Categorie
PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘QUELLI CHE…’ – Lazio-Flaminio, Cardone: “Al Comune non si può rimproverare niente. Lotito è in pressing su Gualtieri, ecco perché…” (AUDIO)

GIULIO CARDONE (La Repubblica) in collegamento a ‘QUELLI CHE…’

“Stando a quello che ci risulta Lotito è in pressing su Gualtieri per capire l’esito del parare dei legali del Campidoglio sulle sue richieste: comprare il Flaminio o ottenere il diritto di superficie. Ci sarebbe addirittura ottimismo sull’ok della Sovrintendenza, c’è apertura. La Roma nuoto non è nemmeno stata presa in considerazione. Stanno aspettando, al Comune non possiamo rimproverare nulla.

Io credo che Lotito abbia cambiato idea o piano sul Flaminio perchè si è reso conto che è importante patrimonializzare il Flaminio; è talmente netta la sterzata che me l’hanno comunicata così. So che la logica è la patrimonializzazione, in caso negativo per adesso stanno insistendo per avere una risposta su questo. L’aumento di capitale è disposto a farlo solo per il Flaminio”.

Categorie
ESCLUSIVE

‘SVB’ – Rambaudi: “Lazio, contro l’Inter il pressing è la parola d’ordine. Lotito? Non capisco come…” (AUDIO)

ROBERTO RAMBAUDI in collegamento a ‘SVB’

“Devi andare a Milano e fare una partita seria, ‘educata’, cercando di mettere in campo al meglio le armi per costringere l’Inter a soffrire il tuo ritmo, l’attacco alla profondità. Çalhanoglu? Occorre ubicarsi nella sua zona per cercare lì un passaggio chiave e verticalizzare per le punte, gli esterni saranno determinanti. Poi loro sono anche bravi a difendere in area ma meno a difendere correndo dietro.

L’importante è rimanere sempre in partita, anche se prendi gol perché poi se sei ordinato, hai gamba, hai idee, un’occasione ti può capitare.La sensazione è che se prendi gol poi questa squadra non ha la consapevolezza di poter rifarlo, questo è da migliorare.

Pressing parola d’ordine. Non possono preparare la partita con un’unica soluzione. Io con l’Inter cercherei a sprazzi di farli calciare lungo, di non farli costruire da dietro.

Mercato di gennaio? Prenderei due terzini, priorità a quello mancino; Miranda mi piace. Prenderei Sohm e poi una punta centrale, meglio anche un esterno, mi piace Cambiaghi.

I rapporti tifosi-Lotito sono logori ormai. C’è da capire quando fare un passo indietro, è come una relazione tra moglie e marito. Io non comprendo come il presidente riesca ad andare oltre a quello che accade”.

Categorie
PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘QUELLI CHE…’ – Piscedda: “La Lazio ha gli uomini per fare 4-3-1-2. Si può cambiare modulo, ma decide Sarri” (AUDIO)

Scalvini e Ruggeri sono un esempio, MASSIMO PISCEDDA in diretta a ‘QUELLI CHE…’

“L’Atalanta di quest’anno ha inserito due giovani cresciuti nel proprio vivaio come Scalvini – che già era alla Dea – e Ruggeri di ritorno dalla Salernitana. Ho visto i bergamaschi contro la Juve e ieri e mi sembra una squadra in salute, che fa molta pressione e non ti fa respirare. Servirà un’altra Lazio.

Se Ciro sta male non deve scendere in campo, ma se non ci sono infortuni io lo vedrei sempre titolare. E comunque giocatori come Ciro, decidono in proprio se giocare o no.

A me piace molto De Ketelaere dell’Inter, è un grande talento.

L’Atalanta è vero che cambia molto, ma prende sempre giocatori resistenti e alcuni anche di qualità e che quindi a livello europeo funziona molto bene e si adatta molto meglio di altre.

Purtroppo la Lazio non può fare il tipo di gioco dell’Atalanta perché non ha giocatori con quelle caratteristiche.

Si può cambiare modulo alla Lazio? Sì, ma sono scelte dell’allenatore e del suo staff. I giocatori attuali della Lazio sicuramente permettono di poter cambiare modulo, ma – ripeto – sono decisioni che deve prendere l’allenatore. Contro il Celtic ho notato che è stata sufficiente una filtrante per mettere in difficoltà la Lazio che mi sembra evidente non faccia pressing organizzato. Luis Alberto o Guendouzi che partono da soli a pressare e dietro non sale nessuno, non lo puoi chiamare pressing”.

Alessio Buzzanca