“La novità è quella di Castrovilli, è stata un po’ una sorpresa. Notizia verificata, visite mediche già fatte, operazione avanzata con la prospettiva di una chiusura. C’è ancora una discussione sulla durata del contratto, la Lazio propone un anno con opzione per il secondo, il giocatore chiude due anni.
Dobbiamo cercare di capire la strategia, da quello che abbiamo capito non c’entra nulla con la storia di Greenwood o di Bellingham Jr. Già il fatto che le visite mediche sono state fatte da diversi giorni chiarisce che è qualcosa che non sia collegata all’inglese. Vedremo se è una questione collegata ad ulteriori tagli della rosa. Vecino mi sembra molto dentro il progetto tecnico, su Cataldi c’è qualche strana voce che andrebbe un pò chiarita pubblicamente.
Oltre Castrovilli, io credo che la Lazio debba prendere un altro giocatore che possa alzare il livello della rosa. E’ chiaro che lo storico clinico fa paura, ma se ha superato le visite mediche accurate della Lazio, credo che i suoi problemi vadano considerati assolutamente risolti.
Sembra sia infondata la voce di Greenwood che avrebbe rifiutato nuovamente il Marsiglia, il fatto che le parti stiano verificando i dettagli burocratici del contratto la dice lunga. La storia di Bellingham Jr è vera. Per caratteristiche è un giocatore simile al fratello, è un trequartista puro, strutturato, E’ un classico numero dieci. Io se fossi la Lazio mi getterei su Lo Celso, giocatore importante dell’Argentina che si può liberare dal Tottenham per una cifra inferiore a dieci milioni di euro. Consiglio mio, ma la Lazio non sembra interessata”.