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PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘NMM’ – Oddi: “Approccio poco cattivo, ma bravi a lottare. Provedel? Non ci rendiamo conto…” (AUDIO)

Giancarlo Oddi a ‘NMM’

“La Lazio ha vinto la partita con una giocata di un calciatore importante. Se avessimo avuto più cattiveria fin dall’inizio, l’avremmo chiusa prima. La distanza tecnica fra le due squadre è evidente, ma ormai lo abbiamo capito: se la Lazio non entra con la cattiveria giusta, può perdere con chiunque. La vittoria è molto importante, ora continuiamo a lottare. Singoli? Mi dovrei preoccupare di Immobile, ma può succedere anche ai migliori di sbagliare. Magari nella prossima ne struscia mezzo di pallone, e fa due gol. Nessuno è infallibile. Provedel si è confermato, sempre attento. Non ci rendiamo conto della sicurezza che sta dando al reparto. Col Napoli vediamo che succede. Incontriamo la squadra più forte del campionato, secondo me la Lazio può fare una bela partita”.

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ESCLUSIVE

‘NMM’ – Salis: “Stankovic fa il possibile, il momento è complicato. Ieri il gioiello di Luis Alberto…” (AUDIO)

Silvia Salis, Vice Presidente Vicario del CONI, a ‘NMM’

“Per la Samp è un momento molto difficile. Mantenere la stabilità tecnica con una situazione dirigenziale di questo tipo, è molto complicato. Ieri la squadra ha risposto bene, ha fatto una grandissima prestazione, poi però c’è stato il gioiello di Luis Alberto. Il tema societario è preponderante, è inevitabile che ci siano ripercussioni sul campo. Stankovic? C’è tanta frustrazione, proprio perché la Samp ha giocato partite di grande livello ed ha raccolto poco. Lui ha tirato fuori una risposta di gruppo importante, cercando di lasciar fuori le vincente societarie dallo spogliatoio”.

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PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘QUELLI CHE…’ – Abbate: “La Lazio non ha una rosa per sopperire ai cali di forma. Non avere un’altra punta è un problema” (AUDIO)

Alberto Abbate a ‘QUELLI CHE…’

“Ieri partita non brillante, ma il combinato disposto dello stato di forma non eccezionale e del fatto che causa virus e squalifiche abbiano dovuto giocare gli stessi di Cluj, ha fatto sì che non venisse fuori una grande prestazione. Poi i soliti primi 15 minuti di smarrimento del secondo tempo sono inspiegabili. C’è anche da dire che ieri Immobile è stato insufficiente e questo ovviamente pesa.

Le pagelle di ieri sono state difficili da fare, ad esempio quella di Marusic è indicativa: sbaglia un gol fatto, sta per regalare un gol alla Samp, ma poi per il resto fa una partita fantastica. Il suo voto è una media tra le cose ottime e i disastri.

Anche Milinkovic fa una partita nettamente al di sotto della sufficienza pur se con tutte le giustificazioni del caso.

La Lazio non ha una rosa per avere uno stato ottimale tutta la stagione e soprattutto non ha uomini da cambiare per uscire da situazioni negative come quella di ieri. Non ha ad esempio una punta per poter sostituire Immobile quando incontra seratacce come quella di ieri. E’ ovvio che il problema della rosa corta influisce e influirà sul risultato finale della stagione.

Sarri sta proteggendo tutti anche se sa bene quali siano i problemi oggettivi. Sta cercando di tenere tutto unito per cercare di fare più punti possibili. Ad esempio la prestazione di Romero a Cluj a me non è piaciuta: ho visto un giocatore immaturo. Senza parlare di Lazzari di cui sto ancora aspettando che faccia un assist.

Paradossalmente temevo più la partita di ieri che quella di Napoli perché secondo me a Napoli la Lazio farà una grande partita. Poi non so come finirà, ma sono sicuro della prestazione. Non so come Sarri gestirà il centrocampo contro la capolista perché Luis Alberto fu la chiave negativa della partita: le azioni avversarie passavano tutte dalla sua parte finché non sono arrivati i gol.

Secondo me in Conference devi fare rotazioni: se le riserve funzionano, bene. Se non funzionano, amen. L’obiettivo Champions è troppo importante”.

Alessio Buzzanca

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PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘QUELLI CHE…’ – Giordano: “Vittoria importante, ma Pellegrini che non entra è assurdo. Troppi alibi a Milinkovic” (AUDIO)

Bruno Giordano a ‘QUELLI CHE…’

“Una vittoria importante con una partita non eccellente, ma a questo punto della stagione contano i punti. Grande tenacia, grande corsa, ma molti errori tecnici. Il fatto di inanellare clean sheet nonostante i molti giocatori offensivi si spiega con qualche gol in meno realizzato dagli attaccanti. Le grandi squadre sono equilibrate, la Lazio cerca di fare di necessità virtù. La Lazio attacca di meno e quindi incassa di meno: lo scorso anno segnavi molto, ma incassavi molto. La Samp in questo momento è la migliore della stagione e quindi è normale avere difficoltà come le hanno avute le altre squadre quando li hanno incontrati. D’altro canto c’è da die che l’Atalanta nelle ultime 5 partite ne ha perse 4 e ne ha vinta una proprio contro la Lazio.

Luis Alberto ha fatto una buona prestazione come tutta la squadra, ma il gol ha impreziosito la prestazione. La Lazio mi sembra una squadra meno spensierata, più nervosa, pesante di testa. Ma la vittoria aiuta.

Il fatto che non sia entrato nemmeno ieri Pellegrini è un mistero. Ormai sono due mesi che si allena e non può giocare nemmeno uno scampolo di partita contro Cremonese e Sampdoria? La trovo una cosa assurda. Tra l’altro ieri sarebbe servita brillantezza e spinta che lui può offrire.

Milinkovic è ormai un caso a parte: sono troppi mesi che gioca male e gli stiamo dando troppi alibi. Non segna, non fa assist. Il Mondiale lo hanno fatto decine di calciatori, ma sono tutti tornati a giocare ai loro livelli. Lui no. E’ un’intera stagione che si sta trascinando così, tra una mezza prestazione e una delusione. Se si parla di un giocatore straordinario, lo devi dimostrare. Il tutto sia prima del Mondiale che dopo il Mondiale.

Contro il Napoli non puoi mettere una squadra di contenimento e devi andarli a prendere alti. Bisogna avere il coraggio di mettere in campo più giocatori tecnici possibile. Ci sarà da soffrire per 90 minuti, ma non devi consegnarti e devi fare una partita propositiva. Non la prenderanno sotto gamba anche perché ci saranno 65.000 spettatori”.

Alessio Buzzanca

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FORMELLO

FORMELLO – Immobile a riposo, Zaccagni in palestra: Sarri ritrova due big

Sarri ha ritrovato Milinkovic, Romagnoli e Radu. Solo palestra per Mattia Zaccagni, reduce da un brutto attacco influenzale che l’ha tenuto fuori dalle convocazioni per la gara contro il Cluj. A Formello si è rivisto anche Pedro, che sarà regolarmente a disposizione contro la Samp con la mascherina protettiva. Immobile invece, oggi non si è visto nel centro sportivo. Probabile giorno di riposo, considerando le energie profuse nelle ultime due gare in seguito ad un periodo di inattività. Domani la rifinitura chiarirà i dubbi, ma Sarri dovrebbe ripartire da Provedel e Casale-Patric come coppia centrale, in attesa di qualche allenamento in più nelle gambe di Romagnoli (ex della partita). Solito dubbio terzini: Marusic dovrebbe giocare a destra, con Hysaj a sinistra. A centrocampo, Cataldi con Milinkovic e Luis Alberto. In avanti, Pedro-Felipe ai lati di Immobile, ma con Zaccagni pronto a subentrare.

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AVVERSARIO

Samp shock: testa di maiale davanti la sede

Una scatola di cartone (indirizzata all’ex presidente blucerchiato Massimo Ferrero e all’avvocato Antonio Romei, membro dell’attuale Cda) con una testa di maiale all’interno di un sacchetto trasparente è stata lasciata stamane all’ingresso della sede della Sampdoria. Minaccioso il messaggio che accompagnava il pacco: “Massimo Ferrero e Antonio Romei, le prossime teste saranno le vostre”. Immediato l’intervento delle forze dell’ordine, anche se il segnale è indicativo di quanto si sia alzata la tensione intorno alla società blucerchiata, a forte rischio default e con la squadra a un passo dalla retrocessione.

Alessio Buzzanca

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RASSEGNA STAMPA

Oggi la ripresa anti-Samp: Milinkovic pronto, Pedro in maschera e Zacc resta in dubbio

Milinkovic è pronto, Romagnoli quasi, Pedro deve provare la maschera e Zaccagni resta in dubbio. Febbre e gastroenterite non hanno ancora concesso tregua all’ex fantasista del Verona. Oggi, alla ripresa dei lavori a Formello, Sarri capirà se esistono margini di recupero per il posticipo di lunedì sera contro la Sampdoria. Ieri, dopo il rientro notturno dalla Romania, il tecnico ha preferito concedere un giorno di totale riposo ai biancocelesti. Soltanto Milinkovic, Romagnoli e Pedro hanno lavorato in palestra in attesa di tornare sul campo.

Test

Le buone notizie riguardano il centrocampista serbo. Ha smaltito il virus gastrointestinale, è da considerare recuperato, da oggi riprenderà gli allenamenti. Certo è fermo da domenica e avrà solo due giorni di lavoro blando (oggi e domani) per farsi trovare pronto, ma Sarri ci può contare. Riflessioni più profonde verteranno su Romagnoli e Patric. Il difensore centrale ha superato gli accertamenti di controllo ottenendo l’autorizzazione per riprendere a correre e giocare. Si era fermato l’11 febbraio, durante la partita con l’Atalanta, per una lesione di basso grado ai flessori della coscia sinistra. Oggi dovrebbe rientrare, almeno parzialmente, nel gruppo. L’esito del provino suggerirà a Sarri e allo staff medico se inserirlo o meno nella lista dei convocati. La Lazio procederà con cautela. L’ideale sarebbe portarlo in panchina e sganciarlo negli ultimi minuti, magari dando il cambio a Casale (spremuto e bisognoso di riposo): sarebbe un assaggio verso il big match del Maradona di venerdì 3 marzo, dove Sarri conta di presentarsi con la formazione migliore della Lazio. Patric e le risposte positive di Gila in Conference allargano il ventaglio di soluzioni sulla linea difensiva, dove non ha ancora esordito Luca Pellegrini.

Maschera

Pedro, dopo l’incidente di Salerno, è stato operato per la riduzione della frattura nasale. Ieri ha rimosso i tamponi ed è tornato a respirare. Oggi, sul campo di Formello, testerà la mascherina di protezione. Può recuperare, vedremo con quale condizione e se Sarri intenderà utilizzarlo o meno dall’inizio. Felipe Anderson e Immobile sembrano destinati a un impiego senza respiro e turnover. Il tecnico aspetta Zaccagni: portarlo anche in panchina, gli consentirebbe di gestire meglio le rotazioni. Corriere dello Sport

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DICHIARAZIONI

Mihajlovic, la commozione di Stankovic: “Mio punto di riferimento, sono fiero di aver fatto parte della sua vita”

In una lunga intervista a DAZN, Dejan Stankovic ha raccontato il suo rapporto speciale con Sinisa Mihajlovic. “Parlavo sempre con Sinisa, di tutto. Era il mio punto di partenza, il mio punto di riferimento, uno che mi diceva: ‘Vai tranquillo, andrà tutto bene’. Solo quello. Ci parlavo di tutto, poi le scelte le facevo io, ma lui ti dava consigli, ti tirava le orecchie quando le cose non andavano bene. Quello è il fratello, non quello che ti dice solo quando le cose vanno bene, ma che ti rimprovera quando sbagli”.

Sinisa mi ha portato via tutte le parole, il dolore immenso e quello di Arianna, dei bambini, di suo fratello, di sua mamma… Io prego tutte le notti Dio di dare loro la forza di andare avanti. Mi tengo tutto dentro e sono fiero di aver fatto parte della sua vita. Sono fiero che lui sa quello che pensavo. E quanto lo rispettavo, quanto gli volevo bene“.

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CALCIOMERCATO

Caputo torna all’Empoli: “Weclome Back Ciccio”

Francesco Caputo torna all’Empoli. E’ la stessa società toscana ad ufficializzarlo. Il giocatore aveva espressamente richiesto alla Sampdoria la cessione ed è stato accontentato. Più volte accostato alla Lazio, anche la corsa estate.

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DICHIARAZIONI

Samp, Stankovic su Caputo: “Ormai pensa al mercato”

Il tecnico della Sampdoria Dejan Stankovic, in una lunga intervista al Secolo XIX, ha portato alla luce la volontà di Francesco Caputo: “Ormai pensa al mercato, lo sappiamo e non abbiamo nulla da nascondere. Ora ci aspetta un’altra settimana di allenamenti”. L’attaccante (35 anni) è quindi palesemente in uscita dal Doria.