Questa estate, ad Auronzo di Cadore, Tudor avrà in gruppo anche Matteo Cancellieri. Il suo obiettivo ora è dimostrare il suo valore, di essere cresciuto dopo l’anno ad Empoli.
I toscani non lo riscatteranno, non aggiungeranno altri 9 milioni a quanto già speso (un milione) per il prestito oneroso la scorsa estate. Così l’attaccante tornerà alla base. Con l’allenatore croato, Cancellieri, ha già avuto modo di lavorare a Verona, nella stagione 2021/22, la prima della sua carriera in Serie A. Un campionato iniziato con in panchina Eusebio Di Francesco, con il quale il giocatore era partito titolare in una delle 3 gare, che hanno portato all’esonero del tecnico, con conseguente arrivo di Tudor al suo posto. A partire da quel momento, per l’attaccante non c’è più stato spazio dall’inizio in Serie A, collezionando complessivamente 96 minuti ulteriori.
la Lazio ha investito su di lui 7 milioni più 1,5 di bonus. Il primo anno nella Capitale, però, non è andato benissimo, con Sarri che lo ha impiegato complessivamente 602 minuti, spalmati su 30 presenze stagionali. Per questo è stato deciso di darlo in prestito all’inizio della stagione appena conclusa, con la società toscana che ha scelto di dargli fiducia. Una scelta ripagata da buone prestazioni e un finale in crescendo, coronato da due ciliegine, il gol e l’assist contro la Roma, quella che è valsa la permanenza in Serie A.
Vedremo se con le sue caratteristiche e con una maturità diversa rispetto a quell’anno insieme a Verona, possa l’attaccante spingere l’allenatore croato a inserirlo nel suo progetto tecnico alla Lazio.