“Arriviamo ai prossimi impegni in una situazione un po’ particolari, con cose che non succedono tutti i giorni. Un giocatore deve fare il giocatore e basta, senza pensare ad altre cose. Devi pensare a giocare e basta, è il lavoro che fai, non devi vedere cosa succede fuori dal campo e devi fare bene il tuo lavoro. Non posso credere che, ad esempio, un giocatore che non vuole l’allenatore gioca male. La società deve prendersi le sue responsabilità sull’allenatore e provare a fare concludere le cose nel modo migliore possibile.
Tudor non lo conosco, non posso dire molto. Sicuramente è bravo ed ha delle conoscenze positive se la Lazio lo ha cercato, come allenatore non l’ho conosciuto. Passare da una difesa sulla palla ad una marcatura a uomo, c’è bisogno di correre e non soccombere sotto il punto di vista fisico. I giocatori devono dare una risposta sul campo, se segui le richieste dell’allenatore controvoglia… adesso siamo arrivati ad un punto dove non c’è niente da fare, devi giocare come vuole l’allenatore nuovo e anche se non sai fare certe cose devi provarci. Ho stimato sempre Gasperini, le sue squadre vincano o perdono hanno sempre fatto la loro buona prestazione. Vediamo i giocatori che faranno.
Stasera una partita da tanti gol sarebbe bella, ma serve che ne facciamo uno in più. La Lazio è più forte del Frosinone e deve dimostrarlo, mi aspetto una reazione e che ci mettano quanto è possibile mettere.”