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PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘SVB’ – Rambaudi: “Lazio, attenta ai primi minuti di Bergamo. Tra Castellanos e Retegui scelgo…” -(AUDIO)

ROBERTO RAMBAUDI in collegamento a ‘SVB’

“De Ketelaere -Retegui-Lookman? Per ciò che serve alla Lazio sceglierei Retegui; è più bomber di Castellanos.

Dia è più libero di non avere pressioni e responsabilità quando c’è Castellanos; quando non c’è il Taty accusa anche questi aspetti.

L’Atalanta tecnicamente? E’ una squadra che gioca a calcio. Ha possesso, giro palla veloce. Alla Lazio forse queste cose riescono meglio con Guendouzi, magari Vecino ragiona un secondo in più. Io credo sia importante la conduzione di palla da dietro per creare superiorità perché poi i loro esterni d’attacco non hanno nelle corde il fatto di inseguire. Gli inserimenti di Gila, di Tavaras e anche di Marusic saranno utili, possono essere dei centrocampisti aggiunti.

Contro la Fiorentina non ho visto una bella Atalanta, tutto sta a non galvanizzarli nei primi minuti. Ora fanno difficoltà a giocare il loro calcio, per me è finito un ciclo, inconsciamente lo avvertono e sentono anche il peso di essere ‘risucchiati’ in classifica.

Sarri a Bergamo dopo Gasperini? Lo vedrei bene, potreebbe essere la scelta giusta.

Supr Paola persona speciale, con me e Beppe aveva un bel rapporto; con le nostre famiglie ci vedevamo, è bello ciò che ha lasciato”.

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AVVERSARIO

Atalanta, stop Retegui: out con la Lazio

Problemi per Giampiero Gasperini. Si è fermato Mateo Retegui: circa al ventesimo di Atalanta – Empoli, l’attaccante nerazzurro è stato costretto al cambio per un problema muscolare alla coscia sinistra. Al suo posto Zaniolo. Da valutare le sue condizioni in vista della prossima gara contro la Lazio, ma la sensazione in attesa degli esami è che il nazionale possa saltare l’anticipo della 18^ dell’Olimpico. A rischio anche la partecipazione alla final four della Supercoppa Italiana. Problemi di fine anno solare, dunque, non solo per Marco Baroni.

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EURO 2024

Italia, ecco la probabile formazione contro la Croazia

Manca sempre meno al match ormai decisivo per gli azzurri di Mister Spalletti. Infatti, la gara contro la Croazia, in programma a Lipsia domani ,alle ore 21 sarà un vero e proprio spareggio per l’accesso agli ottavi di finale di Euro2024. In caso di pareggio o di vittoria, gli azzurri sarebbero aritmeticamente qualificati.

Rispetto ai primi due match del girone, sono attese alcune novità. Non ce la fa Dimarco, che ha riportato un affaticamento nella giornata di sabato e non ha partecipato ai successivi allenamenti. Un altro cambio sarà in attacco, dove partirà titolare Retegui e non Scamacca. Altro novità dovrebbe essere rappresentata dalla titolarità di Matteo Darmian dopo la brutta prestazione di Di Lorenzo contro la Spagna.
A centrocampo Jorginho potrebbe giocare davanti alla difesa, sebbene non sia certo di una maglia da titolare. A completare il reparto saranno Barella Cristante, mentre Chiesa Cambiaso agiranno sulle fasce. Retegui sarà l’unica punta. 

Il modulo dovrebbe essere un 4-1-4-1 in fase difensiva, mentre diventerà un 3-4-2-1 in fase di impostazione, con Darmian che si alzerà sulla corsia mancina.

ITALIA (4-1-4-1, probabile formazione): Donnarumma; Di Lorenzo, Bastoni, Calafiori, Darmian; Jorginho; Cambiaso, Cristante, Barella, Chiesa; Retegui. CT: Luciano Spalletti.



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CALCIOMERCATO

Lazio, possibile intreccio di mercato con il Napoli sull’asse Simeone-Retegui

Come riportato dal Corriere dello Sport, aumentano le insidie per il calciomercato Lazio nella corsa a Mateo Retegui, attaccante del Genoa individuato da tempo da Fabiani come primo obiettivo per l’attacco della prossima stagione.

Sulla punta è piombato anche il Napoli che lo starebbe valutando molto da vicino visto l’imminente addio di Osimhen e la sempre più probabile partenza di Simeone, peraltro altro attaccante accostato ai biancocelesti.

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RASSEGNA STAMPA

Lazio, priorità trequarti sul mercato: seguito Baturina della Dinamo. E per l’attacco riecco Retegui…

La Lazio valuta gli acquisti in vista della prossima stagione. Oltre a Barak, che Tudor riabbraccerebbe volentieri dopo averlo avuto a Verona, per Repubblica, i biancocelesti seguirebbero anche Martin Baturina della Dinamo Zagabria per rinforzare la trequarti, che perderà Pedro, Felipe Anderson, Kamada e probabilmente Luis Alberto. Anche in attacco i biancocelesti dovranno muoversi.

Il sogno, in caso di addio di uno tra Castellanos e Immobile, è Mateo Retegui, che il Genoa potrebbe cedere anche in prestito oneroso con obbligo di riscatto.

A centrocampo il nome caldo è quello di Sissoko dello Strasburgo, in scadenza di contratto, con cui la Lazio ha già avuto contatti positivi ma deve fare in fretta per battere la concorrenza.

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SERIE A

Lazio ferma al palo: Retegui espugna l’Olimpico, biancocelesti irriconoscibili

La Lazio è ferma al palo dopo i primi due turni di Serie A. Al Genoa basta il gol di Retegui nel primo tempo e una solida fase difensiva per espugnare l’Olimpico. A destare preoccupazione non è il risultato, o quantomeno, non solo quello. La Lazio conferma le sue enormi difficoltà in entrambe le fasi di gioco. Concede troppo, crea poco. A tratti, la sensazione che quei meccanismi ben oliati si siano completamente resettati. Complice uno stato fisico non type=’text/javascript’ type=’text/javascript’ type=’text/javascript’ type=’text/javascript’ type=’text/javascript’ ideale certo, ma anche una quantità infinita di errori tecnici e pochi segnali a livello caratteriale. Rimontata a Lecce, incapace di mettere in piedi una reazione degna di nota contro il Genoa. La strada è in salita e le prossime trasferte a Napoli e Torino, suonano proibitive (per la Lazio vista in queste prime due uscite).

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CALCIOMERCATO

Kerkez vola in Inghilterra. Arthur vede Viola, Retegui vicinissimo al Genoa

Kerkez vola in Inghilterra, Arthur e Retegui: gli ultimi aggiornamenti. Era stato offerto alla Lazio non più tardi di un mese fa e adesso, è pronto a sbarcare a Firenze. Arthur Melo, centrocampista brasiliano, sta per passare alla Fiorentina dalla Juventus. L’operazione sarà definita a breve, si tratta di un prestito oneroso con un diritto di riscatto di circa 20 milioni. Colpo grosso anche del Genoa, che si avvia a chiudere l’operazione Retegui. L’attaccante – chiamato da Mancini per gli ultimi impegni della Nazionale italiana – è il primo obiettivo per il reparto offensivo del Grifone. I rossoblù stanno preparando un’offerta superiore ai 16 milioni di euro al Boca Juniors, bonus inclusi, per portarlo a Genova. Anche lui, recentemente, è stato attenzionato dalla Lazio.

Milos Kerkez vola, intanto, oltremanica. E’ stato annunciato ufficialmente dal Bouremouth. Il terzino sinistro ex AZ è stato vicino alla Lazio, c’era già l’accordo con il suo entourage. Il club inglese ha chiuso l’operazione in poche ore (circa 17 milioni) e la Lazio ha virato nuovamente su Pellegrini. C’è ancora da sfoltire il reparto. Fares in uscita, così come Kamenovic che è rientrato ufficialmente in Italia dopo il prestito in Repubblica Ceca. C’è abbondanza, anche se Maurizio Sarri aspetta Luca Pellegrini.

Dario Cadeddu

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PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘NMM’ – Giordano: “La storia di Sarri dice che una punta come Retegui…” (AUDIO)

BRUNO GIORDANO in collegamento a ‘NMM’!

“Le caratteristiche di Retegui sono quelle, è un attaccante prettamente finalizzatore, ha difficoltà a legare il gioco con il centrocampo. Per capire chi è il reale obiettivo per l’attacco della Lazio dovremmo realmente sapere che caratteristiche cerca Sarri. La storia dice che lui ama un centravanti che si avvicina ad uno come Aguero e non solo un elemento da area di rigore. Per una squadra che costruisce tanto e deve riempire l’area di rigore, un attaccante alla Retegui ci sta. Ha dei margini di miglioramento, con un martellamento quotidiano il giocatore può migliorare, certo non diventerà mai una punta completa come Lewandoski”.

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RASSEGNA STAMPA

Lazio, aspettando la Champions: il casting per la punta

Casting attacco, aspettando la Champions… Sarri frigge per parlare di mercato, Lotito rinvia ogni discorso a traguardo tagliato perché un conto è andarci e un conto è non andarci, è una scusa per prendere tempo. In mezzo a tutto sta il dilemma Tare: rinnova o non rinnova, resta o non resta? In tanti si sentono padroni del mercato della Lazio, ma è ancora un mercato di idee, di supposizioni più che di proiezioni. Lotito, questo sì, sa che deve investire le risorse maggiori della Champions per sostituire Milinkovic e regalare a Sarri un vice Ciro. Per il nuovo Sergej stanzierà 20 milioni, per l’attaccante 15-20 milioni. La Champions porterà una cinquantina di milioni, è una cifra che può lievitare con la cessione di Milinkovic, oscilla tra i 40 milioni chiesti da Lotito e i 20-30 che rischia di offrire il mercato.

Lazio, chi sono i nomi per l’attacco
Casting italiano. La rosa dei nomi per il vice Immobile s’è ristretta a tre candidature, ma ne possono spuntare sempre delle altre. La prima è datata gennaio, porta a Mateo Retegui, l’uomo nuovo dell’Italia di Mancini. L’Inter è in pole da tempo, non ha ancora chiuso. Di Retegui a Formello s’era iniziato a parlare prima della convocazione in azzurro, ha fatto schizzare il prezzo. Oggi per Retegui servono almeno 15 milioni, quando era ancora sconosciuto ai più valeva meno della metà. Il Tigre ha in pugno il riscatto, punta a venderlo nella prossima finestra di mercato. Sarri non impazzisce per lui, ma non l’ha neppure bocciato. E’ una soluzione presa in considerazione, può decollare a precise condizioni: l’Inter deve sfilarsi, Sarri deve dare l’assenso finale e bisogna sciogliere il dubbio sulla convivenza con Immobile, sarebbero compagni nella Lazio e concorrenti in Nazionale. Sarri spinge per soluzioni italiane, a Retegui si aggiunge Andrea Pinamonti, 23 anni, riscattato dal Sassuolo per venti milioni, non è più di proprietà dell’Inter. Non ha vissuto una stagione felicissima in neroverde (29 presenze in A, 22 da titolare, 5 gol). Era esploso a Empoli nel 2021-22 segnando 13 gol in 36 presenze. E si sa che i giocatori che spiccano il volo dal Castellani attirano l’interesse di Mau. Pinamonti è gestito dal team Raiola, scuderia che cura gli interessi di Romagnoli e Pellegrini, il canale è aperto. Per prenderlo servono almeno 20 milioni, è la cifra che il Sassuolo ha speso di recente.

Casting all’estero per l’attacco della Lazio
Ci sono anche piste estere. L’ultima è spuntata dall’Olanda, porta a Rotterdam, a Santiago Gimenez, centravanti messicano di 22 anni, ha sfidato la Lazio in Europa League (tre gol in due partite tra andata e ritorno). Uno dei nomi che potrebbe fare Sarri è Rafa Silva del Benfica, lo segue da tempo. E’ in scadenza nel 2024, i portoghesi chiedono comunque 20 milioni. Il mercato offre Mariano Diaz, si svincola dal Real Madrid. Ha un ingaggio da oltre 5 milioni, vuole giocare in Italia, sa che deve dimezzarsi lo stipendio. E’ gestito dagli stessi manager di Luis Alberto. Nelle idee di Sarri in attacco serve anche un esterno. Felipe Anderson e Zaccagni sono intoccabili, spera nel rinnovo di Pedro. Ha già salutato Luka Romero, ha lasciato Formello per rispondere alla convocazione dell’Argentina under 20 e si svincolerà a luglio. E Cancellieri andrà ceduto in prestito per crescere. Il sogno di Sarri resta Berardi del Sassuolo, per lui potrebbe essere intavolata un’operazione con Cancellieri contropartita. La richiesta per Berardi mesi fa era di 40 milioni, si potrebbe ottenere uno sconto di dieci milioni, ne andrebbero versati almeno 25 cash. Venti milioni per il nuovo Milinkovic, 15-20 per il nuovo Ciro e un’altra ventina per un’ala. Le richieste di Sarri e i conti vanno regolati. Corriere dello Sport

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RASSEGNA STAMPA

Lotito pensa ancora a Retegui, ma Sarri non è convinto

Lotito pensa ancora a Retegui. Non è un mistero il fatto che una delle priorità del prossimo calciomercato Lazio sarà quella di regalare a Maurizio Sarri un vice Immobile di spessore.

Come riporta Il Messaggero, Lotito non ha per nulla accantonato l’idea di portare a Formello Mateo Retegui. Per pianificare l’affondo però serve l’ok di Maurizio Sarri: il tecnico non pare troppo convinto.