Categorie
DICHIARAZIONI

Vecino conferma: “Tornerò in Uruguay, ma ora c’è la Lazio”

Matias Vecino, ai microfoni del portale uruguaiano ‘AUFTV’, ha rilasciato un’intervista a chiusura della sua stagione. ‘Mate’ ha chiuso con la ‘Celeste’ dopo la gara con i Paesi Baschi. Nonostante la ‘corte’ da parte di Marcelo Bielsa (CT della Nazionale), Vecino ha confermato la sua decisione. I cicli passano, i giovani avanzano. Cosa c’è, allora, nel futuro del centrocampista biancoceleste? “Ora è il momento di dare priorità alla mia famiglia. Il mio progetto di vita è tornare in Uruguay. Oggi non lo so, perché i miei figli crescono, invecchiano e hanno i loro amici qui. Per ora la mia idea è continuare in Italia, perché ci sentiamo a casa. E al momento non guardo oltre il contratto con la Lazio

Radiosei

Categorie
CALCIOMERCATO

Mercato Lazio, Tchaouna scalpita: clessidra social

Il prossimo acquisto della Lazio, Loum Tchaouna, poche ore fa ha pubblicato un video sul proprio profilo Instagram dove ripercorre la sua prima esperienza in Serie A. fallimentare a livello collettivo, ma fantastica sotto l’aspetto personale.

Nella didascalia spuntano tre emoticon: delle mani in preghiera, un cervello e quella clessidra. Il tutto ad accompagnare un ringraziamento che ha il sapore di addio: “Grazie per la stagione 2023/2024” perché dalla prossima la maglia che avrà indosso sarà quella biancoceleste. 

Categorie
PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘NMM’ – Abbate: “Kamada, Lazio in attesa dopo stretta di mano. Luis Alberto? Ecco cosa gli ha chiesto Lotito…” (AUDIO)

Alberto Abbate a ‘NMM’

Alberto Abbate a Radiosei: “Siamo in attesa della mezzanotte perché ancora non è stata esercitata l’opzione unilaterale da parte di Kamada. La Lazio si dice tranquilla, sostiene che il giocatore le abbia comunicato che eserciterà questa clausola. Kamada in questo momento è in Giappone, speriamo che vada tutto per il meglio. Nella sostanza l’accordo verbale c’è, si sono stretti la mano martedì sera per un triennale“.

“Luis Alberto, questione delicata. Lotito sta tirando tantissimo la corda, ha rifiutato 11 milioni, ma l’Al-Duhail non vuole andare oltre e minaccia di tirarsi indietro. Strategie delle parti, Lotito sta chiedendo allo spagnolo di rinunciare a delle pendenze che ha con il club. In soldoni, la cifra offerta non lo soddisfa e allora, chiede al giocatore di rinunciare ad alcuni bonus da riscuotere per arrivare a dama. L’entourage lavora diplomaticamente per agevolare la situazione. Mi auguro che questo braccio di ferro non porti a esiti negativi”.

Per Tudor Hysaj è sul mercato, non Lazzari e neanche Pellegrini. Esattamente come non ha chiesto la cessione di Guendouzi. Greenwood? A Lotito non è andata giù com’è finita in estate. C’è stato un sondaggio, nulla di più per ora. Il giocatore piace, ha tante pretendenti”.

https://podcasters.spotify.com/pod/show/radiosei98100/embed/episodes/Alberto-Abbate-30052024-e2k9q75
Categorie
SOCIAL

Lazio, l’omaggio nella triste ricorrenza: “Di Bartolomei è ancora vivo”

“Grande calciatore e persona autentica. Dopo 30 anni il ricordo di Agostino Di Bartolomei è ancora vivo”. Così la Lazio attraverso il proprio profilo X omaggia la memoria dell’ex capitano della Roma nel trentesimo anniversario del suo tagico gesto di togliersi la vita. Un ricordo trasversale e sentito che va oltre rivalità cittadine e colori.

Categorie
PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘QUELLI CHE…’ – Cardone: “Kamada, oggi scade la clausola e manca l’ufficialità del rinnovo. Rovella non è un titolare per Tudor, Romagnoli vuole restare” (AUDIO)

Non c’è l’ufficialità né della permanenza di Kamada… GIULIO CARDONE (La Repubblica) in collegamento a ‘QUELLI CHE…’

Siamo arrivati a giovedì e non c’è l’ufficialità né della permanenza di Kamada, né della cessione di Luis Alberto. A un allenatore nuovo, la cosa che interessa di più è che vengano ceduti prima possibile i calciatori lontani dalla propria idea di calcio. Il ciclo di Luis Alberto è chiuso anche se Lotito continua a chiedere 15 milioni di euro per il cartellino ed è questo il motivo per cui non si chiude. Speriamo che i qatarioti non si tirino indietro.

Non penso che Romagnoli sia nella lista di quelli da cedere e lui stesso è legato alla Lazio e vuole rimanere alla Lazio. Chi è certamente in lista è Isaksen che non sembra essere considerato da Tudor. Poi c’è la vicenda Guendouzi che in qualche modo andrà risolta. Rovella sembra essere uscito dalla lista dei giocatori cedibili anche se Tudor non impazzisce per lui. Lazzari che in un primo tempo sembrava essere tra quelli che rimangono, pare sia nella lista dei cedibili.

Per quanto riguarda Rovella mi spiace molto che Tudor non impazzisca per lui. Per me è un giocatore su cui si dovrebbe lavorare per un progetto tattico nuovo. Non è detto che debbano essere tutti muscolari. Attualmente la coppia di centrali è composta da Kamada e mister X, perché il titolare per Tudor accanto al giapponese è il giocatore che verrà e non uno che già c’è in rosa.

L’allenatore croato ha chiesto la conferma di Marusic perché preferisce giocatori duttili come lui che può giocare in molti ruoli. Un vero jolly. Del resto anche Sarri all’inizio non era innamorato di Marusic, poi dopo appena un mese lo ha considerato uno dei migliori esterni della A. Quest’anno è andato male, ma chi è andato bene in questa stagione modesta? Ci dimentichiamo che la scorsa stagione è stato tra i migliori”.

https://podcasters.spotify.com/pod/show/radiosei98100/embed/episodes/Giulio-Cardone-30052024-e2k9knu

Alessio Buzzanca

Categorie
CALCIOMERCATO

“Bocciato” da Tudor ma non molla: Isaksen vuole un’altra occasione alla Lazio

Il futuro di Gustav Isaksen alla Lazio è attualmente in fase di valutazione. Nonostante la società abbia investito una cifra significativa per il suo acquisto, il giocatore danese non ha ancora convinto appieno il tecnico Igor Tudor. Secondo quanto riportato nell’edizione odierna del Corriere dello Sport, Isaksen avrebbe espresso la volontà di rimanere nella Capitale, con l’intenzione di affrontare un’intera stagione sotto la guida del nuovo allenatore, a partire dal ritiro di Auronzo.

Da quando Tudor ha assunto la guida della squadra, Isaksen ha collezionato solamente 220 minuti in campo, segnando un gol nel finale del match vinto 4-1 contro la Salernitana. In passato, alcune voci avevano suggerito un possibile utilizzo del danese come contropartita tecnica nell’operazione per l’acquisto dell’attaccante del Feyenoord, Calvin Stengs, giocatore che da tempo piace ai biancocelesti. La decisione finale spetterà al tecnico, che dovrà valutare se e quante opportunità concedere al giovane danese.

Categorie
ESCLUSIVE

‘SVB’ – Manfredonia: “Di Bartolomei, il problema dei calciatori è il percorso dopo il ritiro. Tudor a gamba tesa, ora rivoluzione” (AUDIO)

Lionello Manfredonia, da ex di Lazio e Roma, ai microfoni di Radiosei

Lionello, Di Bartolomei è una figura trasversare per il calcio italiano e capitolino. Raccontaci di lui

“Di Bartolomei era una grande giocatore, di tecnica e di applicazione. In campo era un vero leader. Aveva certamente un carattere introverso e avevamo due stili di vita diversi, ma non ho mai avuto impressione che avesse qualche fragilità, anzi tutt’altro. Il problema dei calciatori arriva sempre dopo il ritiro. Quando si spengono i riflettori c’è chi la prende bene e chi non riesce a trovare il proprio equilibrio e il proprio percorso. Agostino voleva tirare su una scuola calcio, ma per diversi motivi non ci riuscì”.

Per la Lazio un cambio burrascoso di panchina, ora affidata a Tudor

“Andando alla Lazio attuale, sono contento di Tudor, ma quello che penso è che adesso Lotito deve assecondare le sue richieste tecniche e iniziare una piccola rivoluzione che possa portare la Lazio a salire in classifica. Il tecnico è intervenuto a gamba tesa nelle scelte, soprattutto sui calciatori più rappresentativi. Questo può creare anche dei dissapori, ma in un momento del genere è importante riattaccare la corrente, anche a costo di farlo in modo brusco. Ora è necessario riprendere il cammino, fare punti cercando di sfruttare un calendario abbastanza favorevole. L’obiettivo è sicuramente giocare in Europa la prossima stagione”.

Dario Cadeddu

30/04/2024

Categorie
RASSEGNA STAMPA

Lazio, Luis Alberto: Lotito tira la corda con l’Al-Duhail

Matrimonio e separazione in un colpo solo. Mentre Luis Alberto è a Siviglia con la famiglia in attesa di festeggiare tra otto giorni i dieci anni di nozze con la moglie Patricia, a Formello si continua a lavorare per il suo futuro lontano dalla Lazio. Tutto porta a una fumata bianca per la partenza del Mago, ma Lotito vuole stravincere, rischia tutto e sta tirando la corda sino in fondo: resta fermo sul no agli 11 milioni offerti dll’Al-Duhail, ne aspetta almeno altri 4 inseriti tra i bonus per non considerarli nel 25% della cifra fissa da versare nelle casse del Liverpool. A Doha si stanno spazientendo e minacciano di ritirarsi dalla corsa allo spagnolo con cui c’è da tempo un accordo con tanto di stipendio monstre (circa 8 milioni). Oltretutto a rallentare ulteriormente la chiusura dell’affare ci sono pure i soliti cavilli che già in passato hanno portato più volte allo scontro il Diez col club capitolino. Su tutti, quei 120mila euro di premio di un’estate fa, tuttora pendenti in base a quanto emerge da Formello, ai quali si sono aggiunte alcune mensilità della stagione corrente da saldare. Dopodiché verrà esaudito quanto richiesto dallo spagnolo il 12 aprile dopo la vittoria per 4-1 contro la Salernitana griffata da un assist, match nel quale di fronte segnò il gol della bandiera Loum Tchaouna, il primo rinforzo della campagna estiva, preso come sostituto dell’uscente Felipe Anderson per 8 milioni di euro. Il Messaggero

Categorie
RASSEGNA STAMPA

Lazio-Tudor, caos calmo. Lotito: “Stiamo costruendo con Tudor il nuovo ciclo”

Caos calmo. Più fuori al momento, che dentro Formello. Perché l’accordo per la permanenza di Kamada (attesa oggi l’ufficialità) è un ulteriore passo, insieme all’acquisto di Tchaouna, che avvicina Tudor alla Lazio. Il suo futuro è tutto da scrivere, eravamo i primi a dirlo settimane fa, ma ora troppi si stanno portando avanti con la sfera di cristallo. Complice l’assenza di comunicazione ufficiale, negli ultimi giorni proliferano voci e fake news incontrollate su un divorzio imminente e anticipato: «Lo ribadisco, sono tutte falsità per destabilizzare il nuovo ciclo che stiamo costruendo con Tudor, che ha un contratto fino al 30 giugno 2025 giura Lotito e non ha espresso alcuna titubanza a proseguire il nostro rapporto». Dall’entourage del tecnico confermano la linea del patron e sono alquanto infastiditi dai rumors che lo vedono già in bilico. Da lunedì Igor è in vacanza a casa a Spalato, costantemente in contatto con il ds Fabiani al telefono, soddisfatto al momento di come è andato l’ultimo incontro in cui gli è stato promesso che sarà accontentato. Nessun contrasto. Il croato è talmente sereno che potrebbe ripresentarsi nella Capitale direttamente per le visite mediche prima del ritiro di Auronzo, a meno che non sia la Lazio a richiamarlo per altre esigenze o per qualche imprevisto su quanto pattuito. Il club è partito col piglio giusto, sta risolvendo i primi casi interni con una celerità che fa presagire il meglio. Chiaro poi, se si dovesse arrestare questo processo di cui si è discusso, Igor potrebbe fare un passo indietro, ma è troppo presto.

LE RICHIESTE

L’allenatore e la società si sono lasciati domenica sera dopo il Sassuolo. Nei giorni precedenti non hanno minimamente parlato di rinnovo, a tutti va bene l’attuale contratto di un anno. Il tecnico ha illustrato il suo piano per la nuova Lazio: «Io mi sono adattato, ora la squadra va adattata al mio calcio». In fondo le richieste di Tudor rispecchiano il suo 3-4-2-1. Urge un altro difensore centrale, due se Romagnoli (a lui va bene) chiederà di essere ceduto in Premier perché non si trova a suo agio nel nuovo modulo o perché deve risolvere attriti lunghi un anno con la società, relativi alla mancata promessa di adeguamento. Il manager Raiola potrebbe sistemare altrove l’obbligo di riscatto di Pellegrini (a 4 milioni con la Juve), ma al momento Tudor ha messo solo Hysaj sul mercato e chiede un esterno. Il centrocampo è completo, il croato vede il tandem Kamada-Vecino titolare a centrocampo, Guendouzi parte dietro e non accetta il ruolo da comprimario: se vuole andar via, va accontentato (per evitare nuove grane a ogni esclusione) e va sfruttato l’incasso (richiesta di 25-30 milioni) per trovare alternative più congeniali al nuovo credo. Cataldi è stato offerto al Torino, ma vuole restare a Formello. Rovella non è certo in cima alle preferenze, ma Tudor è pronto ad allenarlo e sfruttarlo. Sulla trequarti c’è bisogno del sostituto di Luis Alberto. La Lazio ha risondato Greenwood, vicinissimo nell’ultimo giorno dello scorso mercato estivo: la splendida stagione al Getafe (8 gol e 6 assist) ha riabilitato il 22enne inglese, ma ora c’è mezza Premier ed Europa a corteggiarlo. Gli stessi agenti del tecnico si stanno occupando di piazzare l’altro assistito Isaksen al Feyenoord, dove Stengs è un nome più che gradito. Potrebbe servire un altro trequartista (occhio al rientro però di Cancellieri dal prestito), visto che la Lazio conta di rescindere il contratto di Pedro. Tudor considera Immobile e Castellanos riserve, non vede in nessuno dei due il bomber titolare del prossimo anno. Il ds Fabiani è però stanco di aspettare Dia (sondato dal Wolverhampton), può prendere corpo Noslin, offerto da Setti a Lotito.

LE DIVERGENZE

È ovvio che i tagli e le considerazioni di Tudor abbiano riportato lo spogliatoio in subbuglio. Igor è gelido, il rapporto con la squadra non è ancora decollato, per questo c’è chi tifa per l’addio anticipato. Ma Lotito lo ha preso proprio dopo aver accusato il gruppo di tradimento a Sarri a marzo scorso. Dunque, il carattere di Tudor gioca a suo favore, compreso il comportamento tenuto con Luis Alberto all’ultima giornata contro il Sassuolo, dopo le sparate post-Salernitana e l’ingresso al piccolo passo a San Siro. Diverso è il discorso sulle scelte di mercato, il presidente è sempre stato chiaro: «Il tecnico indica le caratteristiche, poi io nomi li decido io». Se Tudor li accetterà, vivranno tutti felici e contenti, almeno per un altro anno. Il Messaggero

Categorie
RASSEGNA STAMPA

Lazio, Kamada con o senza clausola? Oggi la verità…

Tudor, che è ancora in sella salvo controindicazioni, intanto vede avvicinarsi la permanenza ufficiale di Kamada. Altra previsione dell’imprevedibile. Martedì i manager del giapponese avevano espresso la volontà del giocatore di continuare per un anno facendo scadere l’opzione di rinnovo sfruttabile fino ad oggi. Il diesse Fabiani ha continuato a pressarli e sarebbe riuscito a convincere Kamada e i suoi agenti a far valere il rinnovo triennale già previsto. Di ieri sera l’indiscrezione che la Pec sarebbe stata inviata alla Lazio. La verità si conoscerà oggi. Kamada resterà, questo ormai sembra chiaro. Anche lui, forse più di tutti nella Lazio, vorrebbe sapere quale sarà il futuro di Tudor. Se rimane è perché Igor è riuscito a capirlo e valorizzarlo facendone un punto fermo. Daichi aveva firmato per un anno con l’idea di valutare la sua esperienza italiana. E così voleva fare anche stavolta. Non ha posto questioni di ingaggio né ha fatto pesare il corteggiamento del Crystal Palace, pronto a riconoscergli un ingaggio più ricco. E’ stata solo una scelta di vita e tecnica. Siamo al 30 maggio e dopo un mese di titubanze, di previsioni imprevedibili, di giorni in cui l’unica certezza era l’incertezza, siamo alla prova dei fatti. Corriere dello Sport