Sarri. Idee e spiragli che potrebbero decollare da un momento all’altro. La nuova Lazio è alle porte.

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DICHIARAZIONI

La polemica nella festa, Tare a Klose: “Gli uomini si vedono nei fatti…”

Lazio – Cremonese in casa biancoceleste ha coinciso con l’ultima all’Olimpico ed ha rappresentato un festeggiamento importante per celebrare il decennale della coppa del 2013. Ma Lazio – Cremonese è stato anche un momento per riabbracciare dei gloriosi ex, qualcuno congedatosi dal club di Lotito non proprio in serenità. Questo è l’esempio di Miroslav Klose: “Rapporti con la Lazio? Per me è importante non dire bugie – Ha spiegato in zona mista – dire che mi hanno proposto un contratto perché non è stato così. Volevo andare via, ma non ho mai ricevuto un’offerta da parte della Lazio. Ma è passato tanto tempo, non voglio più parlare di queste cose”Miro si è tolto qualche sassolino dalla scarpa dal lontano 2016. L’ex attaccante biancoceleste, presente ieri all’Olimpico per celebrare i dieci anni dalla conquista della Coppa Italia) tornando anche sul suo addio ai biancocelesti. Un addio con un po’ di veleno in quanto, secondo la versione del tedesco, la Lazio non avrebbe fatto nulla per trattenerlo.

Tare a Klose. Igli Tare, che nel 2016 aveva parlato di proposta di rinnovo rifiutata dal giocatore, ha risposto a Miro confermando la sua versione. Ecco le sue parole riportate dall’edizione odierna de Il Corriere dello Sport«Parlai io 3 volte con Miro prima della sua scadenza per offrirgli il rinnovo. La prima volta mi disse che aveva pensato di ritirarsi già l’anno prima, ma suo figlio l’aveva invitato a restare. La sua è sempre stata una scelta familiare. Essere un grande giocatore non significa essere un grande uomo. Gli uomini si vedono nei fatti. La porta è aperta per chiarire, lo dimostra il fatto che è stato invitato con i suoi ex compagni». Così Tare a Klose. Appuntamento alla prossima puntata (e contro-risposta).