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RASSEGNA STAMPA

Lotito-Sarri, incontro prima del Porto: come cambierebbe il mercato con la Champions…

Sulle pagine de Il Messaggero si può leggere di un patto Champions tra Sarri e la Lazio. Dopo l’uscita dei biancocelesti dall’Europa League, l’obiettivo della Lazio è il quarto posto e adesso tutte le energie possono essere dispendiate nel campionato. Secondo quanto scrive il quotidiano la sera prima della gara col Porto Lotito e Sarri si erano confrontati a cena in ritiro a Formello: nessun rinnovo riproposto sul tavolo ma fra il presidente e il tecnico c’è un nuovo patto. Se Maurizio dovesse centrare la Champions, Lotito ha promesso sei o sette rinforzi. C’è anche un elenco di nomi stilato: Sergio Rico, Romagnoli, Casale, Emerson Palmieri, Vecino e Vitinha (più un sogno).

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RASSEGNA STAMPA

Lazio-Acerbi, futuro da scoprire: vertice con gli agenti

Francesco Acerbi aspetta il rientro in campo dopo l’infortunio (una ricaduta) patito lo scorso 6 gennaio. Recupero lento, niente forzature. Rientrato tra i convocati per il match contro il Porto, è rimasto in panchina perché non del tutto pronto. Da capire se potrà giocare contro il Napoli. Intanto si parla anche di futuro, che rimane in sospeso. Contratto rinnovato l’anno scorso con scadenza nel 2025, ma la contestazione degli ultras a dicembre e qualche prestazione non all’altezza, lasciano dei dubbi.

Il futuro di Acerbi

Domani, in occasione del match contro il Napoli, all’Olimpico ci saranno anche Federico e Andrea Pastorello, manager di Acerbi. Possibile si parli di futuro. La Lazio intanto, si sta muovendo sul fronte Romagnoli, in scadenza con il Milan.Stesso ruolo, uno escluderebbe l’altro, a patto che Lotito e Tare riescano davvero a portare il rossonero alla firma. L’Inter segue gli sviluppi, con il probabile addio di De Vrij, Acerbi potrebbe rientrare sulla lista acquisti di Simone Inzaghi. Corriere dello Sport

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PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘NMM’ – Dalla Palma: “La squadra sta con Sarri, ma il non-mercato pesa. Acerbi? Resta un patrimonio della Lazio” (AUDIO)

Alberto Dalla Palma (CdS) a ‘NMM’


Gli impegni europei hanno pesato molto sull’ultimo turno di campionato e non solo in Serie A. Inter, PSG, Manchester City: in tante hanno perso punti importanti. La Lazio giovedì avrà una grande opportunità, nell’ultimo mese abbiamo constatato la crescita della rosa. Da ora a maggio – se dovesse passare con i portoghesi – potrebbero aprirsi scenari belli e inaspettati. Nel momento più delicato della stagione, la squadra si è dimostrata dalla parte di Sarri. Nelle ultime due gare – molto complicate – abbiamo visto una squadra con la ‘S’ maiuscola. L’assenza di Immobile pesa tantissimo, mi auguro che la Lazio possa recuperarlo per giovedì”.


LA LAZIO PAGA IL NON-MERCATO


Il tour de force era annunciato, lo si sapeva dalla stesura dei calendari. Non dare a Sarri nessun altro giocatore, è stato un grave errore. Basti guardare come la Lazio è ridotta all’osso in difesa, un peccato che il tecnico non abbia avuto gli strumenti adatti per affrontare il momento più difficile della stagione. Quando serve il passo in più, l’investimento per riscuotere non viene mai fatto”.

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RASSEGNA STAMPA

Le magagne del mercato nel momento decisivo della stagione

La sfida è ancora aperta, eccome se è aperta, anche se la Lazio è ridotta all’osso da infortuni e squalifiche

Dal catino di Oporto è uscita sconfitta dopo lo splendido gol di Zaccagni, capovolta dalle prodezze di Toni Martinez e dall’inadeguatezza della coppia centrale di Sarri, costretto ormai dal 6 gennaio a rinunciare ad Acerbi. Ma l’assenza più pesante, per il tecnico biancoceleste, è stata ovviamente quella di Immobile, che nella rosa non ha un’alternativa di ruolo, caso più unico che raro in una squadra di questi livelli. È stato un ko amaro, molto amaro, non violento come quello di Milano in Coppa Italia, dove non c’era stata assolutamente partita.

Stavolta Mau se l’è giocata alla grande finché ha potuto e finché la sua linea arretrata ha retto l’urto portoghese: una volta che è crollato Luiz Felipe, è crollata anche la Lazio, sorpresa per due volte a linea schierata. Purtroppo, nel momento decisivo della stagione, sono emerse tutte le magagne provocate dal mercato di gennaio della società biancoceleste, che si è mossa talmente male da riuscire a peggiorare la rosa che Sarri aveva chiesto di rinforzare con un vice Immobile e un difensore centrale. Acerbi si era fatto male il giorno della Befana e tutti conoscevano già i tempi della sua convalescenza, talmente lunga che nemmeno domenica a Udine il centrale azzurro potrà rientrare, proprio come il capocannoniere del campionato. Il tecnico dovrà affrontare ancora una clamorosa situazione di emergenza, provocata anche dalle squalifiche di Luis Alberto e Leiva, oltre che dal serio infortunio a Lazzari. E si sapeva da mesi anche che Muriqi sarebbe stato ceduto per incompatibilità ambientale, eppure la Lazio si è fatta trovare completamente impreparata, tanto che l’ultimo giorno di mercato ha cercato cinque o sei attaccanti prima di virare su un altro esterno, Cabral, a cui Sarri ha concesso ieri sera i primi minuti in maglia biancoceleste.

È probabile che Mau rimpianga addirittura l’attaccante kosovaro, diventato un idolo a Maiorca nel giro di tre settimane. Giocare senza un centravanti è possibile? Per Lotito e Tare forse sì, per l’allenatore toscano sicuramente no, soprattutto se l’alternativa a Immobile è Felipe Anderson, esterno abituato solo alle volate a cento all’ora sulla linea laterale e poco abituato a combattere in mezzo ai centrali avversari. Competere a questi livelli, in campionato, Coppa Italia ed Europa League, senza un’alternativa a Immobile non è possibile ed è probabile che Sarri, di fronte all’eventuale volontà del club di allungare il contratto, rifletta bene su come è abituata a lavorare la società sul mercato.

Ricordiamo che a Mau non è stato dato neanche il difensore di riserva che aveva chiesto dopo l’infortunio di Acerbi. Anzi, Lotito, in accordo con il ds Tare, ha tesserato il giovane Kamenovic che era già stato bocciato dopo il ritiro estivo. Il risultato, a metà febbraio, è ormai sotto gli occhi di tutti: senza i titolari la Lazio perde completamente la sua competitività, così tracolla a Milano in Coppa Italia e si fa ribaltare a Oporto dopo lo splendido gol di Zaccagni. Un verdetto ribaltabile tra una settimana, sia chiaro, ma sarà necessario almeno il recupero di Immobile, considerando che l’ex veronese dovrà scontare un turno di squalifica. Situazioni viste e riviste già all’epoca di Simone Inzaghi, che a lungo aveva potuto contare solo su tredici o quattordici giocatori, proprio come sta accadendo adesso a Sarri, a cui la rosa è stata addirittura accorciata da un mercato scellerato.  Alberto Dalla Palma – Corriere dello Sport

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CALCIOMERCATO RASSEGNA STAMPA

Lazio, incontro con Romagnoli: si tratta

Notizia importante riportata di calciomercato dal Corriere dello Sport. La Lazio avrebbe incontrato l’entourage di Alessio Romagnoli prima della partita con il Bologna. Il difensore del Milan ha il contratto in scadenza e si libererà a parametro zero. In rossonero prende poco più di sei milioni all’anno, ma la società milanese gli ha proposto un rinnovo al ribasso. Per questo la Lazio, sfruttando la sua fede calcistica, vuole inserirsi. L’offerta biancoceleste arriva a 3 milioni più bonus.