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ESCLUSIVA – Raul Moro: “Facile scegliere la Lazio. Salvo il Valladolid e magari un giorno torno. Sarri il tecnico preferito, ho un solo rimpianto…”. Poi su Pedro e Luis Alberto… (AUDIO)

RAUL MORO in collegamento a ‘NMM’!

“Al Real Valladolid le cose stanno andando bene, è un momento importantissimo per me. Iniziare con numeri positivi in Liga (due gol in sei gare) ti permette di acquisire tanta fiducia. Stiamo facendo molto bene in casa, ancora non abbiamo subito reti tra le nostre mura, abbiamo poi giocato su campi difficilissimi come quello del Real Madrid e del Barça. Siamo reduci dal pareggio con la Real Sociedad (avversario della Lazio in Europa League, ndr). E’ una grande squadra, sono fortissimi, hanno fatto bene anche in Champions League. Ora non sta attraversando il momento migliore, ma è difficilissima da affrontare.

Quando sono arrivato alla Lazio ero un ragazzino. Ho imparato tanto dai grandi giocatori con cui ho giocato e dagli allenatori che ho avuto. Piano piano sto cercando di mettere in pratica tutto, mostrando le mie qualità. Ci sto riuscendo, sono partito bene. Se dovessi citare un tecnico che mi ha più colpito ed insegnato direi Sarri. Mi piace il calcio che pratica, è molto spagnolo, il suo 4-3-3. E’ vero che non ho trovato tanto spazio, ma c’erano grandi giocatori davanti a me.

Rimpianti per la mia esperienza alla Lazio? Non dico che sia colpa di qualcuno, alla fine gioco io. Non mi pesava l’investimento della Lazio di sei milioni, giocavo in Primavera, non ci pensavo. Poi quando passi in prima squadra magari ci pensi di più. In un’intervista ho parlato di una gestione che poteva essere diversa, mi riferivo più a questioni interne, alla famiglia, ai procuratori, nulla che riguardi il club. Non ho rimpianti, certo alla fine quella cifra che è stata spesa alla fine si sente.

Qualche giorno, è stata tradotta male una frase detta qui in Spagna. La decisione di lasciare Barcellona per andare alla Lazio non è stata difficile, non ho avuto dubbi sulla destinazione. Credo abbiano sbagliato la traduzione, visto che in Italia è stato riportato il contrario. Io sono ancora tifoso laziale, amo questa società. Quando ero alla Lazio ascoltavo Radiosei ed in particolare questa trasmissione, credo sia la migliore (ride, ndr). Io amo la Lazio, mi sento un tifoso, chi mi conosce sa che volevo tornare in Spagna ma se c’era la possibilità di restare alla Lazio l’avrei fatto. In Italia solo la Lazio. Un ritorno? Non si sa mai nel calcio, è un modo in cui le sorprese sono sempre dietro l’angolo. Dico magari, quello sarebbe un sogno. Il mio desiderio era fare un percorso importante nella Lazio, quello è l’unico rimpianto. Ora sono molto concentrato sul Valladolid e sulla salvezza che dobbiamo ottenere sul campo.

Zaccagni capitano? E’ una scelta del mister da quanto ho letto. Parlo ancora con gli spagnoli che sono alla Lazio, ma non so molto. Se è stato scelto c’è un motivo e sta facendo bene. Pedro? Dentro e fuori dal campo un fenomeno, il miglior compagno che ho avuto. Per la sua qualità, per come mi ha trattato, per la persona ed il campione che è. Mai visto un compagno come lui che ha vinto tutto essere così umile. Mi ha anche scritto per farmi i complimenti per la convocazione in nazionale. Ho avuto molti rapporti di amicizia, soprattutto con gli spagnoli o con chi lo parla, come Luka Romero. E’ stato uno dei primi a farlo, una cosa unica. Luis Alberto? Sicuramente era uno che diceva quello che pensa, se doveva dirti una cosa era molto schietto.

La Lazio di Baroni è molto offensiva, puoi pensare che poteva andare meglio ora, ma non si potrà mai sapere cosa sarebbe potuto accadere”.

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CALCIOMERCATO SOCIAL

Lazio, il saluto social di Raul Moro

“Famiglia laziale, è arrivato il momento di salutarsi. Prima di tutto, voglio ringraziarvi per la fiducia che mi avete dato e per tutto quello che mi avete insegnato in questi anni in cui ho difeso questa maglia. È stata un’esperienza che mi ha fatto crescere come giocatore, ma anche a livello personale, quindi voglio ringraziare tutti voi che avete fatto parte di questa tappa della mia vita. Grazie ai miei compagni di squadra, allo staff tecnico e a tutti i collaboratori del club che hanno lavorato con me in questo periodo. Non voglio però dimenticare voi, i tifosi, per il vostro sostegno e la vostra energia ogni partita. Mi sento molto fortunato per aver potuto indossare questi colori e godermi questo grande club”. Questo il messaggio sul proprio profilo sociale di Raul Moro dopo che il Valladolid ha esercitato la clausola di riscatto.

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CALCIOMERCATO

Raul Moro, Pres. Oviedo: “Vuole continuare con noi, ma nella Lazio c’è un vuoto…”

Il Real Oviedo vuole trattenere Raul Moro in Spagna. L’ala classe 2002 il 30 giungo farà ritorno a Roma, ma la Lazio, davanti alla giusta offerta, potrebbe decidere di lasciarlo partire a titolo definitivo. Il club spagnolo starebbe addirittura preparando un’offerta ma, come rivela lo stesso presidente ai media spagnoli: «Su Raúl Moro, vorrei dire che ci sono novità, ma non ci sono. Siamo felici che voglia continuare con noi, ma alla Lazio non hanno ancora un direttore sportivo. C’è un vuoto nel club e questo ha ritardato il processo decisionale. Saremmo lieti di poter continuare»

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CALCIOMERCATO

Acerbi riscattato, 4 milioni per la Lazio. Ora c’è un esercito di esuberi da piazzare

Francesco Acerbi e l’Inter. Il matrimonio proseguirà. L’edizione odierna della Gazzetta dello Sport riporta questa mattina che i nerazzurri hanno infatti esercitato l’opzione per riscattare dalla Lazio il difensore. La società del presidente Zhang ha versato nelle casse biancocelesti la cifra di 4 milioni di euro.

Calveri e Fabiani dovranno piazzare più esuberi possibili. Finora l’unico contributo è atteso dal Cadice che riscatterà obbligatoriamente Escalante con 2,5 milioni di euro. Mentre il Real Oviedo ha chiesto il rinnovo del prestito di Raul Moro. L’esterno – costato in tutto 8 milioni ai biancocelesti – resterebbe nelle Asturie con buona parte dello stipendio pagata ancora dalla Lazio. Un’operazione che sicuramente sfoltirebbe l’esercito dei fuori rosa a Formello, ma aiuterebbe poco l’indice.

Lo Sporting non riscatterà Jony, ma ha messo gli occhi su Adeagbo. L’Inter vuole tenere Acerbi e presto il riscatto sarà ufficializzato con 4 milioni che entreranno nelle casse biancocelesti. I nerazzurri possono inserire i giovani Fabbian o Zanotti, magari in un discorso più ampio con Lazzari.

Sono previste chiamate da Empoli, dove Akpa Akpro si è meritato una conferma e potrebbe essere una carta importante per avvicinarsi a Parisi. Andrà poi piazzato un esercito di rientri e giovani. Bertini, Floriani Mussolini e Coulibaly oltre ai cavalli di ritorno Kamenovic, Lombardi, Rossi, Novella, Marino e Furlanetto. Cicerelli verrà riscattato dalla Reggina, mentre (salvo sorprese) scadranno i contratti di Durmisi, Djavan Anderson, André Anderson, Armini, Ndrecka e Morrone. Lo riporta Il Messaggero.

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CALCIOMERCATO

Lazio, un tesoretto dagli esuberi: ecco chi potrebbe partire

Soldi dalla Champions e non solo. La Lazio prepara il budget di mercato, tanto denaro potrebbe entrare pure dai giocatori in esubero. Vanno piazzati, non sarà facile. Il nuovo direttore sportivo che prenderà il posto di Igli Tare avrà anche il compito di sfoltire la rosa e far fruttare, a livello economico, i calciatori che non rientrano più nei piani di Maurizio Sarri. Anche quelli andati in prestito nell’ultima stagione.

Soldi dalla Champions: Lazio, un tesoro dai prestiti e dai giocatori in esubero

Si proverà a piazzare Maximiano, preso l’estate scorsa dal Granada per 10 milioni di euro e impiegato pochissimo. Basic non ha mai ingranato, si ascoltano offerte (preso per 7 milioni due anni fa). Stesso discorso per Marcos Antonio: non ha convinto Sarri. In attacco va trovata una sistemazione per Cancellieri: potrebbe rappresentare una pedina di scambio per arrivare a qualche giocatore. Soldi sicuri dovrebbero arrivare da due giocatori in prestito: Acerbi e Escalante. Il primo dopo l’ottima annata all’Inter va verso la permanenza (riscatto a 4 milioni), il secondo verrà riscattato invece per 2,5 milioni dal Cadice (evitata la retrocessione, obbligo scattato). Raul Moro potrebbe rimanere all’Oviedo, Kamenovic allo Sparta Praga. Stesso discorso per Akpa-Akpro (in prestito all’Empoli). André Anderson di ritorno dal Brasile (prestito al San Paolo) andrà piazzato, così come Jony (ancora sotto contratto sino a giugno 2024). Missione svendita: servono soldi per costruire una squadra da Champions. C’è un tesoretto da far fruttare. Corriere dello Sport

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CALCIOMERCATO

UFFICIALE – Raul Moro in prestito all’Oviedo

Tramite il sito ufficiale, la S.S. Lazio comunica di aver ceduto temporaneamente, sino al 30/06/2023, il diritto alle prestazioni sportive del calciatore Raul Moro al Real Oviedo.

Alessio Buzzanca

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FORMELLO

FORMELLO – Lavoro tattico dei reparti: solo palestra per Milinkovic, assente Moro

Prima delle due sedute odierne che va in archivio. Sarri ha diviso il gruppo in due parti: centrocampisti/attaccanti e difensori. Lavoro tattico sui movimenti, mentre nel pomeriggio sono attese le partitelle a campo ridotto e altro lavoro con il pallone. Presenti tutti tranne Raul Moro (prossimo al trasferimento alla Ternana) e Milinkovic. Il Sergente ha lavorato in palestra, Sarri sta gestendo le forze e i carichi di lavoro (ieri era toccato a Romagnoli, Zaccagni e Immobile) per evitare problematiche fisiche. La squadra tornerà in campo alle 18.00.

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RITIRO ESTIVO

AURONZO giorno 11 – RAUL MORO: “Quest’anno spero di giocare ancora di più. Pedro? Come giocatore vale dieci, come uomo cento”.

Dopo l’allenamento pomeridiano, Raul Moro è intervenuto ai microfoni della tv ufficiale:

“Stiamo bene, il ritiro è duro. Questo è quello che serve per arrivare bene all’inizio del campionato. La Serie A è un campionato molto difficile, fisco e tattico. Serve arrivare pronti. Sarri in fase di non possesso ci chiede di chiudere spazi per non far passare gli avversari.

Lo scorso anno nei primi mesi non pensavo di giocare così tanto, poi nel finale non ho giocato molto. In ogni caso questa stagione mi impegnerò per giocare ancora di più. I più bei ricordi della mia carriera sono legati all’esordio a Torino, ma anche quest’anno ho avuto molti minuti. Il prossimo anno mi auguro di averne di più a disposizione sfruttando le mie occasioni.

Dopo un anno con i grandi ho capito come funziona il calcio, ma posso ancora crescere molto. Pedro è il giocatore più forte che ho avuto accanto nel corso della mia carriera. Come giocatore vale dieci, come uomo cento. Quando ho saputo che stava per arrivare, ho mandato a Romero un messaggio di benvenuto e lì è iniziata una bella amicizia.

Sto cercando di crescere sotto il profilo dell’aggressività, in Serie A è un aspetto che fa la differenza. Mi ricordo bene la semifinale di Coppa Italia Primavera, il mister ci aveva avvertito della forza di Cancellieri. Ammirai come fosse un giocatore potente e fisico, colpì due pali e con un pizzico di fortuna avrebbe potuto conquistare il passaggio del turno”.

Alessio Buzzanca

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CALCIOMERCATO

C’è il Como per Raul Moro: ipotesi prestito

Dopo gli acquisti, per la Lazio è il momento di sfoltire. L’arrivo di Cancellieri ha occupato la casella lasciata vuota da Jovane Cabral, ma il reparto esterni resta gremito. Per questo Raul Moro, non è incedibile per Sarri. Lo spagnolo potrebbe finire in prestito al Como. Lo riporta ‘La Repubblica’: il club milita in Serie B e sarebbe pronto a prendere in prestito l’esterno biancoceleste. Per il giocatore l’opportunità di fare esperienza e mettersi in mostra, rivalutando un cartellino che ha perso valore rispetto ai 6 milioni investiti da Lotito.

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RASSEGNA STAMPA

Offerto Kaio Jorge, ipotesi Espanyol per Raul Moro

Secondo ‘Il Messaggero’, alla Lazio sarebbe stato offerto il baby talento della Juventus Kaio Jorge. Il brasiliano – offerto anche al Cagliari – potrebbe esser tenuto in considerazione nel caso in cui saltasse Miranchuk. A proposito di giovani, sul quotidiano si legge anche di un Raul Moro che potrebbe tornare a Barcellona, sponda Espanyol. Sullo sfondo restano Bajrami e Orsolini, ma – ovviamente – sono nomi più complicati.