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RASSEGNA STAMPA

Lazio, a Firenze convocazione simbolica per Zac. Con il recupero di Pellegrini ipotesi gestione per Tavares

Diversi dubbi di formazione per Sarri in vista del match di lunedì.

Zaccagni ha fatto tutta la seduta col gruppo tranne la partitella finale: vedremo se sarà simbolicamente convocato. Pellegrini, riporta Il Messaggero, ormai è pienamente recuperato e si candida per una maglia anche per far rifiatare Tavares che ha giocato undici partite di fila e quindi meriterebbe un po’ di riposo in vista di Bergamo.

Se ci dovesse essere questo cambio a sinistra, si legge, non è del tutto esclusa l’ipotesi di vedere pure Lazzari al posto di uno stritolato Marusic dal primo minuto. Insieme, l’ex Spal e il portoghese non possono giocare: «Avremmo problemi di equilibrio», il discorso del tecnico biancoceleste che non vuole concedere nulla agli avversari. In poche parole se da un lato c’è uno che spinge, dall’altro ci deve essere uno più bravo in fase di contenimento.

Gestione invece per Mario Gila che, conclude il quotidiano, ieri mattina si è allenato da solo: il difensore spagnolo lotta contro l’infiammazione al tendine rotuleo ma non dovrebbe essere a rischio per la semifinale di Coppa Italia. Lì ci sarà quasi sicuramente. Anche Patric è disponibile ma in mezzo al campo giocherà Cataldi. Oggi altra seduta, domani rifinitura prima della partenza direzione Toscana.

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RASSEGNA STAMPA

Lazio, il piano di Sarri per il finale di stagione: motivazioni e gestione

Un campionato da onorare ed una Coppa Italia da giocarsi: la Lazio si prepara al finale di stagione.

Nella lista dei forfait, lunghissima fin dalla scorsa estate, è rimasto solamente Rovella oltre al lungodegente Gigot, mai preso realmente in considerazione dal tecnico. Si può scegliere, si può ruotare. Si possono ricevere, sottolinea il Corriere dello Sport, risposte di spessore da parte di quei giocatori che finora hanno deluso. Dia, finalmente, contro l’Atalanta ha dato la prima risposta di livello della sua stagione. Che succeda lo stesso per gli altri dal rendimento spento fino a questo momento. In campionato non c’è una classifica da scalare, gli unici spiragli europei passano per la Coppa Italia, attraverso la Serie A si devono comunque tenere alte le motivazioni per non perdere l’attitudine e la concentrazione ritrovate nella sfi da di mercoledì sera. Tutta un’altra prestazione rispetto alla trasferta di Torino.

La squadra, si legge, ha effettuato ieri mattina la seduta di scarico a Formello, per oggi è stata concessa una giornata di riposo, domani (ore 15.30) e domenica (ore 16) i due allenamenti per preparare il monday night con il Sassuolo. Il posticipo permette un programma blando. Nel weekend, con tutta calma, Sarri potrà calcolare le fatiche accumulate negli ultimi impegni, se ci sarà o meno il bisogno di risparmiare qualche pedina per non rischiare problemi fisici. Vanno scongiurati in questa fase senza pressioni di risultati o rincorse. Le mosse per lunedì inizieranno a delinearsi tra 24 ore quando scatteranno le prove tattiche.

Basic, conclude il quotidiano, è atteso a breve in gruppo, si era fermato contro la Juventus per un guaio agli adduttori, ha rinviato già due volte il ritorno tra i convocati. A quel punto rimarrebbe fuori soltanto Rovella, bloccato dall’operazione per la frattura della clavicola destra rimediata a Cagliari. I tempi di rientro non sono brevi (circa due mesi), potrebbe aver chiuso in anticipo la stagione.

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INFERMERIA RASSEGNA STAMPA

Lazio, Gila stringe i denti. Provino per Maldini, Basic out

Il punto sull’infermeria biancoceleste.

Tutto in un allenamento, si decide oggi la Lazio anti-Atalanta. Sarri deve concentrare gli sforzi nell’allenamento del pomeriggio, poi gli rimarrà solo l’ultimissima sgambata di domani mattina, più per sciogliere i muscoli che per scegliere le pedine. Non ci son, riporta il Corriere dello Sport, sensazioni positive su Basic, è il calciatore più indietro: il croato viaggia verso il forfait, non ha ancora risolto i problemi all’adduttore (infiammazione) accusati contro la Juventus, quando fu costretto alla sostituzione all’intervallo. Già a gennaio, con la Fiorentina, aveva chiesto il cambio dopo mezzora: il suo 2026 è stato travagliato, tra Serie A e Coppa Italia ha saltato 6 gare su 11, domani si concretizzerà la settima assenza.


Ci sono più speranze, si legge, per Gila e Maldini. Oggi verranno rivalutati, Sarri spera si scongiurare almeno il loro forfait. Lo spagnolo è alle prese con un’infiammazione del tendine rotuleo del ginocchio sinistro, si era fermato all’improvviso proprio contro l’Atalanta il 14 febbraio, da quel momento non ha più svolto una seduta coi compagni. Dita incrociate, potrebbe stringere i denti per affiancare Romagnoli al centro della difesa. Se c’è un rischio da correre, allora vale tentare il ritorno accelerato per il confronto di Coppa: la classifica di campionato, senza obiettivi raggiungibili, gli permetterebbe di gestire le condizioni dopo il match d’andata con l’Atalanta. Un discorso che in parte vale anche per Maldini: soffre – come svelato da Sarri – di una tendinopatia rotulea, negli ultimi giorni si è riacutizzata e per questo motivo è rimasto fuori da convocati per la trasferta di Torino.

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Lazio, sorpasso Ratkov. Convocazione a rischio per Maldini

Sarri studia le mosse in vista di Torino-Lazio di domani.

Sorpasso di Ratkov, per cedimento di concorrenti. Stando a quanto riporta il Corriere dello Sport, è in pole per Torino. Maldini è affaticato, le ha giocate tutte dall’arrivo, ieri era fermo, si deciderà oggi se convocarlo o no. Dia è convalescente dopo la febbre. Resta solo Noslin da sfi dare per il serbo, ma Sarri ha cucito addosso all’olandese il ruolo di spaccapartita in corsa. Quando funziona. Ratkov dunque può davvero giocarsi una carta per domani. Buona hance, improvvisa, anche se da terza scelta.

Ratkov, prosegue il quotidiano, s’è trovato in mezzo a Lotito-Fabiani e Sarri. Preso dalla società, arruolato solo una volta da titolare da Mau contro il Como. Il centravanti s’è trovato schiacciato nella morsa di una diatriba di mercato insolubile, compresso tra il rinnovamento imposto dal club e le esigenze denunciate dal tecnico. Sarri vuole intensità e palleggio a uno due tocchi in allenamento. Ratkov ha sofferto l’impatto fisico e tecnico. Lo staff di Mau sta lavorando per portarlo sui livelli standard richiesti, prevedendo allenamenti specifici. Che Sarri volesse un centravanti di opposte caratteristiche è noto. In qualche modo l’ha sfruttato, più che altro nei finali.

Col Genoa, si legge, l’impatto di Ratkov era stato decisivo per strappare il rigore del 3-2. A Cagliari s’era fatto trovare pronto su un tracciante di Tavares, sempre agli sgoccioli della partita; è stato anticipato sul più bello. Ci riprova per Torino o quantomeno spera di poterci riprovare.

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Lazio, Provstgaard sta convincendo il ct della Danimarca: possibile convocazione per lui

Il danese si sta mettendo in mostra ed è finito nel mirino della Nazionale.

Quella giocata a Cagliari è stata la quarta partita consecutiva da titolare in campionato per Oliver Provstgaard, dopo i match con Genoa, Juventus e Atalanta. Il 23enne danese, sottolinea il Corriere dello Sport, si sta ritagliando sempre più spazio nella difesa di Maurizio Sarri, che lo ha già impiegato in 14 occasioni nel corso di questa stagione (6 complessivamente dal primo minuto).

Numeri e rendimento che, si legge, non sono passati inosservati in Danimarca: come anticipato dai media locali, infatti, il commissario tecnico Brian Riemer starebbe pensando di inserire il difensore nella lista dei convocati per la prossima sosta delle nazionali a marzo, quella in cui – così come l’Italia – gli scandinavi si giocheranno ai playoff con la Macedonia del Nord (ed eventualmente la finale contro la vincente tra Repubblica Ceca e Irlanda) le ultime possibilità di qualificarsi ai prossimi Mondiali in Canada, Messico e Stati Uniti. Per Provstgaard, che ha fatto tutta la trafila nelle selezioni giovanili danesi si tratterebbe della prima volta.

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FORMELLO

Lazio, speranza Rovella: oggi la decisione sulla convocazione contro il Genoa

Da valutare le condizioni del centrocampista laziale: oggi un altro test.

Dopo un lungo periodo di stop dovuto alla pubalgia e alla conseguente operazione per provare a risolvere definitivamente il problema, Nicolò Rovella ha saltato la trasferta di Lecce sempre per fastidi alla zona pubica. La sua presenza in questi giorni resta in dubbio pure per la gara in programma domani sera all’Olimpico contro il Genoa ma, stando alla seduta d’allenamento di ieri, filtra un leggero ottimismo: il regista ieri pomeriggio ha effettuato una parte di seduta in gruppo e potrebbe quindi entrare nella lista dei convocati per la sfida contro i rossoblù. Si capirà meglio oggi la sua condizione, ma c’è un piccolo spiraglio che fa pensare che potrebbe tornare almeno in panchina.

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RASSEGNA STAMPA

Lazio, Raktov allenamento in gruppo e Taylor atteso per la rifinitura: entrambi verso la convocazione

Gli ultimi arrivati in casa Lazio sono pronti per Verona.

Due innesti per Sarri, arrivati a Roma entrambi in settimana e pronti per strappare la convocazione in vista del match di domani in casa del Verona. Come riporta il Corriere dello Sport, ieri primo giorno a Formello per i due nuovi acquisti. Ratkov già in gruppo, per Taylor il “debutto” in allenamento potrebbe coincidere con la rifinitura odierna alle 11. L’attaccante sarà convocato per la trasferta di Verona, ci sarà anche il centrocampista. Sicuramente non partiranno titolari ma, soprattutto vista l’emergenza in mezzo al campo, c’è possibilità di vederli (almeno Taylor) a gara in corso. Oggi Sarri scioglierà gli ultimi dubbi di formazione.

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PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘QUELLI CHE…’ – Sassuolo-Lazio, Cardone: “Rovella non dovrebbe essere a rischio convocazione. Ecco la probabile formazione…” (AUDIO)

GIULIO CARDONE (La Repubblica) in collegamento a ‘QUELLI CHE…’

“Rovella, pur non giocando, è tornato dalla Nazionale con un leggero affaticamento all’adduttore; non c’è grandissima preoccupazione, però visto ciò che ha passato con gli adduttori e per non rischiare niente, dobbiamo attendere per capire che decisione prenderanno. Se non può giocare al massimo, chiaro che si può pensare anche alla panchina domenica. La sua convocazione non mi sembra che sia in dubbio, vediamo come procederà la settimana; se domani non lo vedremo in gruppo magari faremo valutazioni diverse. Il centrocampista è troppo importante, è il perno del centrocampo. Non solo per quello che dà lui a livello di prestazione, ma anche per come funziona il resto in sua presenza. Ad ogni modo, qualora mancasse Rovella, il posto sarebbe di Cataldi.

Il Sassuolo tra centrocampo e attacco è temibile, Berardi ci segna sempre; ha 31 anni ma dopo l’anno in B vuole tornare protagonista in Serie A. Laurienté è sempre pericoloso, poi c’è Pinamonti. Il loro punto debole è la difesa.

Il probabile 11 della Lazio domenica? Provedel; Marusic, Gila, Romagnoli, Tavares; in mezzo al campo dipende da Rovella: se c’è lui potrebbe avere spazio Belahyane, altrimenti direi Cataldi in mezzo, Dele-Bashiru a sinistra con Guendouzi a destra; davanti ripartirò Cancellieri in attesa che Isaksen possa trovare la miglior condizione, confermati poi Castellanos e Zaccagni”.