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CALCIOMERCATO

Centrocampo rovente: Sow saluta, accelerata Kamada e voglia di Ricci

La Lazio ha rotto gli indugi per Daichi Kamada. Come riportato dall’esperto di mercato Alfredo Pedullà, c’è stata la riapertura a sorpresa dei contatti e non solo. Adesso il club biancoceleste ha accettato la condizioni dell’entourage del centrocampista giapponese  svincolatosi dall’Eintracht Francoforte. La palla passa a chi assiste Kamada, con novità attese a strettissimo giro di posta. L’ingaggio si avvicina ai 4 milioni più bonus, anche sulle commissione non ci sono problemi. Adesso la risposta di Kamada che ha detto no a diverse proposte e che è stato vicinissimo all’Atletico Madrid. Ora la Lazio attende risposta del diretto interessato nel giro di poche ore. La Lazio andrebbe poi su Samuele Ricci, con la volontà di aumentare la proposta e convincere il Torino. Il club di Lotito ha mollato la pista Sow che ora è sul punto di perfezionare gli accordi con il Siviglia.

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PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘QUELLI CHE…’ – Cardone: “Esigenze Lotito comprensibili, ma non si possono non seguire le indicazioni di Sarri sul mercato” (AUDIO)

GIULIO CARDONE (La Repubblica) in collegamento a ‘QUELLI CHE…’!

“Pensavo che il problema del mercato della Lazio potesse essere la tempistica per raggiungere gli obiettivi, i nomi, indicati da Sarri. Siamo, invece, andati oltre, e l’operazione Sow è emblematica. Qui il punto riguarda l’acquisto di giocatori che abbiano le caratteristiche richieste dal tecnico, cosa che io non potevo credere ad inizio estate. Siamo, ora, in attesa di un incontro tra allenatore e presidente in cui le distanze sono importanti. Non me l’aspettavo. Con l’addio di Tare sta vedendo a mancare anche quel cuscinetto utile per rendere meno dirette le divergenze tra le due parti. In questo momento Fabiani ancora non sta ancora svolgendo questa funzione. Faccio fatica a schierarmi, capisco perfettamente le ragioni e le esigenze dell’uno e dell’altro, ma non è possibile non seguire le idee del tecnico quando si devono chiudere delle operazioni. Noi possiamo ritenere Fred e Sow centrocampisti importanti, ma se poi a Sarri non vanno bene non si può non assecondare il suo pensiero. La Lazio ha venduto Milinkovic per 40 milioni, ci sono le risorse della Champions, questa volta non possono esserci delle attenuanti”.

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CALCIOMERCATO

Sow, il silenzio: ora il Siviglia è avanti

L’ultima mail è di sabato mattina. A mandarla alla Lazio – secondo la ricostruzione del Corriere dello Sport – è stato l’agente di Sow per avvisare il club che il giocatore avrebbe deciso in pochi giorni la sua destinazione. Nulla poi è successo e la Lazio freme per capire cosa voglia fare il 26enne centrocampista svizzero del Francoforte, che Lotito ha bloccato per 14 milioni più bonus prima dell’inserimento del Siviglia. Che in Germania danno tutti per favorito rispetto alla Lazio. La vicenda Sow potrebbe alimentare di nuovo contrasti tra Lotito e Sarri, che oggi dovrebbero vedersi a cena per dare un’accelerata al mercato.

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RASSEGNA STAMPA

Lotito-Sarri, appuntamento a Formello per Sow e non solo…

Maurizio Sarri vorrebbe un play che possa dettare i tempi in mezzo al campo e l’obiettivo numero uno del club continua ad esseee quello Djibril Sow, giocatore di proprietà dell’Eintracht Francoforte. Il calciatore svizzero è un jolly e può ricoprire entrambi i ruoli, quello di regista ma anche quello di mezzala vista la partenza di Milinkovic-Savic direzione Arabia Saudita.

Presto nuovo vertice
Di questo e altro parleranno il tecnico biancoceleste insieme al patron Claudio Lotito. Secondo quanto riporta l’edizione odierna de Il Messaggero, è fissato per domani il vertice in quel di Formello, alla ripresa degli allenamenti. L’obiettivo è fare il punto delle trattative in essere per riformare la squadra e quella del giocatore della formazione tedesca resta il nome più caldo. A rallentare il tutto è la situazione economica, con l’entourage del centrocampista che avrebbe chiesto un aumento sull’ingaggio mentre la Lazio sarebbe ferma sui 2,5 milioni di euro bonus compresi.

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RASSEGNA STAMPA

Per Lotito il problema sono i “no” di Sarri: “Bocciato anche Fred, si è fissato con Ricci e Zielinski”. E Sow che fa?

Sembra uno scherzo del destino. O di Lotito, a rivedere quel match di ritorno del girone Champions, Young Boys-Manchester United, del 27 novembre 2018. Mourinho vince 1-0, ma è costretto a sostituire Fred perché Sow lo manda al manicomio. Incredibile ma vero, Lotito prova a ricongiungerli contro José a centrocampo, quasi cinque anni dopo, ma viene stoppato di nuovo. È vero, il mercato è in ritardo, ma da un mese il patron sta provando a fare del suo meglio, scovando prestigiosi piani b ma trovando sempre un muro. Ecco perché non poteva essere occupato nell’immediato da Zakharyan (il russo già bloccato) il posto da extracomunitario. Ecco il colpo dalla Premier che, secondo il patron, avrebbe «lasciato tutti di stucco». Forse tutti, sì, ma non l’irremovibile Maurizio: «Come per Lo Celso, mi ha detto no», giura Lotito. Tramite lo stesso intermediario di Kamada, il brasiliano è stato offerto e proposto al tecnico, soprattutto dopo che ha manifestato titubanze sull’adattabilità di Sow (abituato a giocare sempre a due in un 3-4-2-1) come vertice basso. La società ha deciso di procedere comunque sullo svizzero per non rimanere ostaggio delle richieste di Napoli e Torino, ha suggerito a Sarri di prendere il play 30enne di Belo Horizonte (usufruendo di uno sconto dello United e del Decreto Crescita per lo stipendio) e dirottare il 26enne svizzero da mezz’ala box-to-box. Maurizio non è convinto perché, spiega il patron, «si è fissato con Ricci e Zielinski, facendo lievitare il prezzo per uno a scadenza che neanche vuole venire alla Lazio». Ora c’è l’intesa fra il Galatasaray e Fred, anzi c’è di peggio: Sow aveva già detto sì, poi forse ha riflettuto sino all’ultimo dopo aver saputo delle remore dell’allenatore, che non ha mai alzato il telefono per convincerlo. 

CONVERGENZA

Ancora non Sow. La Lazio aspetta da due giorni ancora il sì di Sow per il quale è già stato trovato l’accordo con l’Eintracht per 14 milioni più due di bonus. Ieri lo svizzero si è allenato a parte, non ha partecipato all’amichevole contro il Vitesse in attesa di sciogliere ogni dubbio sul suo futuro. Forse sta anche un po’ giocando e sfruttando la corte del Siviglia in agguato: c’era già stata tre giorni fa una stretta di mano su un quinquennale da 2,5 milioni (compresi i bonus), ieri sera ha rilanciato una controproposta gonfiata di stipendio per sbarcare a Formello. Il

Messaggero

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RASSEGNA STAMPA

Sow, dal voltafaccia ad una chiusura ancora possibile. Ma Sarri è solo spettatore…

Da enigmista a enigma Sow in due giorni di rebus e colpi di scena. Alla fine oggi può ancora arrivare la fumata bianca, la Lazio spingeva forte ieri sera, ma la vicenda resta ingarbugliata. Apparentemente per un improvviso voltafaccia del 26enne svizzero dell’Eintracht attratto dal calore di Siviglia. In realtà c’è molto altro dietro la trama. Partiamo da mercoledì sera a mezzanotte e mezza: «Sto ancora aspettando i documenti, che abbiamo spedito a Francoforte stamattina», le parole di Lotito con assoluta tranquillità. Manca solo la firma del centrocampista per fissare la data (oggi o domani) delle visite mediche in Paideia. 

Eppure dalle prime ore di ieri mattina cominciano ad arrivare sirene inquietanti dalla Germania: Djibril non ha ancora chiuso con la Lazio, può andare in Andalusia. La società biancoceleste conferma il possibile inserimento del club spagnolo, tra l’altro già in lizza per Sow da giorni insieme al West Ham, ma ostenta tranquillità sulla parola data dall’entourage. Improvvisamente succede qualcos’altro che complica ulteriormente la telenovela: Sow ha remore sull’addio alla Bundesliga e Sarri non ha ancora digerito che martedì pomeriggio Lotito abbia proceduto all’acquisto di Sow e glielo abbia comunicato in serata ad affare fatto con una telefonata di Picchioni, un quarto d’ora dopo la prima chiamata senza risposta. L’uomo mercato di Maurizio ha quasi scarabocchiato quel nome a inizio giugno, fra le occasioni a scadenza a piè di lista. Non se ne è mai parlato davvero prima. 

LA RABBIA

Sow è forte, è un affare e va chiuso. Può giostrare anche da mezz’ala e, se escono Basic e Marcos Antonio, si può andare ancora su Ricci del Torino. La società prova così a tranquillizzare il tecnico, che non è irritato per principio, ma perché sa che il budget biancoceleste è sempre più ridotto dopo l’acquisto di Castellanos e vanno spesi 14 milioni più 2 di bonus per Sow, che ha pure esperienza da Champions, ma ha quasi sempre giocato a due nel 3-4-2-1 e non può essere una priorità nel suo centrocampo. Ne servono 20 più bonus per Ricci, Sarri preferirebbe lì uno sforzo o su un top (Zielinski rinnovo permettendo) e prova sino all’ultimo a bloccare tutto. Poi però Lotito lo convince al telefono e riparte lo scambio di documenti nel pomeriggio. Sow deve dire sì, ma Maurizio non ha certo alzato la cornetta per convincerlo dopo aver minacciato addirittura di andarsene se il resto del mercato verrà condotto ancora in questo modo. 

PUNTI CARDINE

Oggi Sarri andrà diretto insieme al figlio (accorso in ritiro) a Castelfranco, forse domenica sera si consumerà un vertice con Lotito. Ci sono variabili personali in mezzo all’appuntamento, ma il tecnico vuole un faccia a faccia col patron a Formello in cui fissare tutta una serie di punti per un serafico proseguimento. Non è soltanto un discorso legato ai ritardi sui rinforzi, anche se aspetta ancora di essere accontentato almeno su uno dei suoi 5 nomi (Berardi in assoluto), e conferma un altro no a Politano. Manca ancora un ds ufficiale, non c’è una figura di riferimento né di raccordo fra la società e il gruppo. Ancora non c’è un nuovo capo nella comunicazione e Rao è sempre più defilato. Bisogna fare il salto in Champions, mica nel vuoto. Il Messaggero

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‘QUELLI CHE…’ – Abbate: “Sow, c’è una parola data e l’attesa dei documenti firmati” (AUDIO)

ALBERTO ABBATE (Il Messaggero) in collegamento a ‘QUELLI CHE…’!

Hudson-Odoi resta un obiettivo, ma è in stand-by da una settimana perché la Lazio non è convinta delle sue condizioni fisiche. Se la Lazio volesse prenderlo dovrebbe accelerare, c’è il Fulham sta pressando il calciatore. Chiaramente l’equiparazione dei britannici a status di comunitario favorisce il tutto. A Sarri piace e, visto che l’obiettivo Berardi è lontanissimo, vorrebbe puntare su di lui perché lo conosce e sa quello che può fare, oltre quanto può crescere. Il tecnico in questo momento non è stato accontentato in nessuno dei nomi che aveva indicato. Vorrebbe avere, almeno negli altri ruoli, dei giocatori che piacciono a lui. Ci sono delle riflessioni in corso, l’esterno non verrà fatto subito. Vedremo se il ragazzo aspetterà la Lazio o chiuderà con il Fulham”.

Allarme Sow

“Fino a quando non c’è la firma sul contratto non si può essere tranquilli. L’interesse del Siviglia è datato, la scelta sembrava fatta ma ieri in tarda notte ancora stavano lavorando sui documenti. La Lazio ha spedito i suoi documenti, attende che tornino firmati. C’è una parola data e vedremo se così andrà a finire. Qui c’è solo da attendere, le voci sono allarmanti, manca la firma e sono state fissate anche le visite mediche, ma siamo in attesa dell’atto finale”.

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CALCIOMERCATO

Enigma Sow? Lazio serena: gli accordi ci sono, ma serve la chiusura anti-inserimenti

Il calciomercato si sa è ricco di incognite. Quella più snervante è sempre legata alla firma sul contratto. Se è vero che Vujadin Boškov affermava: “Rigore è quando arbitro fischia…”, il mercato invece ha solo una regola: “Il calciatore è acquistato solo quando firma…”. L’assenza di nero su bianco per Sow sta alimentando i dubbi di un affare che per la Lazio sembrava concluso. Nelle ultime ore infatti sono tornati alla carica alcuni club interessati. E’ il caso del Siviglia, che ha più volte contattato il calciatore. Un altro tentativo invcece è arrivato direttamente da un club di Serie A. Si tratta del Napoli di Garcia, alla ricerca di un profilo dalle caratteristiche simili a quelle del player scelto dalla lazio. Avances e tentativi che per ora non hanno fatto breccia, ma che rischiano comunque di complicare l’operazione che sebrava conclusa.

La Lazio è serena: gli accordi ci sono

La Lazio ha l’accordo totale con l’Eintracht e con il giocatore. Oggi è prevista la firma e lo scambio dei documenti, da due giorni si sta finalizzando tutto. Sono operazioni lunghe e burocratiche. Il Napoli si è inserito, il Siviglia pressa. Due squadre che erano già interessate da prima. La Lazio non ha timori, è forte dell’accordo trovato.

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CALCIOMERCATO

Dalla Germania: “Colpo di scena, Sow verso il Siviglia”

Dalla Germania (Sport1.de) colpo di scena Sow! “Con la Lazio sembrava tutto fatto, fissate anche le visite mediche, ma il centrocampista dell’Eintracht sembra aver deciso di dare la precedenza al Siviglia che si era mosso nei giorni scorsi per portarlo in Liga direttamente tramite il direttore sportivo Victor Orta”. Un enigma vero e proprio che dovrà essere chiarito nelle prossime ore: “Fino alla mezzanotte di ieri i documenti attesi dalla Lazio non erano ancora arrivati”, si legge su ‘Il Messaggero’ di questa mattina. Sow salta?

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‘QUELLI CHE…’ – Cardone: “Lazio rassicurata su Sow, ma fino a quando non ci sono le firme… Terzino? Mario Rui e Pellegrini…” (AUDIO)

GIULIO CARDONE (La Repubblica) in collegamento a ‘QUELLI CHE…’! “Lazio rassicurata…”

“La Lazio è serena sul fronte Sow, si sente sicura dalla parola data dagli agenti e aspettano questo invio dei documenti. Anche questa mattina presto ci sono state delle conferme positive, vediamo che succede. Il club si sente al riparo per gli accordi trovati, malgrado il tentativo del Siviglia che ha inviato il proprio direttore sportivo in Germania. In questo momento la Lazio si sente più forte anche rispetto a quanto proposto al calciatore, ma fino a quando non c’è la firma le parole se le porta via il vento. Questa mattina sono stati rassicurati, ma indubbiamente non è una stupidaggine questo inserimento del club iberico. Speriamo che vada tutto bene. La Lazio è stata rassicurata ed a sua volta rassicura noi. Sow è un mediano di interdizione, può fare anche la mezzale difensiva, Sarri davanti alla difesa preferisce calciatori che siano specializzati anche nella costruzione di gioco”.

Capitolo terzino

“Io insisto sul fronte Mario Rui che ancora non ha firmato il rinnovo con il Napoli. Sarri e alcuni calciatori hanno buoni rapporti con il ragazzo, il tecnico ci spera sempre. Situazione simile a quella di Zielinski che ancora non ha messo nero su bianco. La prima scelta di Sarri resta Luca Pellegrini, questo va sottolineato. Ci sono più trattative portate avanti da più persone, ci sono piste parallele. C’è chi lavora con la Juve cercando di ottenere un’apertura sul prestito e chi porta avanti i contatti con gli agenti di altri calciatori. Ora tra l’erede di Milinkovic ed il regista ci sono priorità diverse”.

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