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CALCIOMERCATO RASSEGNA STAMPA

Lazio, non solo Lautaro Rivero: occhi puntati anche su un esterno del River Plate

Uno sguardo all’estate e al mercato: le ultime in casa biancoceleste.

In Argentina sono sicuri: il club biancoceleste, oltre al difensore centrale Lautaro Rivero, è interessato anche a un altro calciatore del River Plate. Si tratta di Ian Subiabre, esterno d’attacco classe 2007. Sa giocare su entrambe le fasce. Finora, evidenzia il Corriere dello Sport, ha disputato 12 partite nel Torneo d’Apertura, di cui la metà da titolare (un gol e 2 assist). La sua cessione a giugno sembra inevitabile, i Millonarios in estate rivoluzioneranno la rosa e potrebbero perdere i giovani più importanti.

Su Subiabre, si legge, avrebbero messo gli occhi diverse top squadre europee come Chelsea, Tottenham e Atletico Madrid. In vantaggio, però, sembrerebbe esserci il Villarreal, che già a settembre 2019 – quando aveva soltanto 12 anni – lo aveva portato in Spagna per un provino, poi svolto anche per il settore giovanile del Levante.

Il River Plate, con cui ha collezionato 36 presenze totali, sul suo contratto avrebbe addirittura concordato una clausola rescissoria da circa 100 milioni di euro. Più un deterrente per gli altri club. Secondo i siti specializzati il valore di Subiabre sarebbe decisamente più basso, intorno ai 4 milioni.

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SERIE A

Lazio, San Siro interrompe la striscia positiva: troppa Inter, Lautaro e Bonny condannano i biancocelesti

Termina 2-0 Inter-Lazio, gara valida per l’undicesima giornata di Serie A: Lautaro Martinez in avvio porta avanti i suoi, nella ripresa Bonny chiude la sfida.

PRIMO TEMPO

Romagnoli stringe i denti e scende in campo, Sarri quindi conferma gli 11 visti lunedì all’Olimpico contro il Cagliari: Provedel tra i pali; Lazzari, Gila, Romagnoli e Marusic dietro; in mezzo al campo Guendouzi, Cataldi e Basic con Isaksen, Dia e Zaccagni davanti. Neanche il tempo di cominciare e l’Inter si porta avanti con la rete del capitano: il destro di Lautaro Martinez finisce sotto l’incrocio dei pali (3′). Timidi tentativi di reazione della Lazio, il più nitido quello di Zaccagni che si mette in proprio: la sua conclusione è potente ma oltre la traversa. I padroni di casa restano in controllo della sfida per tutti i 45′ minuti e cercano insistentemente il raddoppio.

SECONDO TEMPO

Nessun cambio all’intervallo. Parte meglio la Lazio ma le occasioni migliori sono per l’Inter che prima sfiora il raddoppio con Lautaro e poi lo concretizza con Bonny che deve solo spingere in rete la palla messa in mezzo da Dimarco (62′). Passano un paio di minuti e arrivano la prima mossa di Sarri: fuori Cataldi, Isaksen e Dia, dentro Vecino, Noslin e Pedro. Nel frattempo Zielinski cala il tris ma la rete, dopo una revisione, viene annullata per un tocco di mano di Dimarco in avvio di azione. Sarri richiama in panchina anche Lazzari, al suo posto Pellegrini, e pochi minuti dopo anche Romagnoli lascia il campo per Provstgaard. La Lazio non molla e trova la traversa con Gila; nel finale Zaccagni serve Pellegrini che colpisce Sommer. Tanta Inter per i biancocelesti, che interrompono così la scia dei sei risultati utili consecutivi: ora la sosta, con la speranza che dall’infermeria arrivino buone notizie in vista dell’impegno di domenica 23 novembre contro il Lecce all’Olimpico.

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RASSEGNA STAMPA

Lazio, certezza Gila contro l’Inter: è pronto a sfidare Lautaro

Lo spagnolo ha già annullato Vlahovic, ora punta l’argentino.

La sua crescita è sotto gli occhi di tutti: Gila ora comanda la difesa insieme a Romagnoli. Il numero 13 potrebbe saltare la tarsferta di Milano e lo spagnolo in quel caso sarà affiancato da Provstgaard. Come sottolinea La Repubblica sarà lui la certezza domani. Tra i protagonisti più apprezzati della serie di (sei) risultati utili consecutivi della Lazio: formidabile, in particolare, la prestazione di Bergamo, dove a fine gara ritirò il premio di migliore in campo.
Ma è stato insuperabile, Gila, anche nella serata della vittoria sulla Juve. E ora vuole ripetersi contro l’Inter, una delle squadre che avevano pensato a lui come rinforzo per la difesa.


Molti club, si legge, tra serie A, Liga e Premier, torneranno alla carica a gennaio, puntando sulla scadenza del contratto (2027) e sulla necessità della Lazio di realizzare plusvalenze, ma Sarri sul suo difensore più forte appare perentorio: è incedibile, anche
perché sarebbe troppo complicato trovare un sostituto all’altezza. In estate invece il divorzio sembra inevitabile, sempre che un colpo di scena non ribalti lo scenario. In caso di cessione, va ricordato, il 50% dell’incasso andrà girato al Real Madrid.


Intanto, conclude il quotidiano, il 25enne spagnolo continua a migliorare. Decisamente superate, insomma, la difficoltà iniziali con il tecnico, quando lo spagnolo non giocava e aveva avuto bisogno di un supporto psicologico per evitare di perdere autostima: un periodo che sembra lontanissimo, tanto che l’ex Real sogna di partecipare ai Mondiali con la sua nazionale. Ora però Gila è concentrato sul duello con Lautaro: dopo aver annullato Vlahovic, punta al bis con il campione argentino dell’Inter.

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GIUSTIZIA SPORTIVA

Pellegrini, possibile “caso bestemmia” in Genoa-Lazio: la Procura della Figc apre un fascicolo

Luca Pellegrini nei guai: il terzino sinistro della Lazio è finito nel mirino della procura della Figc che ha aperto un fascicolo sulla presunta espressione blasfema detta durante Genoa-Lazio. Il procuratore federale Chinè ha avviato un procedimento nei confronti del giocatore per fare chiarezza sull’episodio. Però per procedere con eventuali sanzioni servirà una prova audio: il Giudice Sportivo non lo ha potuto fare dato che sul referto arbitrale non vi era traccia dell’episodio.

Un episodio molto simile a quanto successo a Lautaro Martinez con l’episodio di Juventus-Inter. In quel caso, l’argentino ha potuto evitare la squalifica dato che la prova audio non è stata reperita, anche se il labiale lasciava poche interpretazioni. Ha patteggiato pagando una multa di 5mila euro andando a chiudere la storia senza ripercussioni. Stavolta il video della presunta espressione blasfema di Luca Pellegrini ha fatto il giro del web nelle ore successive alla partita del Marassi. Il giocatore biancoceleste l’avrebbe pronunciata mentre era a terra dopo uno scontro di gioco e si stava sfogando contro l’arbitro. 

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AVVERSARIO

Inter, Inzaghi recupera Pavard (almeno per la panchina). Ballottaggio C. Augusto-Bisseck

Tornano i titolarissimi: dopo il turnover visto in Champions League, Simone Inzaghi riproporrà l’Inter in versione miglior undici possibile, al netto delle assenze di Dumfries e De Vrij. Pavard dovrebbe essere convocato, ma al massimo andrà in panchina. Il principale dubbio riguarda proprio la catena di destra, dove i favoriti sono Bisseck e Darmian: il tecnico piacentino ha però testato anche Carlos Augusto nel ruolo di quinto a destra, mentre Cuadrado è sempre alle prese con il dolore derivante dall’infiammazione cronica al tendine d’Achille e rifiaterà. Per il resto tornerà titolare Bastoni con Acerbi davanti a Sommer. Dimarco a sinistra, cerniera di centrocampo composta da Barella, Calhanoglu e Mkhitaryan. Si rivede la Thu-La: Thuram con Lautaro in attacco dall’inizio.

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SERIE A

Felipe illude, la panchina dell’Inter ribalta la Lazio: seconda sconfitta di fila e bagarre Champions

L’Inter ribalta la Lazio a San Siro: Felipe Anderson illude, la panchina nerazzurra ribalta completamente la gara. 3-1 finale a Milano, l’Inter accorcia a 4 punti il divario con i biancocelesti in classifica e torna prepotentemente in corsa per la Champions. Per la Lazio apprensione per le condizioni di Danilo Cataldi, uscito per un problema al polpaccio.

In cinque minuti, l’Inter cambia il racconto di una domenica che riapre la corsa Champions dei nerazzurri e può regalare al Napoli il terzo scudetto della propria storia. Sotto di un gol, complice il clamoroso errore di Acerbi, a fine primo tempo, i nerazzurri riescono a rimontare nella ripresa sulla Lazio, culminata nel definitivo 3-1 frutto della doppietta di Lautaro Martinez e del gol vittoria di Robin Gosens, sfortunato protagonista del lunch match poiché infortunatosi non appena superato Provedel. È una vittoria pesantissima per le economie del campionato: la squadra di Simone Inzaghi torna a vincere in Serie A al Meazza quasi due mesi dopo l’ultima volta e torna in zona Champions, quarta a quattro punti dai biancocelesti di Maurizio Sarri, secondi ma a rischio sorpasso dalla Juventus questa sera. Soprattutto, il 3-1 nerazzurro può dare il via alla festa scudetto a Napoli: in virtù di questo risultato, alla squadra di Spalletti basterà battere la Salernitana per festeggiare il tricolore già nel pomeriggio di oggi.

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SERIE A

Inter-Lazio 3-1, il tabellino

INTER-LAZIO 3-1

Marcatore: 30` Felipe Anderson (L), 78` Lautaro Martinez (I), 83` Gosens (I)

INTER (3-5-2): Onana; D’ Ambrosio (46` Dumfires), Acerbi, Bastoni (71` Gosens) (86′ De Vrji); Darmian, Barella, Brozovic, Mkhitaryan (61`Calhanoglu), Dimarco; Lukaku, Correa (61` Lautaro Martinez).

A disp.: Handanovic, Cordaz, Gagliardini, Calhanoglu, Dzeko, Bellanova, Asllani, .

All.: Simone Inzaghi

LAZIO (4-3-3): Provedel; Marusic (86′ Lazzari), Casale, Romagnoli, Hysaj (86′ Pellegrini); Milinkovic, Cataldi (51` Vecino), Luis Alberto; Felipe Anderson, Immobile (68` Pedro), Zaccagni.

A disp.: Maximiano, Adamonis, Patric, Gila, Radu, Marcos Antonio, Basic, Bertini, Cancellieri, Romero.

All.: Maurizio Sarri

Arbitro: Marco Guida (sez. Torre Annunziata)

Assistenti: Galetto-Di Iorio

IV Ufficiale: Pairetto

V.A.R.: Chiffi

A.V.A.R.: Ayroldi

NOTE: Ammoniti: 20` Zaccagni (L), 35` D`Ambrosio (I), 62` Bastoni (I), 81` Marusic (L)

Recupero: 1` pt

Serie A TIM | 32ª giornata

Domenica 30 aprile 2023, ore 12:30

Stadio Giuseppe Meazza, Milano