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RASSEGNA STAMPA

Lotito: “Mercato dipende dall’Europa. Per il terzino serve un’uscita. Vice Ciro? Felipe e Cancellieri”. Poi su Sergej e Tare…

Tutti lo fermano, tutti lo reclamano, ma stasera non mancherà all’Olimpico. Sempre presente Lotito, ormai senza un attimo di respiro e di sonno, dopo la sua elezione al Senato: «Lì tutti non fanno altro che complimentarsi per la squadra che ho costruito. E io sono davvero orgoglioso di questa Lazio, è bella e punta in alto. Ora voglio vedere lo stesso spirito ammirato contro l’Atalanta in Europa, dove avremmo già dovuto fare meglio». Non c’è in palio solo il riscatto, il prestigio, ma anche un bel gruzzoletto per il passaggio del turno. La qualificazione può dare ossigeno alle casse e magari una spinta in più ad eventuali operazioni di gennaio: «Vedremo con Sarri il da farsi, è chiaro che il mercato dipenderà anche dalle competizioni che dovremo affrontare nel resto del cammino». Il tecnico e il patron l’altro ieri han già avuto un colloquio telefonico, si sono dati appuntamento a novembre, alla fine della prima parte del campionato e di questo ciclo di fuoco. Sarri continua a invocare uno fra Parisi e Valeri, oltre il solito Ilic a centrocampo, in caso di addio a Luis Alberto: «Anche per il terzino sinistro, deve uscire qualcuno». Non parlategli del vice-Immobile dopo Bergamo: «Cancellieri deve crescere, ha solo bisogno di tempo. E poi avete visto cosa è in grado di fare Felipe Anderson? Maurizio è convinto sia un potenziale fenomeno anche in quel ruolo, lo penso da sempre anche io».

Lotito pronto a chiedere un rimborso/sconto sull’affitto dell’Olimpico per i disagi del terreno: «Confido nella nostra sinergia con Sport e Salute per avere presto un bel campo».  Ieri mattina alle 10.30 gli assistenti di Sarri, Picchioni e Ianni, hanno fatto un sopralluogo per visionare il manto erboso. I miglioramenti ci sono, ma ancora non bastano: «La situazione è difficilmente risolvibile nel breve periodo – chiosa Sarri – e con un campo da biliardo come a Bergamo si è vista la differenza nel nostro gioco». 

Il Messaggero

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PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘QUELLI CHE…’ – Oddi: “Ci sono tutte le condizioni per Romagnoli, come si fa a non chiudere?” (AUDIO)

GIANCARLO ODDI in collegamento a ‘QUELLI CHE…’!

“Il mercato della Lazio era partito bene con Marcos Antonio, poi si è un po’ bloccato. Penso alla situazione di Romagnoli, malgrado ci siano tutti i presupposti per chiudere, dalla sua volontà all’opportunità di prenderlo a parametro zero, non si sblocca l’affare. Stento a credere che possano essere 200 mila euro in più a far saltare tutto. E’ anche un tifoso della Lazio, l’ha sempre dimostrato, mi sembra tutto strano. Adesso vediamo cosa accade, certo è come un record partire per il ritiro con tre portieri giovani che non saranno titolari. Credo che sia decisivo accontentare Sarri, anche sul fronte portiere”

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ESCLUSIVE

Casale, lunedì le visite mediche? Setti smentisce

Giallo Casale: lunedì visite mediche in Paideia? Setti smentisce

Da fonti vicine alla Lazio nel pomeriggio del 2 luglio è trapelato che lunedì 4 luglio sarebbero in programma le visite mediche in Paideia per Nicolò Casale. Ma Setti smentisce categoricamente alla redazione di Radiosei: “No, non è vero!”. Voce dal sen fuggita o bufala? Lo scopriremo presto.

Alessio Buzzanca

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PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘NMM’ – Canovi: “Carnesecchi il giovane portiere più forte d’Italia” (AUDIO)

Dario Canovi a ‘NMM’

DS E SETTORI GIOVANILI

Tare è uno che sa fare mercato. Chiunque lavora sbaglia, ma quanti ne ha indovinati? E soprattutto, che valore hanno ancora i giocatori che ha acquistato? Lazio e Napoli sono società che hanno investito poco nel settore giovanile, negli ultimi anni. I biancocelesti avevano un settore giovanile di primissima fascia, lo so perché ne avevo 8 di quella Primavera che vinse in finale contro il Perugia. Da Nesta a Di Vaio, Franceschini ed altri. Il vivaio va curato e servono investimenti. Costa un decimo di un giocatore da 30 milioni, per poterlo finanziare. Perché le big hanno grandi settori giovanili? Perché questo diventa una risorsa fondamentale, può cambiare i fatturati di una società. Non solo per il senso d’appartenenza, ma soprattutto perché ti permette di avere cartellini da spendere sul mercato”.

CARNESECCHI

E’ il giovane portiere più forte d’Italia. Altro prodotto del settore giovanile dell’Atalanta, guarda caso. In assoluto, fra i portieri più bravi. Ha bisogno di maturare ovviamente, si diventa portieri di grande livello con un po’ di esperienza in più. Se prendi Carnesecchi prendi no dei futuri grandi portieri italiani”.

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RASSEGNA STAMPA

Lazio-Sarri fino al 2025 senza clausole: garanzie ottenute, ora il mercato

La Lazio e Maurizio Sarri si stringono la mano ancora una volta. Tutto fatto per il rinnovo, lo ha confermato patron Lotito in una intervista a Sky. Situazione chiusa, si attende solo il comunicato ufficiale. Potrebbe essere diramato nei prossimi giorni. Al momento mancano solo le firme. Per il resto è tutto nero su bianco: nuova scadenza nel 2025, ingaggio da 3,5 milioni di euro più bonus e mercato concordato. Le ultime riflessioni su eventuali clausole di uscita sono state superate: niente vie di fuga. Accordo blindatissimo, senza scappatoie, si esaurirà (salvo divorzi) fra tre anni. Nel contratto in essere è prevista una clausola, scade il 30 maggio, può essere utilizzata solo dal tecnico per liberarsi all’estero. Non è intenzione dell’allenatore.

I prossimi passi

Il contratto va solo siglato. Nel giro di un mese Lotito e Sarri hanno trovato l’accordo dopo un inverno fatto di appuntamenti, voci e annunci. Mau ha ricevuto garanzie di mercato. Suggerirà dei calciatori funzionali al suo progetto e alla sua idea di calcio, il presidente cercherà di accontentarlo su tutta la linea. Avanti insieme, il progetto Sarri continua. Con l’Europa League in tasca, a luglio in quel di Auronzo di Cadore, inizierà una nuova avventura. Corriere dello Sport

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PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘QUELLI CHE…’ – Giordano: “Per alzare il livello è necessaria una difesa forte e aggiungere giocatori forti a quelli che già ci sono” (AUDIO)

BRUNO GIORDANO in collegamento a ‘QUELLI CHE…’!

Poter disporre di Immobile significa guadagnare due posizioni in più ogni stagione. Il piazzamento finale dipende, poi, dal resto della rosa. Se svuoti una casella con una cessione per poi riempirla con un nuovo arrivo puoi migliorare come non farlo. Sostituire uno alla Milinkovic o alla Luis Alberto non è facile, i giocatori bravi ci sono, ma costano. Se vuoi alzare il livello devi aggiungere calciatori di spessore al fianco di quelli che già ci sono. Se non lo fai puoi continuare ad oscillare tra quinto e sesto posto, può andare anche bene per carità”.

Problema difesa

Nella gestione dei calciomercato di Tare, non spesso sono arrivati grandi difensori. E’ anche una questione di qualità individuale che spiega il fatto che quella della Lazio sia la decima difesa del campionato. Quando hai delle certezze difensive getti le basi per fare risultato e fare bene anche in attacco”.

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PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘QUELLI CHE…’ – Cardone: “Si tratta Carnesecchi, Reina dovrebbe restare. Difesa: Patric, Romagnoli, Chust ed un quarto centrale…” (AUDIO)

GIULIO CARDONE (La Repubblica) in collegamento a ‘QUELLI CHE…’!

“Quella di sabato è stata una serata particolare, bellissima atmosfera, stadio meraviglioso. Il Verona giustamente si è giocata la partita, è stato decisivo il gol di Cabral subito dopo il 2-0 dell’Hellas. Quinto posto, sopra alla Roma, cosa non scontata visto la differenza di investimenti tra i due club. Ora vediamo cosa accadrà sul mercato, con Sarri ancora al comando. C’è chi ha fatto una ricerca statistica attendibile che dimostra quanto il tifoso incida sul risultato e sul condizionamento arbitrale”.

Il mercato che verrà

“Partendo dalla porta, credo che Reina resterà come secondo. Il primo portiere implicherà un investimento importante, anche per questo la decisione potrebbe essere quello di tenere lo spagnolo con tanto di rinnovo automatico. Sul primo c’è Carnesecchi che è la prima scelta. La Lazio si è mossa concretamente, seguendo l’indicazione di Sarri. C’è un accordo con il portiere, sarà decisiva la richiesta dell’Atalanta.

Difesa? L’arrivo di Romagnoli è condizionato all’addio di Acerbi. Qualcosa credo che possa venire fuori presto, c’è questa storia dello scambio con Rugani che va seguita. E’ vicino il giovane centrale del Real Madrid Chust. Non sarà un esborso significativo visto che tra un anno scade il contratto. E’ stato bloccato, uno dei quattro difensori sarà lui. Patric rinnoverà, ora va capito il quarto centrale. L’obiettivo resta Casale, vediamo come evolve la situazione. Romagnoli, Patric, Chust, questi tre dovrebbero esserci, per il quarto si vedrà”.

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FORMELLO

Sarri-Lotito-Tare, cena per il futuro: coinvolgimento nelle scelte di mercato il piatto forte

A Formello è andato in scena l’attesissimo incontro per chiarire il futuro della Lazio tra SarriLotito e Tare. Sul tavolo alcuni punti fondamentali a partire dal rinnovo dell’allenatore, di cui si parla, senza effetti concreti, da almeno sei mesi. L’altro tema caldo è quello delle scelte di mercato che possano consentire alla Lazio un salto di qualità nella prossima stagione. Sarri ha chiesto al presidente e al direttore sportivo di poter incidere di più nelle scelte della campagna acquisti


Lotito è arrivato al centro sportivo laziale intorno alle 16. La riunione è iniziata al termine dell’allenamento, ha vissuto una pausa alle 19.30, per poi riprendere a cena. Di certo si sa che Sarri ha posto le sue condizioni. Non ha più intenzione, insomma, di essere lasciato ai margini delle scelte di mercato come accaduto a gennaio. È l’aspetto su cui l’allenatore ha puntato di più, l’unico vero motivo che lo spingerebbe a proseguire il rapporto. Le scelte dovranno essere condivise. Lotito lo ha rassicurato in questo senso, anche se gli ha fatto presente il problema legato al bilancio, con la possibilità che possa partire un elemento fondamentale della rosa, che molto probabilmente sarà Milinkovic-Savic. Sportmediaset

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RASSEGNA STAMPA

Sarri ha già in mente la sua Lazio, ma Lotito dovrà chiarire se sarà ridimensionamento

“Cosa ci serve per avvicinarci alle prime 4? Leggete la classifica, fate il conto dei punti e vedete quanto siamo distanti… Qualcosa ci manca”. Chiarissimo Maurizio Sarri dopo il derby perso dalla sua Lazio. Il tecnico pensa già al futuro, al mercato, alle scelte che ha in testa. Chiede due nuovi portieri, un titolare e un vice. Gli servono due centrali per ricostruire la difesa e un terzino sinistro. E poi il solito vice Immobile, un nuovo regista e una mezz’ala se partirà un big. La lista è lunga.

Romagnoli in lista, ma bisogna fare i conti

A Formello in estate potrebbe sbarcare Romagnoli a zero. Sarri ha detto sì, ma la trattativa non è chiusa e non è detto che il difensore in uscita dal Milan firmi. La Lazio rimane prigioniera dell’indice di liquidità, negativo per una trentina di milioni. I soldi arrivati dalla cessione di Correa e dagli sponsor (Binance e Mizuno) avrebbero solo attutito il passivo in bilancio. Lotito dovrà essere chiaro con Sarri, se occorrerà o meno un ridimensionamento. Si attende il bilancio semestrale per conoscere i conti. Corrieredellosport.it

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PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘QUELLI CHE…’ – Cardone (la Repubblica): “Prossimo mercato? Sarà tormentone Milinkovic, Vecino pista concreta, Acerbi andrà via…”

GIULIO CARDONE (La Repubblica) in collegamento a ‘QUELLI CHE…’!

“La situazione di Leiva che regge 70′ con l’infortunio di Cataldi per dieci giorni preoccupa. Luis Alberto da regista non è andato bene, comunque sia è una soluzione utilizzabile solo in caso di necessità o in cui devi recuperare il risultato. Inutile paragonare la rosa della Lazio a quella del Napoli, la differenza è chiara. Se la Lazio dovesse arrivare quarta sarebbe un’impresa, negli ultimi anni la Lazio ha fatto delle cose che vanno oltre le proprie possibilità economiche e di fatturato. La Lazio ha il dovere di arrivare sopra club come l’Atalanta, è in quel caso che dobbiamo porci delle domande ma non nel rapporto con le altre big. Quella è la linea che va seguita, la Lazio non può permettersi di sbagliare degli acquisti come quelli che non sbagliano mai i bergamaschi. Nella Lazio quel tipo di errori pesano di più rispetto alle big che hanno più risorse. Non a caso che da quando certi giocatori non hanno funzionato ci ritroviamo in una situazione più complessa. Detto questo, non è tutto da buttare.

Prossimo mercato Lazio, tutto intorno a Sergej

Lo immagino con il tormentone Milinkovic che ci perseguirà per mesi. Credo che sia ad una svolta clamorosa della sua carriera. Chiaramente lascerebbe la Lazio nel caso in cui arrivasse una grande d’Europa come il Manchester Utd che tra l’altro perderà Pogba. Intorno a lui ruoterà moltissimo, anche se Lotito continuerà a non fare sconti. Lì bisogna capire a quanto arriverà l’offerta. Certo è impensabile che possa andare via per una cifra inferiore a 60 milioni. L’alternativa è ritrovare il Tare che tira fuori colpi importanti a cifre buone. Vecino? Pista concreta, secondo me arriverà nel caso in cui gradisse la destinazione. Bisogna prendere assolutamente calciatori a cui la Lazio non stia stretta. Acerbi? Credo che al 99 per cento andrà via, c’è una situazione che lui non accetta. Ha sbagliato, chiesto scusa, ognuno si comporta come crede sia giusto, ma questi dovrebbero essere gli sviluppi”