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ESCLUSIVE

‘SVB’ – Oddi: “Lazio, a Genova segnale importante. Tavares? Ecco cosa deve fare…” (AUDIO)

GIANCARLO ODDI in collegamento a ‘SVB’

“Per come è cambiata la Lazio, per via dell’emergenza, ha dato un segnale importante. C’è stato un approccio fatto bene. Questo significa che il tecnico ha a che fare con dei giocatori che rispondono anche al cambio modulo. La Lazio è entrata bene in campo, si è visto l’aspetto caratteriale della squadra.

Ero molto scettico prima della gara di Marassi, perdere un derby malamente di solito di butta giù, ti stronca, invece la squadra ha reagito.

Lunedì non ha sfigurato nessuno, tutti hanno fatto una prova importante. Questo deve dare fiducia, il tecnico deve essere contento di questo. Nonostante le difficoltà, date dagli assenti o dai conflitti società-tifosi, la squadra ha dato il 110%.

Tavares quando parte palla al piede mi piace molto, se riuscisse a capire che bisogna giocare anche in difesa può darsi che diventi un grande calciatore”.

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ESCLUSIVE

‘SVB’ – Rambaudi: “Ho rivisto il Sarri di Napoli, scelte obbligate e decisive. Gara interpretata bene. E su Tavares…” (AUDIO)

ROBERTO RAMBAUDI in collegamento a ‘SVB’

“Lo avevo detto anche in settimana: non tutte le cose vengono a caso. Questa emergenza ti ha portato a fare scelte diverse, un po’ rivedo il Sarri di Napoli. Ci sono state scelte obbligate che si sono rivelate decisive. Stando al linguaggio del corpo si vede che i ragazzi ci credono, la squadra si rispecchia in questo modo. Gara difficile, preparata bene, difesa organizzata. Bravi tutti.

Mi arrabbio solo perché non ha fatto gol Basic (ride, ndr). Bisogna essere razionali nei giudizi: questo abito per me si cuce bene addosso a questi calciatori, così Sarri può dargli qualcosa in più.

La partita di ieri mi dice che dopo 4′ hai fatto gol e la gara si è messa in un certo modo. La Lazio l’ha interpretata bene. Per me la squadra si riconosce in questo modulo: i due davanti si cercano, si completano; gli esterni hanno più libertà nell’1 contro 1.

Scegliere Pellegrini al posto di Tavares è un bel segnale, si vede che si predilige il gruppo”.

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PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘QUELLI CHE…’ – Mattei: “A Genova uno spareggio. La Lazio è il Titanic, qualcuno ancora si ostina a suonare l’orchestrina” (AUDIO)

STEFANO MATTEI in collegamento a ‘QUELLI CHE…’

“Quello di stasera è quasi uno spareggio e in trasferta, in queste condizioni, un punto va bene, sarebbe prezioso per non precipitare. Nel frattempo, se qualcuno si svegliasse e invece di parlare di progetti si rendesse conto di quello che sta accadendo, saremmo contenti.

Stasera la partita è importate e domani c’è la semestrale, quindi si potrà capire se la Lazio potrà operare sul mercato di gennaio. In casa Lazio le spese sono state leggermente tagliate ma gli introiti, senza coppe, sono dimezzati da circa 240 a 120-130. La Lazio è il Titanic, qualcuno ancora si ostina a suonare l’orchestrina.

Il gruppo non sembra unito anche perché 7 giocatori a fine anno se ne andranno, 2-3 hanno chiesto la cessione e sono stati trattenuti per il blocco del mercato, altri aspettano l’adeguamento contrattuale e qualcuno non gioca quindi ha il muso lungo: tutto questo c’è ora alla Lazio.

Ci sono troppe punti interrogativi senza risposte. Isaksen gioca pochi minuti e sparisce, Vecino è fuori da 50 giorni. Dele-Bashiru fino ad ora è stato titolare, perché tagliare lui e non Hysaj che non ha mai giocato? Tra l’altro il nigeriano è stato uno dei motivi di discussione con Baroni. Siamo all’inizio della stagioni, con Baroni il cortocircuito è arrivato più avanti. Ad ogni modo, Dele-Bashiru sta deludendo, possono anche imporlo ma la realtà è questa.

Ora c’è l’emergenza, ok. Ma con l’Atalanta? Ci saranno Cataldi, Guendouzi poi o Vecino e Belahyane: è un centrocampo all’altezza?”.

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PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘QUELLI CHE…’ – Mattei: “A Genova la Lazio rischia moltissimo. E sul valore della rosa…” (AUDIO)

STEFANO MATTEI in collegamento a ‘QUELLI CHE…’

“4-4-2? Qui si tratta di ipotizzare. Direi: Cancellieri e Zaccagni sulle fasce con Cataldi e Basic centrali. Davanti uno tra Pedro e Dia insieme a Castellanos. Ad oggi credo che neanche Sarri abbia la formazione per quella che sarà una gara molto difficile. La Lazio rischia tanto, il Genoa è una squadra brillante che in casa gioca bene.

L’emergenza a centrocampo, che è il cuore della squadra, è evidente: Basic non gioca da un anno, Cataldi difficile che abbia fatto tutta la gara. La Lazio rischia moltissimo.

Bisogna essere realisti: questa squadra non è in grado di entrare in Europa e così la Lazio perde ancora dal punto di vista economico. Qui parliamo di numeri, poi c’è la realtà dei fatti: la Lazio, come valore di mercato, è l’ottava in Serie A; la Lazio è sotto alla Fiorentina e sopra di poco al Bologna.

La Lazio vive con i soldi delle tv e del botteghino: il prossimo anno, le coppe che sono state tenute in considerazione in questo bilancio, probabilmente non ci saranno quindi sarà ancora più negativo.

Ok lo stadio ma la priorità ora si deve al mercato di gennaio e a tutta la situazione economica”.

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ESCLUSIVE

‘SVB’ – Rambaudi: “A Genova con l’atteggiamento del derby. Centrocampo? Partirei con Basic, poi spazio a Vecino” (AUDIO)

ROBERTO RAMBAUDI in collegamento a ‘SVB’

“Genoa squadra fisica, che ha gamba. La gara va interpretata bene, credo che tutto dipenderà da come entriamo in campo; se l’atteggiamento è quello del derby, è quello giusto. Serve una partita seria, matura nel capire che in questo momento devi concretizzare, devi essere cinico, devi ragionare come se in ogni zona di campo ci fosse il pericolo.

Ellertsson può meterci in difficoltà, Martin anche.  Norton-Cuffy è un giocatore che ha frequenza, gamba, un motore importante; secondo me dietro si affida molto alle sue qualità fisiche ma nell’1 conto 1, nello stretto, non è marcatore e devi struffare quella sua carenza.

Basic un tempo può farlo, magari alternato con Vecino; io partirei col croato, poi cambio perché l’uruguaiano posso sfruttarlo anche nei calci piazzati. All’inizio la gara secondo me sarà più fisica, di corsa. Nell’emergenza metti Gila e inserisci un centrale dietro.

Un pari a Genova? Se guardo solo il risultato e il momento, sì, me lo prendo. Sarebbe opportuno vincere questa gara, è chiaro, però almeno serve uscire con punti da Marassi.

Io credo che questa squadra non abbia più bisogno di parlare, le parole se le porta via il vento: non devono ragionare in maniera superficiale”.

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‘SVB’ – Rambaudi: “A Genova con Gila in mezzo al campo e Pedro dietro alla punta. E su Lotito…” (AUDIO)

ROBERTO RAMBAUDI in collegamento a ‘SVB’

“Gila in mezzo al campo e Pedro dietro alla prima punta; Basic non gioca da molto, magari potrebbe essere utile a gara in corso, qualora lo reintegrassero.

Due mancini dietro? Cambia per delle giocate ma poco. In Serie A, più o meno, con entrambi i piedi ci sanno fare. Provstgaard in Nazionale è stato anche a destra, sa adattarsi.

Avanzare Tavares? Potrebbe essere una cosa giusta, ma ora va anche capito come sta mentalmente. Per una partita ok, magari Zaccagni lo sposti a destra.

Genoa? La squadra deve restare viva, accesa. Non cadere alla prima difficoltà. Devi partire con grande umiltà, cercando di non farli galvanizzare. Serve tatticamente la gara giusta, loro possono concedere spazi e quindi serve sfruttare gli uomini di gamba lì davanti.

La domanda che ci dobbiamo porre è perché il presidente rimane? C’è una guerra da 21 anni. Forse rimane per interesse, o per stare al centro dell’attenzione. Non me lo spiego. Come fa a rimanere quando ha tutti contro? Va in giro anche scortato, chi glielo fa fare di continuare così?”.

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STATISTICHE

Lazio, avvio shock: a Genova anche per evitare la peggiore partenza della propria storia

Verso Genoa-Lazio, dati Opta

La Lazio ha subito tre ko nelle prime quattro partite (1V) di questo campionato e potrebbe registrare quattro sconfitte nelle prime cinque gare giocate di un singolo torneo di Serie A per la prima volta nella sua storia. Inoltre, dopo i passi falsi contro Sassuolo e Roma senza reti all’attivo, i biancocelesti potrebbero perdere tre match di fila senza segnare per la prima volta nella competizione da marzo 2013 (vs Milan, Fiorentina e Torino), con Vladimir Petkovic come allenatore.

La Lazio ha perso le prime due trasferte di questa Serie A e potrebbe subire tre ko nelle prime tre gare esterne di un massimo torneo per la prima volta dal 1969/70. Inoltre, i capitolini potrebbero subire tre sconfitte esterne di fila per la prima volta nella competizione da maggio 2021 (quattro in quel caso, delle quali le ultime tre senza segnare).

● La Lazio ha raccolto soltanto tre punti nei primi quattro match del torneo in corso; considerando le squadre presenti sia in questo che nello scorso campionato, nessuna è peggiorata più dei biancocelesti rispetto alle prime quattro sfide della Serie A 2024/25: -4 punti, come il Torino.

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RASSEGNA STAMPA

Lazio, esodo dei tifosi anche a Genova: sold out laziale a Marassi

Altro sold out in trasferta per i sostenitori biancocelesti.

È andato subito sold out il settore ospiti di Marassi, in vista del posticipo Genoa-Lazio in programma lunedì sera e valido per la quinta giornata di Serie A.

La vendita che è iniziata ieri mattina, sottolinea il Corriere dello Sport, è durata soltanto una manciata di ore: 871 biglietti staccati, la
disponibilità concessa ai laziali è stata ridotta rispetto agli standard delle precedenti trasferte a causa dei lavori in corso all’interno dell’impianto.

La delusione per la sconfitta nel derby, dunque, non ha fermato la tifoseria biancoceleste, protagonista nella prossima gara fuori casa come già successo a Como e poi a Reggio Emilia, conclude il quotidiano.

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‘SVB’ – Oddi: “Zac e Tavares? Deve intervenire Sarri. A Genova Gila in mezzo al campo. E su Rovella…” (AUDIO)

GIANCARLO ODDI in collegamento a ‘SVB’

“Ai miei tempi, quando si perdeva il derby si cercava di dimenticarlo il prima possibile. Siamo stati fortunati e abbiamo commesso degli errori, abbiamo permesso agli avversari di vincere.

Tavares? Deve intervenire l’allenatore, deve parlare con lui e Zaccagni e farla finire lì altrimenti diventa pesante la situazione. Il portoghese titolare a Genova? Non lo so, ma i titolari devono giocare perché abbiamo delle mancanze incredibili; non so come faremo a mettere una squadra.

Rovella? Già nell’ultima partita l’ho visto in difficoltà quando camminava, doveva uscire prima. La pubalgia è micidiale, io ci ho sofferto. Prima si opera e prima torna, gli auguro di passare presto questo momento, è dura.

Centrocampo di Genova? Gila ci può stare”.

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‘NMM’ – Agostinelli: “Lazio, a Genova senza alibi. Marusic alto? Sarei molto sorpreso, fiducia persa in…” (AUDIO)

ANDREA AGOSTINELLI in collegamento a ‘NMM’

Onestamente raramente si vede una trasferta come quella che sta vedendo protagonista la Lazio in termini logistici. Il riflesso positivo è che ha avuto un paio di giorni in più per ritrovare la condizione atletica migliore in alcuni singoli. Il Genoa ha una buona rosa, ha avuto anche delle indisponibilità pesanti come Malinovsky. Per il resto complimento a Viera, ha fatto molto bene. E’ una squadra alla portata della Lazio, oggi sarà una gara determinante, non ci sono alibi, vincere sarebbe molto importante. Viceversa si andrebbe ad acuire il sentimento negativo dell’eliminazione con il Bodo.

Loro fanno un 4-2-3-1 molto conservatore, con un terzino come Zanoli alto a destra. Ci saranno pochi spazi, il contropiede cercheranno di farlo loro e saranno spinti da un ambiente ed una tifoseria molto calda.

Marusic esterno alto nel 4-2-3-1 di Baroni? Al limite vedo di più Lazzari più avanzato del montenegrino, viceversa sarei molto sorpreso. Mi sembra un po’ strano che Marusic giochi in quella posizione. Poi, per carità, si attacca in coppia, non cambierebbe neanche troppo. Fossi Tchaouna ci rimarrei male, ma il suo rendimento non è stato migliore degli altri. Certo, fosse questa la scelta, vorrebbe dire che Baroni ha perso fiducia nei confronti del giocatore. Una cosa è evidente, non paga il rigore sbagliato con il Bodo, ma quello che trasmette al tecnico in partita ed in allenamento. Non far giocare un giocatore non implica fare uno dispetto”.