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DICHIARAZIONI

Kamada e il retroscena sulla Lazio: “Sembrava tutto fatto per restare, poi con Lotito…”

Alla vigilia della sfida in casa della Fiorentina, in cui il suo Crystal Palace dovrà difendere il 3-0 ottenuto a Londra nell’andata dei quarti di Conference League, ha parlato in conferenza stampa Daichi Kamada che ha risposto alle domande sulla sfida contro i viola ma anche sulla stagione vissuta in Italia con la maglia della Lazio (con 38 presenze totali e 2 gol).

“Alla Lazio ho vissuto un anno bellissimo, poi non so cosa è successo alla fine – ha detto il 29enne centrocampista giapponese, arrivato in biancoceleste nel 2023 dopo le quattro stagioni vissute in Germania con l’Eintracht Francoforte e poi portato in Premier League dal Crystal Palace nel 2024 –. Ho avuto anche dei momenti difficili ma sembrava tutto fatto per rimanere ma poi, ripeto non so cosa è successo tra il mio procuratore e Lotito. Mando un saluto a tutti i tifosi biancocelesti”.Calciomercato Lazio

Così invece sul suo futuro: “Il contratto scade a fine anno, ma non so cosa accadrà. Voglio concentrarmi su quello che è il presente e godermi il momento”. Queste invece le parole di Kamada sulla prossima sfida contro la Fiorentina“Ho giocato tante partite europee, ma non so quanto questo possa contare nella partita di domani. Dobbiamo cercare di replicare quello che abbiamo già fatto, difenderci bene e ripartire”.

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DICHIARAZIONI

La verità di Kamada: “Avevo intenzione di restare per un anno, difficile trattare con Lotito”

Daichi Kamada torna a parlare. Dopo la rottura con la Lazio, il centrocampista è stato intervistato da Football Zone spiegando quali sono state le sue richieste al club biancoceleste e com’è andata la trattativa con il presidente Lotito. Queste le sue parole: “È deciso al 100% che lascerò la Lazio. All’inizio avevo intenzione di restare, ma l’Italia è così e il presidente della Lazio è famoso soprattutto in Italia per essere uno dei più difficili con cui negoziare. Volevo solo un contratto di un anno e non ho chiesto nulla in più perché ero pagato abbastanza. Su questo non siamo riusciti a metterci d’accordo. Non so che cosa il mio agente abbia detto alla società, ma io volevo solamente un anno di contratto. Avevo parlato molte volte con Tudor. Mi stava migliorando, si è preso cura di me e abbiamo parlato spesso anche del fatto che volesse il mio rinnovo. Anche quando ho deciso di andare via, sono rimasto in contatto con il mister, con lui non mi sono trovato male. È un allenatore che spero di poter incontrare di nuovo e lavorarci insieme da qualche altra parte”.

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PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘QUELLI CHE…’ – Cardone: “Passi in avanti Tudor-Lazio. Isaksen e Rovella i primi compromessi, nodo Guendouzi. Penso voglia la Champions…” (AUDIO)

Giulio Cardone (La Repubblica) in collegamento a ‘QUELLI CHE…’!

“Se Tudor non fosse convinto, per il tipo che è, avrebbe già fatto un passo indietro. I contatti tra Tudor, Fabiani e Lotito stanno andando avanti, è accaduto anche nel week-end, ed hanno già portato ad un compromesso, a passi in avanti. Nello specifico per Isaksen e Rovella c’è la scelta di procedere insieme continuando a lavorarci.

Il nodo da sciogliere è Guendouzi che non vuole continuare a lavorare con Tudor. Non è l’allenatore che ha chiesto la cessione, ma la somma del discorso non cambia. Il club ha intenzione di trattenerlo, io sinceramente penso che il francese voglia giocare la Champions League. Detto questo, non può essere questo un problema che porta un allenatore a dimettersi. Tudor alla fine della gara con il Sassuolo è stato chiaro, le linee guida le ha date quella sera lì. Ha chiarito che dopo essersi adattato alla rosa, ora vorrebbe che il mercato diventi funzionale ad adattare la squadra al suo calcio“.

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CALCIOMERCATO

Addio Kamada: Fabiani punta l’Olanda per l’erede

Non solo Sofyan Amrabat per provare a calmare l’inquietudine di Igor Tudor dopo lo strappo di Daichi Kamada con la Lazio. Il centrocampista marocchino, di ritorno ala Fiorentina dopo un anno grigio in prestito allo United (21 presenze in Premier per 932′ complessivi), è sotto contratto con i viola fino al 2025.

Il mediano marocchino però, 28 anni il prossimo 21 agosto, in Inghilterra guadagnava 4 milioni netti l’anno. Facile immaginare che per lasciare Firenze chieda una cifra simile, decisamente alta per le tasche di Claudio Lotito.

Anche per queste ragioni, secondo La Gazzetta dello Sport, la Lazio starebbe guardando in Olanda per rafforzare la propria mediana. Dopo gli apprezzamenti dell’estate 2023, il ds fabiani avrebbe rimesso nel mirino Mats Wieffer. Il centrocampista del Feyenoord, 25 anni il prossimo 16 novembre, è vincolato fino al 2027.

A differenza di Amrabat però, il compenso del nazionale oranje – 1 gol in 9 gare, esordio il 27 marzo 2023 – ammonta a soli 210.000 euro netti. Wieffer, mediano di gamba se pur non esplosivo come Amrabat, ha una valutazione di circa 20 milioni.

Secondo la Rosea, nell’affare potrebbe entrare anche il cartellino di Isaksen. Il danese mancino è apprezzato molto dal Feyenoord e in tal caso, ovviamente, la parte cash da versare agli olandesi verrebbe sensibilmente ridotta.

Foto: profilo instagram matswieffer

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PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘NMM’ – Abbate: “Kamada, Tudor deluso ma niente rottura. Luis Alberto? Lotito irremovibile sulle pendenze, ma…” (AUDIO)

Alberto Abbate a ‘NMM’

Alberto Abbate a Radiosei: “E’ grave ciò che è successo. Tutta questa storia è triste. Il problema non è chi ha ragione e chi ha torto, ma come è stata gestita la vicenda. Tudor continua a monitorare gli eventi, è rimasto deluso dalla mancata permanenza di Kamada, ma non c’è nessuna svolta drastica rispetto al suo addio. C’è senz’altro un altro centrocampista in entrata, vista l’uscita di Kamada. In questo momento restano tutti gli altri centrocampisti, poi – come ha detto Fabiani – Guendouzi parte solo in caso di offerta importante”.

Luis Alberto, ballano spicci, differenze minime. Per il bene di tutti la situazione dovrebbe chiudersi nelle prossime ore. Spero che non si giochi ulteriormente d’azzardo, ecco. Lotito vuole che lo spagnolo rinunci a dei soldi che deve ancora prendere dalla Lazio per accettare un’offerta inferiore alle sue aspettative. Pedro? Trattative in corso per risolvere il contratto. Lui non ha nessuna intenzione di rinunciare al prossimo anno di contratto nel caso in cui non trovasse una squadra pronta a rilevare il suo cartellino. Fabiani non avrebbe mai voluto rinnovare il contratto di Felipe Anderson o Luis Alberto, la volontà era di Lotito“.

Amrabat? La reputo una trattativa impossibile visto l’ingaggio del giocatore”.

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DICHIARAZIONI

Fabiani: “Kamada, condizioni inaccettabili, non si accettano ricatti. Luis Alberto sarà accontentato”

Il direttore sportivo della Lazio, Angelo Fabiani, ai microfoni della radio ufficiale del club, questa mattina ha commentato la situazione Kamada e l’interruzione dei dialoghi per il rinnovo del contratto del giapponese: “Sono i tesserati che sono al servizio della società e non il contrario. Lo scorso anno con Kamada si puntò su di lui perché si cercava un calciatore con le caratteristiche di Luis Alberto che non si era presentato in ritiro e voleva andare via. Sarri diede l’ok e l’entourage ha posto delle condizioni, cioè di fare un contratto annuale da ridiscutere poi al 30 maggio. Ieri è scaduto il tempo per il rinnovo e ci hanno chiesto di riproporre le stesse condizioni. Io non mi faccio ricattare da nessuno, non accetto estorsioni. Ho detto che la porta è quella puoi anche andare via. Se io sottostavo per l’ennesima volta a questa condizione, se ne sarebbe potuto andare per 100 euro precludendomi la possibilità di venderlo a un altro club”.

“Questa è una condizione inaccettabile e debbono capire questi signori, procuratori e calciatori, che chi viene alla Lazio deve sposare il progetto e amare la Lazio. Tutti sono utili, nessuno è indispensabile. Il ricatto a me non piace, ho il mio metodo di lavoro, ho detto che avrei rinnovato la squadra. Non tutti sanno che la Lazio è l’ottava società in Europa come età media, molto alta. Mi assumo io delle responsabilità del momento. Io sono un professionista, lavoro nel mondo del calcio da 30 anni”.

Luis Alberto

“Stiamo valutando proprio in queste ore, la percentuale che lasci la Lazio è molto alta. Il ragazzo ha questa intenzione, cercheremo di accontentarlo. Chi sta alla Lazio ci deve stare con fede, con passione. Io col Sassuolo ha rischiato l’infarto, avevo paura di lasciare i tifosi senza la qualificazione in Europa League. Vorrei dieci Rovella, che quando era fuori per infortunio ha detto che gli era mancata tanto la maglia della Lazio”.

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PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘QUELLI CHE…’ – Mattei: “Con Kamada i nodi sono venuti al pettine. Lotito presidente anni ’80” (AUDIO)

Da mesi ho denunciato una serie di cose che ritenevo sbagliate… STEFANO MATTEI (RaiSport) in collegamento a ‘QUELLI CHE…’

“Da mesi ho denunciato una serie di cose che ritenevo sbagliate e che purtroppo sono venute al pettine. Il contratto firmato da Kamada è stato un errore perché è sbagliato dare il coltello dalla parte del manico al giocatore poiché diventa solo una questione di soldi e di chi offre di più.

Anche Pedro sarà un problema, perché decide lui se restare o no dato che il contratto si è rinnovato in automatico.

Tudor stesso è un problema perché è un allenatore agli antipodi rispetto a Sarri e che ora vorrebbe sostituire non solo i giocatori al tramonto, ma anche quelli che sembravano i migliori. Riuscirà la Lazio a stargli dietro?

L’affare Luis Alberto rischia di saltare per la solita tendenza di Lotito a voler stravincere. Ormai lo conoscono tutti e non sono più disposti a straperdere per andargli incontro. Adesso ovviamente l’attenzione si sposta su Tudor: lui aveva chiesto un giocatore in particolare, che era Kamada. Quell’unica richiesta non è stata accontentata. Cosa deve pensare ora l’allenatore croato?

Lotito si vanta tanto che i bilanci sono in regola, che ci sono milioni di utili e poi però la Lazio non compra, mentre quelle che lui chiama ‘indebitate’, alla fine fanno mercato. E’ un presidente anni 80, che non è stato in grado nemmeno di trovare uno sponsor pur avendo fatto la Champions”.

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Alessio Buzzanca

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‘QUELLI CHE…’ – Cardone: “Kamada, peggio di così non si poteva fare. Risvolti Lazio-Tudor dipendono anche dal sostituto”

I risvolti su Tudor dell’addio di Kamada li scopriremo nei prossimi giorni… GIULIO CARDONE (La Repubblica) in collegamento a ‘QUELLI CHE…’

I risvolti su Tudor dell’addio di Kamada li scopriremo nei prossimi giorni, per ora è presto. Bisognerà vedere anche chi sarà il sostituto del giapponese e se andrà bene al mister.

La Lazio voleva che Kamada firmasse per 3 anni esercitando l’opzione di rinnovo triennale, Kamada voleva firmare solo per uno. La Lazio allora gli ha proposto di mettere una clausola rescissoria a 20 milioni, così il giapponese sarebbe stato libero di andare via a fronte di offerta congrua. Kamada invece voleva una cifra tra i 5 e i 7 come clausola e questa cosa la Lazio non l’ha accettata. Arrivata la mezzanotte, i procuratori si sono proprio resi irreperibili. La destinazione più probabile per Kamada è la Premier e probabilmente è il Crystal Palace. L’amara considerazione è che abbiamo valorizzato un giocatore mettendolo in vetrina e che dopo due mesi ci ha salutati andando altrove anche grazie alla valorizzazione. Peggio di così non si poteva fare, bisogna essere onesti. Se a Tudor si dice che è vero che è andato via Kamada, ma che è pronto il suo sostituto, non credo ci sarebbero grossi problemi. Ma la Lazio è pronta a essere così reattiva?

Affare Luis Alberto: l’Al-Duhail ha offerto 12 milioni e Lotito ne vuole 15. Se gli arabi non salgono a 15, Lotito vorrebbe che Luis Alberto rinunciasse a una parte degli emolumenti per raggiungere la cifra richiesta. Luis Alberto ci sta pensando, ma l’Al-Duhail si sta spazientendo e potrebbero mollare la presa e salutare da un momento all’altro.

Secondo me l’errore è stato quello di avere fretta di sostituire Martusciello. Andava tenuto come traghettatore che conosceva benissimo i giocatori e con calma pensare al sostituto. Magari andavi lo stesso su Tudor, ma ci arrivavi dopo riflessione sul rinnovamento tecnico. Non c’è feeling tra una parte dello spogliatoio laziale e questo allenatore e stanno un po’ tutti alla finestra per vedere cosa succede. Anche se Lotito è stato chiarissimo e ha detto che il progetto va avanti con Tudor. Spero solo che se il croato vorrà andarsene lo faccia adesso e non tra un mese quando tutti gli allenatori si saranno sistemati”.

Alessio Buzzanca

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CALCIOMERCATO

Lazio, sayonara Kamada: c’è la Premier

Niente da fare. Daichi Kamada non continuerà la sua carriera alla Lazio. Il giocatore giapponese, come confermato anche da Fabiani, non ha esercitato la clausola di rinnovo triennale e la società biancoceleste non gli proporrà alcun rinnovo ulteriore di una sola stagione. Per il nipponico si aprono le porte della Premier League. Kamada, infatti, sarà un nuovo giocatore del Crystal Palace, società londinese che gli ha offerto ben 5 milioni di euro a stagione. Attesa in serata la firma del contratto e il conseguente annuncio ufficiale

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RASSEGNA STAMPA

Lazio, addio Kamada, il tempo scaduto: “Non ha esercitato la clausola e non faremo un nuovo accordo”

[…] Non sarà Kamada a coprire il buco lasciato da Luis Alberto. Nelle ultime due gare Tudor lo aveva utilizzato sulla trequarti al suo posto, ma pur vedendolo meglio in tandem con Vecino («Rispetterò il mio contratto con la Lazio», giura l’uruguagio), dovrà rinunciarci e forse riabilitare Rovella e Guendouzi a centrocampo. Il tecnico martedì sera aveva festeggiato a Spalato, dopo la chiamata del ds Fabiani che lo aveva rassicurato: «Abbiamo incontrato l’entourage a Formello e ci è stato detto che eserciterà l’opzione di rinnovo triennale entro il 30 maggio. C’è l’accordo». Così non è stato, perché Kamada aveva rinunciato alla sua iniziale volontà di firmare un nuovo contratto per un solo anno, era venuto incontro alla Lazio ma solo con l’inserimento di una clausola rescissoria nel vecchio contratto per liberarsi poi in un secondo momento. Nella riunione fiume di ieri le parti hanno discusso fino all’ultimo per trovare l’intesa sul prezzo del cartellino, prima della mezzanotte come termine ultimo. Lotito sparava alto, il giapponese in patria al ribasso. «Non ha fatto valere l’opzione e non ci sarà un nuovo accordo», ha assicurato a tarda notte il ds Fabiani sfinito. Addio, è finito male questo gioco d’azzardo. Il Messaggero