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PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘QUELLI CHE…’ – Abbate: “La Lazio ha una panchina adeguata? Follia dirlo. Solo Tare immaginava di poter essere al secondo posto” (AUDIO)

Panchina lunga Lazio? Follia! Alberto Abbate a ‘QUELLI CHE…’

“Da stamani è ripartita la campagna denigratoria nei confronti di Sarri. Dire che la panchina della Lazio è lunga è pura follia. Ma chi deve giocare contro l’Inter? Basic dal primo minuto? Vecino che passa la palla indietro perché non costruisce? Basic in un anno e mezzo cosa ha dato alla Lazio? E perché avrebbe dovuto fare la differenza contro l’Inter?

Milinkovic è stato un disastro come lo è stato Vecino. Dopodiché Sergej è l’unico che puoi usare per far salire la squadra e non ha cambi. Quindi lo devi usare.

Ma siamo delusi della Lazio che a sei dalla fine è seconda? O dovrebbero essere delusi i tifosi dell’Inter che pur essendo più forte del Napoli è quinta in campionato con una rosa mostruosa?

L’unica partita sbagliata è questa contro l’Inter perché contro il Torino siamo stati condannati da una papera di Provedel e da un arbitraggio allucinante.

Solo Tare poteva immaginare che saremmo stati secondi a questo punto con l’organico della Lazio…

Ci stanno tutte le analisi critiche e sono tutte da rispettare, ma dire che la rosa della Lazio non è corta e che si potevano fare i cambi per non perdere contro l’Inter è sinceramente troppo.

Tra l’altro a causa delle sostituzioni forzate, una volta che si è fatto male Cataldi è entrato Vecino che è il miglior cambio della Lazio in quel ruolo. Ci rendiamo conto?

Anche sulle ripartenze secondo me non abbiamo fatto male: sulla seconda scivolata di Acerbi, Onana fa una gran parata su Immobile e sulla ribattuta, Bastoni miracolosamente impedisce il gol a botta sicura di Anderson. C’è anche un pizzico di sfortuna.

Tra l’altro per la prima volta in stagione Pedro è entrato piuttosto male: si è incaponito in dribbling inutili, ha tenuto troppo palla in alcune ripartenze… poi lui a volte anche quando gioca male, trova il colpo da campione. Contro l’Inter non è stato così”.

Alessio Buzzanca

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PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘QUELLI CHE…’ – Cardone: “Sassuolo determinante. Cataldi, esami decisivi per Milano. Marcos Antonio favorito…” (AUDIO)

GIULIO CARDONE (La Repubblica) in collegamento a ‘QUELLI CHE…’!

“Settimana determinante. La scorsa settimana ero giù di morale perché la gara che non si doveva perdere era quella con il Torino. Con l’Inter si può perdere, è più forte, ancor di più se la Lazio non riesce a ritrovare pienamente se stessa. Detto questo, la classifica dice che la Lazio è ancora seconda, ha il destino assolutamente nelle proprie mani, con il popolo laziale che saprà capire l’importanza del momento. Con il Sassuolo, domani, la squadra di Sarri si gioca tanto, siamo arrivati davvero al bivio. deve assolutamente vincere. Il livello di importanza di questa serata è davvero altissimo, determinante.

Momento determinante, le scelte per il Sassuolo

Sarri deve decidere come sostituire Cataldi. In questo momento il favorito è Marcos Antonio su Vecino. Chiaro che per caratteristiche un rischio ci sarebbe da punto di vista tattico. Dall’altra parte mancherà il regista del Sassuolo, Maxime Lopez, che in termini di struttura non è molto diverso dal brasiliano. In teoria le sue caratteristiche tecniche sono ideali per affrontare una squadra come quella di Dionisi che lascia giocare. Cataldi ha preso un pestone al polpaccio da Lukaku. Ieri ha fatto terapia, oggi farà degli esami, la sua presenza con il Milan non è impossibile. Bisogna capire l’entità dell’ematoma e quelli che saranno i tempi di recupero. Dal Meazza è uscito con le stampelle, ma la nota positiva è che si tratta di una contusione, non di una lesione muscolare”.

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PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘QUELLI CHE…’ – Giordano: “Inter più forte. La panchina della Lazio non è corta. Sarri deve usarla di più” (AUDIO)

Inter più forte, panchina Lazio lunga: Bruno Giordano a ‘QUELLI CHE…’

“L’Inter è stata più forte e ha meritato di vincere. Se la trovi in giornata è la squadra più forte d’Italia. Sicuramente il Napoli ha meritato lo scudetto, ma è assurdo che una squadra come l’Inter sia così lontana con quell’organico.

Comunque il destino è ancora nelle mani nella Lazio che ha più possibilità di tutti di arrivare nelle prime quattro. Poi se sarà seconda o quarta cambia poco.

A livello di prestazione l’Inter ha creato tanto e alla fine il risultato è giusto, poi nel calcio si può anche vincere non meritando. Purtroppo non è accaduto. Provedel è stato fantastico in più di un’occasione, ma alla fine ha dovuto capitolare.

C’erano state avvisaglie sul fatto che l’Inter stesse premendo e avrei fatto cambi anche prima. La panchina della Lazio non è vero che è corta e ci sono fior di giocatori come Lazzari e Pellegrini. Lamentarsi in continuazione come fa Sarri della panchina e della ‘cilindrata’ non serve a nulla. Anzi, irrita i giocatori e li maldispone. Anche Cancellieri non capisco perché non giochi: se Mancini ci crede, ne capirà qualcosa? Prendetemi per pazzo, ma secondo me domenica anche Basic avrebbe potuto dire la sua. Se Milinkovic e Luis Alberto stanno giocando male, evidentemente li devi sostituire. Non devi aspettare il patatrac. Se la mia squadra soffre e l’avversario prende metri, qualcosa dalla panchina devo fare.

Se Sarri si lamenta della rosa, cosa dovrebbe dire il Milan che è falcidiato dagli infortuni ed è in finale di Champions?”.

Alessio Buzzanca

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SERIE A

Lotta Champions, inizia un mini campionato: i calendari a confronto

Guai a chi dice che la Serie A non è un campionato interessante. Sono infatti attualmente sei le squadre che a distanza di pochi punti si contendono un posto nell’Europa delle grandi e alle quali un solo passo falso potrebbe compromettere il raggiungimento dell’obiettivo. La classifica vede ormai il Napoli pronto per la festa scudetto, ma alle spalle dei partenopei la lotta per la Champions League è agguerrita: Lazio a 61, Juventus a 60, Inter a 57 così come Milan e Roma. Atalanta a 55. Il finale di stagione si prospetta infuocato per le “sei sorelle”, con un calendario ricco di insidie, chi più e chi meno, in queste ultime sei giornate rimaste:

Lazio: Sassuolo (C), Milan (T), Lecce (C), Udinese (T), Cremonese (C), Empoli (T)

Juventus: Lecce (C), Atalanta (T), Cremonese (C), Empoli (T), Milan (C), Udinese (T) 

Inter: Verona (T), Roma (T), Sassuolo (C), Napoli (T), Atalanta (C), Torino (T)  * **

Milan: Cremonese (C), Lazio (C), Spezia (T), Sampdoria (C), Juventus (T), Verona (C) *

Roma: Monza (T), Inter (C), Bologna (T), Salernitana (C), Fiorentina (T), Spezia (C) ***

Atalanta: Spezia (C), Juventus (C), Salernitana (T), Verona (C), Inter (T), Monza (C)

*+ Champions League   

**+ Coppa Italia   

***+Europa League

Tuttomercatoweb.com

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APPROFONDIMENTI

Sei partite, sei finali: i tifosi caricano la Lazio…

Sei partite, sei finali. La Lazio nonostante due sconfitte consecutive si ritrova ancora seconda in classifica. Prima partita da non sbagliare: domani all’Olimpico contro il Sassuolo. La società biancoceleste ha ricordato con un post tutti i match da qui sino alla fine del campionato. I tifosi hanno commentato con un solo coro: “Serve una svegliata, non buttiamo al vento una stagione del genere”. E ancora: “Mercoledì non si può sbagliare, fuori gli attributi”. La carica dei laziali corre sui social, messaggi chiari rivolti a tutti i giocatori. Dare il tutto per tutto per centrare l’obiettivo Champions League.

Sei partite, la chiamata allo stadio

“Noi mercoledì ci saremo come sempre, aspettiamo con ansia che i giocatori tirino fuori carattere e orgoglio”, si legge tra i commenti. All’Olimpico arriva il Sassuolo (ore 21). La vendita dei biglietti procede spedita da giovedì 27 aprile. La società ha lanciato una ‘Promo Monte Mario’: due biglietti interi alla tariffa ridotta di 99 euro. C’è voglia di riempire lo stadio come accaduto spesso in stagione. In casa si giocherà ancora contro Lecce e Cremonese. Sono gli ultimi appuntamenti di una annata fin qui ricca di soddisfazioni, ma che da un momento o l’altro potrebbe diventare amara. Corriere dello Sport

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FORMELLO

Lazio, il Sassuolo per scacciare la paura: Sarri striglia la squadra

Contro il Sassuolo una vittoria per la Champions, un successo per scacciare le paure. Anzi, una soltanto: la paura che la Lazio si sentisse già qualificata per la Champions e che, inconsciamente, abbia staccato la spina. Sarri dopo la sconfitta contro l’Inter ha strigliato la squadra, chiamata al riscatto immediato domani sera contro il Sassuolo all’Olimpico. Non aveva mai perso due partite consecutive in campionato, la Lazio, ma nonostante ciò è rimasta al secondo posto, anche se le altre da sotto hanno tutte accorciato. Un terzo ko di fila però può essere devastante sia in classifica ma soprattutto sul morale della Lazio che sabato affronterà l’ultimo scontro diretto della stagione, sempre a San Siro, contro il Milan. Tmw

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GIUDICE SPORTIVO

Squalifiche: Romagnoli, Lopez e Pinamonti out in Lazio-Sassuolo

Lopez e Pinamonti out. Attraverso un comunicato ufficiale pubblicato sul sito della Lega Serie A, sono state rese note le decisioni del Giudice Sportivo.

In casa Lazio, uscita sconfitta dalla trasferta di Milano contro l’Inter, sono stati quattro i calciatori sanzionati. Alessio Romangoli ha ricevuto la quinta sanzione “per comportamento scorretto nei confronti di un avversario” e, già diffidatosalterà il prossimo match dei biancocelesti, in programma mercoledì alle 21:00 in casa contro il SassuoloTerza sanzione invece per Luis Alberto, ammonito contro i nerazzurri “per proteste nei confronti degli ufficiali di gara”.

Adam Marusic e Mattia Zaccagni hanno ricevuto rispettivamente il sesto ed ottavo cartellino giallo“per comportamento scorretto nei confronti di un avversario”.

Tra le fila del Sassuolo invece, prossimo avversario della Laziosono due i calciatori che salteranno la sfida dell’Olimpico. Il centrocampista Maxime Lopez è stato ammonito “per comportamento non regolamentare in campo” e, arrivato alla decima sanzionesarà squalificato per un turno.

L’attaccante Andrea Pinamonti invece, sarà squalificato per due giornate effettive di gara“per avere, al 29° del secondo tempo, a seguito di una decisione arbitrale, rivolto ad alta voce un epiteto ingiurioso al Direttore di gara”.

Oltre alla gara contro la Lazio, la punta classe ’99 salterà anche il turno successivo, quando il Sassuolo affronterà il Bologna.

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FORMELLO

Cataldi out, Marcos insidia Vecino

Marcos Antonio insidia Vecino. Dubbi di formazione sono pochi. L’unico riguarda chi giocherà in cabina di regia tra Milinkovic e Luis Alberto perché Cataldi, uscito nella ripresa contro l’Inter per una forte contusione al polpaccio destro dopo uno scontro con Lukaku, non recupererà per il Sassuolo: da Formello temono che possa essere anche out anche contro il Milan sabato. Visto che Vecino è stato protagonista in negativo domenica, considerando anche le caratteristiche del Sassuolo, una squadra meno fisica ma più rapida, non è escluso che Sarri possa lanciare Marcos Antonio, reduce dal suo primo gol laziale contro lo Spezia. Con il Torino, poi, è subentrato bene, dimostrando di meritare un’occasione. Tmw