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CALCIOMERCATO

Caicedo e la tentazione Inzaghi, l’agente: “Andrebbe volentieri all’Inter…”

Da settimane ormai, Felipe Caicedo è tra i primi nomi che si fanno per il mercato dell'Inter in ottica reparto avanzato. L'attuale attaccante della Lazio infatti, potrebbe essere un perfetto vice Lukaku. Per saperne di più il sito "L'Interista" ha contattato il suo agente Matteo Materazzi. "Felipe verrebbe volentieri all'Inter. Al momento non c'è stato alcun contatto, siamo in attesa di una eventuale chiamata".

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CALCIOMERCATO

Luiz Felipe-Atalanta, chiusura della Lazio

L’Atalanta pensa a Luiz Felipe, ma per la Lazio vale oltre 30 milioni. Per molti è un giocatore in scadenza nel 2022, ma in realtà il prolungamento deve essere solo annunciato, visto che oltre all’accordo ci sarebbe anche stata la firma fino al 2026. Ad ogni modo, difficile che nasca una trattativa tra Lazio e Atalanta con queste premesse, anche sei i biancocelesti potrebbero anche aspettare  e vedere fino a dove si spinge la società di Percassi. Tra quest’ultimo e Lotito c’è da dire che i rapporti non sono buonissimi, tanto che di operazioni con la società nerazzurra non ce ne sono state molte negli ultimi anni, a patto il trasferimento del portiere Berisha nel 2016. Per il momento si tratta solo di un sondaggio al procuratore del giocatore, niente di più, anche perché per Sarri il centrale difensivo è un giocatore importante e non rimarrebbe bene se dovesse partire a patto che la Lazio si presenti con uno del livello di Demiral, da sempre pallino del direttore sportivo Tare che lo trattò due anni fa col Sassuolo. Di sicuro per il club laziale, qualora decidesse di cedere il centrale brasiliano, potrebbe effettuare una plusvalenza incredibile visto che lo prelevò dall’Ituano (club della serie B brasiliana) nel 2016 a meno di 200.000 euro. Un’operazione che potrebbe anche sistemare la situazione economica e sbloccare il mercato, anche il principale e unico indiziato a questo scopo è Joaquin Correa. L’attaccante argentino domani sarà a Formello dove la mattina, insieme ai compagni, effettuerà i tamponi e poi nel pomeriggio parteciperà al suo primo allenamento. Il timore che ci possano essere avvisaglie stile Luis Alberto, ovvero non presentarsi al raduno, appaiono remote. Sarri aspetta tutti domani mattina a Formello, Acerbi e Immobile inclusi. Ilmessaggero.it

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APPROFONDIMENTI

Juve, Real Madrid e Barcellona: “Avanti con la Superlega, l’Uefa non può minacciarci”

Un comunicato congiunto, firmato da Juventus, Real Madrid e Barcellona, per esprimere soddisfazione dopo la decisione del tribunale di Madrid, che impone alla Uefa di cessare le azioni legali contro i club fondatori della Superlega. "FC Barcellona, Juventus e Real Madrid CF prendono atto con soddisfazione della decisione del tribunale di Madrid di confermare l’obbligo di Uefa di cessare le azioni intraprese nei confronti dei club fondatori di European Super League, inclusi il procedimento disciplinare nei confronti dei tre club sottoscritti e la rimozione delle penali e delle restrizioni imposte agli altri nove club per evitare il procedimento disciplinare di Uefa".

Juventus, Real e Barcellona confermano che il Tribunale "ha intimato all' Uefa che, qualora quest’ultima non si conformasse alla decisione, ne scaturirebbero ammende e responsabilità penali. Il caso sarà valutato dalla Corte di Giustizia Europea, che analizzerà la posizione monopolistica di Uefa sul calcio europeo. È nostro dovere occuparci dei gravi problemi che affliggono il calcio. Uefa si è accreditata come legislatore, operatore esclusivo e unico titolare riconosciuto dei diritti delle competizioni europee, nonché organizzatore. Questa posizione monopolistica – confermano i club promotori della Superlega –  e in conflitto d’interessi danneggia il calcio e il suo equilibrio competitivo. Come dimostrato ampiamente, i controlli finanziari sono inadeguati e sono stati applicati impropriamente. Ai club partecipanti alle competizioni europee dovrebbe essere garantito di governare le competizioni".

Nella nota i tre club confermano la volontà di andare avanti nel progetto della Superlega. "Siamo felici che, da ora in avanti, non saremo più oggetto delle attuali minacce della Uefa. Il nostro obiettivo è di continuare a sviluppare il Progetto di Super League in modo costruttivo e collaborativo, contando sul contributo di tutti gli stakeholders del calcio: tifosi, calciatori, allenatori, club, leghe e federazioni nazionali e internazionali. Siamo consapevoli -concludono nella nota –  del fatto che alcuni elementi della nostra proposta potrebbero essere rivisti e, naturalmente, potranno essere implementati attraverso il dialogo e il consenso. Rimaniamo fiduciosi nel successo di questo progetto che sarà sempre rispettoso della normativa dell’Unione Europea".  Corrieredellosport.it

 

 

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DICHIARAZIONI

Tare: “Possiamo arrivare molto lontano, ma siamo ancora un cantiere aperto”

"Si può arrivare molto lontano, abbiamo trasformato completamente la squadra", lo ha detto il diesse della Lazio Tare al TGR parlando della prossima stagione. "Un'idea di gioco nuova, un allenatore nuovo, una mentalità nuova. Perciò le premesse sono buone. Siamo ancora un cantiere aperto, spero fino alla fine del mese di agosto di dare una forma giusta alla rosa – ha continuato il direttore sportivo -.Penso che la Lazio nella prossima stagione sarà protagonista nel campionato italiano. Non è un caso scegliere calciatori albanesi, è una questione di fiducia. Conoscendo molto bene loro come giocatori, pensavo potessero fare al caso nostro. Hysaj era un calciatore molto affermato anche prima di venire alla Lazio". (ANSA).

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CALCIOMERCATO

Luiz Felipe, un contratto da rinnovare ed il tentativo dell’Atalanta

Atalata scatenata. Dopo Lovato (che nelle idee del club e di Gasperini è stato preso per sostituire Caldara) spunta anche l'idea Luiz Felipe della Lazio.Se nei prossimi giorni dovesse concretizzarsi l'affare Romero con il Tottenham l'Atalanta andrà su un giocatore più pronto e oltre a Demiral (e Botman sul quale c'è la resistenza del Lille che non lo vuole vendere) spunta, appunto, Luiz Felipe della Lazio, un giocatore che ha il gradimento di Gasperini.L'Atalanta lo ha visto in tribuna anche durante ultima amichevole della Lazio contro il Padova. Il difensore italo-brasiliano ha ancora un anno di contratto, allo stato attuale la valutazione del cartellino si aggirà sui 20 milioni di euro. Può essere lui l'ennesima mossa a sorpresa del mercato dell'Atalanta che dopo Musso, Pezzella e Lovato punta anche il difensore della Lazio. Gianlucadimarzio.com

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CURIOSITA'

Il nuovo regno del Mago: trasloco completato, ora è pronto per la nuova stagione

Il regno del Mago è stato appena inaugurato. Nuova casa per Luis Alberto e famiglia. La decisione del trasloco era stata presa a fine stagione, poi le vacanze avevano ritardato lo spostamento. Il giocatore è andato in ritiro (con una settimana di ritardo per problemi personali), mentre a Roma, la moglie Patricia, ha iniziato il cambio di casa. Un’estate particolare per Luis: il raduno disertato, poi ad Auronzo ha incantato. Adesso si riposa in famiglia, con i figli Martina e Lucas, nella bellissima nuova residenza. Su Instagram è stato immortalato mentre osserva lo scarico dei suoi bolidi: garage occupato da una Porsche e una Bentley. Trasloco completato. Adesso altra fase della preparazione, poi l’inizio della stagione. Luis è pronto.

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CALCIOMERCATO

Quasi sfumato Brandt ed in attesa di sbloccare la cessione di Correa, la Lazio torna in pressing su Kostic. Appuntamento Tare-agente…

La Lazio fa sul serio per Filip Kostic. Nuovi contatti in queste ore per il centrocampista dell’Eintracht. Sensazioni positive per la chiusura dell’operazione in prestito con obbligo di riscatto. La Lazio in pressing, avanti tutta per Kostic…Tuttomercatoweb.com

AGGIORNAMENTO – Tweet Alfredo Pedullà: #Kostic resta una vecchia fiamma della #Lazio: fissato incontro a #Roma tra #Ramadani e #Tare. Alla #Roma piace ma dopo #Shomurodov servono uscite. E la #Lazio può avere condizioni favorevoli da #Eintracht

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RASSEGNA STAMPA

Bertini il talento che ha colpito: è già blindato

Un ritiro da grande. S’è guadagnato i complimenti di tutti: tifosi, spogliatoio, perfino dello staff tecnico. Marco Bertini, classe 2002 aggregato ad Auronzo, ora si gode il meritato riposo. Tra qualche giorno si unirà alla rosa della Primavera, partita ieri per Celleno per l’inizio della preparazione atletica. Salvo sorprese, raggiungerà i compagni pari età domenica 1 agosto. Arriverà carico, c’è da giurarci, e soprattutto con nelle gambe il lavoro svolto agli ordini di Sarri. Ha sfruttato al meglio i 20 giorni di sedute, ha rubato l’occhio per le qualità e l’impegno raccogliendo gli elogi pubblici da parte di Martusciello: «Mi ha colpito lui in maniera favorevole», il commento del vice allenatore riguardo ai baby coinvolti dal 10 luglio in poi.

Bertini sarà uno dei fuoriquota di Calori, se ci sarà bisogno sarà preso di nuovo in considerazione e verrà ripromosso in prima squadra. Per ora non è nei programmi, ma non va esclusa del tutto una seconda chiamata in extremis per Marienfeld (2-7 agosto). Diciannove anni da compiere il 7 agosto, è stato uno dei pochi a salvarsi nell’ultima stagione culminata con la retrocessione in seconda serie. (…) Regista o mezzala (Sarri l’ha utilizzato soltanto da intermedio), ha dimostrato capacità in entrambe le posizioni. Ha messo in mostra la sua tecnica, ha affrontato con tranquillità e a testa alta le sedute con i big del centrocampo: «Penso a impegnarmi al massimo, poi vedremo cosa succederà. Non spetta a me la decisione…», aveva detto in pieno ritiro. (…) Cresciuto nel settore giovanile di casa, il suo futuro nella Lazio è scritto almeno fino al 30 giugno 2024: a gennaio ha firmato un contratto triennale, è stato il primo da professionista, la società gli ha riconosciuto il rendimento dimostrato. Era stato convocato da Inzaghi in Champions League per le trasferte contro Bruges e Zenit, spera di togliersi presto altre soddisfazioni in biancoceleste. (…)

Corrieredellosport.it

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RASSEGNA STAMPA

Correa, ora il rebus è da risolvere: in forse la sua presenza in ritiro

L’inevitabilità del ritorno, l’inconciliabilità della permanenza. Correa è atteso domani a Formello, salvo diserzione e/o defezione, non sarebbero sorprendenti. Il Tucu, in vacanza a Miami, dovrà rispondere alla convocazione insieme ad Acerbi e Immobile. Correa era stato chiaro a maggio con la società, il tecnico di allora (Inzaghi) e i compagni: voglio andare via. Lotito e Tare presero atto della decisione e concordarono con il manager Lucci la strategia da seguire. Prezzo fissato in 35/40 milioni, trattabilità bassa, limite massimo di sconto fino a 30 milioni con possibilità di inserire i bonus. A giugno balzò l’interesse del PSG, disposto ad inserire anche Sarabia e offrendo una ventina di milioni. Successivamente si capì che l’argentino non era un obiettivo primario dei francesi. I rumors inglesi invece non si sono mai raffreddati. Correa è sempre piaciuto a Paratici, oggi ds del Tottenham. Il suo nome è stato associato all’Arsenal, e di recente all’Everton. Sarri parlerà con il giocatore, ci sarà un vertice anche tra Correa e la società. Ogni altra decisione sarà presa nei giorni che separeranno la squadra dalla partenza per il secondo ritiro, a Marienfeld dal 2 al 7 agosto. Tutto ruota intorno al Tucu. Una sua cessione da almeno 30 milioni sbloccherebbe il mercato già definito (Kamenovic, Hysaj, Felipe Anderson e Romero) e quello da definire, preparando l’assalto a Basic e altre due ali (un titolare e un’alternativa). Lotito starebbe pensando al piano B. Se non si concretizzerà la cessione di Correa proverà a superare i vincoli sommando varie cessioni minori. In avanti rimarrà solo uno tra Caicedo e Muriqi.
Corriere dello Sport.

 

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CALCIOMERCATO

Brandt, Sky Sports Germany spiega i motivi della permanenza al BvB

Due anni di contratto gli restano al Borussia Dortmund e, dopo aver fallito nelle sue prime stagioni in giallonero, Julian Brandt è pronto a rilanciarsi sulle sponde della Ruhr. Sky Sports Germany spiega i motivi che l'hanno portato alla scelta di restare, rifiutando le avances della Lazio. Il centrocampista tedesco vuole mettersi alla prova e ha trovato sponda in Marco Rose, un allenatore che lo apprezza.

Obiettivo nazionale. Escluso dalla Germania per gli Europei, inoltre, rispetto ad altri elementi della rosa il classe '96 ha potuto fare l'intera preparazione con il tecnico ex Borussia Monchengladbach e – si legge – ora ha tutte le carte in regola per cominciare l'annata da titolare. Tra gli obiettivi di Brandt c'è anche la riconquista della nazionale teutonica: quale miglior modo che riesplodere in una delle big di Germania? Tuttomercatoweb.com