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RASSEGNA STAMPA

Lazio, operazione sorpasso. E l’Udinese è un avversario scomodo

Superare il Bologna e evitare la Coppa ad agosto è uno degli obiettivi di fine stagione.

Una specie di bestia nera. Una squadra che mette in difficoltà la Lazio. Arriva l’Udinese e i biancocelesti devono domare i friulani che, riporta Il Messaggero, nelle ultime cinque volte che hanno fatto tappa all’Olimpico non hanno mai perso (2 vittorie e 3 pareggi). Le polemiche dell’andata per il gol di Davis arrivato al quinto minuto di recupero e dopo un tocco di braccio che allora non venne ritenuto “nell’immediatezza” della rete hanno animato gli ultimi giorni dell’anno. Ora è evidente che il pensiero di tutti è rivolto al 13 maggio, ma prima ci sono tre partite da giocare per un altro obiettivo, che non può non essere tenuto in considerazione. L’entusiasmo dopo la notte di mercoledì potrebbe aiutare. Quello è ancora vivo e sarà vivo per diversi giorni.

Il Bologna ha mollato la presa e non sembra essere mentalmente pronto per questo finale di stagione. Anche perché ci sono voci che vogliono vicino all’addio Italiano che di motivazioni ne ha mostrate poche e ha annunciato, non più di otto giorni fa, che la loro annata «è finita» anche se poi ha aggiustato il tiro. E adesso gli emiliani sono all’ottavo posto in classifica. Grazie alla vittoria della Roma di sabato, la Lazio può superare i rossoblù e quindi cercare di evitare le fasi iniziali della prossima Coppa Italia che costringerebbero Sarri ad anticipare almeno di una settimana, forse di una decina di giorni, la preparazione per il prossimo anno. Una situazione che a Formello, conclude il quotidiano, vogliono allontanare in tutti i modi. Ma serve vincere oggi e continuare a farlo anche nelle prossime uscite.

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Lazio, sorpasso Ratkov. Convocazione a rischio per Maldini

Sarri studia le mosse in vista di Torino-Lazio di domani.

Sorpasso di Ratkov, per cedimento di concorrenti. Stando a quanto riporta il Corriere dello Sport, è in pole per Torino. Maldini è affaticato, le ha giocate tutte dall’arrivo, ieri era fermo, si deciderà oggi se convocarlo o no. Dia è convalescente dopo la febbre. Resta solo Noslin da sfi dare per il serbo, ma Sarri ha cucito addosso all’olandese il ruolo di spaccapartita in corsa. Quando funziona. Ratkov dunque può davvero giocarsi una carta per domani. Buona hance, improvvisa, anche se da terza scelta.

Ratkov, prosegue il quotidiano, s’è trovato in mezzo a Lotito-Fabiani e Sarri. Preso dalla società, arruolato solo una volta da titolare da Mau contro il Como. Il centravanti s’è trovato schiacciato nella morsa di una diatriba di mercato insolubile, compresso tra il rinnovamento imposto dal club e le esigenze denunciate dal tecnico. Sarri vuole intensità e palleggio a uno due tocchi in allenamento. Ratkov ha sofferto l’impatto fisico e tecnico. Lo staff di Mau sta lavorando per portarlo sui livelli standard richiesti, prevedendo allenamenti specifici. Che Sarri volesse un centravanti di opposte caratteristiche è noto. In qualche modo l’ha sfruttato, più che altro nei finali.

Col Genoa, si legge, l’impatto di Ratkov era stato decisivo per strappare il rigore del 3-2. A Cagliari s’era fatto trovare pronto su un tracciante di Tavares, sempre agli sgoccioli della partita; è stato anticipato sul più bello. Ci riprova per Torino o quantomeno spera di poterci riprovare.

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PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘QUELLI CHE…’ – Cardone: “Raspadori? Sarebbe un colpo di scena il sorpasso della Lazio. Oyarzabal è l’attaccante ideale per Sarri” (AUDIO)

GIULIO CARDONE (La Repubblica) in collegamento a ‘QUELLI CHE…’

“Vendere Castellanos a 30 milioni di euro significa che il calciatore scarso non è. La valutazione è alta, la Lazio incasserà in totale 27 milioni di euro, parliamo di una plusvalenza attorno ai 20 milioni. La Lazio dovrà versare il 15% di 12 milioni di euro, dovuti alla differenza tra il costo d’acquisto (17) e quello di cessione (29). Circa un mese fa vi parlavo di un intreccio tra Premier League e Serie A, legata alla cessione di Füllkrug al Milan. In quel momento ho pensato che il West Ham facesse sul serio per Castellanos. L’accelerazione c’è stata tra il 29-30 dicembre. Trattativa lampo nella parte finale, questa mattina verrà formalizzata l’operazione.

Il divario tra Premier League e altre leghe è aumentato. La Lazio non poteva rifiutare queste cifre. Questa cessione sblocca il mercato in entrata. Castellanos era uno di quei giocatori con tanto mercato, così come Gila e Guendouzi. In avanti Noslin sta conquistando Sarri, avendo lui e Dia come riserva la Lazio sta lavorando alla mezzala come priorità. Raspadori? Finché non ci sarà l’annuncio della Roma io non mollo. La Roma l’accordo con l’Atletico Madrid lo ha trovato a 2 milioni di euro più un diritto di riscatto a 19. La firma ancora non c’è ma è in chiusura. Sarebbe un colpo di scena il sorpasso della Lazio.

Io dopo la cessione di Castellanos andrei su Oyarzabal della Real Sociedad. Lui è il centravanti ideale di Sarri. Penso che, conoscendo il mercato, non puoi non fare una chiamata per informarti delle condizioni dell’affare”.

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PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘QUELLI CHE…’ – Cardone: “Con l’Atalanta un marchio sulla maglia è possibile. Ballottaggio Cancellieri-Isaksen? Sorpasso effettuato, ma…” (AUDIO)

GIULIO CARDONE (La Repubblica) in collegamento a ‘QUELLI CHE…’

“Sponsor? Questa è una delle partnership che ha attivato la Lazio, non la più importante. In Italia poi lo sappiamo che le agenzie di scommesse non possono essere pubblicizzate tramite le squadre di calcio. Ad ogni modo, Lotito ha ridimensionato le sue richieste altrimenti non se ne usciva; forse con l’Atalanta un marchio sulla maglia potrebbe venir fuori am non è una questione che si decide oggi.

Lista? Deve essere quella regolare che conosciamo. Se tu vuoi far entrare un over 22 deve uscire qualcuno, ma non è detto che debba essere venduto; certo sarebbe meglio cederlo, ma comunque l’Insigne di turno potrebbe arrivare e prendere un posto. Sia gli ingaggi che i cartellini, di chi esce e chi entra, devono essere alla pari. A meno che a fine novembre la commissione governativa non dica che la Lazio ha sistemato il costo del lavoro allargato, a quel punto potresti fare mercato liberamente.

Isaksen? Abbiamo spesso parlato di Cancellieri come di uno degli anelli deboli della rosa, ma invece lunedì ha fatto vedere altro. Il fatto che Isaksen sia stato convocato dalla Danimarca è un raggio di luce per lui, un’occasione per recuperare la forma. Charo che la malattia estiva lo ha frenato, sta recuperando. Cancellieri ha saputo sfruttare l’occasione, quindi il sorpasso è stato effettuato, ora dovremo vedere se ci sarà un duello dopo la sosta. E questo ce lo dobbiamo augurare, la speranza è che il danese torni competitivo”.

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Lazio, Pellegrini scalda i motori e tenta il sorpasso a sinistra

Complice anche l’errore di Tavares nel derby, Pellegrini spera in una maglia da titolare.

Ha preso il posto di Tavares all’intervallo della stracittadina domenica, ora Pellegrini spera di essere titolare lunedì in casa del Genoa. Stando a quanto riporta il Corriere dello Sport, l’errore nel portoghese nel derby potrebbe aprirgli le porte della titolarità.

Sarri ha tempo per riflettere sulla mossa, gli allenamenti quotidiani scandiscono la tabella di marcia per il confronto di Genova: intanto, si legge, Tavares potrebbe pagare le ripercussioni della partita di domenica. Sia a livello di esclusione, sia per un eventuale spostamento come mezz’ala. Pellegrini, a prescindere, spera in un utilizzo dal primo minuto lunedì sera. In casa del Genoa, nella scorsa stagione, aveva giocato e convinto regalando a Castellanos l’assist del
vantaggio.