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RASSEGNA STAMPA

Mercato, Lotito e Tare vorrebbero più spazio per Cancellieri e Romero. Ma così Sarri ha pochi gol a disposizione…

In attesa di notizie. Ciro Immobile questa mattina si sottoporrà agli esami strumentali per capire l’entità dell’infortunio rimediato sul campo del Sassuolo (risentimento al flessore della gamba destra). Anche in base agli esiti la Lazio deciderà su come muoversi. Sarri vorrebbe due rinforzi (uno in attacco e un terzino sinistro) perché, così come è strutturata adesso, non ritiene adatta la rosa per puntare ai primi quattro posti. La società è invece convinta che la qualità sia sufficiente e che il tecnico debba sfruttare l’assenza di Immobile per utilizzare di più Romero e Cancellieri, considerate due promesse. Nel botta e risposta fra Sarri e Tare si è ieri inserito il presidente Lotito, che, attraverso un comunicato, ha dato sì la sensazione di voler riportare la calma a Formello, ma di avere un pensiero simile a quello del direttore sportivo. “Siamo una famiglia e si possono avere visioni diverse, sulle quali è anche opportuno confrontarsi, all’interno del club, per arrivare alle migliori soluzioni – ha sottolineato -. A inizio campionato abbiamo individuato insieme gli obiettivi sportivi di questa stagione: ambiziosi e insieme realistici, con la finalità di migliorare sempre”. La Lazio si attiverà sul mercato solo se (dopo aver venduto qualcuno) dovesse esserci un’opportunità a basso costo e che possa garantire un miglioramento immediato. L’intenzione è quella di evitare operazioni come quella di Cabral dell’anno scorso. Questo anche per non togliere spazio a Romero e Cancellieri, sui quali il club punta con decisione. Due giocatori considerati interessanti, ma che non garantiscono i gol che altri allenatori hanno in panchina: considerando solo le reti segnate nei primi 5 campionati d’Europa (Italia, Inghilterra, Spagna, Francia e Argentina) e, togliendo a ogni club l’attaccante che in carriera ha segnato di più in questi tornei, Sarri, fra Pedro, Felipe, Zaccagni e i due giovani ha in rosa appena 171 gol fra i giocatori offensivi. Inzaghi, invece, non considerando le reti segnate in carriera da Dzeko, miglior marcatore dei nerazzurri, nei vari campionati europei, ha a disposizione ben 398 gol. Se manca lui, l’Inter ha comunque calciatori abituati a segnare. E in realtà, fra le prime sette, è proprio la Lazio, tolto Immobile, ad avere in rosa il minor numero di reti realizzate. La Roma, senza il suo miglior cannoniere, ha in rosa giocatori offensivi che hanno totalizzato 269 reti in campionato (98 in più della Lazio), il Milan 299. Anche per questo Sarri spera di ricevere oggi buone notizie dal suo bomber principe.

Corriere della Sera

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