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CALCIOMERCATO RASSEGNA STAMPA

Lazio, occhi in Argentina per la prossima difesa: i due nomi sul taccuino

La Lazio torna a guardare al mercato sudamericano per sistemare la difesa. Tramontata la pista che portava a Diogo Leite, il club biancoceleste avrebbe riaperto i radar in Argentina, dove diversi profili sono finiti sotto osservazione. La necessità di intervenire nel reparto arretrato resta attuale e la società sta valutando soluzioni giovani ma già pronte per un salto in Europa.

La ricerca si concentra su elementi che possano rappresentare un investimento sostenibile e insieme una risorsa tecnica per il presente e per il futuro. In questo quadro, il campionato argentino diventa un bacino da cui pescare occasioni utili per allargare le opzioni in rosa.

Il primo nome caldo è quello di LautaroRivero, difensore del River Plate, classe 2003. Il suo profilo viene indicato come uno dei più interessanti nel panorama locale e avrebbe attirato l’attenzione della Lazio per età, struttura e margini di crescita. Su di lui, però, non ci sarebbero soltanto i biancocelesti.

L’altro osservato speciale è Kevin Lomonaco dell’Independiente, anche lui già monitorato con attenzione. Il centrale argentino viene descritto come un profilo pronto, capace di offrire affidabilità immediata ma anche prospettiva. La Lazio, insomma, si muove su più tavoli, cercando di anticipare la concorrenza e di individuare il rinforzo più adatto. Corriere dello Sport

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RASSEGNA STAMPA

Lazio, Castellanos vuole farsi trovare pronto. Obiettivo: convincere Sarri e ritrovare l’Argentina

Taty vuole essere protagonista con il tecnico toscano e si prepara al meglio alla nuova stagione.

Mercato bloccato, si riparte con la rosa dello scorso anno e nuovi ordini tattici. Il ritorno di Sarri ha portato entusiasmo, diversi calciatori potrebbero restare a Roma proprio grazie a lui. E tra coloro che sono contenti di lavorare di nuovo con il tecnico toscano c’è sicuramente Castellanos.

Come riporta La Gazzetta dello Sport, Taty scalpita. Vuole presentarsi in ritiro tirato a lucido per partire subito forte in una stagione che ritiene essere una delle più importanti della sua carriera. È infatti l’annata che si chiude con il Mondiale americano al quale sogna di partecipare con la maglia dell’Argentina.

Adesso Sarri lo ritrova più maturo e soprattutto in maggiore sintonia con il calcio italiano e le sue peculiarità. Castellanos non segna molto ma, si legge, è già così il centravanti giusto per il gioco di Sarri. Perché sa legare i reparti, perché dà un grosso contributo alla fase difensiva e perché con i suoi movimenti e le sue sponde favorisce gli inserimenti dei centrocampisti. Tutti elementi tipici del calcio sarriano. E poi ha la «garra» dei sudamericani.

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DICHIARAZIONI

Lazio, Scaloni esalta Taty: “Gol e movimenti per la squadra, più gioca…”

Lionel Scaloni, Ct della nazionale argentina ha rilasciato un’intervista a La Gazzetta dello Sport. Tanti i temi toccati tra cui quello riguardante l’attaccante della Lazio Taty Castellanos: ”È arrivato in una squadra molto forte. Sta facendo molto bene non fa solo gol ma aiuta la squadra con i suoi movimenti. Più gioca, meglio gioca. Per un attaccante è fondamentale sentire la fiducia del tecnico dell’ambiente e della società”.

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ESCLUSIVE

‘9 GENNAIO’ – Castroman: “La mia Lazio come il City di oggi. Taty forte per Baroni e l’Argentina. Quando Inzaghi distrusse la Ferrari di Crespo…” (AUDIO)

LUCAS MARTIN CASTROMAN in collegamento a ‘9 GENNAIO 1900’

Il coro dei tifosi della Lazio (Village People “Macho Man”, ndr) ancora ce l’ho in testa, ogni volta che lo sento o mi chiama qualche laziale mi vengono i brividi. Giocare in quella fortissima Lazio, con tutti quei campioni d’Italia, con i capitani delle rispettive nazionali, è stato un orgoglio incredibile. Era il Manchester City di oggi, lo dico sempre. Potevamo anche vincere lo scudetto dopo quello del 2000.

Molti grandi giocatori di quella Lazio sono diventati tecnici ed il loro figli giocano in Italia. L’impressione è che sto diventando vecchio (ride, ndr). Ricordo che con Giovanni, figlio di Simeone, giocavo nel loro salotto di casa quando era un bimbo. Fa impressione e piacere, immagino che il Cholo abbia il petto grosso di orgoglio, come era sempre lui”.

Ricordo quando segnai con l’Udinese contro la Lazio. Non festeggiai, ci tenevo ancora tanto alla Lazio ed ai suoi tifosi.

Inzaghi e la Ferrari di Crespo

Hernan Crespo era senza dubbio uno degli attaccanti più forti. I suoi movimenti erano perfetti, dovevo solo alzare la testa e premiarli. Io, Nedved e Poborsky dovevamo solo servirlo. I difensori non riuscivano mai a sapere dove andava, noi invece sapevamo esattamente dove metterla. Ricordo il botto della sua Ferrari nel garage di Formello. Abbiamo visto la macchina di Simone Inzaghi sopra quella di Hernan. Purtroppo Simone gli è salito sopra la macchina distruggendola. Noi abbiamo riso molto, Crespo non tanto (ride, ndr). Le macchine si possono riparare, ma lui poteva anche buttarla e prenderla un’altra. Nessuno si è fatto male, ma è stato divertente vedere Inzaghi dentro la macchina con sotto la Ferrari“.

La Lazio di oggi

“So che in questo momento è settima in campionato, so che ha vinto la prima partita in Europa, conosco le prossime tappe che dovrà affrontare. Ho acquisito la licenza da allenatore, guardo partite e vediamo se riesco a trovare un buon club in futuro.

Non conoscevo Castellanos, lui in Argentina non ha giocato. Si sentiva il suo nome, è stato convocato dall’Argentina. C’è un ricambio in corso e vederlo in nazionale mi ha fatto un grande piacere. E’ un attaccante veramente forte, gli mancava solo un po’ di fiducia. E’ ancora giovane e può dare molto di più, nella Lazio ed in Nazionale“.

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APPROFONDIMENTI

Lazio, in Argentina tutti pazzi per Castellanos: ma c’è ansia per le sue condizioni

Valentin Castellanos, conosciuto come “Taty”, ha conquistato recentemente la chiamata del ct argentino Lionel Scaloni grazie a ottime prestazioni e gol messi a referto in questo avvio di campionato con la maglia della Lazio. L’esordio con l’Albiceleste è arrivato al minuto 89 nella partita vinta 3-0 contro il Cile. Solo pochi minuti in cui non ha inciso, ma l’attenzione attirata dal ragazzo in queste quattro giornate di Serie A non è indifferente. I media argentini sono colpiti dalle prestazioni del Taty a tal punto da preoccuparsi per l’infortunio che lo ha costretto ad abbandonare il campo nella partita di ieri contro l’Hellas Verona dopo aver segnato il gol vittoria. “Che sia uscito per infortunio è una brutta notizia” – scrive la testata argentina El Grafico, che teme di perderlo per i prossimi impegni della nazionale.

Ecco quanto riportato dalla testata argentina El Grafico sul bomber della Lazio Taty Castellanos: “La brutta notizia per l’attaccante, che aveva appena esordito nella nazionale argentina , è che è uscito per infortunio. Castellanos ha segnato per la seconda partita consecutiva con la maglia della Lazio e ora dovrà attendere gli accertamenti medici per stabilire l’entità del suo infortunio. Boulaye Dia aveva aperto il conto per la squadra locale e Casper Tengstedt ha firmato il pareggio temporaneo che è stato poi risolto da Taty”.

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RASSEGNA STAMPA

Lazio, gol e Mondiale: Taty in missione

“Eccola la missione dell’ex Girona, con all’orizzonte i bonus fissati per gol (a quota 10 e 20) e assist (10) nel contratto. Tanti obiettivi verso un unico scalpo: la gloria”. Così si legge nell’edizione odierna de “Il Messaggero”, nell’articolo dal titolo “Lazio e Mondiale, Taty in missione”. Castellanos vuole prendersi Lazio e Argentina. Arrivato a Roma la scorsa estate dopo un’esperienza in prestito al Girona, il centravanti classe ’98 vuole mettersi alle spalle una prima stagione difficile e rilanciarsi. L’avvio di campionato dell’argentino fino a questo momento è positivo, con due gol realizzati in tre partire, ai quali si aggiunge il debutto con l’Argentina.

“In estate il Girona ha offerto per lui circa 15 milioni, pochi per la Lazio che però ha vinto questa scommessa: trovando spazio anche con la nazionale campione del mondo in carica, il valore del Taty non può che salire ancora. Facendo gongolare il presidente Lotito”. Questo si legge nell’edizione odierna de “Il Corriere della Sera”, nell’articolo dal titolo “Il debutto di Castellanos fa felice (e ricca) la Lazio”.Valentin Castellanos è sicuramente l’uomo copertina dell’avvio stagione in casa Lazio. Nelle prime tre uscite stagionali il Taty ha realizzato due gol (la metà di quelli segnati lo scorso anno in Serie A), impreziosendo queste prime settimane con il debutto in maglia Argentina.

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NAZIONALI

Lazio, debutto per Castellanos con l’Argentina: “Realizzato un sogno”

Giornata da ricordare per Valentin Castellanos. Nel corso della partita tra Argentina e Cile valida per le qualificazioni al prossimo Mondiale, terminata 3-0 per i campioni del mondo in carica, il Taty ha esordito ufficialmente con l’Albiceleste.

L’attaccate della Lazio è subentrato alla stella dell’Atletico Madrid Julian Alvarez, al minuto 89, sul risultato di 2-0.“Molto felice di poter debuttare con questa splendida maglia, un sogno realizzato. Complimenti ai due volte campioni d’America. Grazie per avermi reso parte della squadra e di questa bellissima festa”. Questo il commento social del Taty”.

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NAZIONALI

Lazio, Castellanos arrivato in Argentina: “Che sogno, voglio godermi al massimo la convocazione”

Grande emozione per valentin Castellanos nel momento del suo arrivo a Buenos Aires nelle ultime ore per rispondere alla chiamata del ct dell’Argentina Lionel Scaloni in vista delle prossime sfide.

Il centravanti della Lazio era stato selezionato più volte per le preconvocazioni, ma una chiamata vera e propria non era mai arrivata. Ora ecco la convocazione, col Taty che ha così commentato al suo arrivo in aeroporto ai giornalisti locali: “Mi ha chiamato Samuel ed è stata una notizia inattesa, mi ha dato tantissima gioia. Non ho ancora parlato con Scaloni, sicuramente a breve ci incontreremo e lo faremo. Il mio sogno è quello di godermi al massimo questa convocazione, ovviamente con addosso la responsabilità di essere nella squadra che è campione del mondo”.

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NAZIONALI

La settimana da sogno di Castellanos: arriva anche la chiamata di Scaloni

Una settimana la sogno per Valentin Castellanos. Il Taty (gol, rigore procurato e man of the match di Lazio-Venezia) ha ricevuto una chiamata importante. A comporre il suo numero Lionel Scaloni, selezionatore dell’albiceleste. Castellanos è stato convocato dall’Argentina per le due sfide con Cile e Colombia di inizio settembre. E’ stato preconvocato anche la scorsa stagione, adesso, la soddisfazione è doppia.

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PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘NMM’ – Onofri: “Rivoluzione Lazio, bisognare dare tempo. A Immobile ho detto…” (AUDIO)

Claudio Onofri a ‘NMM’

Claudio Onofri a Radiosei: “Il trionfo della Spagna parte da lontano. La selezionare iniziale viene fatta sulla tecnica, lasciandoli liberi di fare.

C’è una questione culturale: noi siamo soddisfatti se vinciamo uno a zero anche se presi a pallonate, lì si è soddisfatti se si riesce a ‘giocare’.

Ieri sono arrivate in finale le squadre che mi sono piaciute di più. Il problema è come si arriva al risultato, in che modo si pensa di poterci arrivare. Noi abbiamo insegnato tanto calcio negli anni, ora dobbiamo saper anche imparare.

Sono sempre rimasto incantato dei principi che venivano insegnati in Spagna fin dal settore giovanile. Non si pensava ai moduli e alla tattica ma all’estro del calciatore.

La nostra storia ci ha portato molti anni fa a dei risultati. Ora però il calcio è cambiato, so che non è facile spostarsi da quel modo di vedere. Bene che vengano consegnate determinate panchine a giovani allenatori che hanno fatto esperienze all’estero. Anche i tifosi però, non dovrebbero ritenersi soddisfatti se la loro squadra vince giocando male.

Abbiamo un modo di pensare calcio che alla lunga ci sta portando ai margini rispetto ai maggiori campionati europei.

Due rivoluzionari in Italia ho conosciuto: Arrigo Sacchi e Gian Piero Gasperini. Inizialmente il Milan di Sacchi non andava benissimo, ma saper aspettare spesso fa la differenza.

Mercato Lazio? Bisogna che tutti diano tempo ai nuovi arrivati, dall’altra parte bisogna avere rispetto per la cosa più importante del calcio: i tifosi.

La Lazio negli ultimi anni ha dimostrato di saper poter prendere giocatori importanti. Immobile si capiva fin da subito potesse diventare un grandissimo giocatore.

Naturalmente all’ambiente spiace aver perso giocatori importanti a cui erano affezionati ma se c’è una rivoluzione in corso credibile e fatta con intelligenze, si può andare oltre a certe uscite.”

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