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Lazio, Muriqi a un passo dal Fenerbahce ma l’incasso è minimo

L’incasso per la Lazio è di 2,7 milioni, non di 7.

Doccia gelata su Muriqi, ceduto dal Maiorca al Fenerbahce per 15 milioni: l’incasso per la Lazio, sottolinea La Repubblica, è di 2,7 milioni, non di 7, perché la percentuale del 45% è sulla plusvalenza realizzata dal club spagnolo (6 milioni, lo aveva pagato 9) e non sull’introito totale.

Il kosovaro lascerà la Spagna da vice capocannoniere e tornerà in Turchia, al Fenerbahce, da cui i biancocelesti lo avevano prelevato. E proprio il trasferimento porterà soldi nelle casse del club. Quest’anno, nonostante la retrocessione, ha chiuso al secondo posto la classifica marcatori con 23 gol, dietro solo a Mbappé a 25.

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RASSEGNA STAMPA

Lazio, Muriqi è in vendita: biancocelesti alla finestra, può arrivare un prezioso incasso

Il Maiorca chiede circa 20 milioni di euro, l’affare si può chiudere anche a cifre più basse.

La retrocessione in Segunda Division aumenta le probabilità di una cessione e quindi di un incasso indiretto della Lazio. A breve ci sarà il confronto decisivo tra Muriqi e il Maiorca: l’attaccante incontrerà la dirigenza spagnola per definire il proprio futuro dopo aver chiuso l’ultimo campionato da vicecapocannoniere della Liga (23 gol). Il vertice, sottolinea il Corriere dello Sport, è osservato con attenzione in Turchia e di conseguenza dalla Lazio, che riceverà il 45% della sua rivendita.

Piace, si legge, soprattutto al Fenerbahce. Il Maiorca chiede circa 20 milioni di euro, l’affare si può chiudere anche a cifre più basse. Il Pirata è stato accostato addirittura al Barcellona. La Lazio può guadagnare un prezioso gruzzoletto a distanza di 4 anni.

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SOCIETA'

Lazio, Lotito dall’immobilismo al record di plusvalenze sfiorato: in Italia è quella che ha incassato di più

Dopo l’immobilismo forzato durante l’estate, a causa dello sforamento dei parametri economico-finanziari previsti dalle norme della FIGC, la Lazio di Claudio Lotito è tornata a muoversi sul mercato durante la sessione invernale. Riuscendo però ad aumentare la tensione che già da mesi esiste con la tifoseria biancoceleste.

Una frattura emersa in modo evidente anche sugli spalti, con l’Olimpico semivuoto nella sfida di campionato contro il Genoa, fotografia plastica di un rapporto ormai ai minimi termini. Ed è proprio in questo clima di forte contestazione che Lotito ha portato a termine una sessione invernale che – secondo le stime di Calcio e Finanza – si è chiusa con un saldo positivo di 46,9 milioni di euro, rafforzando la percezione di un mercato guidato forse più da esigenze di cassa che da ambizioni sportive.

Non solo: le cessioni dell’ultimo mese, in particolare quelle di Guendouzi e Castellanos, hanno garantito plusvalenze per oltre 43 milioni di euro, sfiorando il record storico in un singolo anno per la Lazio, privando però al tempo stesso la squadra di elementi chiave e alimentando ulteriormente il malcontento della tifoseria.

Gli affari della Lazio, tra acquisti giovani e le cessioni dei big

Aggiungendo la cessione di Tchaouna al Burnley in estate, il totale delle plusvalenze ammonta a quasi 52 milioni di euro, posizionando la stagione 2025/26 al secondo posto in classifica nell’era Lotito, dietro solo ai 63,7 milioni di euro del 2017/18. Non proprio quello che i tifosi della Lazio sognavano per il mercato invernale, dopo che in estate il club non aveva potuto rafforzarsi a dovere. Entrando nel dettaglio delle operazioni, gli addii di giocatori chiave come Guendouzi e Castellanos, insieme alle uscite di Mandas, Kamenovic, Vecino e Diego Gonzalez hanno fatto registrare un impatto positivo di oltre 55 milioni di euro sull’esercizio 2025/26 tra plusvalenze, risparmio sulle quote ammortamento e sugli stipendi lordi. Guardando invece agli acquisti, l’operazione più onerosa è quella che ha portato a Roma il centrocampista Taylor dall’Ajax: oltre 16 milioni di euro per il cartellino, per un impatto da poco meno di 3,3 milioni sulla stagione 2025/26. La seconda operazione più rilevante è quella legata all’acquisto di Ratkov dal Salisburgo, mentre impatti più ridotti sono stati registrati per Maldini (in prestito dall’Atalanta) e il giovane portiere Motta. In totale, l’impatto dei nuovi acquisti è stato negativo per 8,7 milioni di euro.  Complessivamente, considerando i calciatori ceduti e quelli acquistati, l’effetto del mercato invernale sui conti della Lazio è stato ampiamente positivo per quasi 46,9 milioni di euro, cifra che la posiziona davanti a tutte le principali società del nostro campionato. Guardando solamente al saldo dei cartellini dei calciatori ceduti a titolo definitivo, l’impatto è comunque positivo per più di 28 milioni di euro.  Calcioefinanza.it

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Lazio, la semifinale vale altri 4,2 milioni: quanto ha incassato dall’Europa

Se la Lazio dovesse qualificarsi per la semifinale di Europa League, come sottolineato dal Corriere dello Sport, riceverà altri 4,2 milioni dalla UEFA e potrebbe fare ricavare parecchio da un’eventuale sold out nella semifinale giovedì 8 maggio contro Eintracht Francoforte o Tottenham.

La Champions è più redditizia, ma anche i premi di Europa League sono aumentati dal 2024/25. Finora, grazie ai risultati ottenuti, la Lazio ha già incassato circa 14,7 milioni dal campo e circa 9 milioni dai diritti commerciali, per un totale tra i 23 e i 24 milioni.

I premi UEFA comprendono 4,3 milioni per la partecipazione, 2,85 milioni per sei vittorie e un pareggio nel girone, 600.000 euro per il piazzamentot ra i primi otto, 2,7 milioni per il primo posto nel girone, 1,75 per gli ottavi e 2,5 per i quarti. Eliminare il Bodø Glimt frutterebbe altri 4,2 milioni; se passa il turno, dunque, Lotito toccherebbe quota 27 milioni.Non solo: arrivare in finale ne vale 7 e vincerla altri 6. 

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EUROPA LEAGUE

Quanto ha guadagnato la Lazio con la qualificazione agli ottavi di Europa League

Finora Lazio con il passaggio del turno diretto alla fase ad eliminazione diretta e con il prima in classifica ha incassato circa 9,5 milioni di euro, così suddivisi: 4,31 milioni per la partecipazione, 600.000 euro per l’ingresso tra le prime otto, 1,75 milioni per gli ottavi, 2,7 milioni dai sei successi (450.000 euro a vittoria) e 150.000 euro dal pareggio contro il Ludogorets. A questa somma si aggiungeranno ulteriori introiti legati al ranking e al market pool, con la possibilità di aumentare ancora i guadagni proseguendo nel torneo.