Categorie
PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘QUELLI CHE…’ – Piscedda: “Se calciatori hanno scommesso, pene severe. Sport e spettacolo devono rimanere distanti” (AUDIO)

Poco garantista se sono colpevoli, MASSIMO PISCEDDA in collegamento a ‘QUELLI CHE…’!

“Io sarei poco garantista se fosse accertato il tutto nei confronti dei calciatori, ma la fonte è Corona che è un pregiudicato. Onestamente aspetterei prima di dare giudizi e di dare per certe alcune cose. Di calciatori stupidi ce ne sono sempre stati e sempre ce ne saranno, quindi non sarebbe una novità, ma onestamente è presto per fare congetture. Il mondo dello sport dovrebbe rimanere separato da quello dello spettacolo. Mi spiace che ci vada di mezzo una categoria per colpa di qualche stupidotto che scommette non certo per guadagnare, ma per vizio. Il mondo dello sport e quello dello spettacolo devono rimanere separati proprio per evitare queste cose, mentre ormai si va sempre di più nella direzione opposta.

Riguardo Immobile devo dire che Spalletti ha diritto a decidere come meglio crede. Ad esempio è pieno di giocatori che vengono convocati e non giocano mai. E’ sempre accaduto. La fascia di capitano non è la garanzia di giocare titolare a vita. Ora Immobile non sta bene e giustamente valuta altri giocatori, Ora è inutile creare polemiche. Quando sarà al top lo valuterà e lo convocherà senz’altro.

L’idea di vedere Insigne alla Lazio mi piace ad esempio come sostituto di Pedro”.

https://podcasters.spotify.com/pod/show/radiosei98100/embed/episodes/Massimo-Piscedda-13102023-e2ahad3

Alessio Buzzanca

Categorie
PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘QUELLI CHE…’ – Piscedda: “La Lazio ha gli uomini per fare 4-3-1-2. Si può cambiare modulo, ma decide Sarri” (AUDIO)

Scalvini e Ruggeri sono un esempio, MASSIMO PISCEDDA in diretta a ‘QUELLI CHE…’

“L’Atalanta di quest’anno ha inserito due giovani cresciuti nel proprio vivaio come Scalvini – che già era alla Dea – e Ruggeri di ritorno dalla Salernitana. Ho visto i bergamaschi contro la Juve e ieri e mi sembra una squadra in salute, che fa molta pressione e non ti fa respirare. Servirà un’altra Lazio.

Se Ciro sta male non deve scendere in campo, ma se non ci sono infortuni io lo vedrei sempre titolare. E comunque giocatori come Ciro, decidono in proprio se giocare o no.

A me piace molto De Ketelaere dell’Inter, è un grande talento.

L’Atalanta è vero che cambia molto, ma prende sempre giocatori resistenti e alcuni anche di qualità e che quindi a livello europeo funziona molto bene e si adatta molto meglio di altre.

Purtroppo la Lazio non può fare il tipo di gioco dell’Atalanta perché non ha giocatori con quelle caratteristiche.

Si può cambiare modulo alla Lazio? Sì, ma sono scelte dell’allenatore e del suo staff. I giocatori attuali della Lazio sicuramente permettono di poter cambiare modulo, ma – ripeto – sono decisioni che deve prendere l’allenatore. Contro il Celtic ho notato che è stata sufficiente una filtrante per mettere in difficoltà la Lazio che mi sembra evidente non faccia pressing organizzato. Luis Alberto o Guendouzi che partono da soli a pressare e dietro non sale nessuno, non lo puoi chiamare pressing”.

Alessio Buzzanca

Categorie
PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘QUELLI CHE…’ – Piscedda: “Forza mentale e palleggio lasciato al Milan per centrare la svolta definitiva” (AUDIO)

MASSIMO PISCEDDA in collegamento a ‘QUELLI CHE…’! “Palleggio al Milan”

Usciamo dal torpore del primo tempo della partita vista con il Torino, mi auguro che contro il Milan ci sia la squadra che ha fatto meglio nella ripresa. La squadra di Pioli è in salute, ma anche la Lazio ha un valore oggettivo che può far pensare di poter fare risultato. Scenderanno in campo calciatori che certamente non si spaventano per San Siro. Serve forza mentale, fare bene contro i rossoneri vorrebbe dire uscire definitivamente dal momento delicato e rilanciarsi anche in zona Champions.

Il Milan è una squadra che la puoi infilare se gli lasci il palleggio. Un po’ come ha fatto l’Inter. Se invece credi di poterlo fare tu possono farti male negli spazi con Leao e gli altri. In alcune fasi la squadra di Sarri dovrebbe concedergli l’iniziativa, certo non per tutta la partita. La Lazio sa fare anche questo. I giocatori vanno in campo e poi interpretano le situazioni. Quando la Lazio si abbassa diventa schierata con il 4-5-1 per poi sfruttare il campo aperto. Non serve devi abbassarti, ma ci sono dei momenti in cui devi sfruttare quelle che sono le tue caratteristiche.

Per quanto riguarda il centrocampo confermerei Rovella. Ha fatto bene , va riproposto, a volte le scelte vanno fatte anche assecondando la psicologia del momento. Poi altre riflessioni devono essere di natura tattica ed in riferimento al valore dell’avversario. Per esempio, è complicato pensare che Lazzari possa essere la scelte type=’text/javascript’ type=’text/javascript’ type=’text/javascript’ type=’text/javascript’ type=’text/javascript’ ideale per frenare un giocatore come Leao”.

https://podcasters.spotify.com/pod/show/radiosei98100/embed/episodes/Massimo-Piscedda-29092023-e29uhus
Categorie
PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘QUELLI CHE…’ – Piscedda: “Con il Monza non sarà semplice. La fortuna di Sarri è il centrocampo, Kamada è quello che tira di più” (AUDIO)

MASSIMO PISCEDDA in collegamento a ‘QUELLI CHE…’! “La fortuna di Sarri…”

“Il Monza si conosce, è una squadra che si è sempre migliorata nel tempo. Credo non sia peggiorata rispetto alla scorsa stagione. E’ vero che ha perso Carlos Augusto, ma ha giocatori giovani e forti come Colpani e Colombo. Hanno qualità ed un tecnico come Palladino in ascesa. Ricordo molto bene la gara dello scorso anno all’Olimpico, la Lazio vinse ma non meritava. I brianzoli crearono molti problemi, poi ci fu quel colpo di fortuna firmato da Romero. E’ una squadra che corre, è compatta e gioca bene, non sarà semplice.

Kamada a livello di statistiche è quello che calcia più in porta della Lazio. Ci sta far giocare Guendouzi che è un grande giocatore, ma ci sta riflettere bene sulla scelta. Detto questo, credo che un centrocampo composto dal francese, Cataldi e Luis Alberto sia apprezzabile. Non dobbiamo dare troppo risalto alle statistiche. E’ vero che Zaccagni non segna da 14 partite, ma questo non indica per forza di cose una crisi. Immobile non è al top, poi magari fa una doppietta con il Monza e torna al meglio. La fortuna di Sarri in questa stagione è quella di avere sei centrocampisti di livello che può permettergli di scegliere di volta in volta un trittico equilibrato e giusto in relazione alle caratteristiche dell’avversario che vai ad incontrare. Non vado a preferire uno su un altro, si deve ragionare gara dopo gara. Secondo me nessuno della Lazio è in crisi. La difesa, per esempio, va solo registrata, con il miglioramento dei singoli le cose si risolveranno. Nessun attaccante delle big in questa stagione andrà in difficoltà, in questo campionato le reti arrivano per tutti. Vanno solo lasciati tranquilli”.

Categorie
PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘QUELLI CHE…’ – Piscedda: “Immobile in Nazionale come Osimhen. Rovella ottimo acquisto: è il play del futuro” (AUDIO)

In Nazionale non ci sono titolari, MASSIMO PISCEDDA in diretta a ‘QUELLI CHE…’

“In Nazionale per me tutti sono i più bravi: non esistono riserve e titolari. Tanto più che ci sono due partite, quindi ad esempio i centrali difensivi giocheranno tutti. Immobile è il centravanti della Nazionale e per caratteristiche sarà lui il titolare. Ma – ripeto – per me i convocati sono tutti titolari, indipendentemente da chi giochi.

Immobile in Nazionale potrebbe essere l’Osimhen della situazione. Conoscendo Spalletti lo metterà semplicemente in condizione di fare gol, senza troppi compiti attorno. Mettiamoci in testa che a questi livelli non contano molto i moduli perché non c’è la quotidianità e quindi è più difficile far passare i concetti di gioco. Infatti negli ultimi tempi nessuna Nazionale mi è rimasta in mente per un gioco in particolare, ma più per i singoli.

Immobile è un attaccante che ha bisogno di spazi e lui è bravissimo ad attaccare la profondità. Non è un giocatore che ti viene incontro e gioca a un tocco spalle alla porta. Quando invece va via, non lo prendi più.

Secondo me anche i calciatori come giocano in paesi minori come Usa, Canada o Arabia, devono essere valutati e convocati in Nazionale. Ad esempio Bernardeschi e Insigne in passato non sono stati presi in considerazione da Mancini, ma per me sono stati tagliati fuori un po’ troppo presto e solo perché giocavano oltreoceano. Questo concettualmente non è giusto.

Per quanto riguarda Rovella, è un ragazzo di prospettiva e sarà il play del futuro. Ha fatto bene la Lazio a prenderlo, ma per ora il titolare Cataldi e starà a lui prendersi la maglia da titolare. E’ stato comunque un ottimo acquisto”.

Alessio Buzzanca

Categorie
PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘QUELLI CHE…’ – Piscedda: “Valeri cosa porterebbe alla Lazio? Greenwood, mi sembra strano…” (AUDIO)

MASSIMO PISCEDDA in diretta a “QUELLI CHE…”

Greenwood? Credo sia solo un passaggio di procuratori, non credo che la Lazio abbia contattato il Manchester. Mi sembra strano che una società chiama un’altra società in questo contesto. La cosa importante è che non sia stato offerto, ma cercato direttamente dalla Lazio. Valeri? Mi chiedo cosa porterebbe alla squadra di Sarri dopo aver preso Pellegrini. Se vuoi fare la Champions devi prendere calciatori di grande livello. Capisco che sia un tifoso della Lazio, ma non è questa determinante. Ne faccio un discorso tecnico, poi magari verrà a Roma il prossimo anno a scadenza di contratto, vedremo”

Su Napoli-Lazio: “Tra questa gara e quella con la Juventus è fondamentale che i biancocelesti facciano punti anche per preparare al meglio il percorso in Champions League”

Categorie
PAROLA ALL'OPINIONISTA

QUELLI CHE… – Piscedda: “Guendouzi ottimo giocatore, sarebbe perfetto. Non voglio rivedere la Lazio di domenica scorsa” (AUDIO)

Massimo Piscedda, ex calciatore della Lazio e tecnico federale, ai microfoni di Radiosei

Lazio-Genoa alle porte, entrambe partite male in Serie A

“Speriamo di rivedere il Genoa domenica e di non rivedere la Lazio di domenica, perché altrimenti sarà dura anche battere il Genoa. La squadra ligure sembra non avere ancora capito come si gioca in serie A e spero che continui a non averlo capito. Kamada lo conoscevo e come tutti i giapponesi sta entrando in punta di piedi, ma sono sicuro si affermerà perché è un buon giocatore. Isaksen mi sembra un po’ leggerino. Vedremo”.

Mercato: Guendouzi obiettivo concreto

“Il francese è un ottimo giocatore, di grande temperamento, a volte persino troppo. Soprattutto ti permette di giocare con centrocampi con caratteristiche totalmente diverse. Per me è un Gattuso con più qualità. Fa pochi gol, ma ha gamba, corsa, tigna. Sarebbe un ottimo acquisto. Per quanto riguarda Fabiani, lo conosco da anni e so che lavora sotto traccia per abitudine. Se avesse raggiunto l’accordo con Guendouzi, non lo direbbe mai, quindi la sua apertura di ieri la valuto molto positivamente”.

Un passo indietro: la prima contro il Lecce

“E’ successo quello che è successo lo scorso anno. La Lazio è andata in difficoltà appena è aumentata l’aggressività del Lecce e avrebbero dovuto far tesoro di quanto accaduto la stagione scorsa. C’è anche da dire che prendere due gol in due minuti a 10 minuti dalla fine la reputo una cosa abbastanza casuale, che non capita spesso”.

Dario Cadeddu

25/08/2023

Categorie
PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘QUELLI CHE…’ – Piscedda: “Berardi internazionale, Orsolini buona riserva. Ecco perchè preferisco Paredes a Torreira…” (AUDIO)

Massimo Piscedda, ex calciatore della Lazio a Radiosei

Strategie di mercato: tutto parte dal DS

“Non mi preoccuperei di quale direttore sportivo viene inquadrato dalle telecamere. I direttori sportivi veri, quando gioca la propria squadra, sono in giro a visionare giocatori. Una società normale ha più figure che si occupano di più cose, devi esserci un’organizzazione del genere. Ma questo tipo di discussione la farei dal primo luglio in poi. A breve vedremo se la Lazio ha pianificato, preparato qualcosa per poi raccogliere. Adesso non dico sia presto, ma tra una settimana avremo le type=’text/javascript’ type=’text/javascript’ idee più chiare sul mercato della Lazio. Fabiani? Aspettiamo a giudicare il suo operato, il curriculum serve, ma la cosa più importante è saper fare. In questo mondo di chiacchieroni, tutti sono bravi e tutti non lo sono. Non voglio difendere Fabiani, ma contraddico chi critica una persona solo perché viene dalla provincia”.

Berardi il colpo più importante

Berardi è un giocatore internazionale, ha giocato e vinto un Europeo, Orsolini è un giocatore che ha fatto per il momento una carriera diversa, tra Ascoli e Bologna. Berardi ha segnato 120 gol in serie A, è una certezza, mentre l’esterno del Bologna sarebbe una buonissima riserva. Su Paredes dico che è un giocatore che fa guadagnare tutte le componenti nel momento in cui viene ceduto, dagli agenti ai club. Ha uno stipendio altissimo e non gioca molto, anche se è un centrocampista di livello internazionale. Devo dire che a me lui piace, a differenza di Torreira. I giocatori che giocano corto e non verticalizzano mai non mi piacciono, lo dico dai tempi di Biglia alla Lazio. Certamente, però, sarebbe l’ideale per il modo di giocare di Sarri. Poi dipende da che tipo di centrocampo hai, dalle caratteristiche degli altri calciatori che completano la mediana. Sono due registi diversi”.

Dario Cadeddu

30/06/2023

Categorie
PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘QUELLI CHE..’ – Piscedda: “Frattesi ottimo giocatore. Andrà dove guadagnerà di più” (AUDIO)

Massimo Piscedda a ‘QUELLI CHE…’

“Io trovo Frattesi giocatore fantastico, ma prima di farci domande su moduli, allenatori preferiti e altro, dobbiamo chiederci quanto siamo disposti a dargli di stipendio.

I giocatori ormai non decidono più nulla, decidono tutto i procuratori. Chi offre di più di stipendio, avrà il giocatore. Perché se tu vali tanto, guadagni tanto.

Non esiste un giocatore giovane che va a guadagnare la metà perché gli piace l’allenatore. Al massimo rimane dov’è per un anno in più e poi va”.

Alessio Buzzanca

Categorie
PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘QUELLI CHE…’ – Piscedda: “La carriera di Fabiani parla per lui. Berardi sarebbe acquisto fantastico” (AUDIO)

Fabiani Ds? Massimo Piscedda a ‘QUELLI CHE…’

“Non si possono lasciare giudizi su persone che devono ancora iniziare a lavorare. Per Fabiani parla il curriculum: ha una storia importante e trentennale e sono sicuro farà bene. Tra l’altro ha buoni rapporti sia con Sarri che con Lotito ma lo giudicheremo nel tempo.

Calveri lo conosco poco sotto questo aspetto, ma non è possibile mettere in dubbio il valore e la carriera di Fabiani.

A me Berardi piace molto e lo considero uno dei migliori giocatori italiani. Sarei strafelice. Poi se piace all’allenatore sono ancora più contento. Un giocatore così arricchisce senza dubbio la qualità tecnica di una squadra e sarei contento di vederlo giocare con la maglia della Lazio. Ha un mancino preciso e perfetto, sa fare assist, sa fare gol, tira punizioni e rigori, ha fatto oltre 110 gol in serie A ed è un 94 che gioca nel Sassuolo. Ne faccio un discorso squisitamente tecnico, poi su ingaggi e costo cartellino, parli chi è del mestiere.

Casadei cresce nel Cesena e l’ho avuto in Nazionale a 17 anni. Poi lo prese l’Inter che intelligentemente (è ironico n.d.r.) ha confermato Dzeko che è un 86 e ha piazzato Casadei che è un 2003. Quelli sono giocatori che devi far crescere e non vendere all’estero perché potenzialmente è un giocatore fortissimo. Rinnovare ai quarantenni non aiuta bilancio né livello tecnico. Secondo me chi fa operazioni come quella di Casadei andrebbe cacciato. E’ vero che gioca in Football League, ma a 20 anni non può di certo fare il titolare al Chelsea”.

Alessio Buzzanca