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RASSEGNA STAMPA

Lazio, sveglia all’alba e trasferta lampo: per Genova piano d’emergenza

Sveglia all’alba e trasferta lampo. Roma-Genova andata e ritorno dalla mattina alla sera, compresa partita. Il piano emergenziale della Lazio, dopo il no della Lega di Serie A alla richiesta di posticipare il rinvio avanzata da Lotito, prende corpo questa mattina alle 7,30. Baroni ieri sera ha lasciato liberi i suoi giocatori, potevano rientrare a casa dopo cena, ritiro facoltativo e soltanto per chi ha preferito fermarsi a dormire a Formello.

Questa mattina la squadra biancoceleste si ritroverà a colazione al centro sportivo e intorno alle 8 il pullman della Lazio si metterà in movimento per raggiungere l’aeroporto di Fiumicino. Decollo previsto alle 9,40 augurandosi che non ci siano disagi e ulteriori ritardi. Un altro charter riporterà la Lazio a Genova. L’atterraggio è previsto all’aeroporto Cristoforo Colombo poco prima delle 11. La squadra biancoceleste tornerà nello stesso albergo in cui aveva soggiornato la sera di Pasqua, quartiere Albaro, vicino all’incantevole Boccadasse, a sei o sette chilometri di distanza da Marassi. Pranzo leggero e riposo.

Alle 17 il pullman si muoverà verso lo stadio. Alle 18,30 calcio d’inizio. Alle 22-22,30 un altro charter Aeroitalia riporterà indietro la Lazio. Corriere dello Sport

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ESCLUSIVE

‘NMM’ – D. Rossi: “Baroni è quello che ha meno colpe. Marusic al posto di Isaksen? Significa che Tchaouna…” (AUDIO)

DELIO ROSSI in collegamento a ‘NMM’

“Noi siamo un Paese cattolico, quindi è normale che ci siano stati dei cambi di programmazione; sicuramente la scomparsa del Papa andava gestita meglio ma credo si possa, vista la situazione, fare di necessità virtù.

Quella col Genoa era una gara complicata e rimane tale, la Lazio ha solo un risultato in uno stadio difficile. Marassi ha il campo più bello per giocare a calcio ma senti la pressione e per certi versi è bello anche per questo. Bisogna prendere il lato positivo: magari recuperi qualche giocatore che non stava benissimo; ad ogni modo resta una sfida delicata.

Dal punto di vista della preparazione, a 5 giornate dalla fine, non si incide sul piano atletico, soprattutto visti gli impegni che hanno preceduto questo incontro.

In questo momento della stagione devi pensare una gara alla volta, senza contare sui passi falsi delle altre che comunque, ovviamente, fanno comodo. La sfida più importante è quella di Genova, sennò poi diventa inutile fare i discorsi sul futuro.

La rosa della Lazio sta tra il quarto e l’ottavo posto: se arriva in Champions ha fatto tanto, se arriva in Europa League ha fatto il suo, altrimenti andranno fatti altri discorsi. Bisogna aspettare che finisca il campionato per poi fare valutazioni sulla stagione; se analizziamo i primi mesi diciamo che la Lazio è andata sopra alle aspettative, poi è andata al di sotto.

Ora c’è pressione, prima non ti aspettava nessuno e avevi la testa più libera; adesso devi dare il massimo ad ogni partita, senza passi falsi. Tu, a prescindere da tutto, devi fare il meglio possibile, ecco perché dicevo di non pensare agli altri.

Marusic alto a destra con Zaccagni a sinistra e Taty e Dia insieme? Io non penso che Marusic possa giocare lì con Lazzari dietro, paradossalmente sarebbe meglio il contrario. Ma comunque sarebbe come rinnegare quanto fatto fino ad ora o magari cambi sistema e giochi con il 3-4-3 e metti Marusic dietro a Lazzari. Tuttavia significherebbe che Tchaouna non potrebbe rimanere l’hanno prossimo, che è stato bocciato visto che si potrebbe preferisce a lui uno non di ruolo. O Tchaouna non sta bene o l’hanno bocciato, visto che l’idea è quella di mettere un terzino al suo posto.

L’ atteggiamento? Non è vero che alcuni giocatori non sentono la gara, è solo carattere. Tchaouna se gioca nella Lazio ha delle qualità, ma serve trovare la chiave. Se lo fanno fuori completamente significa che è irrecuperabile, ma Baroni li vede tutti i giorni, sa solo lui come stanno realmente le cose.

Il Genoa, per caratteristiche, potrebbe dare fastidio alla Lazio: gioca sull’avversario, è una squadra speculativa, non lascia spazio, fermo restando che loro non hanno nulla da chiedere al campionato mentre la Lazio deve avere grandi motivazioni.

Non si possono più fare esperimenti, devi mettere in campo quei giocatori sui quali puoi contare da qui alla fine. In tutto ciò, se si vuole dare le colpe a qualcuno, credo che Baroni sia quello che ne ha di meno”.

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APPROFONDIMENTI

Caos Genoa-Lazio: oggi altra rifinitura a Formello, poi il viaggio nel giorno della gara. Le scelte di Baroni…

Un calendario che si era liberato e che è tornato ad infittirsi. La scomparsa di Papa Francesco ieri ha stravolto la 33esima giornata di Serie A con il rinvio di quattro partite e l’immediata ricerca di una nuova data per recuperare le sfide. La Lega ha deciso di non prendersi del tempo, programmando subito le partite tutte alle 18:30 di mercoledì per evitare scomodi asterischi sul calendario. Se per qualche squadra (su tutte la Fiorentina viste le semifinali di Conference League) non c’erano molte date a disposizione, la Lazio dal canto suo era pronta a recuperare nelle settimane successive la trasferta a Marassi. Dopo i 120 minuti terribili col Bodo avere una settimana piena per preparare la sfida col Parma di sabato prossimo sarebbe stato l’ideale per ritrovare la condizione migliore. Nessun margine di manovra, nessuna possibilità di parlare con la Lega per trovare una data che fosse condivisa dalle società. Una non comunicazione che non è assolutamente piaciuta a Formello con la società che ha già espresso la propria contrarietà alla decisione della Lega. Visto il calendario libero a maggio, privo di impegni infrasettimanali e con una maggiore flessibilità anche a livello di viaggi la Lazio sperava in una maggiore collaborazione. I biancocelesti domenica sono volati a Genova, ieri sono rientrati a Roma, oggi si alleneranno a Formello e domani mattina prenderanno il terzo volo nel giro di 72 ore per giocare una partita che poteva essere recuperate senza alcun problema la prossima settimana.

Dopo aver fatto la rifinitura originale la mattina di Pasqua, oggi la Lazio farà una seconda rifinitura a Formello prima di ripartire domani mattina alla volta di Genova. L’unico dubbio riguarda le condizioni di Dele-Bashiru, che domenica non si era allenato e che Baroni spera di poter recuperare. Da capire se il tecnico biancoceleste vorrà confermare quanto provato domenica a Formello con Marusic esterno alto a destra al posto dello squalificato Isaksen o se dare fiducia a Tchaouna. Pochi dubbi per il resto della formazione, con Lazzari e Pellegrini ai lati di Gila e Gigot davanti a Mandas. Mediana composta da Guendouzi e Rovella con Belahyane ancora in panchina, mentre in attacco oltre al dubbio Marusic-Tchaouna a destra ci sarà capitan Zaccagni sulla sinistra con il ritorno della coppia Dia-Castellanos dal primo minuto. Tuttomercatoweb.com

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APPROFONDIMENTI

Sampdoria-Lazio: blucerchiati a secco e vittime preferite da Immobile

Numeri, precedenti e statistiche di Sampdoria-Lazio, fischio d’inizio mercoledì 31 agosto alle 18.30, allo stadio Luigi Ferraris.

Immobile ha segnato 14 reti contro la Sampdoria in Serie A, contro nessuna squadra ha fatto meglio, avendo realizzato altrettanti gol contro il Genoa: infatti, dal 2013/14 in avanti è stato il giocatore che, da avversario, ha realizzato più gol allo stadio Luigi Ferraris nel massimo campionato (14).

La Lazio ha vinto cinque delle ultime sei partite in Serie A in casa della Sampdoria, sempre realizzando almeno due reti. L’eccezione risale al 17 ottobre 2020 quando i blucerchiati guidati da Claudio Ranieri si imposero 3-0 con reti di Quagliarella, Augello e Damsgaard.

La Sampdoria ha vinto solo due delle ultime 21 sfide in Serie A contro la Lazio (3N, 16P): nello stesso periodo, dal 2010/11 in avanti, solo contro il Napoli i blucerchiati hanno ottenuto meno successi contro formazioni affrontate più di cinque volte nel massimo campionato. I blucerchiati – inoltre – sono l’unica squadra in Serie A a non aver segnato nessun gol nelle prime tre giornate.

Fonte: OPTA.