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RASSEGNA STAMPA

Lazio, si riapre la pista Diogo Leite: le ultime sul centrale portoghese

Corriere dello Sport

Nelle ultime ore in particolare sono arrivati due segnali in vista della prossima annata: Alfonso Pedraza e Diogo Leite hanno salutato ufficialmente Villarreal e Union Berlino. Il primo, ribadisce il Corriere dello Sport, è già destinato a vestirsi di biancoceleste, il secondo potrebbe tornare presto nei radar. Pedraza, infatti, sarà un nuovo giocatore della Lazio. Lo spagnolo aveva già trovato da tempo un accordo per trasferirsi a parametro zero a Roma e il Villarreal ha ufficializzato il suo addio con un lungo comunicato pieno di affetto e riconoscenza.

Diversa, si legge, la situazione legata a Diogo Leite. Il centrale portoghese era stato trattato concretamente già a gennaio, prima che l’operazione si arenasse tra problemi fisici e questioni legate ai suoi agenti. Ora, però, può tornare di moda. Il difensore ha salutato ufficialmente l’Union Berlino: «Non è stato solo il luogo in cui ho giocato a calcio, ma quello in cui sono cresciuto e ho vissuto alcuni dei momenti più importanti della mia carriera». Un addio che lo rende di fatto libero e che potrebbe riaprire immediatamente la pista Lazio. Il club biancoceleste aveva già mostrato interesse forte nei suoi confronti e nelle prossime settimane potrebbe tornare alla carica.

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RASSEGNA STAMPA

Difesa Lazio, da punto di forza a reparto da riscostuire: Gila-Romagnoli-Patric verso la scadenza, ultimatum a Diogo Leite

Le possibili mosse estive dei biancocelesti.

Ultimatum a Diogo Leite, da Formello hanno fretta di costruire la retroguardia del futuro. Bloccato Pedraza del Villarreal e con tutti i centrali (tranne Provstgaard) in scadenza nel 2027, adesso, riporta Il Messaggero, la priorità è il difensore mancino classe ’99 che a giugno si libera dall’Union Berlino, decimo in Bundesliga. Il portoghese, già in orbita biancoceleste a gennaio prima della permanenza a sorpresa di Romagnoli, ha estimatori tra Germania (Dortmund) e Italia (Fiorentina e Milan), è appena rientrato da due mesi ai box per infortunio alla coscia e non ha ancora una destinazione preferita. «Abbiamo un’intesa di massima col suo avvocato, vedremo se vorrà ancora legarsi alla Lazio», ammetteva il ds Fabiani. Ora il club fiuta la concorrenza e intende velocizzare. Il trasferimento di Romagnoli all’Al-Sadd è saltato ma l’ex Milan non ha alcuna intenzione di prolungare. Non rinnoverà in extremis neanche Gila, anche se non è escluso che il 25enne spagnolo rimanga in rosa fino allo spirare naturale del contratto. Per il potenziale innesto Sarri sarebbe una garanzia. Senza le nove reti subite a Roma nel primo mese di assestamento del 2026 – avendo perso gli incontristi Guendouzi e Vecino – Mau vanterebbe (con 20 gol al passivo in 25 turni) la stessa media (0,8) tenuta nella stagione del secondo posto, chiusa con la quarta retroguardia meno battuta d’Europa dopo Barcellona, Napoli e Lens.

Ritrovati equilibri e motivazioni, conclude il quotidiano, la Lazio è tornata ad alzare il muro e oggi ha la quinta miglior difesa dello stivale, avendo concesso appena tre reti in più dell’Inter capolista. La speranza dello staff è che la squadra prosegua coi numeri da record in trasferta: fuori casa Sarri ha la miglior difesa delle prime cinque leghe del continente con undici palloni raccolti in quindici gare. E il calendario dice: Firenze, Napoli, Bergamo.

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CALCIOMERCATO RASSEGNA STAMPA

Lazio, Diogo Leite più lontano. C’è Comert del Valencia

Valutazioni in corsa anche sul futuro: la situazione in casa Lazio.

Acquisti a zero, si è aggiunto un profilo in più: Eray Comert. E’ in scadenza con il Valencia, ha 28 anni, è svizzero, ha origini turche, gioca con la nazionale elvetica. Classe 1998, è alto 1,83, è destro. Stando a quanto riporta il Corriere dello Sport, sarebbe stato offerto alla Lazio. Non è di primissima qualità. Può essere un rincalzo, non un titolare. Basilea, Lugano, Sion, poi Valencia, Nantes, ancora Valencia, Valladolid, di nuovo Valencia: questa è la sua carriera.

Ha iniziato, si legge, la stagione in panchina, le ultime sette partite le ha vissute da titolare. Ha segnato due gol, è in ballo per alcuni club spagnoli e tedeschi. La Lazio sta valutando il mercato a zero, anche in Spagna. Ha fatto firmare Pedraza, terzino sinistro del Villarreal. In Germania invece aveva trattato Diogo Leite dell’Union Berlino. L’accordo sembrava vicino, poi lo stop. Il manager del portoghese, conclude il quotidiano, ha reagito male all’invito del diesse Fabiani fatto nella conferenza di fine mercato. L’operazione sembra sfumata. La Lazio ha necessità di rintracciare centrali. Romagnoli, Gila e Patric sono in scadenza nel 2027. Solo Provstgaard è blindato.

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Lazio, a fine stagione sarà rivoluzione in difesa. Da chiarire la vicenda-Diogo Leite

Uno sguardo all’estate, con ben tre difensori in scadenza.

Gila, Romagnoli e Patric in scadenza nel 2027. Tre centrali su quattro. L’unico blindato, sottolinea il Corriere dello Sport, è Provstgaard. Poi c’è Gigot, da agosto sul mercato. La Lazio aveva in pugno Diogo Leite, centrale portoghese, 27 anni, in scadenza con l’Union Berlino. «Con Diogo Leite abbiamo parlato, purtroppo ha avuto un infortunio che lo terrà fuori 6-7 settimane, ma c’è un accordo di massima col suo agente. A stretto giro vedremo se vorrà legarsi alla Lazio così come voleva fare prima di questo infortunio», le parole di Fabiani nella conferenza di fine mercato.

La replica del team legale di Diogo Leite aveva spiazzato tutti: «Non esiste, né è mai esistito, alcun accordo verbale, accordo scritto, pre accordo, impegno o intesa di alcun tipo tra Diogo Leite e la S.S. Lazio, né direttamente né indirettamente», le parole riportate da A Bola.

E poi: «Va inoltre sottolineato che la S.S. Lazio è un club storico di riconosciuto prestigio nel panorama europeo, per il quale il giocatore nutre la massima stima e considerazione professionale. È vero infatti che, durante l’ultima sessione di calciomercato, sono stati avviati contatti al fine di analizzare un possibile trasferimento. Tuttavia, come è di pubblico dominio, tali contatti non sono culminati in un accordo tra tutte le parti coinvolte, motivo per cui non sono stati conclusi. Il giocatore rimane pienamente vincolato e impegnato a rispettare i suoi attuali obblighi contrattuali nei confronti dell’FC Union Berlino».


Diogo Leite, conclude il quotidiano, resta un mistero da svelare. A giugno la difesa andrà rivoluzionata. Serviranno centrali e terzini. Marusic è l’unico certo di restare. Lazzari, Tavares e Pellegrini saranno in bilico.