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RASSEGNA STAMPA

Castellanos e un 2025 da salvare: con l’Udinese per infrangere un tabù

Un gol con l’Udinese per rilanciare la propria stagione e quella della Lazio. Rispettivamente con un occhio al prossimo Mondiale e alla qualificazione in Europa per i capitolini. La gara odierna per Castellanos ha un significato particolare, come spiega oggi Il Corriere dello Sport.

In quest’anno solare il centravanti di Sarri è fermo a quota 7 reti: 5 nella seconda metà tra campionato e coppe, solo due nell’annata corrente. Numeri quasi impietosi rispetto al 2024, quando i sigilli erano stati 13, non un’eccellenza ma quasi il doppio rispetto al 2025.

Castellanos in questi 12 mesi ha sicuramente pagato i diversi infortuni muscolari. Fattore che ha inciso, come è giusto ribadire che l’erede di Immobile, a differenza di Ciro, per segnare non ha potuto contare su un centrcampo qualitativo, come quello con Luis Alberto e Milinkovic, né su esterni come Felipe Anderson.

Il Taty, inoltre, non ha preso parte ad alcun gol nelle ultime 5 recite in Serie A, mentre nelle prime 5 gare di questo campionato aveva timbrato due volte e fornito tre assist. Contro l’Udinese, inoltre, i numeri della punta, sono decisamente insufficienti.

In 210 minuti in Serie A, non ha né segnato né fornito assist. Peggio nel nostro campionato ha fatto solo contro la Juventus, 259 giri di lancette a digiuno, anche se la Vecchia Signora venne punita due anni fa in Coppa Italia. All’Olimpico il sudamericano segnò una doppietta in faccia a Bremer, anche se poi la Lazio venne eliminata.

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RASSEGNA STAMPA

La sorpresa di Capello: “Lotta Champions? Ecco chi può insidiare il Milan…”

Fabio Capello, in una lunga intervista alla Gazzetta dello Sport, ha fatto il punto sul campionato italiano. In particolare, il tecnico di Pieris si è soffermato sulla stagione del Milan e sulla corsa Champions.

“Il Milan deve stare attento al posto Champions. E’ un discorso generale, sarà una bella lotta. La Juve delle ultime partite è veloce e aggressiva, ha fantasisti che fanno la differenza. Alla Roma manca il centravanti ma se prendesse Zirkzee potrebbe risolvere”, afferma Capello, prima di rispondere su chi tra Como, Atalanta, Bologna e Lazio potrà concorrere per il quarto posto.

“Il Bologna e l’Atalanta hanno le coppe che pesano sempre. io vedo bene la Lazio, che non ha le coppe, sta crescendo e ha un allenatore di esperienza: per me lotterà fino a primavera”, risponde deciso l’ex tecnico, tra el altre, anche del Real Madrid.

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CALCIOMERCATO

Ioannidis alla Lazio resta un sogno proibito: ecco perché

Quello di Fotis Ioannidis in casa Lazio è un nome che circola da almeno un anno. Il profilo della punta greca, 26 anni il prossimo 10 gennaio, è comparso nuovamente su alcuni mezzi di informazione.

L’attaccante ateniese è sbarcato allo Sporting Lisbona lo scorso gennaio. I greci per averlo hanno versato al Panathinaikos circa 22 milioni. Il calciatore però è rimasto in patria fino ad agosto. L’ariete ellenico ha firmato un contratto fino al 2030.

Ioannidis, nel campionato portoghese in 10 gettoni (281′), ha segnato tre gol. In Champions in 5 match (203′) ha messo a referto 1 assist. Non è quindi un punto fermo dei lusitani. Ma, al di là del costo, il motivo per cui il suo arrivo alla Lazio appare impossibile è un altro. Riguarda quanto avvenuto prima di arrivare nella capitale portoghese.

Nella stagione attuale infatti, Ioannidis, con la maglia del Panathinaikos, ha disputato a luglio due gare di preliminare di Champions, venendo eliminato dai Rangers. Ad Agosto invece, sempre con i greci, è sceso in campo tre volte: nella gara di ritorno eliminando lo Shaktar Donetsk, quindi nelle due sfide successive, passando il turno con il Samsunspor.

Le norme Noif sui tesseramenti

Ioannidis quindi ha già giocato, in questa stagione, con due squadre diverse e secondo l’articolo 95 delle Norme Interne della Federazione (NOIF), non può essere soggetto ad un altro trasferimento. Al comma 2 del suddetto articolo, infatti si legge: “Nella stessa stagione sportiva un/una calciatore/calciatrice “professionista” può tesserarsi, sia a titolo definitivo che a titolo temporaneo, per un massimo di tre diverse società, ma potrà giocare in gare ufficiali solo per due delle suddette società”. Quindi, a meno che in qualche cavillo regolamentare nascosto non venga specificato che i preliminari di coppe europee vengano considerato come un’appendice della stagione 2024-2025, Ioannidis resterà allo Sporting Lisbona fino al 30 giugno 2026.