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RASSEGNA STAMPA

Lazio, si sceglie la punta: Dia, Noslin e la pista serba…

Secondo quanto riporta Il Corriere dello Sport, in casa Lazio viene valutato Samed Bazdar, 20 anni come Tchaouna, centravanti del Partizan Belgrado. S’è messo in mostra negli ultimi mesi di campionato, da febbraio in poi ha segnato cinque gol strappando il posto da titolare e imponendosi tra i baby d’oro serbi. Il Partizan è pronto a valutare offerte. L’attaccante è sotto contratto fino al 2026, è stato blindato in previsione della sua esplosione. In Serbia nei giorni scorsi avevano annunciato contatti imminenti tra i dirigenti del Partizan e i dirigenti della Lazio accelerando troppo. Da Belgrado però continuano a rimbalzare rumors. Bazdar può essere tra i ventenni di belle speranze che la Lazio. Il dubbio è se possa collimare o meno con le idee di Tudor.

Che sia giovane o no, il tecnico spera di avere a disposizione un attaccante che possa garantire altri gol. Una pista da seguire porta a Verona. Setti ha offerto a Lotito l’olandese Noslin, 24 anni, 5 gol da gennaio a maggio, uomo chiave per la salvezza dell’Hellas. Per lui anche 4 assist.

(Il Messaggero) L’asse Roma-Salerno però resta caldo perché Fabiani non molla la presa per Boulaye Dia. Il ds considera il senegalese un’opportunità da non farsi scappare vista la valutazione di 10-12 milioni dovuta a una stagione complicata. L’identikit della punta in più richiesta da Tudor è proprio il suo, ma per ora a frenarlo resta la tentazione di giocare in Premier League, sfiorata ad agosto scorso e valsa i dissapori con i campani. In ottica concorrenza invece non ci sarebbero problemi. Dia infatti verrebbe considerato un titolare anche perché Castellanos ha convinto, ma come vice, mentre Immobile, reduce dalla peggior stagione a Formello e per la prima volta sotto la doppia cifra in Serie A, non assicura più i ritmi di un tempo. Per Tudor il capitano può restare, ma poiché diventato ormai una riserva l’ideale sarebbe trovargli una sistemazione visto soprattutto lo stipendio più alto della rosa (5 milioni con bonus).

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CALCIOMERCATO

Lazio, il dopo Felipe non è solo Tchaouna: Lotito torna su Greenwood

Il dopo Felipe Anderson è iniziato con Loum Tchaouna, ma non è finito. C’è un ritorno di fiamma che riporta alla mente il tentativo di fine estate scorsa, quando Lotito pensò a tempo quasi scaduto di aggiungere alla batteria degli esterni offensivi di Sarri un talento cristallino in cerca di riabilitazione. Si tratta di Mason Greenwood, reduce da un’ottima stagione in prestito al Getafe e ancora di proprietà del Manchester United. Greenwood è cortegiato in Premier League e Bundesliga. Ma ci sono anche i club italiani, nelle ultime ore la Lazio si è nuovamente informata, aggiungendosi alla Juventus. A riportarlo è Alfredo Pedullà, giornalista di Sportitalia.

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DICHIARAZIONI

Immobile, parla la moglie Jessica: “Periodo difficile, ma Roma è casa nostra”

L’idea di Ciro Immobile è quella di restare a Roma. Questo benché le ultime due stagioni con la Lazio non siano state positive e nel 2023-24 abbia segnato, per la prima volta da quando veste il biancoceleste, meno di 10 gol in campionato. “Io e Ciro abbiamo passato momenti difficili, non legati al rapporto fra noi – ha detto a Chi -. Roma però è casa nostra, qui abbiamo messo le radici”. Resta aggiornato sulle notizie della Lazio seguendo il sito Radiosei.it.

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DICHIARAZIONI

Lazio, Fabiani ribadisce: “Immobile resta”

La Lazio ha intenzione di continuare con Ciro Immobile. Il capitano della Lazio resterà tale anche nel 2024-25. Ad affermarlo è il direttore sportivo dei biancocelesti Angelo Mariano Fabiani: “È un giocatore della Lazio, il nostro capitano. Ha altri due anni di contratto e non ci sono problemi sotto questo punto di vista. Né lui ha manifestato volontà differenti”. Queste le sue parole a TuttoSalernitana.com. Resta aggiornato sulle notizie sulla Lazio seguendo il sito Radiosei.it.

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PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘NMM’ – Giordano: “Preoccupazione per il futuro della Lazio, ma fiducia a Tudor. Kamada? Bella notizia…” (AUDIO)

Bruno Giordano in collegamento a ‘NMM’

Bruno Giordano a Radiosei: “ Spero che le due finali dell’anno scorso possano servire da lezione per la Fiorentina, naturalmente nelle finali si parte sempre da 50 e 50.

La preoccupazione per come si stanno muovendo le altre squadre è tanta. Non credo Conte possa vincere subito ma sicuramente farà bene, anche se c’è da ricostruire. Il Milan ha una buona rosa mentre mi convince meno l’allenatore. La Juventus ha scelto un bravo allenatore ma difficilmente potrà vincere subito il campionato. La Lazio avrà a che fare con una piccola rivoluzione, vedremo cosa succederà, se le cose si incastreranno bene, nel verso giusto.

La Lazio, assieme alla Juventus dovranno cambiare molto. Atalanta, Inter e Milan possono essere più tranquille. Il Napoli anche dovrà cambiare, ma avrà un budget importante, viste le probabili cessioni dei big.

Bisognerà avere fiducia nei giocatori che arriveranno alla Lazio. Fiducia anche a Tudor e al progetto che sta portando. L’Atalanta dopo l’uscita di Ilicic e Gomez sembrava finita e, invece, ha saputo rinnovarsi. Colpani ad esempio, potrebbe essere un profilo adeguato, è un giocatore molto tecnico.

L’attaccante giusto per la Lazio? Tudor si è sempre adattato ai giocatori che aveva a disposizione. Credo comunque Pinamonti possa essere il profilo giusto, sa dialogare bene con i compagni. Simeone è un altro nome, sa pressare bene, è un altro giocatore che potrebbe far molto comodo alla Lazio.

Kamada? Bella notizia. Non sarà necessario quindi andare sul mercato per sostituire un altro giocatore importante, vista anche la probabile uscita di Guendouzi. Il centrocampo della Lazio è di buon livello. Per il modo di giocare dell’allenatore Kamada va preferito a Guendouzi, anche se, personalmente, mi piace di più il francese”.

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APPROFONDIMENTI

Lazio, da Cancellieri a Basic ecco i rientri dai prestiti

la squadra biancoceleste si appresta a riunire la maggior parte dei suoi calciatori ceduti in prestito. La carrellata è lunga e sarà complicato che qualcuno possa ritagliarsi un ruolo da protagonista nella Lazio che verrà.

Tuttavia, non faranno ritorno a Roma né Maximiano né Raul Moro. Il primo, dopo una stagione in cui l’Almeria è retrocesso, è stato acquistato definitivamente dalla squadra spagnola. Il secondo ha contribuito alla promozione del Real Valladolid e non rientrerà nella rosa laziale. Dalla vendita di questi due giocatori, la Lazio incasserà una cifra vicina ai dieci milioni di euro.

Basic è uno dei pochi ad aver trovato spazio in A nella Salernitana. Il croato ha giocato 15 partite nel girone di ritorno non convincendo. Akpa Akpro e Cancellieri sono gli altri due partiti in prestito in Serie A. Per il primo 19 presenze, faticando a trovare la titolarità con Palladino: a breve si capirà se il Monza deciderà di riscattarlo per 3,5 milioni di euro. Il secondo, Matteo Cancellieri, la cui stagione si è conclusa con la salvezza all’ultimo respiro dell’Empoli: il suo riscatto per 9 milioni di euro appare improbabile.

Rientrerà anche Marcos Antonio, campione di Grecia con il PAOK, nonostante non abbia impresso un marchio significativo. Riguardo ai giovani in presito: Fares, in Serie B con il Brescia, ha trovato 7 volte spazio tra i titolari (16 presenze). La corsa si è fermata contro il Catanzaro nel primo turno dei playoff, l’algerino l’ha vissuto per intero dalla panchina. Nello stesso campionato, in prestito al Cosenza, ha provato a emergere Crespi, ex centravanti della Primavera biancoceleste: 1 gol in 21 partite. In Serie C tutti gli altri usciti dal settore giovanile sono: Bertini (Spal), Floriani Mussolini (Pescara), Adamonis (Perugia), Furlanetto (Fermana), Novella (Az Picerno) e Marino (Foggia). Una lista di profili, più o meno onerosi al momento dell’acquisto, che dovranno trovare necessariamente una sistemazione in estate.

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CALCIOMERCATO

Kamada-Guendouzi, sliding doors: possibile triennale per il giapponese, ma…

Kamada-Guendouzi, ritratti di come un cambio d’allenatore possa incidere in positivo e in negativo. Il giapponese sembra in procinto di esercitare la clausola dopo esser stato rivalutato da Igor Tudor. Resta da capire la durata del nuovo accordo, visto che domani saremo prossimi alla scadenza della clausola stessa e – tecnicamente – il primo giugno il giocatore sarebbe svincolato. “E’ probabile, ma non certo, che Lazio e Kamada abbiano un accordo per non perdere i vantaggi del decreto crescita – ha raccontato Alberto Abbate ai nostri microfoni – e arrivare comunque ad un prolungamento triennale. La Lazio si aspetta di arrivare a questo”.

L’altro, Guendouzi, non accetta di buon grado le scelte del nuovo tecnico della Lazio. “Tudor non ha mai chiesto la cessione del francese – prosegue Abbate – è il giocatore che non vuole essere un comprimario”. Situazione in evoluzione, Guendouzi è un giocatore che ha mercato in francia, ma soprattutto in Premier League.

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PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘NMM’ – Abbate: “Tudor sereno, incontro positivo. Lazio innervosita da Dia, Noslin l’alternativa” (AUDIO)

Alberto Abbate (Il Messaggero) a ‘NMM’

Alberto Abbate a Radiosei: “Tudor sta in Croazia, nessun incontro all’orizzonte. L’incontro fra le parti domenica è andato benissimo. La permanenza di Kamada e l’acquisto di Tchaouna sono elementi importanti richiesti da Tudor. Il tecnico è serenissimo. Riguardo Kamada, domani scopriremo tutto, visto che stiamo alla scadenza della famosa clausola. La Lazio si aspetta che venga esercitata l’opzione triennale, non quella annuale. Guendouzi non è il centrocampista preferito di Tudor, ma certo non è stato il tecnico a chiedere la sua cessione. E’ il francese che non accetta il ruolo da comprimario. Gli allenatori sono pagati per decidere, certo non si può pensare di ripartire con questa situazione pendente per non andare incontro ad altri malcontenti”.

Luis Alberto? Non ci sono novità, la Lazio ha detto no all’ultima offerta: vuole 15 milioni (anche con i bonus) per chiudere l’operazione. Pinamonti? Forse più avanti, ma dipende dal mercato, per Berardi nessuna possibilità. In avanti il profilo scelto è Dia, ma la Lazio si è innervosita per l’atteggiamento del giocatore che è ancora indeciso. L’alternativa è Noslin. Tudor vuole una punta titolare”.

“Con Pedro si sta lavorando per la rescissione del contratto. Stengs-Isaksen? Il danese piace al Feyenoord, ci sono stati dei contatti, ma niente di concreto al momento. La Lazio può pensare di monetizzare sul calciatore. Seric è lo stesso agente che ha portato Isaksen alla Lazio, non credo che Tudor voglia andare allo scontro”.

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APPROFONDIMENTI

Tchaouna: alla scoperta del primo acquisto della Lazio

Esterno classe 2003 ciadano ma naturalizzato francese, Tchaouna è cresciuto nel settore giovanile del Rennes, con cui ha debuttato in prima squadra nel 2021. L’anno seguente è stato ceduto in prestito al Digione, in Ligue 2, prima di venire ingaggiato dalla Salernitana. Con la squadra campana Tchaouna ha totalizzato 35 presenze tra Serie A e Coppa Italia, segnando 6 gol e servendo 4 assist. Un rendimento che ha catturato l’interesse della Lazio, pronta a portarlo a Formello.

Tchaouna sta trovando il parere positivo di molti osservatori. Può giocare in diverse posizioni: sia come esterno in un possibile tridente, sia più interno nei due dietro alla punta. Sotto porta può crescere molto, si è caricato alle spalle una squadra con diverse difficoltà, facendo uscire tutta la sua personalità.

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Immobile, per la prima volta niente doppia cifra in Serie A con la Lazio

Immobile chiude il suo campionato con 7 gol in 31 partite. 31 ne giocò anche la scorsa stagione, realizzando però 12 reti. Per la prima volta quindi, il bomber di Torre Annunziata non va in doppia cifra, dal 2016 ad oggi. I numeri del centravanti sono impressionanti. E’ il miglior realizzatore della storia biancoceleste e la sua regolarità è stata decisiva. 2016/17: 23 gol in 36 presenze. 2017/18: 29 gol in 33 presenze. 2018/19: 15 nl 36. 2019/20: 36 in 37 partite. 2020/21: 20 gol in 35. 2021/22: 27 gol in 31 partite.

Numeri che riguardano la sola Serie A e che ci portano all’ultimo biennio, dove neanche sommando le due stagioni si arriva a 20 gol. Il calo più evidente e che esula dai meri numeri riguardanti le marcature, avviene a ottobre 2022. L’infortunio, il primo di una lunga serie, ai flessori. Da quel momento, il rendimento di Immobile è stato meno costante e di conseguenza, il suo score ne ha risentito. Immobile resta, comunque, il miglior realizzatore della Lazio in questa stagione.