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CALCIOMERCATO RASSEGNA STAMPA

Lazio, neanche i tagli per abbassare i costi: il flop dell’estate è completo

Il mercato in uscita della Lazio non ha svoltato. Se quello in entrata è bloccato forzatamente, per le ormai ben note ragioni, quello in uscita invece lo è perché non si riescono a piazzare gli esuberi. A conclusione di questa sessione estiva di calciomercato, tutto è rimasto fermo.

Il mercato si è chiuso e la Lazio non ha piazzato i suoi esuberi. Kamenovic, Fares e Basic restano a Formello, Gigot non è stato venduto per i noti problemi fisici e gli ingaggi sono rimasti tutti sul groppone della Lazio. Come titola il Corriere dello Sport questa mattina, è rimasta a Sarri una “Lazio senza tagli”. Piazzare gli esuberi voleva dire alleggerire il monte ingaggi, togliere dalle voci di spesa tre calciatori che sono fuori dal progetto di Maurizio Sarri.

Tutto ciò non è avvenuto, le difficoltà sono state moltissime e il Ds Fabiani non è riuscito a piazzare nessuno di questi calciatori sul mercato. Cosa resterà di questa estate biancoceleste, allora? Certamente i 29mila e passa abbonati, attestato di amore incondizionato verso una squadra che ha vissuto forse una delle estati più brutte della sua storia. Poi il ritorno di Maurizio Sarri, autentico trascinatore di un popolo in cerca di un condottiero vero.

Infine resta l’amarezza. Resta l’amarezza di ciò che sarebbe potuto essere e non è stato, di un mercato bloccato, di una squadra non rigenerata e non costruita su misura del suo allenatore. Restano le polemiche, le contestazioni, le proteste. Resta la sconfitta di Como, ma anche il meraviglioso 4-0 contro il Verona. Resta tutto e il suo contrario; resta l’amore di un popolo che non si vuole arrendere, mai.

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SERIE A

Lista Serie A, Gigot escluso: il punto sugli esuberi

Sarri domani consegnerà la lista definitiva per la Serie A: i possibili tagli del tecnico.

Il tecnico toscano si prepara ad escludere dalla lista di Serie A della Lazio due calciatori che ha avuto modo, più o meno, di conoscere in questi mesi. Il primo che quasi certamente non verrà inserito è Gigot e il secondo taglio è destinato ad essere Basic.

A tal proposito lo stesso Sarri ha dato indicazioni in conferenza stampa: “Tagli? Uno è un lungodegente e dovrebbe essere Gigot, non abbiamo certezze sul suo recupero. E l’altro decideremo domani (oggi, ndr) ma sarà variabile avendo due slot da qui a dicembre. Faremo una scelta ma non è detto che sia definitiva, dipende molto da come si evolveranno le cose”.

A proposito di Noslin ha poi aggiunto: “Noi abbiamo una spada di Damocle sulla testa perché se Dia partirà come presumo per la Coppa d’Africa avere Noslin in rosa sarebbe determinante”.

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CALCIOMERCATO

Lazio, il punto sul mercato di gennaio: “Senza cessione degli esuberi in questi ultimi giorni sarà a saldo zero” (AUDIO)

GIULIO CARDONE (La Repubblica) in collegamento a ‘QUELLI CHE…’

“La Lazio potrà fare mercato nella sessione invernale? In questo momento, se le cose restassero come adesso, a gennaio la Lazio potrà fare un mercato a saldo zero. Ossia, potrà comprare per quello che uscirà. Se in questi ultimi giorni, invece, il club riuscisse a fare delle cessioni, a sistemare gli esuberi, a vendere Gigot che ha mercato, potrebbe anche fare una sessione libera. Siamo sul filo, dipende tutto dalle possibili uscite di Kamenovic, Fares, Gigot e gli altri tagli. Anche Lazzari, per esempio, è uno dei candidati finali al taglio nella lista Serie A. Dei cinque giocatori che rischiano, quello che ha più mercato è Luca Pellegrini. Ha un ingaggio alto, ma ci sono delle richiesta anche dall’estero”.

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PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘QUELLI CHE…’ – Mattei: “Le mezzali erano Milinkovic e Luis Alberto, la Lazio ha fatto un passo indietro. Esuberi? Dipende da chi ha mercato…”(AUDIO)

STEFANO MATTEI in collegamento a ‘QUELLI CHE…’

“Il Club Referee Manager? Ricordiamo che tutte le società lo hanno, era alla Lazio che mancava.

Esuberi? Sarri lo ha detto: vanno tagliati due giocatori. Visto che a centrocampo la rosa è corta, inevitabilmente i due tagli riguarderanno attacco e difesa. Secondo me i tagli avverranno in base a chi si riuscirà a piazzare sul mercato. Ad esempio, a mio avviso Lazzari si vorrebbe tagliare ma se arrivasse l’offerta per Pellegrini, la Lazio lascerebbe partire lui. In attacco il dubbio è tra Noslin e Cancellieri ed il discorso è lo stesso: si vorrebbe tenere Cancellieri ma se per lui arrivasse un’offerta saluterebbe.

La Lazio due o tre anni fa aveva come mezzali Luis Alberto e Milinkovic Savic e invece di andare avanti a livello di qualità, va indietro. Qualcuno poi ci parla di progetto.

Cosa aspettarsi all’Olimpico alla prima gara in casa della stagione? Il clima dell’ambiente dipenderà dal risultato di Como; l’esordio è difficile”.

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RASSEGNA STAMPA

Lazio, questione esuberi: Tchaouna e Cancellieri non bastano. La situazione

Nessuno arriverà a Formello quest’estate ma altri dovranno lasciare Roma: la situazione.

Il blocco del mercato impone calcoli molto attenti. Sarri ora studia la lista da presentare, dovendo fare i conti anche con divrsi esuberi. Kamenovic e Fares sono già stati esclusi dal ritiro di Formello, mentre Gigot e Basic sono in dubbio. 

Come evidenzia il Corriere dello Sport, la necessità è di Lotito, all’opera per superare i divieti imposti (entro il 30 settembre) e quindi permettere qualche intervento nella sessione di gennaio. Vanno piazzati gli esuberi, calciatori da tempo fuori dal progetto e ancora in cerca di una sistemazione.

Kamenovic e Fares sono i due nomi in cima alla lista: il serbo ha ancora un anno di contratto. Andrà via a parametro zero tra 12 mesi, il ds Fabiani sta provando ad anticipare i saluti attraverso una buonuscita, al momento non contemplata dal presidente biancoceleste. Una soluzione del genere consentirebbe ai calciatori di accasarsi altrove alleggerendo le casse societarie dell’ingaggio pieno. 

L’ingaggio pesante frena il mercato di Fares, tornato dal prestito al Panserraikos. Aveva attirato, si legge, le attenzioni di altri 3 club (Asteras Tripolis, Aris Salonicco e Paok), la Lazio lo cederebbe a una cifra simbolica, l’ostacolo resta però lo stipendio alto (1,2 milioni di euro l’anno) che complica le soluzioni in Grecia.

Tchaouna è finito al Burnley, da sfidare con l’amichevole del 9 agosto. Casale è stato riscattato per 6,5 milioni dal Bologna. Sono necessarie altre uscite, sottolinea il quotidiano, per far rientrare il “costo del lavoro allargato”, cioè l’unico parametro rimasto in vigore dal 1° luglio.

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CALCIOMERCATO

Lazio, taglio costi e cessioni esuberi: il punto

Come riportato dal Corriere dello Sport, e come noto da tempo, la Lazio dovrà sfoltire la rosa. Infatti, se non dovessero arrivare offerte, i biancocelesti dovranno ricorrere a due tagli. Il primo indiziato è certamente Basic, con il croato che fino a questo momento non ha ricevuto neanche offerte concrete. L’altro nome che sarà tagliato, potrebbe uscire tra l’attacco e la difesa: Cancellieri, se non dovesse convincere è un indiziato, ma occhio anche alla difesa, dove c’è grande abbondanza, soprattutto sulle corsie laterali.

Resta un rebus anche la gestione dei portieri. Provedel vuole riprendersi un posto da titolare e intanto Mandas scalpita per giocare, mentre arrivano interessamenti dalla Premier League. Furlanetto potrebbe rimanere, Renzetti invece no, piace a diverse squadre tra cui  Alcione e Cavese.

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CALCIOMERCATO

Lazio, situazione esuberi: Basic in orbita Cremonese, Crespi-Avellino

Il mercato in uscita sarà l’unico che farà la Lazio in questa sessione estiva. Lo scenario cambierebbe solo se la società sbloccasse l’indice di liquidità con l’immissione di capitale, altrimenti Sarri farà del suo meglio con ciò che già c’è. Non con tutti però, perché di esuberi ce ne sono ancora parecchi parcheggiati a Formello, tra rientri dai prestiti e calciatori fuori dal progetto tecnico. Cederli sarà fondamentale sia per riequilibrare i conti del club, abbattendo anche il rapporto costi-ricavi (altro indicatore sforato dalla Lazio), sia per permettere al Comandante di lavorare in serenità col gruppo squadra.

BASIC – Con le valigie pronte c’è Toma Basic, che – stando a quanto scrive stamattina il Messaggero – è tornato in orbita Cremonese. I lombardi lo avevano giò cercato la scorsa stagione, quando erano ancora in B, ma il calciatore non accettò la destinazione. Ora che sono risaliti in Serie A, le cose potrebbero cambiare, con il centrocampista croato che potrebbe diventare un rinforzo ideale per gli uomini di Davide Nicola (subentrato a Stroppa in panchina) nel cercare il prossimo anno di mantenere la categoria.

AFFARI IN B – Chi invece le valigie, di rientro dal prestito, non le ha ancora disfatte perché già pronto per ripartire, è Valerio Crespi. L’ex centravanti della Primavera ha giocato con il Sud Tirol in B e con la Ferapli Salò in C nel corso dell’ultima stagione. Classe 2004, ora è pronto per una nuova avventura, di nuovo in Serie B, salvo sorprese all’Avellino. Come scrive infatti lalaziosiamonoi.it, l’affare con i campani è in chiusura: la formula è quella di un trasferimento a titolo definitivo, ma con la Lazio che manterrà una percentuale su una futura rivendita del cartellino. In dirittura d’arrivo c’è anche l’ufficialità del passaggio di un altro attaccante tesserato biancoceleste, Gabriele Artistico, che è pronto a trasferirsi allo Spezia, sempre in cadetteria.

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CALCIOMERCATO RASSEGNA STAMPA

Lazio, solito problema esuberi e tagli: la situazione

Chi resta, chi parte… e chi ritorna: queste sono le situazioni da analizzare a Formello.

Valutazioni in corso in casa Lazio. Ieri Sarri ha incontrato Lotito e Fabiani per iniziare a pianificare la nuova stagione. Chiaramente ci sarà il mercato da fare con cura e la priorità del tecnico è quella di avere la rosa a disposizione per il ritiro.

Sarà una stagione senza coppe e Sarri, riporta il Corriere dello SPort, non ha intenzione di lavorare con un organico extra-large. Serviranno circa 19 elementi, 5 in meno di quelli attualmente a disposizione e al netto degli altri 11 che alla fine del mese avranno esaurito le loro esperienze a titolo temporaneo.

PRESTITI – Chances per Cataldi e anche per Floriani Mussolini, reduce da una stagione brillante con la Juve Stabia (promozione in Serie B). Più incerta la situazione di Matteo Cancellieri, che potrebbe tornare se il Parma non esercitasse il diritto di riscatto. Altro nome destinato alla ripartenza è Marcos Antonio, attualmente al San Paolo. Completano la lista Sanà Fernandes, Diego Gonzalez, Mohamed Fares, Dimitrije Kamenovic, Simone Artistico, Valerio Crespi e Marco Bertini. André Anderson, invece, si svincolerà a fine giugno.

ESUBERI – Il futuro di Patric, si legge, è legato a molte variabili: se restasse, sarebbe un’alternativa utile, ma la società deve capire quali garanzie fisiche possa offrire. A centrocampo c’è da gestire la posizione di Vecino. Sicuramente in uscita Toma Basic. Partirà Tchaouna: il PSV Eindhoven ha chiesto informazioni e si sta lavorando a un prestito con riscatto. Arijon Ibrahimovic, invece, non sarà riscattato dal Bayern Monaco. Da analizzare poi il futuro di Alessandro Milani, terzino della Primavera classe 2005, già convocato dal Venezuela per le qualificazioni Mondiali.

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CALCIOMERCATO

Lazio, operazione sfoltimento: 11 esuberi, Tchaouna e Basic da tagliare. Cataldi e Floriani possono…

Con Maurizio Sarri e senza Europa. La Lazio – scrive il Corriere dello Sport – procederà innanzitutto con la scrematura della rosa, attualmente di 26 giocatori comprendendo Tchaouna e Basic, escludendo Ibrahimovic (non sarà riscattato). L’idea è portarla a 19 giocatori di movimento più tre portieri. Nella scrematura sono compresi gli 11 prestiti che torneranno alla base a luglio: Cataldi e Floriani Mussolini hanno chance di restare, non Marcos Antonio, Sanà Fernandes, Diego Gonzalez, Fares, Kamenovic, Artistico, Crespi, Bertini e Milani. André Anderson si libera il 30 giugno.

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CALCIOMERCATO

Acerbi riscattato, 4 milioni per la Lazio. Ora c’è un esercito di esuberi da piazzare

Francesco Acerbi e l’Inter. Il matrimonio proseguirà. L’edizione odierna della Gazzetta dello Sport riporta questa mattina che i nerazzurri hanno infatti esercitato l’opzione per riscattare dalla Lazio il difensore. La società del presidente Zhang ha versato nelle casse biancocelesti la cifra di 4 milioni di euro.

Calveri e Fabiani dovranno piazzare più esuberi possibili. Finora l’unico contributo è atteso dal Cadice che riscatterà obbligatoriamente Escalante con 2,5 milioni di euro. Mentre il Real Oviedo ha chiesto il rinnovo del prestito di Raul Moro. L’esterno – costato in tutto 8 milioni ai biancocelesti – resterebbe nelle Asturie con buona parte dello stipendio pagata ancora dalla Lazio. Un’operazione che sicuramente sfoltirebbe l’esercito dei fuori rosa a Formello, ma aiuterebbe poco l’indice.

Lo Sporting non riscatterà Jony, ma ha messo gli occhi su Adeagbo. L’Inter vuole tenere Acerbi e presto il riscatto sarà ufficializzato con 4 milioni che entreranno nelle casse biancocelesti. I nerazzurri possono inserire i giovani Fabbian o Zanotti, magari in un discorso più ampio con Lazzari.

Sono previste chiamate da Empoli, dove Akpa Akpro si è meritato una conferma e potrebbe essere una carta importante per avvicinarsi a Parisi. Andrà poi piazzato un esercito di rientri e giovani. Bertini, Floriani Mussolini e Coulibaly oltre ai cavalli di ritorno Kamenovic, Lombardi, Rossi, Novella, Marino e Furlanetto. Cicerelli verrà riscattato dalla Reggina, mentre (salvo sorprese) scadranno i contratti di Durmisi, Djavan Anderson, André Anderson, Armini, Ndrecka e Morrone. Lo riporta Il Messaggero.