MASSIMO PISCEDDA in collegamento a ‘QUELLI CHE...’
“Il primo tempo mi ha davvero divertito, il Porto era annichilito grazie alla grande qualità dei giocatori della Lazio. Quando hai giocatori come Pedro, Luis Alberto, Milinkovic e Zaccagni, fare quel tipo di possesso palla è naturale. Le reti subite? Sarri ci lavora tanto, il riferimento per questo tecnico quando arrivano cross dal fondo è la posizione del compagno di squadra. E’ sbagliato, le distanze tra i centrali non erano giuste, sono venuti a mancare i concetti base di come si difende in quelle situazioni, il tecnico deve lavorarci meglio. Inutile prendersela solo con Luiz Felipe, non c’è stata iniziativa nell’interpretare la situazione. Ci sono alcuni difensori passivi che non rompono la linea e non vanno oltre il modo in cui il tecnico chiede di difendere. Non bisogna essere dogmatici su queste cose, poi c’è anche l’abilità dell’attaccante che ha fatto la differenza. E’ evidente che Luiz Felipe deve essere guidato da uno come Acerbi, con Patric al fianco escono maggiormente fuori i difetti. La fase difensiva la fanno i difensori forti, non l’addestramento a reparti”