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PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘QUELLI CHE…’ – Cardone: “Kamada, peggio di così non si poteva fare. Risvolti Lazio-Tudor dipendono anche dal sostituto”

I risvolti su Tudor dell’addio di Kamada li scopriremo nei prossimi giorni… GIULIO CARDONE (La Repubblica) in collegamento a ‘QUELLI CHE…’

I risvolti su Tudor dell’addio di Kamada li scopriremo nei prossimi giorni, per ora è presto. Bisognerà vedere anche chi sarà il sostituto del giapponese e se andrà bene al mister.

La Lazio voleva che Kamada firmasse per 3 anni esercitando l’opzione di rinnovo triennale, Kamada voleva firmare solo per uno. La Lazio allora gli ha proposto di mettere una clausola rescissoria a 20 milioni, così il giapponese sarebbe stato libero di andare via a fronte di offerta congrua. Kamada invece voleva una cifra tra i 5 e i 7 come clausola e questa cosa la Lazio non l’ha accettata. Arrivata la mezzanotte, i procuratori si sono proprio resi irreperibili. La destinazione più probabile per Kamada è la Premier e probabilmente è il Crystal Palace. L’amara considerazione è che abbiamo valorizzato un giocatore mettendolo in vetrina e che dopo due mesi ci ha salutati andando altrove anche grazie alla valorizzazione. Peggio di così non si poteva fare, bisogna essere onesti. Se a Tudor si dice che è vero che è andato via Kamada, ma che è pronto il suo sostituto, non credo ci sarebbero grossi problemi. Ma la Lazio è pronta a essere così reattiva?

Affare Luis Alberto: l’Al-Duhail ha offerto 12 milioni e Lotito ne vuole 15. Se gli arabi non salgono a 15, Lotito vorrebbe che Luis Alberto rinunciasse a una parte degli emolumenti per raggiungere la cifra richiesta. Luis Alberto ci sta pensando, ma l’Al-Duhail si sta spazientendo e potrebbero mollare la presa e salutare da un momento all’altro.

Secondo me l’errore è stato quello di avere fretta di sostituire Martusciello. Andava tenuto come traghettatore che conosceva benissimo i giocatori e con calma pensare al sostituto. Magari andavi lo stesso su Tudor, ma ci arrivavi dopo riflessione sul rinnovamento tecnico. Non c’è feeling tra una parte dello spogliatoio laziale e questo allenatore e stanno un po’ tutti alla finestra per vedere cosa succede. Anche se Lotito è stato chiarissimo e ha detto che il progetto va avanti con Tudor. Spero solo che se il croato vorrà andarsene lo faccia adesso e non tra un mese quando tutti gli allenatori si saranno sistemati”.

Alessio Buzzanca

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Lazio, ora Tudor spinge per Amrabat: nodo ingaggio

Nonostante le voci degli ultimi giorni, come riporta La Repubblica, Lotito ha confermato Tudor ma ora deve accontentarlo sul mercato. Dopo Tchaouna, che andrà a sostituire Felipe Anderson, il tecnico chiede rinforzi in mediana e la sua idea è Sofyan Amrabat. Il centrocampista tornerà a Firenze poiché il Manchester United non lo riscatterà. Il riscatto sarebbe scattato a 25 milioni, la Lazio può tentare di prenderlo a 15/17. Il problema è l’ingaggio: Amrabat guadagna 4 milioni netti, con contratto fino al 2025, una cifra a cui la Lazio non potrebbe arrivare. Su di lui ci sono Milan, Napoli e Juve. La società biancoceleste preferirebbe andare su un profilo con caratteristiche simili ma costi inferiori.

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CALCIOMERCATO

Lazio, sayonara Kamada: c’è la Premier

Niente da fare. Daichi Kamada non continuerà la sua carriera alla Lazio. Il giocatore giapponese, come confermato anche da Fabiani, non ha esercitato la clausola di rinnovo triennale e la società biancoceleste non gli proporrà alcun rinnovo ulteriore di una sola stagione. Per il nipponico si aprono le porte della Premier League. Kamada, infatti, sarà un nuovo giocatore del Crystal Palace, società londinese che gli ha offerto ben 5 milioni di euro a stagione. Attesa in serata la firma del contratto e il conseguente annuncio ufficiale

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RASSEGNA STAMPA

Lazio, addio Kamada, il tempo scaduto: “Non ha esercitato la clausola e non faremo un nuovo accordo”

[…] Non sarà Kamada a coprire il buco lasciato da Luis Alberto. Nelle ultime due gare Tudor lo aveva utilizzato sulla trequarti al suo posto, ma pur vedendolo meglio in tandem con Vecino («Rispetterò il mio contratto con la Lazio», giura l’uruguagio), dovrà rinunciarci e forse riabilitare Rovella e Guendouzi a centrocampo. Il tecnico martedì sera aveva festeggiato a Spalato, dopo la chiamata del ds Fabiani che lo aveva rassicurato: «Abbiamo incontrato l’entourage a Formello e ci è stato detto che eserciterà l’opzione di rinnovo triennale entro il 30 maggio. C’è l’accordo». Così non è stato, perché Kamada aveva rinunciato alla sua iniziale volontà di firmare un nuovo contratto per un solo anno, era venuto incontro alla Lazio ma solo con l’inserimento di una clausola rescissoria nel vecchio contratto per liberarsi poi in un secondo momento. Nella riunione fiume di ieri le parti hanno discusso fino all’ultimo per trovare l’intesa sul prezzo del cartellino, prima della mezzanotte come termine ultimo. Lotito sparava alto, il giapponese in patria al ribasso. «Non ha fatto valere l’opzione e non ci sarà un nuovo accordo», ha assicurato a tarda notte il ds Fabiani sfinito. Addio, è finito male questo gioco d’azzardo. Il Messaggero

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RASSEGNA STAMPA

Lazio, braccio di ferro Lotito-Luis Alberto: “Offerta dal Qatar bassa, deve rinunciare a qualcosa…”

Chiamateli pure i giorni/ore dell’abbandono di Luis Alberto, purché qualcuno ceda presto sull’ultimo braccio di ferro. Da tempo il Mago ha un accordo da 8 milioni a stagione con l’Al-Duhail, che la scorsa settimana ne ha messi sul piatto 11 (compresi i bonus, sottratti al 25% da riconoscere al Liverpool) per il suo cartellino. Lotito ne vorrebbe di più, sta tenendo duro, ma ora l’affare va chiuso in fretta per non restare col cerino in mano. A Doha si stanno spazientendo, non faranno nessun rilancio, minacciano di virare altrove e di ritirarsi dalla corsa allo spagnolo: «Non m’interessa, è lui che vuole andare via. Qui ha un contratto di 4 anni e può restare a Formello. L’offerta dal Qatar per me è bassa e, per compensarla e accettarla, ho chiesto al giocatore di rinunciare a qualcosa visto che ha detto pubblicamente che non vuole più un euro dalla Lazio». Il patron si riferisce a mensilità e premi pendenti, ma non può tirare la corda troppo a lungo. Le battaglie di principio contano fino a un certo punto, la Lazio può risparmiare oltre 30 milioni lordi di ingaggio (considerati 4,5 milioni l’anno e l’opzione fino al 2028).

DIPLOMAZIA

L’impressione è che le fumata bianca sia sempre dietro l’angolo. Il Mago ormai è fuori dal progetto, domenica ha scaldato la panchina, Tudor non gli ha concesso nemmeno l’ultimo ballo, anche per punirlo dell’ingresso svogliato contro l’Inter a San Siro. Gli ultras gli hanno dedicato uno striscione («La pelota siempe al Diez…Buona Suerte Luis»), lui ha subito ringraziato prima di partire per Siviglia dove sta preparando i festeggiamenti per il decennale del suo matrimonio e ieri si è immortalato felice e contento alla corrida con amici di lungo corso. Il suo entourage invece è al lavoro da giorni con la Lazio per sbloccare l’affare con l’Al-Duhail al più presto: Miguel Torres sta usando la massima diplomazia per mettere tutte le parti d’accordo. Il Messaggero

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APPROFONDIMENTI

Lazio, Kamada in bilico: Tudor spinge dalla Croazia…

La situazione Kamada è bollente. Sono ore caldissime, nelle quali si deciderà il futuro del calciatore. Resterà a Roma o se ne andrà? Rinnoverà per un anno o per tre? La situazione è delicata, si sta trattando cercando di trovare un accordo. Tudor, attualmente in vacanza in Croazia, sta seguendo ogni sviluppo con ansia. Sta ribadendo alla società l’importanza che ritiene abbia Kamada nella Lazio del futuro. Ha parlato con il presidente e con il giocatore, cercando di mediare. Per lui la conferma di Kamada è fondamentale. Resta aggiornato sulla Lazio seguendo il sito Radiosei.it.

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PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘QDL’ – Kamada-Lazio, rischio rottura: “Rinnovo triennale solo con clausola di rescissione. Il giapponese la vuole bassa, Lotito spara alto”

ALBERTO ABBATE (Il Messaggero) in collegamento a ‘QDL’!

“Kamada ha sempre voluto firmare il rinnovo per la Lazio per un solo anno, ma questo vorrebbe dire mettere in piedi un nuovo accordo (con impossibilità di usufruire degli sgravi fiscali del Decreto Crescita, ndr). Martedì c’era l’intesa per il rinnovo triennale, ma a quel punto il giapponese ha chiesto di inserire una clausola di rescissione. Il presidente Lotito vuole fissare la clausola a cifre molto alte, Kamada fa resistenza. Il giapponese vorrebbe mettere forse una clausola di 5-10 milioni, Lotito spara a cifre molto più alte. Kamada però vorrebbe firmare per tre anni per andare incontro alla Lazio. Per me sarebbe meglio rinnovare, anche a una cifra più bassa, ed evitare di perderlo a zero”.

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APPROFONDIMENTI

Europa, la capitale è la migliore città d’Italia: Lazio e Roma sempre qualificate

Da un certo punto di vista Lazio e Roma permettono alla capitale di essere la migliore città in Italia. Questo perché i biancocelesti vanno ininterrottamente in Europa dal 2016-17, la Roma ci va addirittura dal 2013-14 senza aver mai saltato una stagione. A Torino sono i granata a faticare, ma anche la Juventus, lo scorso anno, ha fallito la qualificazione europea. L’Inter ci va solo dal 2017-18, proprio come il Milan. E così la capitale, con Lazio e Roma, è la miglior città d’Italia per quel che riguarda i piazzamenti in Europa. Resta aggiornato sulla Lazio seguendo il sito Radiosei.it.

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PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘NMM’ – Giordano: “Kamada? Da quanto ho saputo permanenza difficile. Serve una Lazio giovane” (AUDIO)

Bruno Giordano in collegamento a ‘NMM’

Bruno Giordano a Radiosei: “ Purtroppo la Fiorentina esprime un discreto calcio ma poi non riesce a raccogliere, vale anche per il campionato. I viola sono sembrati spaventati soprattutto nei supplementari. Italiano potrebbe andare al Bologna, non è l’unico nome ci sono anche Sarri e Pioli.

La Lazio è l’ottava squadra con l’età media più alta in Europa, evidentemente è giunta l’ora di svecchiare, di portare aria nuova, con un settore giovanile all’altezza. Ora la Lazio dovrebbe prendere giocatori sì giovani, ma che non siano scommesse, giocatori che siano comunque pronti per far bene da subito.

Kamada? Secondo me non rimane. Da quello che so lui chiederà un contratto di un anno, questo porterebbe la Lazio il prossimo anno ad essere ancora ostaggio della medesima situazione. Se si prolungherà il contratto in essere va bene, se si andrà, da domani, a contrattarne un altro, eviterei.

La Società deve cercare di assecondare l’allenatore sul mercato, ma anche Tudor dovrà capire le esigenze della società e l’andamento delle varie trattative. In estate doveva essere fatto un acquisto di rilievo dopo l’uscita di Milinkovic Savic. Servono giocatori che siano motivati, ora esce Felipe Anderson che comunque, per quanto forte, è sicuramente sostituibile. Giocatori come Rovella e Tchaouna servirà aspettarli, servirà fare un percorso su di loro”.

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CALCIOMERCATO

Lazio, riecco Cancellieri: l’Empoli non paga il riscatto

Questa estate, ad Auronzo di Cadore, Tudor avrà in gruppo anche Matteo Cancellieri. Il suo obiettivo ora è dimostrare il suo valore, di essere cresciuto dopo l’anno ad Empoli.

I toscani non lo riscatteranno, non aggiungeranno altri 9 milioni a quanto già speso (un milione) per il prestito oneroso la scorsa estate. Così l’attaccante tornerà alla base. Con l’allenatore croato, Cancellieri, ha già avuto modo di lavorare a Verona, nella stagione 2021/22, la prima della sua carriera in Serie A. Un campionato iniziato con in panchina Eusebio Di Francesco, con il quale il giocatore era partito titolare in una delle 3 gare, che hanno portato all’esonero del tecnico, con conseguente arrivo di Tudor al suo posto. A partire da quel momento, per l’attaccante non c’è più stato spazio dall’inizio in Serie A, collezionando complessivamente 96 minuti ulteriori. 

la Lazio ha investito su di lui 7 milioni più 1,5 di bonus. Il primo anno nella Capitale, però, non è andato benissimo, con Sarri che lo ha impiegato complessivamente 602 minuti, spalmati su 30 presenze stagionali. Per questo è stato deciso di darlo in prestito all’inizio della stagione appena conclusa, con la società toscana che ha scelto di dargli fiducia. Una scelta ripagata da buone prestazioni e un finale in crescendo, coronato da due ciliegine,  il gol e l’assist contro la Roma, quella che è valsa la permanenza in Serie A.

Vedremo se con le sue caratteristiche e con una maturità diversa rispetto a quell’anno insieme a Verona, possa l’attaccante spingere l’allenatore croato a inserirlo nel suo progetto tecnico alla Lazio.