Categorie
RASSEGNA STAMPA

Lazio, in nove tornano dai prestiti: il punto su chi potrebbe restare

Qualcuno proverà a convincere Gattuso, altri partiranno di nuovo.

La Lazio si prepara ad accogliere i nove calciatori di ritorno dai prestiti. Nell’elenco ci sono Christos Mandas, Romano Floriani Mussolini, Gabriele Artistico, Filipe Bordon, Alessandro Milani, Mohamed Fares, Leonardo Di Tommaso, Davide Renzetti e Pietro Pinelli. Come ribadisce il Corriere dello Sport, il caso più rilevante è quello di Mandas, che non verrà riscattato dal Bournemouth: rientrerà a Formello e, con la possibile cessione di Provedel, potrebbe diventare il nuovo titolare della Lazio. Per quanto riguarda Floriani Mussolini, la retrocessione della Cremonese rende improbabile il riscatto fissato a 5 milioni di euro, così il terzino tornerà alla base e proverà a convincere Gattuso durante il ritiro. La sua permanenza potrebbe essere favorita anche dall’eventuale partenza di Lazzari. Più complicato, invece, il futuro degli altri rientranti, ma tutto verrà valutato durante il ritiro.

Categorie
CALCIOMERCATO

Lazio, quanti rientri dai prestiti: beffa Raul Moro

Un esercito di giocatori da acquistare per portare a termine la rivoluzione chiesta da Tudor, ancora di più quelli a cui trovare una nuova sistemazione dopo il prestito nella scorsa stagione. Solo Maximiano infatti sarà riscattato dall’Almeria per 8,5 milioni di euro, mentre salta l’obbligo di riscatto per Raul Moro. Lo spagnolo, in prestito al Valladolid, con la promozione conquistata ha visto verificarsi uno dei due requisiti previsti per il riscatto obbligatorio. Non il secondo, invece, che richiedeva 25 presenze da almeno 45 minuti. Senza questa condizione, l’esterno tornerà alla Lazio almeno inizialmente insieme a Furlanetto, Adamonis, Novella, Kamenovic, Fares, Floriani Mussolini, Akpa Akpro, Marcos Antonio, Basic, Bertini, Crespi e Cancellieri.

Categorie
APPROFONDIMENTI

Lazio, da Cancellieri a Basic ecco i rientri dai prestiti

la squadra biancoceleste si appresta a riunire la maggior parte dei suoi calciatori ceduti in prestito. La carrellata è lunga e sarà complicato che qualcuno possa ritagliarsi un ruolo da protagonista nella Lazio che verrà.

Tuttavia, non faranno ritorno a Roma né Maximiano né Raul Moro. Il primo, dopo una stagione in cui l’Almeria è retrocesso, è stato acquistato definitivamente dalla squadra spagnola. Il secondo ha contribuito alla promozione del Real Valladolid e non rientrerà nella rosa laziale. Dalla vendita di questi due giocatori, la Lazio incasserà una cifra vicina ai dieci milioni di euro.

Basic è uno dei pochi ad aver trovato spazio in A nella Salernitana. Il croato ha giocato 15 partite nel girone di ritorno non convincendo. Akpa Akpro e Cancellieri sono gli altri due partiti in prestito in Serie A. Per il primo 19 presenze, faticando a trovare la titolarità con Palladino: a breve si capirà se il Monza deciderà di riscattarlo per 3,5 milioni di euro. Il secondo, Matteo Cancellieri, la cui stagione si è conclusa con la salvezza all’ultimo respiro dell’Empoli: il suo riscatto per 9 milioni di euro appare improbabile.

Rientrerà anche Marcos Antonio, campione di Grecia con il PAOK, nonostante non abbia impresso un marchio significativo. Riguardo ai giovani in presito: Fares, in Serie B con il Brescia, ha trovato 7 volte spazio tra i titolari (16 presenze). La corsa si è fermata contro il Catanzaro nel primo turno dei playoff, l’algerino l’ha vissuto per intero dalla panchina. Nello stesso campionato, in prestito al Cosenza, ha provato a emergere Crespi, ex centravanti della Primavera biancoceleste: 1 gol in 21 partite. In Serie C tutti gli altri usciti dal settore giovanile sono: Bertini (Spal), Floriani Mussolini (Pescara), Adamonis (Perugia), Furlanetto (Fermana), Novella (Az Picerno) e Marino (Foggia). Una lista di profili, più o meno onerosi al momento dell’acquisto, che dovranno trovare necessariamente una sistemazione in estate.

Categorie
APPROFONDIMENTI

Non solo Muriqi, in 18 rientrano dal prestito: tra esuberi e potenziale tesoretto

Diciotto giocatori con il biglietto in mano, pronti ad atterrare di nuovo a Roma. Da Vavro a Muriqi, da Fares e Durmisi, passando per Kiyine e Jony: in tanti, dopo un anno in prestito, ora aspettano di capire cosa ci sarà nel proprio destino. Di questi, a parte Kiyine e Maistro a cui potrebbe essere data un’occasione in ritiro, nessuno ha possibilità di far parte del progetto della Lazio, che spera quindi che qualche squadra possa esercitare il diritto di riscatto per poter monetizzare sulle cessioni. In particolare, le attenzioni sono rivolte su Muriqi e Vavro, che hanno ben figurato negli ultimi 6 mesi: il loro prezzo per il riscatto è rispettivamente di 12 e 7 milioni di euro, cifra trattabile se Maiorca e Copenaghen volessero comprarli. 

Di seguito una panoramica generale con il rendimento dei singoli giocatori: 

Portieri e difensori:
Alia (Monterosi) – 27 presenze;
Vavro (Copenaghen) – 16 presenze da gennaio, 1 gol e 1 asssist;
Armini (Piacenza) – 20 presenze;
Fares (Torino) – 9 presenze e 2 gol con il Genoa fino a gennaio, poi il passaggio al Torino a la rottura del legamento crociato: stagione finita subito;
Durmisi (Sparta Rotterdam) – Da gennaio 9 presenze;
Ndrecka (Teramo) – 14 presenze e 1 assist;

Centrocampisti:
Casasola (Frosinone e Cremonese) – 20 presenze, 1 gol e 1 assist;
Cicerelli  (Frosinone) – 31 presenze, 3 gol;
Djavan Anderson (Cosenza e Zwolle) – 22 presenze e 2 assist;
Morrone (Monopoli) – 28 presenze e 3 assist;
Kiyine (Venezia) – 28 presenze, 1 gol;
Escalante (Alaves) – Da gennaio 18 presenze, 5 gol e 1 assist;
Maistro (Ascoli) – 32 presenze, 3 gol e 6 assist;
Marino (Piacenza) – 22 presenze, 1 assist;
Jony (Sporting Gijon) – Da gennaio 6 presenze;

Attaccanti:
Muriqi (Maiorca) – Da gennaio 17 presenze, 5 gol e 3 assist;
Adekanye (Crotone) – Da gennaio 4 presenze e 0 gol;
Rossi (Monopoli) – 15 presenze, 0 gol;

Tuttomercatoweb.com

Categorie
APPROFONDIMENTI

Nuove limitazioni FIFA sui prestiti: i dettagli

EMANATO IL PROVVEDIMENTO

Novità importanti in arrivo per i ‘prestiti’ di giocatori in tutta Europa. La FIFA ha imposto nuovi limiti, che consistono in massimo 8 giocatori presi e dati in prestito per la stagione 2022/23. 7 nella stagione 2023/24 e 6, invece, nella stagione 2024/25. Dal 1 luglio, il limite sarà applicato per tutti i giocatori tranne gli Under 21 cresciuti nei club (vivaio).

RISVOLTI

Una limitazione che renderà complicata la vita a molto club di Serie A che – probabilmente – per non tenere a libro paga giocatori inutilizzati, saranno costretti a venderli a prezzi stracciati o – a seconda dei casi – venirsi incontro con una rescissione. Nel caso della Lazio e solo nella stagione in corso, sono 10 i giocatori spediti in prestito (non Under 21). In ordine sparso: Muriqi; Fares; Vavro; Kiyine; Escalante; A. Anderson; Jony; Durmisi; Adekanye; D. Anderson. Il pericolo esuberi è dietro l’angolo e non solo, ovviamente, per il club romano.

Categorie
APPROFONDIMENTI DAL MONDO NEWS POLITICA SPORTIVA

Fifa: Da luglio nuove regole per i prestiti

Posticipata causa Covid, la riforma dei prestiti a livello internazionale decisa dalla Fifa è in rampa di lancio.

Questi i punti principali:

  • Il prestito avrà una durata minima rappresentata dall’intervallo tra due periodi di registrazione. Avrà anche la durata massima di un anno
  • Divieto di sub-prestito di un giocatore professionista già in prestito a un club terzo
  • Il numero di prestiti per stagione tra gli stessi club sarà limitato: durante una stagione un club può dare in prestito e/o ricevere in prestito al massimo tre professionisti da/a uno stesso club
  • Limitazione al numero totale di prestiti di un club per stagione.

Andando nello specifico, dal 1 luglio 2022 al 30 giugno 2023 un club potrà avere al massimo otto giocatori presi in prestito e otto ceduti in prestito durante una stagione.

Dal 1 luglio 2023 al 30 giugno 2024 il numero di giocatori presi o ceduti in prestito per stagione scende a sette.

Dal 1 luglio 2024 si arriva a sei.

I calciatori under 21 anche se professionisti saranno esentati da queste limitazioni.

A livello nazionale, le federazioni affiliate alla FIFA (e dunque anche alla Figc) avranno tre anni per attuare regole per un sistema di prestiti in linea con i principi stabiliti dalla Fifa.

Alessio Buzzanca