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RASSEGNA STAMPA

Lazio, attacco al potere

“Dia e Taty stasera rigiocheranno contemporaneamente, la Lazio finora è stata una cooperativa del gol, ma le ambizioni passano soprattutto per la loro concretezza sotto porta. Baroni si è convinto della mossa alla vigilia: serve l’attacco pesante per l’attacco al vertice e buttare giù le pressioni del monday night”. Così si legge nell’edizione odierna de “Il Corriere dello Sport”, nell’articolo dal titolo“Castellanos e Dia, attacco al potere”.

Nonostante il Porto in settimana, Marco Baroni decide di non fare sconti. Contro il Cagliari, questa sera allo Stadio Olimpico, l’ex allenatore del Verona si affiderà alla coppia gol Castellanos-Dia. Protagonisti assoluti contro il Como con due gol (Taty) e due assist (Dia), la Lazio si affida a loro due per scardinare la difesa sarda e proiettarsi tra le prime della classe, in piena zona Champions League.

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RASSEGNA STAMPA

Lazio, l’ora di Vecino. Guendo ancora dolorante

«Vecino chiede spazio e dovrebbe trovarlo. Guendouzi verso il riposo, ha lavorato a parte insieme a Zaccagni, di nuovo in campo dopo il forfait con il Genoa» così recita l’edizione odierna de “Il Corriere dello Sport” nell’articolo dal titolo “L’ora di Vecino. Guendouzi verso il riposo”. Una novità di formazione per la Lazio dunque, per gestire il centrocampista francese, ancora non al 100% dopo il pestone in Nazionale e per lanciare il mediano uruguaiano, reduce da un gol e un assist nelle ultime due gare, dal primo minuto per la prima volta dopo Udine.

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FORMELLO

FORMELLO – Scarico con vista Atalanta: Pedro scalpita, soliti dubbi a centrocampo

Ripresa e scarico a Formello dopo la trasferta scozzese. La squadra è rientrata in tarda mattinata nella capitale ed ha effettuato la classica seduta di scarico. In vista della gara di domenica contro l’Atalanta di Gasperini (impegnata oggi in Europa League) i dubbi sono tanti. Va ricordato che, proprio alla vigilia della partita, la Lazio sarà in ritiro nel centro sportivo dal primo pomeriggio. Il nome che può far saltare il banco in avanti è proprio Pedro. Il canario ha deciso la sfida del Celtic Park ed è reduce anche dalla prodezza annullata a Milano. Sta bene, è in fiducia. Essendo la settima gara in 22 giorni, Zaccagni potrebbe partire dalla panchina, così come Felipe. Pedro può inserirsi al posto di uno dei due. Immobile guiderà l’attacco. Dubbi a centrocampo, dove l’ipotesi più gettonata è il trio di San Siro: Guendouzi, Rovella e Luis Alberto. Dietro il dubbio è rappresentato dalle condizioni di Romagnoli, mai a riposo finora. Casale sicuro di una maglia, così come Marusic, che potrebbe essere dirottato a sinistra su Zappacosta. Lazzari e Hysaj si giocano una maglia. 

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Per Lotito il problema sono i “no” di Sarri: “Bocciato anche Fred, si è fissato con Ricci e Zielinski”. E Sow che fa?

Sembra uno scherzo del destino. O di Lotito, a rivedere quel match di ritorno del girone Champions, Young Boys-Manchester United, del 27 novembre 2018. Mourinho vince 1-0, ma è costretto a sostituire Fred perché Sow lo manda al manicomio. Incredibile ma vero, Lotito prova a ricongiungerli contro José a centrocampo, quasi cinque anni dopo, ma viene stoppato di nuovo. È vero, il mercato è in ritardo, ma da un mese il patron sta provando a fare del suo meglio, scovando prestigiosi piani b ma trovando sempre un muro. Ecco perché non poteva essere occupato nell’immediato da Zakharyan (il russo già bloccato) il posto da extracomunitario. Ecco il colpo dalla Premier che, secondo il patron, avrebbe «lasciato tutti di stucco». Forse tutti, sì, ma non l’irremovibile Maurizio: «Come per Lo Celso, mi ha detto no», giura Lotito. Tramite lo stesso intermediario di Kamada, il brasiliano è stato offerto e proposto al tecnico, soprattutto dopo che ha manifestato titubanze sull’adattabilità di Sow (abituato a giocare sempre a due in un 3-4-2-1) come vertice basso. La società ha deciso di procedere comunque sullo svizzero per non rimanere ostaggio delle richieste di Napoli e Torino, ha suggerito a Sarri di prendere il play 30enne di Belo Horizonte (usufruendo di uno sconto dello United e del Decreto Crescita per lo stipendio) e dirottare il 26enne svizzero da mezz’ala box-to-box. Maurizio non è convinto perché, spiega il patron, «si è fissato con Ricci e Zielinski, facendo lievitare il prezzo per uno a scadenza che neanche vuole venire alla Lazio». Ora c’è l’intesa fra il Galatasaray e Fred, anzi c’è di peggio: Sow aveva già detto sì, poi forse ha riflettuto sino all’ultimo dopo aver saputo delle remore dell’allenatore, che non ha mai alzato il telefono per convincerlo. 

CONVERGENZA

Ancora non Sow. La Lazio aspetta da due giorni ancora il sì di Sow per il quale è già stato trovato l’accordo con l’Eintracht per 14 milioni più due di bonus. Ieri lo svizzero si è allenato a parte, non ha partecipato all’amichevole contro il Vitesse in attesa di sciogliere ogni dubbio sul suo futuro. Forse sta anche un po’ giocando e sfruttando la corte del Siviglia in agguato: c’era già stata tre giorni fa una stretta di mano su un quinquennale da 2,5 milioni (compresi i bonus), ieri sera ha rilanciato una controproposta gonfiata di stipendio per sbarcare a Formello. Il

Messaggero

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Luis Alberto. Zaccagni, Pedro e Felipe rinnovano ma il brasiliano piace ai sauditi

Come riportato da La Repubblica, sono quattro i rinnovi già definiti che devono solo essere formalizzati. L’ultimo quello di Zaccagni, il cui contratto è stato prolungato fino al 2027 a 3 milioni a stagione (bonus inclusi). Definito anche il nuovo accordo con Pedro che, convinto da Sarri, firmerà per un altro anno a 2.2 milioni, ma con un’opzione fino al 2025.

Ci saranno poi altri quattro anni con l’aquila sul petto anche per Felipe Anderson. Per il brasiliano da registrare un forte interessamento dall’Arabia Saudita (Al Nassr e Al Shabab), anche se la Lazio smentisce. Respinte inoltre le sirene qatariote per Luis Alberto, il cui futuro sarà ancora alla Lazio. Per le prossime quattro stagioni guadagnerà le stesse cifre da top player ora garantite a Milinkovic (poco meno di 4 milioni, bonus inclusi).

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Romagnoli-Acerbi, liberarsi è l’obiettivo: per il Leone c’è il rischio ritiro…

Così non si può sbloccare nessun gioco a incastro. Romagnoli è prigioniero della sua richiesta da 3,2 milioni sull’ingaggio a fronte dei 2,8 (compresi i bonus) offerti da Lotito. La Lazio oltretutto non riesce ancora a “liberarsi” dello stipendio di 2,5 milioni di Acerbi, che rischia di diventare il prossimo caso ad Auronzo. Il centrale continua a parlare con Milan e Inter, spera persino nella Juve, ma ancora nulla si è davvero mosso. Francesco è stato convocato per le visite di idoneità fra il 7 e l’8 luglio, insieme agli altri nazionali impegnati in Nations sino al 14 giugno. Tre settimane scarse di ferie, Acerbi ha chiesto un mese di vacanza, vorrebbe poter rientrare in attività il 15 luglio, in attesa anche di sviluppi di mercato, ma il club non ha mai risposto. Giura che si comporterà da professionista, ma c’è il rischio che il centrale possa non presentarsi mai in ritiro: non se la sente, aveva chiesto la cessione a gennaio, non ha mai cambiato idea dopo la rottura con la Curva Nord. Tra l’altro il rapporto con Sarri non è mai decollato e, guarda caso, il tecnico non si è affatto opposto al suo addio. Tempi lunghi, c’è la possibilità che il caso non sia ancora risolto a metà luglio. Lotito chiede ancora 4-5 milioni per il cartellino. Il Messaggero

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SOCIETA'

Wilson, martedì funerali al Cristo Re. La Lazio chiede l’intitolazione di un parco di Roma

La S. S. Lazio e il Presidente Lotito ricordano Pino Wilson. Delegazioni della società, dei calciatori e delle calciatrici presenti alla camera ardente e ai funerali. Su iniziativa della Lazio sorgerà a Roma un Parco dedicato al Capitano.

Si aprirà domattina alle ore 10, fino alle ore 18, presso la Sala della Protomoteca in Campidoglio la Camera ardente del Capitano della Lazio Campione d’Italia del Campionato 1973-74, Pino Wilson.
È un gesto fortemente voluto dal Presidente della S.S. Lazio Claudio Lotito che ha trovato immediata condivisione nei vertici dell’Amministrazione capitolina. 
Alla camera ardente, così come ai funerali, che si terranno la mattina seguente presso la parrocchia di Cristo Re, parteciperanno i rappresentanti della prima squadra maschile e femminile, nonché delle squadre giovanili, oltre alla delegazione della Società. 
Oggi, in occasione della partita Lazio Women – Sassuolo, le calciatrici biancocelesti sono scese in campo con il lutto al braccio e hanno osservato un minuto di silenzio. La stesso avverrà in occasione della prossima gara di serie A maschile, Lazio-Venezia. Su iniziativa del Presidente Claudio Lotito e raccogliendo la sensibilità del Comune di Roma, inoltre, si è avviata la procedura per intitolare all’indimenticato Capitano, un Parco della Capitale. Sslazio.it