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Lazio, conti appena oltre la soglia consentita: sarà subito mercato sbloccato?

«In attesa dell’ufficialità, prevista in giornata, dalla riunione della Commissione di controllo sul mercato trapela che la Lazio intravede lo sblocco definitivo delle trattative. Il club biancoceleste infatti sarebbe appena oltre la soglia dell’80% del costo del lavoro allargato (0,2-0,3%)». Così recita l’edizione odierna de “Il Messaggero” nell’articolo dal titolo “Sarà sì al mercato, la Lazio si sblocca”.

Una notizia importante per la Lazio che, se fosse confermata la decisione della Commissione di controllo sul mercato, permetterebbe alla società non solo di operare liberamente sul mercato, ma anche di rinnovare i contratti al rialzo di calciatori già presenti in rosa.

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SOCIETA'

Lazio, modifica del valore del costo del lavoro allargato: paletto scende a 0.7, ma sono esclusi gli Under 23

Comunicato ufficiale FIGC

CONSIGLIO FEDERALE: APPROVATE LE LICENZE NAZIONALI
Si prosegue con le determinazioni tese al miglioramento delle condizioni economico- finanziarie dei club professionistici stabilite nel Piano Strategico approvato nel 2024. Per il ‘blocco del mercato’ (a partire dalla finestra trasferimenti estiva) l’indicatore del Costo del Lavoro Allargato diventa 0,7, ma saranno esclusi i costi per i calciatori Under 23 selezionabili per le Nazionali Azzurre. Nominati i nuovi componenti della Commissione Federale di Garanzia

Roma, 24 novembre 2025 – Il presidente Gabriele Gravina ha aperto i lavori alle ore 11.00 con i consiglieri: Simonelli, Campoccia, Chiellini e Marotta per la Lega di A; Bedin e Gozzi per la Lega B; Marani e Gallazzi per la Lega Pro; Abete, Bazzerla, Ortolano, Pedrazzini e Tambaro per la Lega Nazionale Dilettanti; Calcagno, Bernardi, Biondini e Gama per gli atleti; Camolese per i tecnici; il segretario generale Brunelli; il presidente dell’AIA Zappi, il vice presidente del Settore Tecnico Ragonesi; il presidente del Settore Giovanile e Scolastico Tisci; il presidente della Divisione Calcio a 5 Castiglia; la presidente della Divisione Serie A Femminile professionistica Cappelletti; la
presidente della Divisione Serie B Femminile Tinari. I consiglieri Marotta, Gallazzi, Bazzerla, Tambaro, Gama e Biondini si sono collegati in videoconferenza. Nelle sue comunicazioni iniziali, il presidente federale ha aperto i lavori salutando l’ingresso dei
neo eletti consiglieri Chiellini, Gozzi e Gallazzi. Successivamente, avendo dato lettura delle comunicazione del CONI alle Federazioni Sportive Nazionali, è stato posticipato il termine per la presentazione del budget 2026 al 31 gennaio 2026, salvo vincoli più stringenti o eventuali ulteriori rinvii legati all’approvazione della Legge di Bilancio e alla successiva assegnazione delle risorse assegnate alle Federazioni della società Sport e Salute.

Sistema delle Licenze Nazionali 2026/27
Il Consiglio ha approvato all’unanimità lo schema del Manuale delle Licenze Nazionali, chestabilisce come termine perentorio il 22 giugno 2026 per la presentazione della documentazione relativa all’iscrizione ai campionati. L’impianto normativo, ispirato al principio della sostenibilità economico-finanziaria stabilito nel 2024 con il Piano Strategico del Calcio Italiano, prevede che a partire dalla finestra di
trasferimento dell’estate 2026 il valore dell’indicatore del Costo del Lavoro Allargato passi dall’attuale 0,8 a 0,7. Il computo di questo indice viene utilizzato per il cosiddetto ‘blocco del mercato’ per le società di A e registra una sostanziale novità: per favorire l’investimento sui vivai, nonché la valorizzazione dei calciatori selezionabili per le Nazionali Azzurre, saranno esclusi dal numeratore il costo e i relativi ammortamenti dei calciatori Under 23“.

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Lazio, main sponsor e crediti pregressi: corsa contro il tempo per sbloccare il “costo del lavoro allargato” (e il mercato)

Il presidente della Lazio Claudio Lotito, in un’estate movimentata fatta di contestazioni e mercato bloccato, starebbe per chiudere l’accordo con il nuovo main sponsor della Lazio.

Sfumata la pista tech company, da settimane il patron sta trattando con una compagnia aerea per il main sponsor e studia dei crediti pregressi per sbloccare il “costo del lavoro allargato”, unico parametro ancora in piedi, per liberare definitivamente le operazioni della Lazio in inverno. A riportare la notizia è Il Messaggero.

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Lazio, rosa decima per costo ma Sarri ha già fatto l’impresa

I biancocelesti potranno competere con le big che spendono? Il tecnico ci prova ancora.

Il mercato bloccato di certo non agevola il ritorno di Sarri nella Capitale: il tecnico sperava in qualche innesto funzionale per il suo gioco ma dovrà andare avanti, almeno fino a gennaio, con la rosa dello scorso anno.

Come sottolinea il Corriere della Sera, la Lazio è decima per quel che riguarda il costo della rosa per spesa dei cartellini. Il presidente Lotito per i giocatori attualmente a disposizione di Sarri ha speso (o si è impegnato a farlo, considerando le rate ancora da saldare) 168 milioni complessivi. La Juventus ha investito circa quattro volte tanto (656), il Napoli quasi il triplo (490), Milan (375) e Inter (343) più del doppio. Più della Lazio, si legge, hanno speso però pure Atalanta (322), Roma (239), Fiorentina (207), Como (198) e Bologna (169): tutte società che, a differenza del club di Formello, in questa finestra di mercato possono ancora spendere e rinforzarsi.

Non è detto quindi che la Lazio possa effettivamente competere a grandi livelli ma il Comandante, conclude il quotidiano, è già riuscito una volta a far accadere un miracolo: nel 2022-23 quando i biancocelesti arrivarono secondi in A dietro al Napoli, con una rosa che era la settima per valore patrimoniale.

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Lazio, giovedì c’è il Cluj in un Olimpico semivuoto: polemica per la politica dei prezzi

Stralciato il decreto Lotito dal Milleproroghe (diritti tv), un emendamento Conference, da prezzi stracciati, avrebbe fatto bene a proporlo internamente alla Lazio il presidente salvatutto. La Conference non vale il prezzo del biglietto che è stato proposto. Sessanta e cinquanta euro in Tevere Gold e Top, quanto i posti della Monte Mario. Il prezzo più alto lo paga la squadra, costretta a rigiocare in un Olimpico semivuoto. Fino a ieri erano stati venduti circa 7.000 biglietti per l’andata con il Cluj di giovedì alle 21, l’obiettivo minimo (sconfortante) è raggiungere quota 10.000. Le lamentele sulla politica dei prezzi decisa in Conference sono esplose nei giorni scorsi, l’effetto ricaduta s’è avuto sulle presenze. L’Europa League non ha mai scaldato il popolo laziale e per evitare di giocare la Conference in un deserto tutti s’aspettavano il lancio di promozioni calmierate, una scontistica ad hoc per tentare di popolare lo stadio, un pacchetto speciale senza fare paragoni cittadini. Niente di niente. Lotito storicamente ha sempre faticato a proporre prezzi simbolici, a spalancare le porte dell’Olimpico quantomeno in occasioni come queste (sì, è risaputa la storia dei costi dello stadio e della rateizzazione con l’Erario). Gli unici prezzi accessibili sono stati promossi in Curva Nord e nei Distinti (14 euro). Per il resto, Tribuna d’Onore Centrale a 200 euro, Monte Mario 60, Tevere Gold 60, Tevere Top e Parterre Centrale 50, Tevere e Parterre Laterale 30. Va ricordato che al costo dei tagliandi on line si aggiunge una commissione di servizio pari al 3,30 %. La Curva Maestrelli e i Distinti Sud Est saranno chiusi. Nel settore Ospiti sarà possibile l’acquisto dei tagliandi per i tifosi romeni (blocco 17B), il costo è 17 euro. Corriere dello Sport