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RASSEGNA STAMPA

Lazio, rosa decima per costo ma Sarri ha già fatto l’impresa

I biancocelesti potranno competere con le big che spendono? Il tecnico ci prova ancora.

Il mercato bloccato di certo non agevola il ritorno di Sarri nella Capitale: il tecnico sperava in qualche innesto funzionale per il suo gioco ma dovrà andare avanti, almeno fino a gennaio, con la rosa dello scorso anno.

Come sottolinea il Corriere della Sera, la Lazio è decima per quel che riguarda il costo della rosa per spesa dei cartellini. Il presidente Lotito per i giocatori attualmente a disposizione di Sarri ha speso (o si è impegnato a farlo, considerando le rate ancora da saldare) 168 milioni complessivi. La Juventus ha investito circa quattro volte tanto (656), il Napoli quasi il triplo (490), Milan (375) e Inter (343) più del doppio. Più della Lazio, si legge, hanno speso però pure Atalanta (322), Roma (239), Fiorentina (207), Como (198) e Bologna (169): tutte società che, a differenza del club di Formello, in questa finestra di mercato possono ancora spendere e rinforzarsi.

Non è detto quindi che la Lazio possa effettivamente competere a grandi livelli ma il Comandante, conclude il quotidiano, è già riuscito una volta a far accadere un miracolo: nel 2022-23 quando i biancocelesti arrivarono secondi in A dietro al Napoli, con una rosa che era la settima per valore patrimoniale.

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ESCLUSIVE

‘SVB’ – Rambaudi: “Sarri ha il compito di migliorare questa rosa. E sul ritiro…” (AUDIO)

ROBERTO RAMBAUDI in collegamento a ‘SVB’

“Jugovic è un giocatore che non arriva molto ma è fortissimo; è un leader col movimento in campo, io non so che voce abbia, non me la ricordo (sorride, ndr). Questo per dire quanto il parlare serva a poco, serve correre.

Zeman è unico nel suo genere, hanno provato ad imitarlo ma senza riuscirci. Oggi si parla solo di comprare e vendere, ma il ‘formare’ non è più contemplato?

Sarri ha il compito di migliorare la rosa. C’è sempre da migliorare. E quest’anno si può approfittare dell’intera settimana per lavorarci.

Ritiro? I ragazzi devono essere prima gruppo e poi diventare squadra. Preferisco lavorare fuori dalle solite mura, con un clima diverso, utile per compattarsi. Al giorno d’oggi non si comunica più, io per esempio toglierei i telefonini; non tutte le cose passate sono sbagliate: rimetterei le passeggiare insieme, le partite a carte”.

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CALCIOMERCATO RASSEGNA STAMPA

Lazio, 30 giocatori in rosa e un solo under 22: obbligatorie 7 uscite

Mercato bloccato, esuberi da piazzare. La Lazio deve lavorare prima alle uscite, che tra l’altro restano obbligatorie per poi poter pensare a qualsiasi altro movimento.

Sono quattro i calciatori che rientreranno dal prestito e, come riporta il Corriere dello Sport, Kamenovic, resterà fuori rosa, Cancellieri ha mercato in Serie A (lo ha chiesto il Cagliari), Fares si può sistemare in Grecia e poi c’è da valutare il destino di Cataldi (è un prodotto del vivaio, non intaserebbe la lista).

Al momento la Lazio ha in rosa 30 calciatori, un solo under 22 che è Belahyane, e Sarri punta a sfoltire il gruppo; considerando anche che non ci saranno le competizioni europee da giocare, il tecnico vorrà lavorare con, più o meno, 23 calciatori.

Come sottolinea il quotidiano, la vera criticità riguarda gli over: sono disponibili, per ogni club, 17 slot. La Lazio ne ha 20 lasciando Provedel, Romagnoli, Rovella e Zaccagni in quota “italiani”. Serve cederne, altrimenti alla conclusione del mercato diventerebbero esuberi. Il primo in uscita è Basic, rischiano Tchaouna e Noslin ma la decisione spetterà all’allenatore dopo un’attenta valutazione da fare durante il ritiro.

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CALCIOMERCATO RASSEGNA STAMPA

Lazio, la storia si ripete: la priorità resta sfoltire, ma intanto i profili individuati si accasano…

Mercato fermo per i biancocelesti ma nel frattempo le altre squadre iniziano a muoversi.

Come ogni sessione estiva di mercato che si rispetti, la Lazio dovrà fare i conti con gli esuberi: anche quest’anno, senza cessioni, è impensabile pianificare le entrate. E stavolta però i paletti sono ancora più stringenti. La Lazio, ribadisce Il Messaggero, si ritroverà dal 10 luglio per i test fisici, ad oggi senza volti nuovi a causa dell’indice. La società minimizza e parla di ostacolo risolvibile, ma intanto i profili individuati rischiano di accasarsi altrove. L’attacco è in sovrannumero e Oyarzabal resta una suggestione, in stand-by i discorsi sulla mezzala. Il primo innesto di Sarri sarebbe un terzino da adattare in fretta (in lizza anche Gaaei e Martin). Prima, però, serve sfoltire.

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DICHIARAZIONI

Lazio, Capello: “Gioca il miglior calcio in Italia, la domanda è sempre la stessa…”

Intervistato dall’edizione odierna della Gazzetta dello SportFabio Capello ha parlato delle squadre in testa alla classifica soffermandosi sull’Atalanta: “Io considero l’Atalanta ormai una realtà d’eccellenza non solo in Italia, ma anche oltre confine. Vincere l’Europa League ha dato grande consapevolezza al gruppo di Gasperini e non a caso oggi i nerazzurri, a differenza del passato, vincono anche quando non sono brillantissimi: contro l’Udinese, per esempio, la Dea ha sofferto da matti dal punto di vista fisico, ma ha portato a casa i tre punti. E allora sì, se continua a far risultato anche in partite sporche, diventa una contender credibile al 100%.

Lazio? Per me la Lazio è la squadra che gioca il miglior calcio in Italia. F a grande pressing, ha verticalità, è pericolosa in attacco e con Zaccagni ha un elemento di qualità e fantasia in grado di spostare le sorti di una partita in ogni momento. La domanda è la solita: Baroni è bravissimo, ma la rosa ha la profondità per reggere mesi e mesi con il doppio impegno Serie A ed Europa League? Se la risposta sarà sì, allora i tifosi biancocelesti potranno sognare in grande.

Milan? Fosse sempre la squadra meravigliosa vista a Madrid la risposta sarebbe senza dubbio sì. In versione Cagliari, invece, per Fonseca sarebbe complicato rimontare. Ma quale è il vero Milan?”.

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RASSEGNA STAMPA

Lazio, rosa incompleta: le ultime di mercato

Negli ultimi giorni la Lazio ha sondato il terreno per Chiesa, che chiede troppo. Sta valutando se puntare su un esterno o un centravanti. Per il primo profilo c’è il dubbio tra chi conosce la A come Laurienté, ma non a 15 milioni, oppure dei giovani talenti come Diao o Fernandez-Pardo. C’è poi Cherki, ma la richiesta di 20 milioni è elevata. Per quanto riguarda la punta, sono stati riallacciati i contatti con l’entourage di Dia, si potrebbe chiudere a 12 milioni con la Salernitana.

Il sogno proibito di Fabiani è loannidis, ma il Panathinaikos ne chiede almeno 25. A centrocampo si procederà con più calma. La pista Folorunsho può diventare calda visti i rapporti con il suo agente, Giuffredi, ma il Napoli dovrà scendere dai 15 milioni di prezzo. E in lista c’è sempre Bellingham jr. Tutto ciò mentre in uscita si registra solo un controsorpasso del Parma per Cancellieri. Il Messaggero

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STATISTICHE

Lazio e Roma accomunate dai flop: il dato sulla perdita di valore

Nella classifica riportata dal profilo Instagram di SkySport, sono stati messi in luce i dati del calo delle formazioni che hanno reso di meno nell’annata appena conclusa di tutta Europa. Lazio e Roma purtroppo sono nella top 5 delle squadre europee che hanno perso più valore nella rosa al termine della stagione appena conclusa. Solo il Napoli in Italia ha fatto peggio.

Ecco i numeri:

Manchester United -163,6M€

Napoli -113,3M€

Union Berlino -64,7M€

LAZIO -63,7M€

Roma -61,4M€

PSG -54,7M€

Atletico Madrid -51,9M€

Osasuna -41,7M€

Sassuolo -34,4M€

Wolfsburg -34,4M€

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CURIOSITA'

Lazio, fiocco rosa in casa Casale: è nato Leonardo

Il Presidente Claudio Lotito a nome di tutta la S.S. Lazio, la squadra e lo staff tecnico, le redazioni di Lazio Style e tutti i tifosi si uniscono alla gioia della famiglia Casale e porgono il più sentito e sincero augurio di felicità a papà Nicolò e a mamma Valentina.

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CURIOSITA'

Le due rose della Lazio: la classifica del minutaggio

I due volti della Lazio. La soglia dei 500 minuti divide in due la rosa: una parte sopra, l’altra sotto. Al primo gruppo appartengono Provedel (982), Immobile (930), Marusic (879) Felipe Anderson (833), Milinkovic (814), Cataldi (775), Zaccagni (727), Patric (696), Lazzari (604) e Luis Alberto (571). L’altra Lazio comprende i giocatori impiegati meno di 500 minuti: Hysaj (431), Vecino (421), Pedro (322), Gila (319), Basic (157), Marcos Antonio (150), Casale (147), Cancellieri (144), Radu (66), Romero (14), Maximiano (6)

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RITIRO ESTIVO

AURONZO, GIORNO 1 – Sarri con 14 giocatori, 7 Primavera e senza nazionali e due portieri. Marcos Antonio nelle prossime ore

La Lazio è sbarcata ieri ad Auronzo di Cadore per il 15esimo ritiro sotto le Tre Cime di Lavaredo. Sarri è partito con gli uomini contati, soprattutto in difesa. L’incognita portiere rimane. Hanno cominciato a lavorare Adamonis, Alia e Furlanetto in attesa di abbracciare un titolare e un suo vice. Il mercato nei prossimi giorni darà delle risposte. E anche tra i difensori mancano uomini. Esclusi i Primavera ci sono Lazzari, Radu e Kamenovic. Patric salirà nei prossimi giorni (è ancora in Spagna), Gila deve rimandare di qualche giorno l’inizio della preparazione per problemi durante le visite mediche.

I giocatori di Sarri

La Lazio è sbarcata ad Auronzo con una delegazione di 62 persone compresi staff tecnico, medici e magazzinieri. Sette i ragazzi della Primavera: Adeagbo, Ruggeri, Marinacci, Floriani Mussolini, Larsson Coulibaly e Bertini oltre a Furlanetto a completare la rosa dei tre portieri. Per quanto riguarda la prima squadra: Cataldi, Luis Alberto, Basic, Akpa Akpro, Felipe Anderson, Pedro, Zaccagni, Cancellieri, Romero, Raul Moro e Immobile. Il totale fa 14 giocatori, a cui aggiungere 3 portieri e 7 Primavera. Nelle prossime ore dovrebbe salire anche Marcos Antonio, neo acquisto biancoceleste. Nel fine settimana attesi i nazionali Hysaj, Acerbi, Milinkovic, Marusic e Muriqi. Corriere dello Sport