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DICHIARAZIONI

L’ultimo sogno di Pedro: “Voglio vincere con la Lazio. Avremmo potuto alzare l’Europa League…”

Pedro è l’ospite del match program ufficiale della S.S.Lazio in vista del match di domani sera all’Olimpico contro il Lecce. Di seguito le dichiarazioni più significative del campione spagnolo.

“Dobbiamo giocare al massimo l’ultima partita della stagione, abbiamo ancora la possibilità di andare in Champions. Giocare in Europa anche l’anno prossimo dipende solo da noi”.

“Hai segnato 14 gol, non accadeva dal 2014: come sei cambiato? E’ cambiato tanto. Ho più esperienza ma con la Lazio mi sento davvero bene e mi diverto molto. So che ogni momento può essere l’ultimo. Baroni è stato determinante nel gestire il mio ruolo in campo  e con la squadra. Mi trovo benissimo con lui”.

“Ho ancora il rammarico per l’Europa League perché avremmo potuto arrivare in finale e vincerla. Purtroppo il calcio a volte è crudele. Con la Champions sarebbe un’ottima stagione. La Lazio deve avere la mentalità e la voglia di vincere un trofeo, ha un potenziale incredibile e calciatori di qualità”.

“Sono convinto si possa vincere, i nostri tifosi meriterebbero questa soddisfazione. Futuro? Mi piacerebbe tantissimo vincere un trofeo con la Lazio. Amo essere qui, non avrei mai pensato di terminare la mia carriera in questo storico club che mi stima tantissimo“.

GLP

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APPROFONDIMENTI

La Lazio in Europa? Ecco cosa cambierebbe con la Conference

Battere il Lecce per dare un senso tangibile alla stagione. La Lazio di Marco Baroni domani sera all’Olimpico deve ritrovare una vittoria che in casa manca dal ko inflitto al Monza lo scorso 9 febbraio.

La Lazio con un punto sarebbe matematicamente in Conference League, per accedere sia in Europa League sia in Champions bisognerà attendere i risultati di Torino Roma e Venezia-Juventus. Come noto, oltre al vantaggio in classifica, +1 per i giallorossi e +2 per la Vecchia Signora, le compagini allenate da Ranieri e Tudor sono in vantaggio anche negli scontri diretti.  

Come ricorda Il Corriere dello Sport, arrivando sesta la Lazio centrerebbe la nona qualificazioni consecutiva ad una coppa continentale. Delle attuali 8 apparizioni, sei sono state in Europa League, due nelle Champions  2019-20 e 2022-23.

Restando al gradino più basso delle competizioni europee, la Conference muterebbe anche il programma per la preparazione estiva della Lazio. Gli spareggi della suddetta competizione sono previsti infatti  il 21 e il 28 agosto, con l’esordio in campionato in mezzo alle due sfide.

Andando a fare i conti dell’oste,  la Uefa nel 2024 per il triennio Conference  aveva stanziato 285 milioni, +50 milioni rispetto all’edizione precedente. I 36 club che accederanno alla fase a gironi incasseranno 3,17 milioni. Ogni successo incrementerà le casse societarie di 400.000 euro, di 133.000 per ogni pareggio. Il format attuale prevede che in base alla classifica finale della prima fase, le partecipanti avranno diritto ad un bonus medio di 28.000 euro.

GLP

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CALCIOMERCATO

Lazio e il centravanti che verrà: all’Olimpico la sfida Krstovic-Castellanos

Domani sera all’Olimpico Lazio e Lecce si giocheranno le residue speranze di dare un significato “storico” alla propria stagione. I padroni di casa sperano in un doppio passo  rispettivamente della  Roma nella Torino granata e della Juventus a Venezia.

I salentini dal canto loro devono espugnare il catino capitolino per essere certi della permanenza in serie A, diversamente sarebbe serie B. Come accade in queste sfide, gli attaccanti potrebbero fare la differenza. In casa Lazio Castellanons in 28 gare di serie A ha segnato 10 gol, fornendo 5 assist. Zaccagni&Co con 61 reti vantano il terzo attacco del campionato, dietro Inter (79) e Atalanta (76).

Buio pesto invece per i pugliesi. La squadra di Giampaolo ha bucato la porta avversaria solo 26 volte, ultima nella suddetta classifica. Di questi 26 sigilli, ben 11 portano la firma di  Nikola Krstovic, autore anche di quattro assist in 36 recite nel massimo campionato.

L’assist di domenica scorsa a Ramadani, valso l’1-0 interno col Torino dopo un digiuno lungo 13 giornate, ha dato ai salentini l’ultima ancorà di salvezza. Proprio il centravanti montenegrino, contratto in scadenza nel 2027 con opzione per un altro anno, sarebbe finito nel mirino della Lazio.

L’ariete montenegrino già a gennaio poteva cambiare aria, ma dopo la cessione di Dorgu, il ds Corvino ha detto no ai 15 milioni offerti dal Betis Siviglia. L’uomo mercato di Sticchi Damiani nell’estate 2023 scovò Krstovic nel Dunajska Stredap, versando al club slovacco circa 4 milioni di euro. La punta di Golubovci aspira al grande salto, proprio contro una delle sue principali contendenti domani vorrà mettersi in mostra, in primis per fare l’ultimo regalo al Lecce.

La Lazio, come noto, tra la priorità del prossimo mercato ha proprio quella di rafforzare la propria linea offensiva. Krstovic alla Lazio potrebbe arrivare sia con la conferma del Taty, ma soprattutto in caso di partenza dell’argentino. Castellanos ha molto mercato in Spagna e Premier, si attendono sviluppi. Per Krstovic, in ogni caso, la base d’asta resta di 15 milioni, non un euro in meno.