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Sarri celebra la sua Lazio: “Squadra vera, ma ora pensiamo subito all’Europa” (AUDIO)

La Lazio vince e convince con una bellissima prestazione ed espugna Bergamo per 2-0. Zaccagni e Felipe Anderson mandano a tappeto l’Atalanta di Gasperini e guadagnano tre punti preziosissimi in un cammino d’oro. Al termine del match è intervenuto Sarri ai microfoni di DAZN: “Prima di cominciare a rispondere bisogna fare i comlpimenti al terreno di gioco spettacolare dell’Atalanta, il terreno è straordinario e ci ha facilitato a giocare un buon calcio. Abbiamo fatto una buona partita, il fatto che l’Atalanta non sia stata pericolosa è merito anche nostro. Siamo soddisfatti perché la temevamo, si è visto anche con le altre squadre in Europa. Ci dà soddisfazione ma appena arriviamo a  casa dobbiamo pensare a giovedì.

Felipe?

Sono giocatori con caratteristiche completamente diverse, è chiaro che volevamo dare pochi punti di riferimento agli avversari. Se fanno partite con questa determinazione anche nelle piccole cose si vedeva che non voleva prendere gol, è un atteggiamento da squadra che sta dentro la partita e che non vuole subire gol con facilità come successo lo scorso anno. Perché parlavo poco? Avevo paura di Orsato. Quando la squadra fa quel che deve fare è inutile mettersi a urlare. Siamo insieme da più di un anno ed è chiaro che quel che vogliamo preparare è più facile rispetto all’anno scorso. Romagnoli non aveva bisogno di granché per caratteristiche aveva bisogno di una linea che si muove come la nostra, è sempre stato un giocatore di livello. A livello umano ha grande personalità, si è inserito in punta di piedi ma sta diventando un grande punto di riferimento per tutti. Vecino è un giocatore di sostanza e che se c’è bisogno puoi farlo giocare davanti alla difesa e ha una buona intensità oltre che fisicità. Abbiamo avuto Luis Alberto un po’ acciaccato e visto il risultato ho preferito tenerlo fermo e vedere se si risolve questo piccolo acciacco.

Europa

E’ strano il  girone perché superficialmente quasi tutti hanno pensato che la squadra danese e austriaca non fosse a livello delle altre due. Lo Sturm lotta con il Salisburgo, i danesi stanno risalendo la classifica. Dobbiamo lottare giovedì e se non basta dobbiamo andare a fare punti anche in Olanda”.

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