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SERIE A

Lazio, San Siro interrompe la striscia positiva: troppa Inter, Lautaro e Bonny condannano i biancocelesti

Termina 2-0 Inter-Lazio, gara valida per l’undicesima giornata di Serie A: Lautaro Martinez in avvio porta avanti i suoi, nella ripresa Bonny chiude la sfida.

PRIMO TEMPO

Romagnoli stringe i denti e scende in campo, Sarri quindi conferma gli 11 visti lunedì all’Olimpico contro il Cagliari: Provedel tra i pali; Lazzari, Gila, Romagnoli e Marusic dietro; in mezzo al campo Guendouzi, Cataldi e Basic con Isaksen, Dia e Zaccagni davanti. Neanche il tempo di cominciare e l’Inter si porta avanti con la rete del capitano: il destro di Lautaro Martinez finisce sotto l’incrocio dei pali (3′). Timidi tentativi di reazione della Lazio, il più nitido quello di Zaccagni che si mette in proprio: la sua conclusione è potente ma oltre la traversa. I padroni di casa restano in controllo della sfida per tutti i 45′ minuti e cercano insistentemente il raddoppio.

SECONDO TEMPO

Nessun cambio all’intervallo. Parte meglio la Lazio ma le occasioni migliori sono per l’Inter che prima sfiora il raddoppio con Lautaro e poi lo concretizza con Bonny che deve solo spingere in rete la palla messa in mezzo da Dimarco (62′). Passano un paio di minuti e arrivano la prima mossa di Sarri: fuori Cataldi, Isaksen e Dia, dentro Vecino, Noslin e Pedro. Nel frattempo Zielinski cala il tris ma la rete, dopo una revisione, viene annullata per un tocco di mano di Dimarco in avvio di azione. Sarri richiama in panchina anche Lazzari, al suo posto Pellegrini, e pochi minuti dopo anche Romagnoli lascia il campo per Provstgaard. La Lazio non molla e trova la traversa con Gila; nel finale Zaccagni serve Pellegrini che colpisce Sommer. Tanta Inter per i biancocelesti, che interrompono così la scia dei sei risultati utili consecutivi: ora la sosta, con la speranza che dall’infermeria arrivino buone notizie in vista dell’impegno di domenica 23 novembre contro il Lecce all’Olimpico.

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ESCLUSIVE

“SVB” – Trupo (Radio Bruno): “Bonny talento importante per Pecchia. Con la Lazio il Parma deve cercare la svolta in campionato” – (AUDIO)

Il giornalista di Radio Bruno e Parma Today, Guglielmo Trupo, è intervenuto stamattina ai microfoni di Radiosei nella trasmissione ‘Sei Volte Buongiorno’ per anticipare i temi di Parma-Lazio, parlando dei talenti di Pecchia quali Bernabè, Bonny, Cancellieri e Man.

“Parma altalenante, grande con le big ma spegne la luce con le concorrenti per lo stesso obiettivo. I ko in casa contro Genoa, Cagliari e Udinese lo dimostrano. Al Tardini quattro sconfitte e l’unica vittoria ad agosto col Milan”

“Con la Lazio il Parma deve ritrovare  serenità, svoltare e muovere la classifica. I ragazzi di Pecchia si giocano sempre la gara. Anche con l’Atalanta primo tempo regalato ma comunque i gialloblù giocano aggredendo e scappando in avanti per verticalizzare”.

“Cancellieri è molto promettente, ha doti uniche in rosa perché abbina velocità, tecnica e potenza fisica. Penso ci sia un equivoco tattico: spesso usato da esterno ma secondo me è una punta centrale, magari da abbinare ad un altro attaccante. Ritengo l’investimento migliore del club. Credo possa essere la gara di Cancellieri, il Parma ha intenzione di riscattarlo”.

“Valeri stava per firmare con la Lazio che viene ds due retrocessioni consecutive ma è una richiesta di Pecchia. Man da Lazio? Giocatore formidabile negli spazi, ma ha grossi limiti caratteriali e non lo reputo un calciatore al livello dei biancocelesti. Il Parma l’ha pagato 13 milioni e non so se abbia dimostrato di valerli”.

“Bernabè è un giocatore di cui sentiremo parlare per anni. Grande tecnica, non strutturato ma grande progressione in velocità. Bravissimo a ripulire il pallone, se cresce nella lettura diventa fortissimo. Poi dipende da chi lo allena, personalmente lo vedrei molto bene tra le linee”.

“Personalmente reputo Bonny un giocatore veramente forte, a lui farei molta attenzione. La formazione anti-Lazio scelta da Pecchia non dovrebbe allontanarsi da quella schierata contro l’Atalanta, considerando che il rientrante Hernani rientra dopo un lungo stop. Modulo 4-2-3-1: Suzuki; Coulibaly, Delprato, Balogh, Valeri; Estevez, Keita e Sohm si giocano due maglie; Man, Cancellieri, Mihaila; Bonny.