Categorie
PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘NMM’ – Onofri: “Rivoluzione Lazio, bisognare dare tempo. A Immobile ho detto…” (AUDIO)

Claudio Onofri a ‘NMM’

Claudio Onofri a Radiosei: “Il trionfo della Spagna parte da lontano. La selezionare iniziale viene fatta sulla tecnica, lasciandoli liberi di fare.

C’è una questione culturale: noi siamo soddisfatti se vinciamo uno a zero anche se presi a pallonate, lì si è soddisfatti se si riesce a ‘giocare’.

Ieri sono arrivate in finale le squadre che mi sono piaciute di più. Il problema è come si arriva al risultato, in che modo si pensa di poterci arrivare. Noi abbiamo insegnato tanto calcio negli anni, ora dobbiamo saper anche imparare.

Sono sempre rimasto incantato dei principi che venivano insegnati in Spagna fin dal settore giovanile. Non si pensava ai moduli e alla tattica ma all’estro del calciatore.

La nostra storia ci ha portato molti anni fa a dei risultati. Ora però il calcio è cambiato, so che non è facile spostarsi da quel modo di vedere. Bene che vengano consegnate determinate panchine a giovani allenatori che hanno fatto esperienze all’estero. Anche i tifosi però, non dovrebbero ritenersi soddisfatti se la loro squadra vince giocando male.

Abbiamo un modo di pensare calcio che alla lunga ci sta portando ai margini rispetto ai maggiori campionati europei.

Due rivoluzionari in Italia ho conosciuto: Arrigo Sacchi e Gian Piero Gasperini. Inizialmente il Milan di Sacchi non andava benissimo, ma saper aspettare spesso fa la differenza.

Mercato Lazio? Bisogna che tutti diano tempo ai nuovi arrivati, dall’altra parte bisogna avere rispetto per la cosa più importante del calcio: i tifosi.

La Lazio negli ultimi anni ha dimostrato di saper poter prendere giocatori importanti. Immobile si capiva fin da subito potesse diventare un grandissimo giocatore.

Naturalmente all’ambiente spiace aver perso giocatori importanti a cui erano affezionati ma se c’è una rivoluzione in corso credibile e fatta con intelligenze, si può andare oltre a certe uscite.”

https://podcasters.spotify.com/pod/show/radiosei98100/embed/episodes/Claudio-Onofri-15072024-e2m21ek/a-abeddrq

Categorie
EURO 2024

Spagna-Francia, curiosità, statistiche e probabili formazioni

La Munich Football Arena mette in scena Spagna e Francia, che si affrontano nella prima semifinale di UEFA EURO 2024.

Le squadre si sono incontrate 36 volte e ognuna ha ottenuto vittorie importanti al Campionato Europeo UEFA.

La Francia ha superato la Spagna nella finale del 1984 e ai quarti del 2000, mentre la Spagna si è imposta ai quarti del 2012 prima di diventare la prima squadra a difendere il titolo.

Entrambe hanno superato i quarti di finale di questa edizione con qualche sofferenza.

La Spagna ha eliminato la Germania grazie a un gol di Mikel Merino al 119′ dopo aver subito il momentaneo pareggio a 1′ dalla fine dei tempi regolamentari.

La Francia ha avuto bisogno dei rigori per eliminare il Portogallo, imponendosi 5-3 dopo 120 minuti senza reti ad Amburgo.

Le squadre hanno superato gli ottavi di finale in modo contrastante: la Spagna si è ripresa dopo aver subito il primo gol a EURO 2024 e ha battuto la Georgia 4-1, mentre un autogol di Jan Vertonghen all’85’ ha regalato alla Francia una vittoria per 1-0 contro il Belgio.

La Roja era arrivata prima nel Gruppo B dopo le vittorie contro Croazia (3-0), Italia e Albania (entrambe per 1-0): è stata l’unica squadra a vincere tutte e tre le partite del girone e a non subire gol.

La Francia ha iniziato battendo l’Austria 1-0 e ha pareggiato contro Paesi Bassi (0-0) e Polonia (1-1), arrivando seconda nel Gruppo D.

Precedenti: 36 match, 16 vittorie per la Spagna e 13 per la Francia. I pareggi invece sono 7. 64 i gol fatti dagli spagnoli, 39 quelli dei francesi.

L’ultimo incontro tra le due squadre è avvenuto nella finale di UEFA Nations League a San Siro il 10 ottobre 2021 ed è terminato 2-1 per la Francia di Didier Deschamps.

Dopo aver subito il gol di Mikel Oyarzabal al 64′, il transalpini hanno pareggiato due minuti più tardi con Karim Benzema e si sono imposti con una rete di Kylian Mbappé all’80’.

È stata appena la seconda vittoria della Francia nelle ultime otto partite contro la Spagna (P1 S5).

L’altra è stata un’amichevole vinta 1-0 allo Stade de France il 4 settembre 2014. La Spagna ha vinto 2-0 nello stesso stadio il 28 marzo 2017, ultima amichevole tra le due squadre.

La Roja ha interrotto il cammino della Francia ai quarti di finale di EURO 2012 vincendo 2-0 con doppietta di Xabi Alonso a Donetsk.

Prima della vittoria in Nations League, l’ultimo successo ufficiale della Francia (3-1) contro la Spagna era arrivato ad Hannover agli ottavi di finale della Coppa del Mondo 2006. In gol David Villa (rig. 28′), Franck Ribéry (41′), Patrick Vieira (83′) e Zinédine Zidane (90’+2).

Di seguito le probabili scelte dei due tecnici:

SPAGNA (4-3-3): Unai Simón; Jesus Navas, Nacho, Laporte, Cucurella; Fabián Ruiz, Rodri, Dani Olmo; Yamal, Morata, Nico Williams. All.: De la Fuente

FRANCIA (4-3-3): Maignan; Koundé, Upamecano, Saliba, Theo Hernandez; Kanté, Tchouameni, Rabiot; Dembelé, Kolo Muani, Mbappé. All.: Deschamps

Categorie
PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘NMM’ – Giordano: “Addio Immobile? Ci deve essere accordo tra tutte le parti. E se arrivassero…” (AUDIO)

Bruno Giordano a ‘NMM’

Bruno Giordano a Radiosei: “La filosofia che gioca il migliore, chi dimostra di più deve valere sempre. Non credo valga solo per Baroni.

Bene che il tecnico parta con l’80% della rosa. Mi sembra che ci sia concentrati più sulla forza che sulla tecnica in conferenza.

Sarà una quadra più fisica, con una mentalità diversa. Penso che Greenwood non arriverà. Poi ci sarà da assumersi le proprie responabilità.

Credo arriverà un terzino sinistro e un attaccante nel caso uscisse uno tra Immobile e Castellanos.

Se Immobile dovesse uscire vuol dire che si sarà trovata una quadra tra le varie parti in causa. Credo che un altro acquisto in attacco debba essere fatto.

Ciro magari ha voglia di giocare, potrebbe essere questo il motivo di una sua possibile cessione.

Castellanos un buon giocatore ma non un goleador. Dia e Pinamonti potrebbero essere i sostituti.

La storia ci dice che la la Lazio se la gioca per il quinto o sesto posto. Poi capita ogni tanto di andare in Champions League.

Difficilmente nel calcio si ammettono le proprie colpe. Questo vale per la dirigenza come per i giocatori e gli allenatori. Si cerca sempre di scaricare le varie colpe.

Normale che in mancanza di risultati positivi si pensi a cambiare alcuni giocatori in rosa.”

https://podcasters.spotify.com/pod/show/radiosei98100/embed/episodes/Bruno-Giordano-08072024-e2lpnqb/a-abduk57

Categorie
EURO 2024

Precedenti, statistiche, curiosità di Spagna e Germania

La Stuttgart Arena ospiterà i quarti di finale di UEFA EURO 2024 tra due persi massimi del calcio mondiale: Spagna e Germania.

Le due squadre sono le più vincenti nella storia dei Campionati Europei con tre titoli a testa, e negli anni hanno dato vita a partite importanti e ricche di emozioni.

La Spagna ha vinto in rimonta per 4-1 contro la Georgia a Colonia negli ottavi di finale. Ha così raggiunto per la sesta volta in otto tornei i quarti di finale.

Gli spagnoli sono approdati alla fase a eliminazione diretta come prima del Gruppo B con nove punti in tre partite grazie ai successi contro Croazia, Italia e Albania.

La Germania si è qualificata ai quarti per la quarta volta in cinque edizioni grazie al successo per 2-0 a Dortmund contro la Danimarca.

La squadra di Julian Nagelsmann ha vinto il Gruppo A battendo Scozia e Ungheria, prima del pari per 1-1 contro la Svizzera grazie a un gol di testa nei minuti di recupero di Niclas Füllkrug.

La vincente giocherà la semifinale il 9 luglio a Monaco.

Rispetto ai precedenti tra le due squadre la Germania è in vantaggio viste le 9 vittorie. La Spagna ne ha vinte 8. Nove sono anche i pareggi.

Numeri che si assomigliano, come quelli dei gol segnati, 32 per la Spagna e 31 per la Germania.

Le due squadre si sono incontrate l’ultima volta nella seconda giornata della Coppa del Mondo 2022, quando hanno pareggiato 1-1 ad Al Khor.

Tuttavia in quell’edizione la Spagna di Luis Enrique si è qualificata come seconda del Gruppo E dietro il Giappone, mentre la Germania di Hansi Flick è uscita in virtù del terzo posto.

Tre degli ultimi quattro incontri tra le due squadre sono terminati 1-1. Con l’eccezione di una storica sfida di Nations League giocata a Siviglia il 17 novembre 2020 e terminata 6-0 in favore della squadra di Enrique.

Quella è stata anche la sconfitta più ampia della Germania in gare ufficiali.

Categorie
PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘NMM’ – Giordano: “Talento italiano soffocato. La colpa è al 100% di…”. Poi sul mercato Lazio… (AUDIO)

Bruno Giordano a ‘NMM’

Bruno Giordano a Radiosei: ” Oggi è una data indelebile nella mia testa. Vincenzo fa parte della mia vita. Cinquant’anni assieme fra campo e fuori campo.

Ricordo le prime a cene a casa sua, è sempre rimasto vicino a noi. Andiamo da tanti anni in Italia in ricerca di un talento come quello di Vincenzo. Soffocato spesso da sistemi di gioco e giovani allenatori.

Mi rifiuto di pensare che nel calcio italiano sia scomparso il talento. Le colpe di questo fallimento vanno imputate ai club al 100%.

La Svizzera sapeva cosa fare in campo. L’Italia in queste quattro partite mi ha dato la sensazione di non saper cosa dover fare.

Mi sembra che questo di oggi sia un calcio un po’ viziato da ragazzi che già molto giovani seguono cecamente i procuratori. Si accettano di fare 60/70 partite.

Rispetto alla Lazio, finalmente ci stiamo muovendo in tempo. Samardzic rappresenterebbe un acquisto importante, giovane e motivato, oltre ad avere grandi qualità.”

https://podcasters.spotify.com/pod/show/radiosei98100/embed/episodes/Bruno-Giordano-01072024-e2lh6c0/a-abdce30

Categorie
PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘NMM’ – Giordano: “Spalletti? Tecnico di qualità ma a volte vede ombre che non ci sono. Dia meglio di Taty” (AUDIO)

Bruno Giordano a ‘NMM’

Bruno Giordano a Radiosei: ” Le due squadre più belle di questo Europeo sono Spagna e Germania. Pericolose potrebbero essere Italia, Svizzera e Austria, visti anche i due tabelloni. Belgio difensivamente non all’altezza. Spalletti dovrebbe essere più equilibrato a livello di dichiarazioni che a volte risultano fuori luogo. Trasmettere tranquillità allo staff e a tutta la sua squadra. Essere il CT della Nazionale non è facile, difficilmente si potrà mettere tutti d’accordo. Tecnico di grande qualità ma vede spesso ombre che non ci sono”.

Questione Flaminio? Il Flaminio fa parte di noi, è una nostra costola. L’augurio è che un giorno si possa ritornare a giocare lì. Castellanos si è sempre comportato bene a differenza di Dia alla Salernitana. Sicuramente rispetto alla qualità la Lazio ci guadagnerebbe e potrebbe reinvestire qualcosa anche sul mercato.”

https://podcasters.spotify.com/pod/show/radiosei98100/embed/episodes/Bruno-Giordano-27062024-e2lcj71

Categorie
EURO 2024

Svizzera, Aebischer riguardo ad un azzurro: “La sua assenza ci avantaggia”

 Il centrocampista dei biancorossi, Michel Aebischer, ha preso la parola in conferenza stampa per discutere della prossima sfida contro gli azzurri, in programma per sabato . Lo svizzero ha speso delle parole per il suo compagno al Bologna, Riccardo Calafiori, che non ci sarà agli ottavi di finale per squalifica: “Mi dispiace per Calafiori, un giocatore fortissimo, ma per noi è un vantaggio che sarà squalificato. Sarà una bella partita, vedremo chi sarà più forte. Entrambe le squadre hanno grande qualità.”

Categorie
ESCLUSIVE

‘NMM’ – Papà Zaccagni a Radiosei: “Un sogno da condividere con la famiglia laziale. Ha ricevuto i complimenti di Del Piero” (AUDIO)

Fabio Zaccagni (papà di Mattia) in collegamento a ‘NMM’

Non mi sembra vero, mi sembra di star ancora sognando. Volevamo goderci quest’emozione tra noi ma abbiamo voluto condividerla con tutta la famiglia laziale. Un gol e un’emozione che ci ha veramente gratificati. Seguiamo Radiosei quotidianamente. Dopo questi quattro infortuni Mattia non è mai riuscito a rientrare in condizione. Fortunatamente a fine stagione ci è riuscito ed è arrivata la chiamata in azzurro che ci ha resi orgogliosi e felici. L’anno scorso ha fatto un’annata incredibile, questa stagione è stata condizionata dagli infortuni, l’importante è che si continui così nei prossimi 4 anni, assieme alla Lazio.

Ieri sera abbiamo provato a chiamarlo subito, ci ha raccontato le sue emozioni, l’importanza del gol che è valso il passaggio del turno. L’importanza per lui di aver siglato la rete decisa per il passaggio del turno. Quella è sicuramente la sua mattonella, da lì riesce sempre a girarla sul secondo palo. Ieri come coefficiente di difficoltà era ancora superiore. Credo Del Piero l’abbia contattato nel post partita per fargli i complimenti

Ieri mi sono emozionato, è stato un momento unico. Non me ne sto ancora rendendo conto, ha reso felice tutta la famiglia. Mattia è nato con il pallone tra le braccia. Io ho giocato a livello dilettantistico, trasmettendogli questa passione. L’ha sempre coltivata in ogni categoria, sino ad arrivare a livelli che nessuno si sarebbe mai immaginato con sacrificio, dedizione e qualità.

Ringrazio tutti i tifosi della Lazio, è anche merito loro se sono stati raggiunti determinati obiettivi“.

PUBBLICATO IL 25/06/2024 ALLE 14,55

https://podcasters.spotify.com/pod/show/radiosei98100/embed/episodes/Fabio-Zaccagni-25062024-e2l9ljb
Categorie
PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘NMM’ – Giordano: “L’acquisto di Noslin non precluda uno tra Greenwood e Samardzic” (AUDIO)

Bruno Giordano a ‘NMM’

  Bruno Giordano a Radiosei: “ Noslin può essere una buona soluzione. Speriamo che questo acquisto non precluda uno tra Greenwood o Samardzic. L’attaccante olandese è una richiesta di Baroni quindi, dovrebbe partire favorito su Immobile e Castellanos. L’importante per il tecnico è avere più scelta possibile. Noslin è strutturato molto bene, un buon prospetto. Non da molti punti di riferimento, ha fatto dei gol importanti e di qualità. Bisogna saperseli anche costruire i gol, e lui l’ha fatto. Dà spesso la sensazione che possa cambiare all’interno della partita. Nella scorsa stagione con il Verona ha fatto bene.

I flop di questo Europeo, per ora, sono Croazia e Inghilterra. Sicuramente come top metto la Spagna.”

https://podcasters.spotify.com/pod/show/radiosei98100/embed/episodes/Bruno-Giordano-26062024-e2lb5ln

Categorie
EURO 2024

Olanda, Van Dijk parla di un ex Lazio: “Il mio idolo, è stato il più grande di tutti”

Il capitano del Liverpool e dell’Olanda, Virgil Van Dijk si è raccontato ai microfoni di gianlucadimarzio.com. Raccontando del suo amore calcistico per il suo mito d’infanzia. “Amavo Nesta, ha raccontato il difensore. “Quando parli di Nesta, parli di eleganza, faceva sembrare tutto così facile. Vedere giocare Alessandro era come assistere ad una partita di Roger Federer nel tennis”.  L’olandese ha concluso infine: ” ognuno ha la sua opinione, ma per me Nesta è stato il più grande difensore italiano“.