Categorie
CALCIOMERCATO

Brandt out: oltre a Brekalo, si riaccende la pista Orsolini?

Secondo quanto riferito da Il Messaggero, con Brandt che si è auto ritirato dalla possibilità di vestire la maglia della Lazio, i biancocelesti stanno vagliando due ipotesi: la prima e più concreta è quella che porta a Brekalo del Wolfsburg. L'alternativa porta a Riccardo Orsolini del Bologna.

Categorie
INDISCREZIONI

In Spagna rilanciano la Lazio per il terzino Grimaldo, ma il club ha altre priorità…

Una voce arriva dalla Spagna, il quotidiano As lancia: “La Lazio segue con forza Alex Grimaldo del Benfica”. Esterno mancino, 25 anni, è uno dei pezzi pregiati del club di Lisbona. I lusitani hanno il bisogno di vendere, la società sta nel bel mezzo di un temporale finanziario. Il patron Luis Felipe Vieira è stato arrestato per corruzione. Ora c’è la necessità di vendere dopo gli 82 milioni spesi nelle ultime stagioni. E così l’esterno spagnolo è sul mercato. Interessamenti da parte di Barcellona e Atletico Madrid, ma As mette in pole Lazio e anche il Napoli. Costo dell’operazione: 20 milioni di euro. I biancocelesti però, sono a caccia di un esterno alto da 4-3-3. Grimaldo in carriera ha spesso fatto il terzino e il quinto a sinistra, mai si è spinto più avanti. Era in orbita Lazio prima dell’acquisto di Hysaj. Operazione dunque difficile, ma le vie del mercato sono infinite. Si vedrà. Corrieredellosport.it

Categorie
RASSEGNA STAMPA

Flaminio, il piano di Conservazione inviato dal Comune alla Lazio: i 20 punti da rispettare

La Lazio e la sua nuova casa. Claudio Lotito sta sondando il terreno per dare di nuovo vita allo Stadio Flaminio e renderlo l’impianto sportivo per le partite dei biancocelesti. L’idea del presidente è quella di ristrutturare lo stadio trasformandolo in un gioiellino da 40 mila posti. La strada che porta all’obiettivo finale non sarà facile, ma Lotito si è detto interessato e determinato. Il Comune di Roma gli ha invitato il Piano di Conservazione, lavoro di circa 600 pagine presentato in Campidoglio lo scorso ottobre che racchiude tutti e 20 i punti da rispettare per rendere di nuovo agibile il Flaminio. Di seguito tutti gli ostacoli per la Lazio.

1. TERRENO DI GIOCO: necessario il ripristino alla sua condizione iniziale demolendo le terrazze orientali per riportare in vista il muro che delimita il campo.

2. TRIBUNA OVEST: elementi originali che andrebbero preservati per quanto possibile.

3. TRIBUNA EST: poche modifiche e ripristino del sistema originale di smaltimento delle acque piovane.

4. TRIBUNA NORD E SUD: possibilità di intervento minima

5. TETTOIA TRIBUNA OVEST: prevede interventi necessari come grondaie e tubazioni di scarico per smaltimento dell’acqua piovana.

6. GALLERIA OVEST: varie opere di ripristino

7. GALLERIA EST: stesso discorso della Ovest.

8. GALLERIA NORD E SUD: stanze interne riorganizzate senza alterare le facciate.

9. SCALINATA TRIBUNA NORD-OVEST: vanno rimosse le modifiche avvenute nel corso degli anni

10. PALESTRA SCHERMA: va mantenuta e riportata al suo disegno originale.

11. SOTTO TRIBUNA SUD: da restaurare e preservare

12. PALESTRA LOTTA E PESI: aree che possono essere ridistribuite in base alle esigenze

13. GRADINATE TRIBUNA EST: va ripristinato disegno originale con demolizione delle partizioni attuali nelle zone bar.

14. PISCINA: da riportare al suo impianto originario

15. PALESTRA BOXE: può essere ridistribuita in base alle esigenze.

16. SOTTO TRIBUNA NORD: da restaurare e preservare.

17. PALESTRA GINNASTICA: da riportare al suo impianto originario

18. SISTEMA TECNICO PISCINA: ristrutturazione degli impianti tecnici per ripristinare lo scopo pubblico della piscina

19. SMALTIMENTO ACQUE PIOVANE: innovo degli impianti tecnici

20. SISTEMA DI ILLUMINAZIONE: la sua ristrutturazione è altamente raccomandata

Tuttomercatoweb 

Categorie
CALCIOMERCATO

Due esterni e Basic, Sarri aspetta arrivi: ma la cessione di Correa è ancora bloccata

Squadra rientrata a Formello, sono giorni di relax per i giocatori, pronti poi a ritrovarsi il 31 luglio per il secondo ritiro dell’estate. E negli uffici del quartier generale biancoceleste si stilano le idee di mercato. Le indicazioni date da Sarri sono chiare: due ali se partirà Correa più una mezzala. La cessione del Tucu rimane bloccata, così come le trattative. C’è fermento e agitazione, il tecnico aspetta i rinforzi il prima possibile. Julian Brandt si è di fatto tolto dal mercato: “Bello quando altri club esprimono interesse. Ma da parte mia non ci sono mai stati segnali e pensieri di un trasferimento. Non credo che giocherò da nessun’altra parte quest’anno”. Difficile arrivare all’esterno del Borussia Dortmund. Così Tare ha già pensato all’alternativa che si chiama Josip Brekalo, 23 anni del Wolfsburg. Sotto contratto fino al 2023, con i tedeschi ha segnato 21 gol e servito 16 assist in 120 presenze. É la prima opzione. Subito dopo ecco i nomi di Shaqiri in uscita dal Liverpool, Januzaj della Real Sociedad e Callejon della Fiorentina. Con Correa in rosa arriverà solo un esterno, altrimenti due da associare ai baby Raul Moro e Luka Romero. 

Basic sempre in attesa
C’è un colpo solo da annunciare ed è quello di Toma Basic del Bordeaux. Lui la mezzala designata per rinforzare il reparto. In scadenza nel 2022, ha già detto sì alla Lazio. I francesi pronti a lasciarlo andare dopo i cambi di proprietà e di allenatore (arriva Vlado Petkovic). L’offerta c’è e va bene: 7 milioni più 3 di bonus. Ma Tare è bloccato dall’indice di liquidità. Senza cessione non ci sarà l’annuncio. Il croato attende con ansia. Corrieredellosport.it

Categorie
CALCIOMERCATO

Venezia, al lavoro per un triplo arrivo dalla Lazio: si trattano Kiyine, Anderson e Maistro

Il Venezia è al lavoro per una tripla operazione con la Lazio, come riporta la Gazzetta dello Sport. Il club veneto, dopo tanti acquisti arrivati dai campionati stranieri, avrebbero chiesto alla Lazio André Anderson, Sofian Kiyine e Fabio Maistro, i primi due reduci dal prestito alla Salernitana, mentre il terzo al Pescara. I tre giocatori, in uscita da Roma, andrebbero a rimpolpare la rosa di Zanetti con qualità ed esperienza in Italia e potrebbero a loro volta affrontare il palcoscenico della A. Tuttomercatoweb.com

Categorie
CALCIOMERCATO

Il Dortmund blocca Brandt: “Resta con noi”

"Julian Brandt rimane con noi". L' amministratore delegato del Borussia Dortmund, Hans-Joachim Watzke, spegne i sogni di mercato della Lazio e ribadisce la volontà di tenere in rosa il talentuoso fantasista tedesco, sogno proibito del direttore sportivo biancoceleste Igli Tare."Per me è stato sempre tutto molto chiaro. Julian resterà con noi – ha dichiarato – così come Erling Haaland. Lo continuo a ripetere ogni giorno, ma sembra che a nessuno interessi. Ogni settimana sento una cosa diversa, ma per noi è normale che Brandt resti al Dortmund".La Lazio segue Brandt da diverse settimane. Per Sarri rappresenta la prima scelta per completare il pacchetto offensivo. Ma il Borussia Dortmund, che ha già ceduto Sancho, non sembra intenzionato a prendere in considerazione offerte. "Sperò che Julian farà una grande stagione – ha continuato Hans-Joachim Watzke – e che riuscirà ad esprimere tutto il suo potenziale, che è già grande. Mi piace, è un bravo ragazzo e se disputerà una grande stagione sarà un bene per tutti". Per l'amministratore delegato del club tedesco, non esiste nessuna possibilità di cessione."Non avrebbe senso darlo via, non abbiamo mai avuto dubbi". Corrieredellosport.it

Categorie
ESCLUSIVE

‘QDL’ – Sergio: “Sarri un maestro, ma ha bisogno di tempo”

RAFFAELE SERGIO in collegamento a 'QDL': "E' normale che in questo momento della stagione la Lazio abbia grandi difficoltà nel recuperire i nuovi dettami di Sarri. Lui è un grande maestro, ma serve tempo a cambiare ad alcuni concetti. Le differenze con Inzaghi sono molte, non solo di modulo. Si è chiuso un ciclo, se ne sta aprendo un altro, ma la squadra ha bisogno di pazienza. 

Categorie
CALCIOMERCATO

Kamara-OM, strappo sul rinnovo: Lazio ancora interessata

C’è aria di divorzio. Kamara può arrivare allo strappo, non ha risposto all’invito dell'Olympique Marsiglia, controllato dall’imprenditore americano Frank McCourt: non vuole fissare un appuntamento per provare a rinnovare il contratto, in scadenza nel 2022. E’ caduto nel vuoto l’appello del presidente Pablo Longoria, spagnolo, in passato nello staff scouting di Atalanta, Sassuolo e Juventus, diventato da febbraio il manager di riferimento di McCourt, appassionato di baseball ed ex proprietario dei Los Angeles Dodgers.

LE MANOVRE – La Lazio si è informata, ha mostrato interesse per il mediano francese, ventuno anni, che può giocare anche nel ruolo di difensore centrale. Tare ha effettuato un sondaggio, così come sta lavorando all’operazione il Milan. Kamara può diventare un affare a costo zero. Longoria si è confrontato con la proprietà, aspetta una risposta dal jolly, nato a Marsiglia e di origine senegalese. Non vuole cominciare il campionato con il rischio concreto di vederlo andare via tra undici mesi senza incassare un euro.

LA LINEA – Boubacar Kamara ha rifiuato ogni offerta. L’idea è quella di rispettare la scadenza del contratto. Un atteggiamento di chiusura che sta indispettendo il Marsiglia e il tecnico argentino Jorge Sampaoli. C’è preoccupazione, c’è il timore che la questione possa distrarre l’ambiente. Kamara piace anche in Inghilterra: l’Arsenal sta seguendo gli sviluppi, Arteta lo considera un giocatore prezioso, in grado di incidere come centrocampista e in difesa.

VILLAS-BOAS E GARCIA – Da play assicura alla squadra ritmo, organizzazione, forza atletica: recupera tanti palloni e li smista sempre con razionalità. Robusto nei contrasti, rapido in fase di costruzione, è alto un metro e 84. Tutta la sua vita si è sviluppata nel cuore di Marsiglia: qui è nato il 23 novembre del 1999, nell’Olympique è cresciuto, una splendida scalata partendo dalla scuola di formazione. Ha avuto come allenatori André Villas-Boas e Rudi Garcia: 122 partite, 5 gol e 3 assist da professionista, senza mai cambiare maglia. Ora è il jolly di Sampaoli, che però chiede al Marsiglia e a Kamara di trovare una soluzione: stop al braccio d ferro, serve chiarezza nell’interesse di tutti. Anche la Lazio e il Milan vogliono capire. Corrieredellosport.it

Categorie
DICHIARAZIONI

Il messaggio di Brandt: “Felice degli interessamenti, ma resto al Borussia”

Brandt, messaggi di permanenza in Germania. In un’intervista rilasciata ai canali del Borussia Dortmund, il talento tedesco ha detto: “E’ bello quando altri club esprimono interesse. Ma da parte mia, non ci sono mai stati segnali che stavo pensando a un trasferimento. Non credo che giocherò da nessun’altra parte quest’anno”. 

 

Categorie
APPROFONDIMENTI

Brekalo: velocità, qualità e poca costanza

Una soluzione che soddisferebbe tutti. Josip Brekalo piace alla Lazio, il direttore sportivo Tare lo segue con attenzione dal 2018. Il croato classe 1998 ha chiesto la cessione, il Wolfsburg è pronto a darlo in prestito con diritto di riscatto (formula gradita dal club biancoceleste che ha difficoltà con l'indice di liquidità). Per questo la trattativa fra la Lazio e il Wolfsburg per Brekalo può decollare.

Nelle scorse settimane Brekalo, esterno d'attacco capace di giocare su entrambe le fasce (ma di piede destro) ha chiesto a Jörg Schmadtke e a Marcel Schäfer (rispettivamente amministratore delegato e direttore sportivo del Wolfsburg) di lasciarlo andare. La società gli ha promesso di liberarlo, al punto che il croato ha già disdetto l'affitto di casa. Nelle ultime settimane si è parlato di un presunto interessamento dell'Atletico Madrid, della Real Sociedad e del Betis, ma, nel concreto, non sono arrivate offerte. Per il calciatore il Wolfsburg chiede 15 milioni più bonus, ma, come detto, è disposto a dare il giocatore in prestito. Già un anno fa si era parlato del suo addio: lo voleva il Napoli, lui si era detto entusiasta, ma alla fine non se ne è fatto nulla. Questa volta l'addio appare certo.

Nell'ultima stagione Brekalo ha segnato 7 gol in campionato (suo record personale), ma, nonostante questo, non è riuscito a togliersi di dosso l'etichetta del giocatore poco costante. Tecnicamente molto interessante, è veloce e forte fisicamente, ma spesso, troppo spesso, si eclissa. Per questo il Wolfsburg, benché si sia qualificato per la Champions, è pronto a darlo via. Considerando la tripletta segnata all'Union Berlino alla terzultima di campionato, inoltre, Brekalo ha segnato solo in 5 partite di Bundesliga, servendo assist in altre due. Incide raramente.

Nel 2018, inoltre, Brekalo finì al centro di una polemica stucchevole. Il Wolfsburg voleva mandare un segnare contro l'omofobia e il razzismo, creando una fascia con i colori dell'arcobaleno che avrebbero dovuto indossare tutti i giocatori. Il croato però si rifiutò di aderire all'iniziativa e venne perfino criticato perché spuntarono dei suoi like ad alcuni commenti di tifosi che si dicevano contrari alla fascia. Al termine di una partita di Bundesliga, quando gli venne chiesto di esprimersi a riguardo, prese il cellulare dalla borsa e mostrò che, a causa di un malfunzionamento, alcuni comandi partivano in automatico. “Non avrei mai messo like a certi commenti – assicurò –, è il mio telefonino che è rotto. Io rispetto tutti. Nonostante questo devo dire che non posso condividere questa iniziativa al 100% perché va contro le mie convinzioni di cristiano. Ho un credo molto forte perché sono stato educato nel rispetto di certi valori. Se qualcuno vuole vivere la sua vita in maniera diversa non è un problema, perché sono fatti suoi e io non sono nessuno per giudicare. Detto questo però non mi va di indossare un simbolo che difenda l'impostazione di vita di altre persone. Non penso di dover indossare la fascia”. Una presa di posizione forte. Un'idea ben precisa. Come quella della Lazio che ora lo vorrebbe portare a Roma, in una trattativa che soddisferebbe tutti: biancocelesti, giocatori e Wolfsburg.

Gazzetta.it