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ESCLUSIVE

‘SVB’ – Lazio-Inter, Rambaudi: “Partita preparata male e disputata peggio, meglio la ripresa. Ora tocca alla società…” (AUDIO)

ROBERTO RAMBAUDI in collegamento a ‘SVB’

“Imbarazzanti il primo tempo, la Lazio mi ha deluso. Senza idee, atteggiamento, coraggio, piano b. Troppa diversità, troppa passività. Partita preparata male e disputata peggio, nel primo tempo. Nella ripresa c’è stato più coraggio, cuore. Alcuni giocatori non sono di livello, ma è mancata la capacità di leggere alcune situazioni chiare. Sono molto deluso dal primo tempo, poi è vero che serviva la partita perfetta ma non hai fatto nulla per metterli in difficoltà.

Anche altre squadre non hanno la qualità dell’Inter eppure sono riuscite a mettere in difficoltà l’avversario. Hai giocato per non prendere gol, come sempre, e ci sta perché è la mentalità di questa squadra però se l’hai preparata così devi averla anche preparata pensando di poterne prendere uno, a quel punto sarebbe servita la capacità di reagie, sarebbe servito un piano b.

Il colpo di testa di Lautaro nei primi minuti, Dimarco era sempre solo. Dovevo porre rimedio.

Detto questo, una vittoria in finale mi avrebbe fatto grande piacere ma non avrebbe cambiato l’idea sulla società e sul futuro. C’è da resettare tutto. Anche il primo tempo rispecchia la società. Il risultato casuale, il lavoro no”.

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‘QUELLI CHE…’ – Calisti: “In Coppa sarà un’altra partita. Mi auguro che la Lazio possa giocarsela fino alla fine” (AUDIO)

ERNESTO CALISTI in collegamento a ‘QUELLI CHE…’

“Sabato approccio sbagliato, passivo. Poi giochi contro grandi calciatori che prima o poi trovano la chiave giusta. Il secondo tempo è stato migliore; chiaro poi che quando hai due o tre occasioni contro queste squadre devi capitalizzare. Mercoledì sono sicuro che sarà una gara diversa, ci sarà un’attenzione diversa. Ce la giochiamo, sono fiducioso.

Il dubbio di formazione riguarda il play, io farei giocare chi sta meglio. Proverei a far ripartire Rovella, ma abbiamo giocatori che non sono al top, lo stesso Cataldi non penso sia al 100% e non so quanto sia indicato farlo rientrare in una gara del genere.

Davanti penso ci saranno Isaksen, Noslin che nell’ultimo periodo mi sembra garantisca qualcosa in più degli altri, e Zaccagni con la speranza che abbia recuperato bene.

Partita importante, la partita dell’anno. Mi aspetto una grande prova, poi da qui a dire che si vincerà c’è differenza ma mi auguro che la Lazio possa giocarsela fino alla fine”.

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Lazio, Coppa con i tifosi: è un ritorno che va oltre la partita. Pedro invitato sotto la Nord

Notte speciale anche per il meritato tributo a Pedro.

Mercoledì sarà tutta un’altra storia. La finale riporterà la Lazio e il suo popolo dentro lo stesso perimetro. L’Olimpico sarà pieno, completamente diverso, finalmente vivo. La metà laziale, circa 30.000 tifosi, si colorerà interamente di celeste, come richiesto dai gruppi organizzati per preparare una coreografia all’altezza dell’evento. È un ritorno, sottolinea il Corriere dello Sport, che va oltre la partita. Dopo mesi di assenza volontaria, la tifoseria torna sugli spalti per un appuntamento che vale una stagione. Una scelta ponderata, coerente con la linea della protesta ma anche con la promessa fatta alla squadra e all’allenatore. Una spinta che la Lazio cercherà di trasformare in energia, in ritmo, in convinzione. Perché contro l’Inter servirà tutto: qualità, attenzione, ma anche cuore.

Sarà inoltre una notte speciale per il meritato tributo a Pedro (uscito tra i fischi degli interisti sabato sera). Lo spagnolo, si legge, è pronto a salutare a fine stagione, la tifoseria lo ha già invitato a presentarsi sotto la Nord a fine partita, indipendentemente dal risultato.

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RASSEGNA STAMPA

Derby e Internazionali, allarme sicurezza: Questura e Prefettura preferirebbero spostare la partita

Questura e Prefettura devono mettere in conto i rischi che ruotano intorno a una partita così.

Nella penultima giornata di campionato è in programma la sfida tra Roma e Lazio, con i giallorossi ancora in corsa per la Champions. La domenica di quello stesso weekend, il 17 maggio, è fissata anche la finale degli Internazionali d’Italia, a pochi metri dall’Olimpico. Un intreccio che sta creando diversi problemi, sia per la contemporaneità dei match delle ultime due giornate, sia per la sicurezza. La novità delle scorse ore è infatti, riporta La Gazzetta dello Sport, legata ai dubbi di chi gestisce l’ordine pubblico.

Se è vero che già mercoledì 13 maggio il Foro Italico sarà sotto stress per la coincidenza tra un’intensa giornata di gare agli Internazionali e la finale serale di Coppa Italia tra Lazio e Inter (atteso un totale di oltre 110 mila persone), è vero pure che il derby di Roma, proprio per i trascorsi che lo hanno reso da anni una partita a rischio tanto da non poterla più disputare in notturna, crea un allarme sicurezza di altro (e alto) livello. Con la finale del tennis (magari con Sinner in campo) alle 17, anche se sono attese poco più di 10 mila persone, si renderà necessario un aumento delle forze dell’ordine per gestire in particolare il deflusso dall’Olimpico pericolosamente vicino all’arrivo degli appassionati diretti al Centrale per l’ultimo atto del torneo di Roma. Questura e Prefettura devono mettere in conto i rischi che ruotano intorno a una partita così, in cui oltretutto una delle due squadre potrebbe giocarsi una bella fetta della stagione.

Come sempre, si legge, intorno all’Olimpico l’area sarà pedonale, senza dimenticare che, contrariamente a quanto avviene di solito, l’afflusso non potrà avvenire da via dei Gladiatori (lato Curva Sud) chiusa per gli Internazionali: tutti dovranno dunque passare dalla zona dell’obelisco e della cosiddetta “Palla” . Insomma, la situazione non è facile e a quanto risulta chi gestisce l’ordine pubblico preferirebbe si giocasse un altro giorno, ovvero lunedì. Perché la sicurezza viene prima di tutto, diritti tv compresi. Al momento non c’è nulla di definitivo, il discorso sarà ripreso nei prossimi giorni e in particolare lunedì, a risultati di campionato acquisiti e alla vigilia dell’ufficializzazione degli orari di questa discussa 37ª giornata da parte della Lega Serie A.

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‘SVB’ – Rambaudi: “La Lazio ha fatto la partita che aveva preparato. Motta? La parata su Scamacca vale più dei rigori” (AUDIO)

ROBERTO RAMBAUDI in collegamento a ‘SVB’

“Sofferta ma partita interpretata come dovevi, la Lazio si è difesa bene con l’organizzazione che ha. Grande Motta, bravi anche i ragazzi a fare gol, ad essere lucidi. L’Atalanta ha dominato e tu l’hai vinta come volevi.

Partita seria, difensiva, hai parcheggiato e ti sei mosso bene. La parata su Scamacca vale più dei rigori, è stata un miracolo.

Tutti hanno messo grinta, fame, applicazione. L’unico che non mi ha convinto molto è Isaksen, mi dispiace ma lo dico perché so che può fare meglio. Ancora una volta mi è piaciuto Noslin, ha fatto una gara di presenza, di corsa, di lotta. Però tutti si sono messi in mostra in maniera positiva per la prestazione fatta in fase difensiva”.

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‘SVB’ – Rambaudi: “Lazio-Sassuolo, mi aspetto una bella partita. Provedel assenza pesante, Motta da scoprire” (AUDIO)

ROBERTO RAMBAUDI in collegamento a ‘SVB’

“Non credo riapra il campionato la vittoria del Milan, però nell’Inter credo ci sia un campanellino d’allarme: quando ci sono gare utili a chiudere i discorsi, vedi Bodo e derby, i nerazzurri inciampano.

Il colpo di mano di Ricci per me non è volontario. Ma allora mettiamo un uomo di campo al Var, che riesce a capire certe dinamiche. Si devono semplificare le cose, è diventato tutto complicato. Parliamo dell’episodio di Milan-Inter, ma anche di quello nel finale di Lecce-Cremonese. Io continuo a non parlare di maafede, è questione del livello arbitrale.

Motta? Portiere tutto da scoprire, sicuramente quella di Provedel è una perdita importante. Ora vediamo che personalità ha questo ragazzo, un conto è la B un conto è la Lazio, ma se lo hanno preso immagino abbiano intravisto qualcosa.

Lazio-Sassuolo? Quella dell’andata è un’altra partita. Il Sassuolo gioca bene, sia a campo aperto che chiuso; le transizioni sono la loro arma migliore. Bisogna essere bravi nel cercare di farli andare su ciò che sanno fare meno, ossia correre indietro, giocando nella loro metà campo. Secondo me sarà, tecnicamente, una bella partita.

Koné giocatore che interpreta bene la partita, profilo importante”.

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Lazio, Provstgaard: “Partita bellissima, tifosi fantastici. E su Sarri…” (AUDIO)

Il difensore della Lazio Oliver Provstgaard ha commentato la vittoria contro il Parma ai microfoni di Lazio Style channel:

“È stata una partita bellissima, siamo soddisfatti per come abbiamo vinto in nove. I tifosi sono stati fantastici, fino alla fine abbiamo avuto un grande supporto da parte loro.

Sapevamo bene quello che dovevamo fare, anche con due in meno. Con il mister lavoriamo tanto”.

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‘SVB’ – Rambaudi: “Lazio, con Vecino a San Siro servirà un altro tipo di partita. E sul possibile scambio Noslin-Ilic…” (AUDIO)

ROBERTO RAMBAUDI in collegamento a ‘SVB’

“A me non è dispiaciuto Vecino domenica ma si giocava contro il Lecce, è entrato nel secondo tempo; è un giocatore intelligente. Se Cataldi non dovesse farcela sabato dovrai fare una altro tipo di partita, con Vecino hai più palleggio e deve applicarsi di più nella fase di non possesso, anche se non ce l’ha nelle corde.

Il Milan è una bella squadra, ha dei limiti dietro; il non prendere gol con l’Inter è stato solo casuale.

Noslin? In alcune partite lo puoi mettere, quando la squadra avversaria lascia la profondità può fare bene. Sicuramente può essere un’opzione e il gol può dargli energie. Tutto sta ad inquadrare le sue caratteristiche.

Scambio Noslin-Ilic? Lo farei”.

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Lazio, Pellegrini: “Siamo rimasti in partita contro una delle squadre più forti d’Europa. Vogliamo migliorare la classifica. La sosta…” (AUDIO)

Luca Pellegrini in zona mista ha commentato la sconfitta di San Siro contro l’Inter:

“Il gol in avvio non ci ha aiutato, sappiamo quanto sono forti, parliamo di una delle squadre migliori d’Europa. Il lato positivo è che siamo rimasti in partita, abbiamo avuto occasioni nel finale. Ovvio che questa prestazione non basta ma dobbiamo ricordare che davanti avevamo l’Inter; voglio guardare in maniera positiva al futuro.

Sfruttare le occasioni rende tutto più facile, l’Inter oggi ha meritato anche per come ha giocato ma noi abbiamo fatto la nostra partita, siamo stati un po’ sfortunati nel finale.

Non siamo contenti della nostra posizione in classifica e non aver fatto risultato ci infastidisce; l’Inter è una squadra importante, poteva finire molto peggio. L’obiettivo di squadra? Superiore a ciò che dice ora la classifica.

Secondo me lagara di oggi non è stata negativa dal punto di vista del gioco, forse quella di Pisa è stata peggio per quanto riguarda la prestazione, il risultato poi condiziona il commento.

Sosta? La pausa è utile per i recuperi e da una parte può interrompere il periodo positivo, dobbiamo essere bravi noi a sfruttarla pausa per i recuperi e non fermarci”.

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‘SVB’ – Rambaudi: “Siamo vivi ma con tanto da migliorare. Basic? Tra lui e Dele-Bashiru non c’è partita” (AUDIO)

ROBERTO RAMBAUDI in collegamento a ‘SVB’

“Siamo vivi con tanto da migliorare. I primi 20-25′ bene, mi sono piaciuti, anche se siamo stati poco concludenti. La squadra è stata propositiva, ma è mancata qualità lì davanti. Bene il primo tempo, malissimo il secondo; poco pericolosi, un solo tiro in porta durante la partita.

Provedel e Gila migliori in campo. Mi prendo il punto, soprattutto in questo momento. Il secondo tempo non mi è piaciuto per niente. Non deve mancare la mentalità di proporre calcio, su questo si deve migliorare. La soluzione è nel lavorare per avere una mentalità vincente, pronta a cercare sempre il gol.

Nel primo tempo abbiamo pressato bene, l’Atalanta era in difficoltà dietro. Basic bene, tra lui e Dele-Bashiru non c’è partita; io lo dicevo anche lo scorso anno che ci avrei lavorato sul croato. Isaksen è entrato bene, anche se gli manca il cambio passo. Gli manca lo sprint, però sta bene; è normale che se acquisisce condizione fisica, acquisisce anche autostima.

Un risultato così a Bergamo va bene, a patto che si seguito da una vittoria con la Juve domenica”.