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ESCLUSIVE

‘NMM’ – Targia: “Anche senza play e centravanti la Juve può arrivare quarta. Con la Lazio gara da tripla…”

Emilio Targia, scrittore, tifoso juventino e caporedattore di Radio Radicale, è intervenuto oggi pomeriggio ai microfoni di Radiosei per anticipare i temi di Juventus-Lazio.

“Continuo a pensare che David in casa Juve possa essere buono solo per la panchina. Credo che McKennie da centravanti farebbe meglio, almeno sa tirare in porta, Kostic p addirittura in Primavera. Con l’Atalanta hai costruito 20 palle gol ed è passata l’Atalanta”.

“Spalletti ha cambiato la Juventus. Lui dopo il disastro in nazionale voleva urlare come fosse una cosa diversa da quella vista in azzurra. Lui ha dato consapevolezza e garra, abbandonando l’orizzontalità di Tudor. Alla Juve mancano un play e un centravanti, se vuoi arrivare quarto forse, ma oltre…”.

“Domani gara aperta, la Lazio vive un momento di appannamento, ma con i biancocelesti è sempre da tripla. C’è molta rabbia per le gare buttate con Cagliari e Atalanta, abbiamo sprecato l’impossibile. Credo che la Juve possa arrivare quarta, a danno di qualcuno e questo potrebbe fare piacere ai laziali…”.

“La protesta? Non credeo che Lotito ceda alla piazza e questa contestazione certo non aiuta i giocatori. Fase in prospettiva di cambiamenti urgenti, la Lazio non può accontentarsi di Europa League far campionati anonimi”.

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PRIMAVERA

Lazio Primavera, Serra serve il poker di successi: Milan ko e playoff a due punti

Prosegue la striscia positiva della Lazio Primavera. Dopo i tre successi consecutivi, oggi i biancocelesti nel 24° turno di campionato contro il Milan hanno calato il poker. Ancora una volta, mattatore allo Sportitalia Village di Verano Brianza è stato Serra. La punta infatti ha siglato la rete decisiva al primo giro di lancette.

La gara ha visto momenti di nervosismo. Al 34′ un’entrata di Farcomeni su Lontani ha portato ad una rissa che l’arbitro Teghille ha deciso di “stabilizzare” con il cartellino rosso per i due protagonisti. Al 73′ il milanista Colombo ha colpito Bordoni a palla lontana, scorrettezza grave che il direttore di gara ha punito con un’altra espulsione.

Con questa vittoria, i ragazzi di Punzi salgono a 34 punti, ottavi in classifica a -2 dal Verona, gialloblù sesti nell’ultima posizione utile per i playoff. Sabato 14 febbraio, ore 15, al Fersini arriva il Cagliari, sardi al momento terzultimi a 22 punti.

MILAN-LAZIO 0-1

Marcatore: 1` Serra

MILAN: Bouyer, Nolli (78` Petrone), Cullotta, Colombo, Tartaglia (83` Zaramella), Cisse (46` Dotta), Mancioppi (46` Pandolfi), Perera, Scotti, Domnitei (74` Vechiu), Lontani

A disp.: Catalano, Del Forno, Grassini, Perina, Mazzeo, Angelicchio.

All.: Giovanni Renna


LAZIO (3-5-2): Pannozzo; Ciucci (46` Calvani), Pernaselci, Bordoni; Ferrari, Battisti (67` Santagostino), Farcomeni, Gelli (83` Milillo), Cuzzarella; Serra (90’+1′ Montano), Sana Fernandes (67` Sulejmani).

A disp.: Bosi, Marinaj, Trifelli, Canali, Iorio, Cangemi

All.: Francesco Punzi

Arbitro: Vittorio Emanuele Teghille (sez. Collegno)

Assistenti: Morea – Bettani

NOTE. Ammoniti: 5` Cuzzarella (L), 55` Tartaglia (M), 61` Nolli (M), 81` Bordoni (L). Espulsi: 34` Farcomeni (L), 34` Lontani (M), 73` Colombo (M).

Recupero: 4` pt; 3` st


Primavera 1 | 24ª giornata

Sabato 7 febbraio 2026, ore 13:00

Sportitalia Village, Verano Brianza (M)

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NEWS

Giornate d’oro per Yildiz: in campo con la Lazio e rinnovo da urlo in arrivo

Le prossime 48 ore potrebbe rappresentare un ulteriore salto di qualità nella carriera di Kenan Yildiz. Il talento turco, 21 anni il prossimo 4 maggio, potrebbe rinnovare e adeguare, pesantemente, il suo contratto con la Juventus in scadenza 2029.

Otto gol e 5 assist in 22 match di serie A in stagione, accompagnati da 1 gol e 3 assist in 8 sfide di Champions, Yildiz di fatto è la bussola del rendimento della Juventus. Le sue movenze, il suo interno destro a girare riaccende nei tifosi sabaudi il ricordo di Alessandro Del Piero.

Assente contro l’Atalanta in campo, Yildz nonostante l’affaticamento all’adduttore domani sera dovrebbe essere della contesa con la Lazio. Ma la novità principale, come rivelato da Sportitalia, riguarda il rinnovo del contratto del turco. Ll’ad bianconero, Damien Comolli, ad esito di lunghi colloqui con lo staff del giocatore e la famiglia dovrebbe ufficializzare il nuovo vincolo: contratto fino al 2030, stipendio che passa da 1,7 milioni a 6 milioni già nella stagione corrente. Compenso che dal 1° luglio salirà a 7 milioni più bonus.

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ESCLUSIVE

‘NMM’ – Petizione, Marconi: “Duemila adesioni al giorno, successo straordinario. Sulle firme false…” – (AUDIO)

Federico Marconi, autore insieme con Alberto Ciapparoni (entrambi giornalisti e tifosi della Lazio, ndr) della lettera-petizione per chiedere a Lotito di “fare un passo indietro”, è intervenuto oggi ai microfoni di Radiosei per parlare della contestazione e delle mosse future in merito alla sua iniziativa.

“Siamo vicini a quota 39.000 firme, 13.000 a settimane, 2000 al giorno. Un risultato straordinario. Con Alberto siamo stati attenti nel redigere la lettera anche perché Lotito, diciamo così, “ha la denuncia facile”. Siamo due persone pacate. Abbiamo provato a scriverla pensando alla stile Lazio, visto che in società questo stile manca”.

“Verifiche sulle firme nella petizione? Noi in primis abbiamo utilizzato change.org perché è utilizzato da oltre 570.000.000 di persone in tutto il mondo. Dopo il video della Lazio che ha cercato di screditarci, noi siamo rimasti colpiti. Da tifoso e abbonato mi sono sentito colpito e conosco mezzi di comunicazione per screditare l’avversario. Mi sarei aspettato il silenzio. Noi abbiamo scritto a change, comunicando l’accaduto”.

“La risposta è stata lunga e precisa ma abbiamo deciso di non rendere nota la risposta, anche perché la polemica si è sgonfiata. Se si ripetesse un altro video simile, non avremmo problemi a pubblicare la risposta del team italiano di change.org”.

“CI hanno risposto che le firme non verificate dopo un certo periodo di tempo vengono eliminate. Con la petizione volevamo solo la possibilità ai laziali di manifestare il proprio disagio. Mi pare che il malessere sia più che diffuso”.

“Prossimi step? Non diamo date visti i nostri impegni professionali. Volevamo creare un movimento di opinione e mi pare ci stiamo riuscendo. Uscirà fuori qualcosa a inizio settimana”.