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STATISTICHE

Lazio, sterile ma solida: la doppia faccia della Lazio in trasferta. Con la Cremonese…

Verso Cremonese-Lazio, dati Opta:

  • La Cremonese ha vinto solo una delle ultime otto partite (2N, 5P) giocate contro la Lazio in Serie A: 2-1 il 24 marzo 1996, con una doppietta di Andrea Tentoni – dopo il vantaggio iniziale di Paolo Negro – e Luigi Simoni in panchina.
  • Dopo sei trasferte consecutive senza successi contro la Cremonese in Serie A (2N, 4P), la Lazio ha vinto l’ultima gara esterna giocata allo Zini nel massimo torneo, il 18 settembre 2022: 4-0, grazie a una doppietta di Ciro Immobile, seguita dai gol di Sergej Milinkovic-Savic e Pedro.
  • La Lazio è sia una delle due squadre che non hanno trovato il gol per più trasferte in questa Serie A (10, al pari della Cremonese), sia una delle due ad avere collezionato più clean sheet nelle gare esterne del torneo in corso: nove, come l’Inter, compreso l’ultimo guadagnato sul campo del Napoli.
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RASSEGNA STAMPA

Lazio, fortino in trasferta. Romagnoli e Gila alzano un’altra diga

Il pass per l’ultimo atto di Coppa Italia dipenderà in gran parte da una diga fin qui sontuosa.

Otto porte inviolate fuori casa, la difesa bunker forgiata da Sarri si esalta nelle sfide di cartello. Sarri, sottolinea il Corriere dello Sport, ha imposto al Napoli di chiudere una gara interna di campionato senza tiri nello specchio a ventinove anni dall’ultima volta (nel 1997). La dominante prova di forza al Maradona è manifesto programmatico di una feroce solidità esterna che ora somiglia tremendamente all’annata del secondo posto. In diciassette partite fuori Roma la Lazio ha incassato appena dodici gol, proprio come nella stagione 2022/23, chiusa da vice-campioni d’Italia: è il miglior dato d’Europa dopo il Milan (11), si inchinano pure Arsenal, Como (13) e Inter (14).


I numeri difensivi dei tre impegni più recenti fanno ancora più rumore se registrati con Lazzari e Tavares: mai nel primo biennio laziale di Sarri si era visto il doppio terzino di spinta. Al netto della crescita di Provstgaard, il segreto della compattezza sta nell’intesa tra Gila e Romagnoli. Anticipi puntuali, tempismo perfetto nelle chiusure, aggressività nei duelli e pulizia nelle uscite: quando i due centrali in scadenza nel 2027 hanno giocato in coppia, la Lazio ha raccolto appena 17 palloni dalla rete. Sarebbe la miglior retroguardia del continente.

Non a caso, conclude il quotidiano, i tre freschi forfait dello spagnolo per infiammazione al ginocchio coincidevano con i ko di Torino e Firenze e il pari col Parma, mentre le due settimane di assenza dell’ex capitano del Milan dopo il mancato approdo in Qatar costavano due gol a partita con Genoa, Juve e Atalanta. Il rendimento del duo difensivo è il benaugurante asso nella manica per la New Balance Arena: nell’unica sconfitta stagionale con la Dea (lo 0-2 di San Valentino) mancò Romagnoli e Gila uscì al break per infortunio, ma in casa dei nerazzurri Sarri tiene chiusa la porta dal febbraio 2024. In tre incroci stagionali tra Atalanta e Lazio manca soltanto un risultato. E il pass per l’ultimo atto di Coppa Italia dipenderà in gran parte da una diga fin qui sontuosa.

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Lazio, quanti problemi sotto porta: in trasferta i numeri peggiori dalla stagione ’88-’89

Lazio, solo 10 gol segnati in 16 gare lontano dall’Olimpico.

Vero che la squadra difficilmente perde lontano dal Foro Italico, ma dieci gol segnati in sedici partite (più due autoreti) sono un bottino così misero che bisogna tornare, riporta Il Messaggero, alla stagione ’88-’89 per trovarne uno peggiore: era la Lazio di Giuseppe Materazzi che chiuse dodicesima in classifica. Nove gol fuori casa in quella stagione.

Il trend è brutto, dà l’idea delle difficoltà offensive, ma c’è da dire che questa squadra comunque crea ma poi sottoporta si perde, non è fredda, manca di lucidità. Se a livello difensivo i meccanismi ormai sono oliati, in questi ultimi giorni sarebbe opportuno trovare le misure corrette e aggiustare la mira lì davanti. Soprattutto a Bergamo, nell’ultimo viaggio del trittico che ha un valore enorme.

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STATISTICHE

Lazio, cercasi svolta in trasferta: due vittorie di fila mancano da quasi un anno

Dati Opta verso Fiorentina-Lazio

La Lazio ha vinto l’ultima trasferta in Serie A a Bologna e in questo campionato non è ancora riuscita a ottenere due successi di fila fuori casa: l’ultima volta risale ad aprile-maggio 2025 (tre consecutivi contro Atalanta, Genoa ed Empoli).

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Lazio, Sarri si affida a Pedro per la trasferta di Bologna. Ok Romagnoli

Il tecnico biancoceleste valuta le scelte in vista della trasferta di domenica: le ultime.

Sarri di nuovo costretto a cambiare dopo lo stop di Zaccagni. Non l’avrà per almeno un mese, dovrà alternare Pedro e Noslin. Tiene in preallarme Cancellieri. La società, riporta il Corriere dello Sport, spera che trovi spazio Przyborek, che Mau vede ala e non mezzala per adesso. Pedro è l’usato sicuro, ha fatto il vice Zaccagni più di tutti. L’olandese è stato provato nel ruolo, è intermittente. Funziona di più in corsa. Cancellieri ha fallito il test, quando cambia fascia si perde. Przyborek non ha ancora esordito, ha 19 anni, è in pieno apprendistato. Può avere qualche chance in corsa, nei finali. A sinistra c’è un buco che l’acquisto di Maldini non ha colmato. Sarri lo vede centravanti.

Sarri deve riaffidarsi a Pedro, quasi 39 anni, si scalda per Bologna, proprio qui si era fatto male in Coppa Italia. Lo spagnolo, si legge, è quindi in pole come vice Zaccagni. Ok anche Romagnoli, che torna a disposizione: ora Sarri deciderà se impiegarlo o meno dal 1′.

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PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘QUELLI CHE…’ – Mattei: “Lazio, trasferta insidiosa a Verona. Serviranno organizzazione tattica e difensiva” (AUDIO)

STEFANO MATTEI in collegamento a ‘QUELLI CHE…’

“Questa Lazio convive con l’emergenza da inizio stagione, mi aspetto che Taylor possa trovare spazio; è più pronto, viene dall’Ajax. Credo che la Lazio, passando da Guendouzi a lui, ha perso forse in personalità ma ha acquistato qualcosa dal punto di vista dei gol. Penso che domenica si comincerà con la certezza, ossia Belhayane, Cataldi e Vecino, ma non è escluso il fatto che possa esserci Taylor. Davanti immagino vedremo Noslin con Cancellieri e Isaksen.

Trasferta insidiosa. Il Verona mette la gara sull’intensità, l’organizzazione tattica e soprattutto difensiva saranno fondamentali. Loro concedono qualcosa nelle ripartenze.”.

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Lazio, solita emergenza a Verona: scelte obbligate a centrocampo ed attacco

Fuori il croato per infortunio e il capitano per squalifica: le ultime.

Due entrano e due escono. Come videnzia Il Messaggero, ritornano Marusic e Noslin, out Basic e Zaccagni. E col Verona, soprattutto in mezzo al campo, Maurizio Sarri avrà i soliti problemi. Questa mattina il centrocampista uscito nel primo tempo nella gara contro la Fiorentina per un problema muscolare si sottoporrà a degli esami strumentali che quasi sicuramente escluderanno lo stiramento. Ma è complicato averlo a disposizione per la trasferta del Bentegodi. Il capitano invece (altra beffa nella direzione del fermato Sozza) si è beccato il giallo per proteste.

Per Lazzari, si legge, si è trattato solamente di crampi ma il suo posto è in panchina. A destra si riprenderà il posto Marusic che ieri ha messo la firma sul rinnovo contrattuale fino al 2028. Il secondo dopo quello di Basic. Ci sarà anche Noslin nel cuore dell’attacco, con Cancellieri dirottato nuovamente in corsia, magari a destra con Isaksen confermato dall’altro lato. Senza Dia, ancora in Coppa d’Africa, altre scelte non ce ne stanno. Ma il problema vero è in mezzo: Guendouzi ieri è partito verso Istanbul. Anche se Taylor questa mattina sosterrà le visite mediche è impensabile possa essere pronto. Quindi Belahyane con Cataldi e Vecino, un inedito. Il mezzo sorriso è il rientro di Rovella (ormai pronto) che potrebbe tornare utile a gara in corso.

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Lazio, tre cambi per Sarri a Parma: Zaccagni e Cancellieri per il ‘mal di trasferta’

Numero fuori casa da rivedere: la Lazio si affida al suo capitano.

Scelte forzate anche stavolta per Sarri. Fuori Gila per squalifica e Isaksen per infortunio, tornano dal 1′ Patric e Cancellieri. Titolarità quasi certa per Pellegrini, assente nell’ultimo impegno contro il Bologna, al posto di Tavares. Dovrebbe essere queste le scelte del tecnico toscano per Parma-Lazio delle 18,00.

Sarri, evidenzia Il Messaggero, vola al tardini confidando nelle ali goleador, già decisive in 11 dei 17 gol stagionali. Mau punta sui migliori marcatori, Zaccagni e Cancellieri (3). Il capitano non batte gli emiliani dal 2020, il grande ex torna dal 1’ dopo due mesi per superare le presenze in A coi gialloblù (27). Supporteranno Castellanos, chiamato al duello argentino coi centrali Troilo e Valenti. Pronti a subentrare Pedro e Noslin, mentre per Dia e Dele Bashiru è l’ultimo giro prima dei saluti: li aspettano lunedì Senegal e Nigeria. Confermati in mediana Guendouzi, Cataldi e Basic. Dalla panchina Vecino, quattro anni in più del tecnico rivale Cuesta. Due dei tre cambi rispetto al Bologna riguardano la difesa, dove Patric sostituirà lo squalificato Gila davanti a Provedel. Lo spagnolo torna titolare in campionato dopo un anno per ricomporre la coppia con Romagnoli che manca dal 31 agosto 2024 (2-2 col Milan). Contrasteranno Pellegrino, il più falloso del campionato, nella sfida tra le più espulse. A destra Marusic arginerà il laziale Valeri. Sulla corsia opposta Pellegrini ha sorpassato Tavares, arma dalla panchina con Lazzari e Provstgaard.

La Lazio, conclude il quotidiano, in trasferta ha segnato appena 3 reti (tutte a Genova), un terzo di quelle siglate dalle neopromosse. Tra le 458 squadre delle prime 30 leghe europee hanno fatto peggio solo Lorient, Dundee FC, i russi della Dinamo Makhachkala (2) e il Wolverhampton (1). Un trend da invertire già da oggi.

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Parma-Lazio e gol in trasferta: Sarri rischia di eguagliare il record negativo di Zoff

Verso Parma-Lazio, Dati Opta

  • Dopo nove sconfitte di fila contro la Lazio in Serie A, il Parma è rimasto imbattuto nelle due gare dello scorso campionato contro i biancocelesti (1V, 1N) – l’ultima volta che i ducali hanno evitato la sconfitta in più match consecutivi contro i capitolini nel torneo risale al periodo tra il 2001 e il 2003 (cinque in quel caso).
  • Il Parma ha vinto l’ultima sfida al Tardini contro la Lazio in campionato (3-1 l’1 dicembre 2024); gli emilani non ottengono almeno due successi interni di fila contro i biancocelesti in Serie A dal periodo tra il 2000 e il 2003 (tre in quel caso).
  • La Lazio non ha segnato nelle ultime quattro trasferte di campionato e potrebbe restare a secco di reti in almeno cinque gare fuori casa consecutive in Serie A per la prima volta dal periodo tra dicembre 1991 e marzo 1992 (sei in quel caso con Dino Zoff allenatore)
  • Nessuna squadra ha segnato meno gol della Lazio in trasferta nel campionato in corso: tre (tutti contro il Genoa lo scorso 29 settembre), al pari dell’Hellas Verona. In più, solo gli scaligeri (tre), Fiorentina e Pisa (entrambe quattro) hanno guadagnato meno punti dei biancocelesti (cinque) fuori casa in questa stagione di Serie A.
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Lazio, per l’Europa serve la svolta in trasferta: i dati della “crisi”

L’Olimpico è tornato un fortino, fuori casa mancano le vittorie e anche i gol.

La Lazio chiuderà il 2025 con tre gare in programma di sabato alle 18: la prima sabato a Parma, poi arriverà all’Olimpico la Cremonese e si chiuderà l’anno con la trasferta di Udine. Tre impegni per finire bene e per sperare di scalare la classifica.

Come riporta il Corriere dello Sport però, fino ad ora la Lazio è rimasta a secco in 6 dei 7 turni disputati in trasferta. Un aspetto che non può far sperare nella rimonta in classifica nonostante il rendimento convincente in casa. All’Olimpico sono stati ottenuti 14 dei 19 punti totali, è un dato nettamente sbilanciato, va invertito il trend riscontrato negli altri stadi. A oggi l’unica vittoria rimane quella trovata il 29 settembre a Marassi, finì 0-3 con una squadra in totale emergenza soprattutto a centrocampo. Tutte contro il Genoa le reti segnate fuori casa (3), per il resto l’attacco non è riuscito a pungere contro Como, Sassuolo, Atalanta, Pisa, Inter e Milan. Lo score complessivo riporta una vittoria, 2 pareggi e 4 ko.